quote:Originally posted by gripas> Devi dirci qualcosa di più sul camper e sull'alimentatore di cui questo è dotato. Su alcuni camper di vecchia generazione vi erano dei banali alimentatori che alimentavano giusto le utenze e a stento potevano fornire una minima ricarica in tempi molto lunghi, se invece il camper è recente potrebbe esserci qualche malfunzionamento. Facci sapere anche di che batterie disponi, quali sono le tue abitudini come consumi, se disponi di inverter e ogni altra notizia utile a poter valutare la cosa. Ciao, Aldo P.S.: se la batteria è una di quelle convenzionali con elettrolito liquido, una ipotesi possibile è che la batteria abbia una cella in corto e non riesca a salire oltre una certa tensione, verifica se i livelli dell'elettrolito sono uguali in tutte le celle, se vi sono grosse disparità di livello l'ipotesi diventa molto più probabile, se poi vi è un'unica cella in cui il livello non è sceso, mentre in tutte le altre il livello è sceso notevolmente, butta la batteria (sempre con le procedure previste per il rispetto dell'ambiente) e prendine una in tecnologia AGM, che sono molto più adatte di quelle convenzionali o in gel.
Salve,oggi per la prima volta io e mia moglie siamo usciti per il fine settimana,e ci siamo appoggiati a un campeggio,mi sono collegato alla 220 tutto funzionava bene,tranne il ricaricamento della batteria,quando provavo con il pulsante di verifica della batteria mi segnava 1/3 su 3/3,volevo sapere se è normale,confido nei vostri suggerimenti,Grazie >
http://www.nautimarket.net/shop...
, da collegare direttamente sulla BS e una batteria AGM (eventualmente da prendere usata su ebay, come hanno già fatto in tanti con ottimi risultati) delle massime dimensioni possibili (compatibilmente con la possibilità di sistemarla a bordo), da collegare in sostituzione della batteria dei servizi che hai. Se invece hai già un pannello fotovoltaico con relativo regolatore e lasci generalmente il camper allo scoperto, probabilmente sostituendo la sola batteria già otterresti una discreta autonomia (grazie al modesto consumo elettrico della stufa), pensa anche alla possibilità di sostituire le luci interne con altre a più basso consumo (si parla molto sul forum di luci a led, io ho provato con ottimi risultati quelle vendute da ledcity, che scrive anche sul forum e vende tramite ebay). Ovviamente un caricabatteria può comunque essere utile anche se disponi di un pannello, permettendoti di ricaricare le batterie anche con solo un giorno di sosta con allaccio alla 220V. Mio fratello, fino a settembre, aveva un camper ancora più vecchio del tuo, con un alternatore da solo 55A e, pagandole particolarmente poco, aveva ben 4 batterie con elettrolito liquido da 120Ah in parallelo tra loro, caricate da un pannello da 80W e uno da 40W (totale 120W) e, ogni tanto, dal caricabatterie che ti ho indicato, che utilizzava solo durante le rare soste in campeggio o area attrezzata per ripristinare la carica per quanto possibile. I consumi elettrici di mio fratello erano poi altissimi in quanto era capace di stare 8 o più ore al giorno con il PC portatile acceso per sistemare l'incredibile quantitativo di foto da 10 Megapixel che scattava, con un assorbimento di almeno 40Ah già solo per questo, che, anche in estate e in alta quota, ben puliti, con una atmosfera pulita e senza una nuvola, i pannelli non erano in grado di compensare che parzialmente. Se mio fratello, con un sistema così strampalato, è sempre riuscito, per oltre 20 anni, a fare quasi solo campeggio libero, andando solo ogni tanto in campeggio o area attrezzata (giusto per scaricare i serbatoi e fare acqua) e approfittando solo di quelle rare soste per caricare con la 220V, penso che anche tu possa fare tranquillamente lo stesso con una buona batteria AGM, magari un pannello solare, anche piccolo, per portare le batterie ad un livello di carica ottimale durante le soste in rimessaggio e un caricabatteria digitale economico ma abbastanza valido come quello che ti ho indicato. Ciao, Aldoquote:Originally posted by ilnicolaldo> CIAO ALDO,GRAZIE EPR LA RISPOSTA MOLTO CHIARA
Servirebbe avere qualche dato più preciso, ma, probabilmente, vista l'età del tuo camper, hai un semplice alimentatore che come caricabatteria ha prestazioni molto modeste, limitandosi ad alimentare le utenze e fornire, se ne avanza, un poco di corrente per ricaricare molto debolmente le batterie. Con un tale alimentatore, puoi contare solo su una ricarica molto modesta che devi necessariamente integrare in qualche altro modo. Probabilmente, anche durante la marcia non hai a disposizione una grossa fonte di energia per la ricarica, in quanto i furgoni di quel tempo avevano alternatori molto più piccoli degli attuali e, se non disponi di pannelli solari, difficilmente arriverai mai ad avere delle batterie perfettamente cariche, a meno di lasciare per moltissimo tempo il camper collegato alla 220V. Inoltre, con ogni probabilità, la batteria dei servizi, caricata sempre solo parzialmente, ha ormai ridotto la propria capacità effettiva ad una frazione di quella nominale. Il mio consiglio, non volendo spendere molto ma liberarsi dal dubbio di rischiare di congelarsi per mancanza di energia elettrica (in realtà, se, come credo, hai una stufa Truma di quelle classiche, al massimo non ti funziona la ventilazione, per cui è meno efficace, ma anche senza corrente puoi sempre scaldarti, contrariamente a quanto accade con le stufe più recenti), io ti consiglierei, se non disponi di pannelli solari, di prendere un caricabatteria come questo:http://www.nautimarket.net/shop...
, da collegare direttamente sulla BS e una batteria AGM (eventualmente da prendere usata su ebay, come hanno già fatto in tanti con ottimi risultati) delle massime dimensioni possibili (compatibilmente con la possibilità di sistemarla a bordo), da collegare in sostituzione della batteria dei servizi che hai. Se invece hai già un pannello fotovoltaico con relativo regolatore e lasci generalmente il camper allo scoperto, probabilmente sostituendo la sola batteria già otterresti una discreta autonomia (grazie al modesto consumo elettrico della stufa), pensa anche alla possibilità di sostituire le luci interne con altre a più basso consumo (si parla molto sul forum di luci a led, io ho provato con ottimi risultati quelle vendute da ledcity, che scrive anche sul forum e vende tramite ebay). Ovviamente un caricabatteria può comunque essere utile anche se disponi di un pannello, permettendoti di ricaricare le batterie anche con solo un giorno di sosta con allaccio alla 220V. Mio fratello, fino a settembre, aveva un camper ancora più vecchio del tuo, con un alternatore da solo 55A e, pagandole particolarmente poco, aveva ben 4 batterie con elettrolito liquido da 120Ah in parallelo tra loro, caricate da un pannello da 80W e uno da 40W (totale 120W) e, ogni tanto, dal caricabatterie che ti ho indicato, che utilizzava solo durante le rare soste in campeggio o area attrezzata per ripristinare la carica per quanto possibile. I consumi elettrici di mio fratello erano poi altissimi in quanto era capace di stare 8 o più ore al giorno con il PC portatile acceso per sistemare l'incredibile quantitativo di foto da 10 Megapixel che scattava, con un assorbimento di almeno 40Ah già solo per questo, che, anche in estate e in alta quota, ben puliti, con una atmosfera pulita e senza una nuvola, i pannelli non erano in grado di compensare che parzialmente. Se mio fratello, con un sistema così strampalato, è sempre riuscito, per oltre 20 anni, a fare quasi solo campeggio libero, andando solo ogni tanto in campeggio o area attrezzata (giusto per scaricare i serbatoi e fare acqua) e approfittando solo di quelle rare soste per caricare con la 220V, penso che anche tu possa fare tranquillamente lo stesso con una buona batteria AGM, magari un pannello solare, anche piccolo, per portare le batterie ad un livello di carica ottimale durante le soste in rimessaggio e un caricabatteria digitale economico ma abbastanza valido come quello che ti ho indicato. Ciao, Aldo >