In risposta al messaggio di maaaxxx del 25/09/2025 alle 16:42:06Rispondendo alla domanda specifica che hai posto la risposta e' non serve un bms BT pero' se vuoi sapere la carica della tua batteria devi mettere uno shunt per monitorare la batteria altrimenti non sapresti e se carica o scarica, considera che comunque un BMS BT non e' affidabile perche' non legge perfettamente le correnti(di solito sotto 1Ampere faticano a leggerlo) quindi i valori che leggi possono essere falsati al contrario lo shunt e' molto piu preciso.
Sembrerá una domanda semplice e forse stupida a chi ha a che fare con le lifepoe4 concretamente da un pó ma non lo é del tutto.. Sto raccogliendo man mano tutto l'occorrente per una modifica all'impianto, Facendo sostanzialmentelibera anche per settimane, é venuta l'ora della modifica ....e 100Ah di batteria AGM (pure ormai stanca) con un pannello solare da 100w non possono piú bastare, troppe limitazioni considerando l'uso che ne faccio e il congelatore a pozzetto a compressore che ci accompagna da quest'anno, ormai ha dato il colpo finale alla decisione. Pezzo per pezzo sto prendendo cio che serve... 200W x 2 pannelli ENJOY SOLAR MPPT 40 A EPEVER con sonda e display esterno cavi 6mmq e 10mmq ...terminali adeguati ecc..ecc...ecc,.maxi fusibili... tutto é pronto il DC-DC lo lascieró in seguito se ne sentiró la necessitá, e qundo le tasche lo consentono per ora conto sui pannelli... E' VENUTO IL MOMENTO DELLA BATTERIA! Dopo varie valutazioni mi sono convinto che con 200Ah di batteria lifepoe4 su un impianto cosi ho ció che mi serve. cercando e ricercando ormai i brand disponibili si sprecano in quantitá e con prezzi molto variabili se non si vuole per forza andare su marchi prestigiosi E QUI SORGE LA MIA DOMANDA: Ma la comunicazione Bluetooth che alcuni produttori offrono con la batteria é un qualcosa di necessario che facilita realmente sulle impostazioni o é un di piú ...poco importante? Lo chiedo perché la possibile scelta di brand e prezzi scende notevolmente se considero solo quelle con Bluetooth. qualcuno si metterá a ridere ma scegliendo tra sconti/promozioni/ecc.. e acquistando pezzo per pezzo dove conviene di piú senza comunque andare sulla scarsa qualitá, l'impianto sta diventando realtá ad un prezzo affrontabile. QUINDI STÁ APP CHE PARLA CON IL BMS SERVE ? grazie per le vostre risposte/considerazioni!
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 26/09/2025 alle 13:55:49Se i conti teorici differiscono sensibilmente dalla pratica significa che qualche particolare non è stato preso in considerazione oppure mal identificato.
È difficile anche se conosci l'impianto. E i conti di teoria difficilmente sono fedeli alle misure in pratica. Basta cambiare anche solo la temperatura per cambiare la corrente sui cavi e il comportamento delle batterie.E da quando esistono i camper ha sempre funzionato così. I DC-DC in passato venivano utilizzati per velocizzare la ricarica, adesso invece per rallentarla. È per questo che è interessante discutere sui casi in cui è opportuno montare un DC-DC da 80A e che effetti produce poi sul campo.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/09/2025 alle 16:19:13Io faccio tuttaltro mestiere che l'elettrotecnico. Per un'analisi teorica completa dovrei cominciare a misurare le resistenze a partire dall'alternatore e mettere insieme tutte le serie e paralleli dei vari componenti.
Se i conti teorici differiscono sensibilmente dalla pratica significa che qualche particolare non è stato preso in considerazione oppure mal identificato. Che la temperatura influisca sulla resistenza dei cavi, impedenza(o resistenza interna) della batteria, efficienza degli apparati etc non è una novità... Secondo me, in merito al DC-DC, si sbaglia la considerazione iniziale ovvero che serve per velocizzare o rallentare la ricarica riguardo le LFP. Se parlassimo di AGM ed impianto originale ti darei ragione sul fatto di velocizzare la ricarica o meglio eseguire al 100% il processo di ricarica perchè la tensione fornita da alternatore, e tutto quello che sappiamo già, era/è bassa. Con le LFP il discorso assume altri aspetti più importanti, ovvero ricaricare la BS con maggior sicurezza... Poi il DC-DC risolve i problemi di tensione bassa o ricarica parziale... Ma in primis il DC-DC permette di eseguire una sessione di ricarica controllata sia dal punto di vista della tensione che corrente oltre alle fasi (solo 2) e, per eventi remoti, anche sotto un profilo di sicurezza della sessione stessa. L'alternatore è un sistema di ricarica di per sé brutale senza alcun controllo, cosa non consiglia per la ricarica delle LFP. Esempio di caso remoto... Se l'alternatore iniziasse a darti fuori 15 V? Con il DC-DC almeno la BS non soffre e si corrono meno rischi. PS: Un DC-DC da 80 A o più ha senso, per me e dove è possibile adottarlo senza bruciare l'alternatore, se non si ha (sufficiente) ftv per il proprio uso e/o si fanno viaggi corti (< 1h) e/o non si ha generatori/efoy e/o altri casi isolati.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 26/09/2025 alle 18:05:42Il BMS in generale non gestisce la ricarica e le fonti, al massimo interviene per sovra/sotto tensione, temperature, corrente ed altro. Solo BMS costosi tramite feedback controllano le fonti (esempio sulle auto elettriche è il BMS e relativa logica che gestisce le colonnine o fonte di ricarica tramite 2 bus dati: CP e PP sulla Type 2).
Io faccio tuttaltro mestiere che l'elettrotecnico. Per un'analisi teorica completa dovrei cominciare a misurare le resistenze a partire dall'alternatore e mettere insieme tutte le serie e paralleli dei vari componenti.Faccio prima a considerare la cellula come un carico a resisteza variabile, piazzo un fusibile per la corrente massima che accetto sull'impianto e finché il fusibile regge sono apposto. Tu vedi il DC-DC come una sicurezza aggiuntiva da interporre tra alternatore e batteria per tutelarla dall'alternatore. Ma quello è un ruolo già ricoperto dal BMS. Non stai sdoppiando dei ruoli? E se invece dell'alternatore fosse il Dc-Dc a impazzire e tirare fuori 20V? Chi controlla il controllore? E se fosse l'Mppt che non passa dal Dc-Dc? L'alternatore non è niente di brutale. È un alimentatore con una fase a corrente costante e poi una fase a tensione costante. Proprio come sta scritto nei datasheet delle Lifepo4. C'è solo da capire se si bruci a rimanere troppo tempo nella fase a corrente costante. C'è chi dice di si e quindi propone il DC-DC come soluzione. Ma la preoccupazione in questo caso è per l'alternatore, non per la batteria.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 26/09/2025 alle 18:05:42Personalmente vedo il DC-DC come l'oggetto che mi consente di dimensionare l'impianto in modo sicuro, sia lato alternatore che lato BS.
Io faccio tuttaltro mestiere che l'elettrotecnico. Per un'analisi teorica completa dovrei cominciare a misurare le resistenze a partire dall'alternatore e mettere insieme tutte le serie e paralleli dei vari componenti.Faccio prima a considerare la cellula come un carico a resisteza variabile, piazzo un fusibile per la corrente massima che accetto sull'impianto e finché il fusibile regge sono apposto. Tu vedi il DC-DC come una sicurezza aggiuntiva da interporre tra alternatore e batteria per tutelarla dall'alternatore. Ma quello è un ruolo già ricoperto dal BMS. Non stai sdoppiando dei ruoli? E se invece dell'alternatore fosse il Dc-Dc a impazzire e tirare fuori 20V? Chi controlla il controllore? E se fosse l'Mppt che non passa dal Dc-Dc? L'alternatore non è niente di brutale. È un alimentatore con una fase a corrente costante e poi una fase a tensione costante. Proprio come sta scritto nei datasheet delle Lifepo4. C'è solo da capire se si bruci a rimanere troppo tempo nella fase a corrente costante. C'è chi dice di si e quindi propone il DC-DC come soluzione. Ma la preoccupazione in questo caso è per l'alternatore, non per la batteria.
In risposta al messaggio di maaaxxx del 25/09/2025 alle 16:42:06La utilità o indispensabilità del bluetooth per monitorare la batteria, enso che dipenda dalla presenza o meno di modi alternativi per fare la stessa cosa.
Sembrerá una domanda semplice e forse stupida a chi ha a che fare con le lifepoe4 concretamente da un pó ma non lo é del tutto.. Sto raccogliendo man mano tutto l'occorrente per una modifica all'impianto, Facendo sostanzialmentelibera anche per settimane, é venuta l'ora della modifica ....e 100Ah di batteria AGM (pure ormai stanca) con un pannello solare da 100w non possono piú bastare, troppe limitazioni considerando l'uso che ne faccio e il congelatore a pozzetto a compressore che ci accompagna da quest'anno, ormai ha dato il colpo finale alla decisione. Pezzo per pezzo sto prendendo cio che serve... 200W x 2 pannelli ENJOY SOLAR MPPT 40 A EPEVER con sonda e display esterno cavi 6mmq e 10mmq ...terminali adeguati ecc..ecc...ecc,.maxi fusibili... tutto é pronto il DC-DC lo lascieró in seguito se ne sentiró la necessitá, e qundo le tasche lo consentono per ora conto sui pannelli... E' VENUTO IL MOMENTO DELLA BATTERIA! Dopo varie valutazioni mi sono convinto che con 200Ah di batteria lifepoe4 su un impianto cosi ho ció che mi serve. cercando e ricercando ormai i brand disponibili si sprecano in quantitá e con prezzi molto variabili se non si vuole per forza andare su marchi prestigiosi E QUI SORGE LA MIA DOMANDA: Ma la comunicazione Bluetooth che alcuni produttori offrono con la batteria é un qualcosa di necessario che facilita realmente sulle impostazioni o é un di piú ...poco importante? Lo chiedo perché la possibile scelta di brand e prezzi scende notevolmente se considero solo quelle con Bluetooth. qualcuno si metterá a ridere ma scegliendo tra sconti/promozioni/ecc.. e acquistando pezzo per pezzo dove conviene di piú senza comunque andare sulla scarsa qualitá, l'impianto sta diventando realtá ad un prezzo affrontabile. QUINDI STÁ APP CHE PARLA CON IL BMS SERVE ? grazie per le vostre risposte/considerazioni!
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In risposta al messaggio di il tornitore del 26/09/2025 alle 21:27:18Quindi possiamo definire tre correnti di pensiero.
Il BMS in generale non gestisce la ricarica e le fonti, al massimo interviene per sovra/sotto tensione, temperature, corrente ed altro. Solo BMS costosi tramite feedback controllano le fonti (esempio sulle auto elettricheè il BMS e relativa logica che gestisce le colonnine o fonte di ricarica tramite 2 bus dati: CP e PP sulla Type 2). Niente è infallibile, ma ritengo che l'alternatore possa dare più problemi di un DC-DC opportunamente installato (vedi esempio per raffreddamento). MPPT e DC-DC hanno 2 funzioni diverse, il primo non deve passare dal secondo. L'alternatore non è quello che dici perchè nel caso il viaggio sia lungo la fase CV durerebbe ab libitum (finchè c'è una deltaV e ammesso che la tensione sia sempre costante) cosa che non deve succedere per una LFP e di certo il BMS non interviene poichè si è dentro ai valori limite di tensione. Una LFP, se caricata a 14,6 V, la fase CV viene interrotta (quindi anche la carica) quando la corrente assorbita scende a 0,05C (per una 300 Ah sono 15 A) questo per evitare una sovraccarica ed instabilità elettrochimica. ... Se per te l'alternatore non è un sistema di ricarica brutale e fa 2 fasi CC/CV, allora inutile parlarne... PS: Per me non fai così bene a non preoccuparti della batteria ma solo dell'alternatore... Se mi dicessi che sono delle LTO allora potrei anche capire ma sono LFP che, seppur più sicure delle altre litio (a parte delle LTO), devono essere gestite con un certo criterio e non a piacere (e il BMS non va inteso come salvavita o meglio salvabatteria per ogni eventualità).
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 27/09/2025 alle 15:26:15era sottointeso si parlasse di ciò che hai scritto e non di pubblicità, ma è sempre meglio puntualizzare
Ogni oggetto tecnologico ha un software o firmware, e non è da meno il BMS della batteria Litio. Se il produttore si rende conto che si possono fonire impostazioni migliori per n buon funzionamento del sistema batteria,ecco che manda l aggiornamento. Per esempio, mi capitava spesso che nel momento che spegnevo il motore, la batteria litio si spegneva per un attimo, ma poi dovevo riaccendere l interruttore luci, pompa, l orologio etc.... Fatto l aggiornamento arrivato suulla app del telefono, e il problema è scomparso. Quindi a qualcosa servono. Ma capita anche nei veicoli recenti, l altro giorno nell auto nuova di mia moglie, è comparso il messaggio: aggiornamento pronto per l installazione, durante l installazione i veicolo non puo essere utilizzato. Per prudenza ho aspettato di arrivare a casa e poi ho avviato l aggiornamento che non ho idea cosa serva, ma se lo hanno mandato servirà a qualcosa.
In risposta al messaggio di maaaxxx del 27/09/2025 alle 15:57:06ma guarda, il sì e il no su una eventuale app BT credo lasci il senso che trova, le installazioni un po' meno, d'altronde il concetto è quello "a me non è mai capitato nulla" e quindi va bene così, come se poi qualora capitasse qualcosa corressero qua a scriverlo...
Nonostante il mondo del Camper sia ancora notevolmente a livello artigianale, spero tanto di non esserci piú quando arriverá il giorno in cui ci sará una bella scatola chiusa con dentro tutto in cui non ci puoi metterele mani, nel mondo delle auto ogni giorno é sempre piú cosí. Il Camper ha ancora il fascino di quella cosa che man mano te la crei e modifichi come piú di piace e ti necessita....diventa TUA. che pannello monto?che regolatore?che batteria?che frigo?quale sistema aggiungo?quale optional?. Immaginare qualcosa che ti costringe a comprare il suo dedicato o niente perché sennó il software/hardware installato non é compatibile ...credo e spero comunque sia mooooolto lontano. Ció non toglie che la tecnologia avanza...bello! Si finché sta al nostro piacimento e non ci fa diventare schiavi dei produttori.. Vedi alcune elettroniche delle auto ...provare ad aggiungere un qualcosa o metterci le mani é sempre piú raro...ti costringono a rivolgerti alla casa madre...auguriamoci che si possa ancora per molto decidere e discutere anche in modo acceso su cosa é meglio e cosa no fare ai nostri mezzi...cosí come un SI o NO su una semplice app BT per il BMS
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 27/09/2025 alle 15:26:15Avrei una domanda, so che esiste la possibilità di poter tenere accesa un Truma Combi in viaggio, pensi che quell’anomalia del software che causava lo stacco della batteria avrebbe potuto arrecare qualche danno alla stufa?
Ogni oggetto tecnologico ha un software o firmware, e non è da meno il BMS della batteria Litio. Se il produttore si rende conto che si possono fonire impostazioni migliori per n buon funzionamento del sistema batteria,ecco che manda l aggiornamento. Per esempio, mi capitava spesso che nel momento che spegnevo il motore, la batteria litio si spegneva per un attimo, ma poi dovevo riaccendere l interruttore luci, pompa, l orologio etc.... Fatto l aggiornamento arrivato suulla app del telefono, e il problema è scomparso. Quindi a qualcosa servono. Ma capita anche nei veicoli recenti, l altro giorno nell auto nuova di mia moglie, è comparso il messaggio: aggiornamento pronto per l installazione, durante l installazione i veicolo non puo essere utilizzato. Per prudenza ho aspettato di arrivare a casa e poi ho avviato l aggiornamento che non ho idea cosa serva, ma se lo hanno mandato servirà a qualcosa.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 27/09/2025 alle 15:14:32Secondo me le tue deduzioni presentano iperboli... Ed infine hai anche travisato.
Quindi possiamo definire tre correnti di pensiero. 1- La tua, per cui l'alternatore è una minaccia mortale per la Lifepo4, quindi per proteggerla serve un Dc-Dc (anche se, al contrario di ciò che dici, non interrompe latensione a batteria carica ma fa mantenimento) 2- Quella di altri utenti del forum secondo cui la Lifepo4 è una minaccia mortale per l'alternatore, pertanto serve il Dc-Dc che fa da tetto alla corrente. 3- La mia, secondo cui i 14,5V costanti dell'alternatore sono quanto di meglio si possa chiedere per caricare una Lifepo4, e quando si romperà qualcosa valuterò il da farsi.
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In risposta al messaggio di Szopen del 28/09/2025 alle 17:38:33Era proprio uno dei miei timori. Fortunatamente il problema nell autunno e inverno non si era mai presentato e lo ho notato solo con l estate e in pieno sole. Quindi in ogni caso volevo arrivarne a capo prima dell inverno. Non mi è mai capitato di tenere accesa la combi in viaggio, gia con il riscaldamento Mercedes si scalda perfettamente tutta la cellula (nel caso interviene un thermotop automatico instalalto da Mercedes per tenere sempre l aria bella calda), ma in effetti anche volendo, fino alla risoluzione del problema avrei evitato di accendere la combi in viaggio. Secondo me la mancanza di tensione è brevissima, una frazione di secondo, e quindi forse sufficente a resettare l orologio del CP Plus, ma potrebbe anche non essere sufficente a mandare in blocco la stufa. Basterebeb che ci sia qualche condensatore sulla scheda, per superare quei millisecondi di blackout, ma non ci tengo a scoprirlo.
Avrei una domanda, so che esiste la possibilità di poter tenere accesa un Truma Combi in viaggio, pensi che quell’anomalia del software che causava lo stacco della batteria avrebbe potuto arrecare qualche danno alla stufa? Ciro.
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In risposta al messaggio di il tornitore del 28/09/2025 alle 23:21:34Quindi mi dici che il Dc-Dc non è più sufficiente. Serve un Dc-Dc programmabile. E io aggiungerei, con una logica molto smart per il passaggio da bulk a mantenimento. Perché se passa a mantenimento a 13,2V a tempo quando la rampa raggiunge i 14V difficilmente la batteria si caricherà più del 50%. Magari può essere utile un bel collegamento con il Bms, così legge il SoC. Ma per il momento non credo esista ancora un prodotto del genere.
Secondo me le tue deduzioni presentano iperboli... Ed infine hai anche travisato. PS: Il DC-DC, programmabile, puoi settare (se non c'è la possibilità di avere un profilo a 2 stadi) una tensione di mantenimento di 13,2V e non 13,5 V cosicché la fase di mantenimento è come se fosse annullata. Se poi uno monta un DC-DC non programmabile è un altro discorso. PSS: Per me è da illusi credere che l'alternatore fornisca sempre 14,5 V... E anche se desse sempre fuori 14,5 V costanti mi preoccuperei e non poco con la LFP dato che la batteria si caricherebbe finchè non raggiunge la stessa tensione di alimentazioni, quindi con corrente I=0 (quando per una 300 Ah la corrente di stacco è 15 A a 14,6 V o 30 A per una 600 Ah)... Il BMS non interviene sulla gestione della ricarica se non per tensione fuori range impostato.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 29/09/2025 alle 00:05:33non credo esista la possibilità se non estremamente remota di giocarsi l'elettronica di alcune utenze a bordo per una "mancata tensione" sia questa causata da un problema di firmware o da qualsiasia altra cosa. Certo è una rottura di scatole che va sistemata.
Era proprio uno dei miei timori. Fortunatamente il problema nell autunno e inverno non si era mai presentato e lo ho notato solo con l estate e in pieno sole. Quindi in ogni caso volevo arrivarne a capo prima dell inverno.Non mi è mai capitato di tenere accesa la combi in viaggio, gia con il riscaldamento Mercedes si scalda perfettamente tutta la cellula (nel caso interviene un thermotop automatico instalalto da Mercedes per tenere sempre l aria bella calda), ma in effetti anche volendo, fino alla risoluzione del problema avrei evitato di accendere la combi in viaggio. Secondo me la mancanza di tensione è brevissima, una frazione di secondo, e quindi forse sufficente a resettare l orologio del CP Plus, ma potrebbe anche non essere sufficente a mandare in blocco la stufa. Basterebeb che ci sia qualche condensatore sulla scheda, per superare quei millisecondi di blackout, ma non ci tengo a scoprirlo. Comunque problema risolto rapidamente e perfettamente, e quindi non faccio ulteriori elucubrazioni. Cio mi ha fatto pensare che avere alle spalle una grossa azienda come NDS che ha una ottima ricerca e assistenza post vendita, sia importante specie per chi come me è un utilizzatore passivo, cioè non sa e non vuole avere da pensare a impostazioni e settaggi vari della batteria che deve solo fare bene il suo lavoro. Sicuramente chi si fa la batteria in cantina deve essere uno che sa e ha voglia di mettersi a fare o eventualmente modificare le impostazioni in maniera manuale, personalmente preferisco che ci pensi qualcuno e che mi mandi il firmware.
In risposta al messaggio di Laikone del 29/09/2025 alle 08:30:29Alcuni dicono che gli Mppt potrebbero non tollerare un distacco improvviso della batteria.
non credo esista la possibilità se non estremamente remota di giocarsi l'elettronica di alcune utenze a bordo per una mancata tensione sia questa causata da un problema di firmware o da qualsiasia altra cosa. Certo è unarottura di scatole che va sistemata. E come sempre, mi sarebbe piaciuto vedere come avrebbero risolto i possessori di batterie economiche... ah già, loro spendono un terzo e ne possono comprare ben 3 di batterie e poi vanno MEGLIO dei grandi marchi, perchè dei problemi non ne hanno mai