In risposta al messaggio di banoyo del 25/09/2025 alle 21:51:02Se una Lifepo4 si scarica su Bm e meccanica al semaforo, o hai lo start & stop, o la Bm è in corto o io non ci ho capito niente di elettrotecnica.
Una ricarica completa di una lifepo4 richiede 14,4/14,6V, un alternatore potrebbe non arrivare a quella tensione, sopratutto a bassi giri, magari ci arriva a 3000giri ma poi se ti fermi al semaforo scende nuovamente...inquella situazione hai la BS che si carica con forti correnti quando sei su di giri, ma poi si scarica sulla BM e sull'elettronica del motore quando scendi di giri. In quel caso oltre a non caricare completamente la BS è chiaro che allunghi i tempi di ricarica. Il DC-DC mantiene la corrente fissa e la tensione sale costantemente fino al raggiungimento della ricarica. La ricarica a strappi non fa bene ne all'alternatore ne alla BS.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 25/09/2025 alle 22:27:16Si sta parlando di due batterie in parallelo con tecnologia completamente diversa.
Se una Lifepo4 si scarica su Bm e meccanica al semaforo, o hai lo start & stop, o la Bm è in corto o io non ci ho capito niente di elettrotecnica. Se impieghi meno tempo per riempire un serbatoio vuol dire che utilizziun flusso medio più grande, c'è poca filosofia da fare. E se utilizzi un flusso più grande vuol dire che stai caricando di più la sorgente. Come la mantieni la corrente costante se sei al semaforo e l'alternatore non la produce? Lo sovraccarichi e prelevi dalla BM, per poi doverla reintegrare quando risale di giri.
In risposta al messaggio di Emme48 del 25/09/2025 alle 21:55:02Allora, partendo dal disclaimer che io ho consigliato sempre a tutti di montare il Dc-Dc, è lecito discutere sul forum sugli aspetti di funzionamento di questi oggetti, punti di forza e punti deboli, o dobbiamo mantenere una cortina di omertà e ripetere il sacro verbo come ci è calato dall'alto?
Io rileggo le leggi dell'elettrotecnica... Alternatore collegato direttamente alla BS significa che la corrente dipende dai cablaggi, dai faston, dalla BS e dai contatti del relè, cioè un terno al lotto, può essere giustao sbagliata, dipende da troppi fattori, però non è proprio il caso di raccontare tutto questo come soluzione universale che tutti possono adottare solo perchè in un caso particolare la corrente non è uscita dai valori accettabili. Con un DC DC Charger, magari ad alta efficienza, abbiamo la possibilità di decidere gli Ampere prelevati dall'alternatore. Con BS scarica saranno limitati al valore esatto che decido io, poi l'elettronica provvederà a gestire la ricarica corretta, compreso il passaggio alla tensione di mantenimento. Il suo alternatore se la passava meglio senza DC DC Charger? Dipende dal suo alternatore, dalla sua BS, dai suoi cablaggi, dai suoi faston e dal suo relè... L'unica cosa certa è che se il DC DC Charger è stato calcolato in modo corretto, l'alternatore ora se la passa bene e la batteria sicuramente molto meglio.
In risposta al messaggio di maaaxxx del 25/09/2025 alle 23:01:05Il fv è troppo dipendente da condizioni (meteo) che non puoi ne prevedere, né gestire.
Comunque l'intenzione era proprio quella di scollegare l'alternatore e lasciare che i pannelli solari facciano la loro parte da soli e vedere se realmente con le mie esigenze torno a casa senza drenare tutta la capacitàdelle BS. Il DC-DC Scusate se dico una castroneria ma pensavo servisse anche a non succhiare in modo indiscriminato tutto ciò che l'alternatore eroga quindi anche per preservarlo da danni
In risposta al messaggio di maaaxxx del 25/09/2025 alle 23:01:05Perfetto, esattamente cosi.
Comunque l'intenzione era proprio quella di scollegare l'alternatore e lasciare che i pannelli solari facciano la loro parte da soli e vedere se realmente con le mie esigenze torno a casa senza drenare tutta la capacitàdelle BS. Il DC-DC Scusate se dico una castroneria ma pensavo servisse anche a non succhiare in modo indiscriminato tutto ciò che l'alternatore eroga quindi anche per preservarlo da danni
In risposta al messaggio di banoyo del 25/09/2025 alle 22:59:29Una Lifepo4 con 13,8V ai capi non cede nemmeno un mA.
Si sta parlando di due batterie in parallelo con tecnologia completamente diversa. La BS lifepo4 ha una resistenza interna molto più bassa della BM, ha una tensione a riposo più alta. Supponiamo che l'alternatore a 3000girifornisce 14,5V, la BS scarica assorbe ammetiamo 50A, la BM ad andar bene nella stessa condizione assorbe 5A. Dopo un ora ti fermi in coda, motore a 900giri, resti in coda per un ora, l'alternatore con luci, ventola, frigo e altro accesi fornisce 13,8V, in quel momento la BS non si carica, anzi si scarica sull'impianto e BM, poco dopo la BS si porta a 13,8V. La BS arrivata a 13,8V che fa? Dimmelo tu. Io ti posso dire che con DC-DC continuerebbe a caricarsi ad una corrente costante e controllata...e che se il DC-DC utilizzato è stato dimensionato correttamente non stressa in nessun modo l'alternatore.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 25/09/2025 alle 23:09:16Una lifepo4 completamente scarica, la mia è una 300Ah stacca a 11,8V, il BMS in carica blocca a 150A, se la collego con un cavo esempio 25mmq direttamente all'alternatore, quando accendo il motore come minimo sentirei l'alternatore urlare.
Allora, partendo dal disclaimer che io ho consigliato sempre a tutti di montare il Dc-Dc, è lecito discutere sul forum sugli aspetti di funzionamento di questi oggetti, punti di forza e punti deboli, o dobbiamo mantenereuna cortina di omertà e ripetere il sacro verbo come ci è calato dall'alto? Io penso che qualcuno a cui piace ragionare e capire le cose anziché essere trattato come un bambino decerebrato ancora ci sia. Se sono inopportuno ditemelo che mi troverò un modo meno pericoloso di impiegare il tempo libero. Per me se prima prelevava dall'alternatore X in Z ore e adesso preleva X+Y in Z-T ore, con Y quantità di energia dissipata dal Dc-Dc e T tempo risparmiato sulla ricarica totale, vuol dire che l'obiettivo di progetto non è tutelare l'alternatore. Non aggiungo altro.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 25/09/2025 alle 23:27:45Se scarica ti assorbe 50A hai qualcosa che limita, se è un cavo o una connessione non lo so, ma quella resistenza che fa da limitatore si scalda di sicuro.
Una Lifepo4 con 13,8V ai capi non cede nemmeno un mA. Se non assorbe se ne sta neutra al posto suo mentre l'alternatore alimenta i carichi. Quello che vedo io nel mio impianto è che accendendo il quadro il positivo sottochiave chiude il parallelatore e ci può stare che una corrente passi da BS a BM, ma appena accendo, al minimo, vedo 50A entrare nella BS se sufficientemente scarica.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 25/09/2025 alle 23:27:45Scusa Alex, come fai a vedere 50A che entrano nella BS? Intendo proprio con cosa o a mezzo di cosa rilevi ciò?
Una Lifepo4 con 13,8V ai capi non cede nemmeno un mA. Se non assorbe se ne sta neutra al posto suo mentre l'alternatore alimenta i carichi. Quello che vedo io nel mio impianto è che accendendo il quadro il positivo sottochiave chiude il parallelatore e ci può stare che una corrente passi da BS a BM, ma appena accendo, al minimo, vedo 50A entrare nella BS se sufficientemente scarica.
In risposta al messaggio di banoyo del 25/09/2025 alle 23:28:26Se ti vuoi divertire puoi provare. Simula la lunghezza di un impianto standard, metti un fusibile che ti faccia sentire al sicuro e fai San Tommaso.
Una lifepo4 completamente scarica, la mia è una 300Ah stacca a 11,8V, il BMS in carica blocca a 150A, se la collego con un cavo esempio 25mmq direttamente all'alternatore, quando accendo il motore come minimo sentireil'alternatore urlare. Non so quanto tempo durerebbe. Oltre a rischiare di rompere l'alternatore e mandare a fuoco il camper, anche la BS non se la passerebbe tanto bene...non si rompe ma sicuramente avrebbe una durata ridotta.
In risposta al messaggio di banoyo del 25/09/2025 alle 23:35:35Limita l'alternatore che gira al minimo e più di quella non dà. E la BM lavorando a tensione più bassa contribuisce marginalmente.
Se scarica ti assorbe 50A hai qualcosa che limita, se è un cavo o una connessione non lo so, ma quella resistenza che fa da limitatore si scalda di sicuro. Non essendo nulla di controllato con il tempo può essere pericoloso.Anni fa ad una fiera di impianti audio c'era uno che aveva un amplificatore audio di classe A, quando lo accendeva saltava tutta la corrente al piano dell'hotel dove si teneva la fiera. Per risolvere mise un cavo di alimentazione della 230V da 50mt avvolto in una matassa, alla fine della giornata la matassa era diventata un blocco unico di plastica fusa...questo è quello che succede a limitare la corrente senza controllo.
In risposta al messaggio di Szopen del 25/09/2025 alle 23:44:17Ho scaricato completamente le batterie lo scorso weekend.
Scusa Alex, come fai a vedere 50A che entrano nella BS? Intendo proprio con cosa o a mezzo di cosa rilevi ciò? Ciro.
In risposta al messaggio di banoyo del 25/09/2025 alle 23:35:35Senza sapere in modo preciso com'è fatto l'impianto e difficile dire chi/cosa/perchè "limita"... Come possono essere i cavi, come le connessioni, come le masse, come l'alternatore con scarse performance al minimo (e qui dipende dai giri motore al minimo, rapporto tra puleggia motore e alternatore, temperature, curva caratteristica di erogazione dell'alternatore etc)
Se scarica ti assorbe 50A hai qualcosa che limita, se è un cavo o una connessione non lo so, ma quella resistenza che fa da limitatore si scalda di sicuro. Non essendo nulla di controllato con il tempo può essere pericoloso.Anni fa ad una fiera di impianti audio c'era uno che aveva un amplificatore audio di classe A, quando lo accendeva saltava tutta la corrente al piano dell'hotel dove si teneva la fiera. Per risolvere mise un cavo di alimentazione della 230V da 50mt avvolto in una matassa, alla fine della giornata la matassa era diventata un blocco unico di plastica fusa...questo è quello che succede a limitare la corrente senza controllo.
In risposta al messaggio di Szopen del 26/09/2025 alle 11:02:40Non ho idea se il Bms abbia un limite di corrente in ricarica diverso da quello in scarica, anzi non ho idea di entrambi i limiti.
Non so quale tipo di cavo abbia adoperato Alex ma, so che ha solo un relè da 200A. Tornando al cavo, se si utilizza un cavo da 35 mmmq tipo H1Z2Z2-K si è tranquilli poiché regge bene fino a poco oltre 200A continui,con una corrente di circa la metà di quella supoportatta dal cavo non ci sono grossi rischi, anche se a temperature un pò pù elevate un'eventuale perdita ci può essere ma, non sarà di certo del 50%. @Alex, grazie, la mia domanda ruota sempre intorno all carica accettata dalle tue batteria, intendo quella dichiarata di targa e sono sempre più convinto che quel dato non sia affatto veritiero. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/09/2025 alle 12:11:01È difficile anche se conosci l'impianto. E i conti di teoria difficilmente sono fedeli alle misure in pratica.
Senza sapere in modo preciso com'è fatto l'impianto e difficile dire chi/cosa/perchè limita... Come possono essere i cavi, come le connessioni, come le masse, come l'alternatore con scarse performance al minimo (e qui dipendedai giri motore al minimo, rapporto tra puleggia motore e alternatore, temperature, curva caratteristica di erogazione dell'alternatore etc) Di certo io non sarei tranquillo al 100% ma neanche al 99%... Comunque tornando al topic io adotterei senza dubbio una batteria con bluetooth e possibilmente con bilanciatore attivo.