In risposta al messaggio di dekracap del 19/06/2026 alle 07:29:48Il tuo ragionamento è in parte corretto ma noto che ti manca esperienza in merito , comunque entrambi i fili della resistenza sono scollegabili dal retro frigo e la resistenza sostituibile senza sfilare il frigo ma pare non sia il tuo caso
Da quel che ricordo i cavi della resistenza da 220v salgono senza morsettiere probabolmente fino alla parte dei comandi del frigo, diciamo non accessibile se non spellando dei cavi. Però posso dirti che dopo pochi minutiche era acceso a 220v toccando con il dito la piccola parte dell'elemento riscaldante che rimane scoperto prima di entrare nel cilindro coibentato lo sentivo scottare. Poi ero comunque partito da tutto spento e dopo averlo lasciato acceso alcune parti della serpentina dell'ammoniaca erano calde, altre no. Se fosse stata in corto non avrei avvertito cambiamenti. Stessa cosa a gas, ho pulito il bruciatore ma anche se non fosse perfetta la combustione un un minimo di fresco toccando il dissipatore interno del frigo avrei dovuto sentirlo. Mi viene solo una ipotesi. Tutta la partecalda esterna come è collegata al dissipatore interno che fredda? potrebbero essersi per cosi dire disconnessi?
In risposta al messaggio di ecostar del 19/06/2026 alle 11:55:46No, il dado del circuito posso assicurare che nessuno lo ha mai toccato.
Il tuo ragionamento è in parte corretto ma noto che ti manca esperienza in merito , comunque entrambi i fili della resistenza sono scollegabili dal retro frigo e la resistenza sostituibile senza sfilare il frigo ma parenon sia il tuo caso il circuito esterno del retro frigo condensatore è collegato alle alette evaporatore interno del reparto frigo per contatto , l'evaporatore del reparto freezer non è visibile e quello non è collegato per contatto ma collegato direttamente al condensatore , come ti dissi non usare la fonte gas per il motivo che ti incasineresti nel senso che non potrai sapere se il condensatore si è riscaldato con la fonte elettrica oppure fonte gas , preciso che il condensatore una volta riscaldato rimane caldo per un pò di tempo per il momento pare che si riscaldi solo quella poca acqua che fa parte della miscela con ammoniaca e l'ammoniaca pare si sia cristallizzata , se così fosse hai qualche piccola speranza ma se il circuito si fosse scaricato di suo c'è poco o nulla da fare per svuotarsi il circuito vuoi mai che qualcuno abbia allentato il tappo che c'è sul barilotto di contenimento ed espansione della miscela con ammoniaca facendosi male con le proprie mani
In risposta al messaggio di ecostar del 20/06/2026 alle 12:22:49Veramente mi sembrava più facile passare per il finestrone della dinetta che smontare il sedile visto che poi gli sportelli del Ducato non sono ad ali di gabbiano
Sfilato il frigo il lavoro peggiore è farlo uscire dalla cellula per il motivo che dalla porta non passa però passa dalla porta della gabina guida togliendo il sedile passeggero a meno che la porta cellula del tuo camper sia leggermente più larga del normale
In risposta al messaggio di dekracap del 28/06/2026 alle 07:37:47Io lo avrei acceso a 220 per qualche ora, e poi capovolto, e ogni tanto andate di vibrazione
Fra poco saranno 24h che è capovolto. L'ho capovolto a freddo. Prossimi step? Ho letto, parlando con gemini, anche che si può picchiettare dopo aver scaldato una determinata zona con una pistola termica che ne dite?
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 28/06/2026 alle 08:30:00Per questo chiedevo se fosse il caso di scappare un po' da foto la serpentina, se gemini lo ha suggerito sicuramente da qualche parte l'ha letto.
Io lo avrei acceso a 220 per qualche ora, e poi capovolto, e ogni tanto andate di vibrazione Se si sono formati dei cristalli, il lasciarlo solamente capovolto non li fa sciogliere Pensa quel problema come se fossero calciorirenali per un umano, se stai a testa in giù non passano mica, per farteli passare , prima ti fanno bere di più sperando si sciolgano( l'equivalente del picchiettare da montato), poi li bombardano con gli ultrasuoni (l'equivalente di smontarlo, scaldarlo, metterlo a testa in giù e farlo vibrare) Solo che, negli umani gli ultrasuoni, risolvono sempre il problema, per il.frigo a volte non funziona Ma so che sei già preparato ad una eventuale sostituzione
In risposta al messaggio di dekracap del 28/06/2026 alle 09:07:56Scaldare da fuori non la vedo una buona idea
Per questo chiedevo se fosse il caso di scappare un po' da foto la serpentina, se gemini lo ha suggerito sicuramente da qualche parte l'ha letto. Eventualmente, giro, provo, se non va rimetto in bat-mode da caldo
In risposta al messaggio di SilverHaze del 19/06/2026 alle 11:12:06Torno al consiglio iniziale: giù di levigatrice orbitale senza carta vetro.
Successo anche a me anni fa con una perdita improvvisa di rendimento. Preso una chiave da 17 ed una mazzuola e picchiettato con delicatezza da sotto la serpentina per 3/4 minuti (ero in ferie in croazia). (non ho la grigliadi ispezione). Il frigo ha ripreso a funzionare normalmente. Ogni tanto qualche colpetto torno a darglielo. ...il mio frigo ha compiuto 28 anni a gennaio....
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 28/06/2026 alle 09:09:52
Scaldare da fuori non la vedo una buona idea Aspetta magari Mario a vedere cosa ne pensa Ripeto, io farei scaldare e poi girarlo e ogni tanto farà vibrare
In risposta al messaggio di ecostar del 28/06/2026 alle 13:15:16Ma secondo te meglio capovolgerlo a distanza di poco tempo più volte o ogni volta lasciarlo molte ore fermo?
Silvio solitamente quando si cristallizza parte del circuito la parte che si cristallizza per prima è sul piccolo tubo capillare ma in quelle casistiche il reparto freezer anche zoppicando qualcosina raffredderebbe ma nonfunzionerebbe l'evaporatore alettato interno nel reparto frigo , purtroppo in questo caso non funziona niente quindi temo che nel circuito sia rimasta quella poca acqua che fa parte della miscela ma spero di sbagliarmi Scaldare il circuito prima di capovolgerlo non lo escludo e di certo male non fa ma bisogna scaldarlo dall'interno del cilindro camino tramite la sua resistenza 230V altrimenti si scompensa tutto poi con circuito caldo far vibrare leggermente il tratto ove è collegato il tubicino capillare poi capovolgerlo e ricapovolgerlo più volte senza scaldare il circuito ma serve tempo e santa pazienza
In risposta al messaggio di dekracap del 28/06/2026 alle 13:35:09
Ma secondo te meglio capovolgerlo a distanza di poco tempo più volte o ogni volta lasciarlo molte ore fermo? La resistenza 230v come ti dicevo è collegata direttamente al pannello di controllo,a meno di giunzioni sottola guaina termorestringente appena dopo la resistenza. Conviene che alimento il frigo a 12v e 230v come se fosse sul campet o do corrente direttamente alla resistenza 230 in maniera volante?
In risposta al messaggio di ecostar del 28/06/2026 alle 15:35:38Ieri sera sono passato dopo circa 6h, ed era caldissimo dentro, l'impressione addirittura era che scaldasse invece di freddare.
Dopo aver riscaldato il circuito dovresti capovolgerlo più volte senza riscaldarlo con frequenza di circa 2-3 ore . per alimentare il frigo oltre alla 230V dovresti alimentare anche la logica con la 12V tramite una batteriaaltrimenti non funziona , comunque un filo della resistenza 230V è scollegabile dal relè di scambio , l'altro filo e scollegabile tramite la sua connessione , il filo di massa non credo serva spiegarti dove sia collegato e lo vedrai da tè quindi capisci che provvisoriamente potresti alimentare direttamente solo la resistenza perdendo solo la funzione termostatica ma per quel che devi fare quella funzione non serve , ti raccomando di non far funzionare la resistenza con frigo capovolto sotto/sopra
In risposta al messaggio di dekracap del 29/06/2026 alle 07:43:47
Ieri sera sono passato dopo circa 6h, ed era caldissimo dentro, l'impressione addirittura era che scaldasse invece di freddare. Toccando le pareti e il fondo del congelatore sembravano molto più caldo della temperatura ambiente.Ora è vero che erano le 22 e magari dentro al frigo chiuso era rimasta la temperatura dell'aria dle pomeriggio, ma ho avuto questa impressione. Ci potrebbe essere una situazione in cui il frigo si riscalda internamente? Frigo acceso normalmente, con elettronica accesa e 230v gestito dalla centralina
In risposta al messaggio di ecostar del 29/06/2026 alle 16:34:27eh già... ieri l'abbiamo messo sottosopra alle 10 e rimesso dritto alle 15, acceso ieri sera alle 23 e stamani mio fratello mi dice che è un forno... malgrado le serpentine dietro sembrino più calde omogeneamente.
I frigo ad assorbimento (trivalenti) non lavorano al contrari tuttavia potrebbe capitare che parte del calore del condensatore venga trasmesso per inerzia sugli evaporatori , va be dai le stai provando tutte e fai bene ma a questo punto temo che dovrai pensare alla sostituzione , trivalente o compressore a tua scelta
In risposta al messaggio di dekracap del 30/06/2026 alle 07:10:18
eh già... ieri l'abbiamo messo sottosopra alle 10 e rimesso dritto alle 15, acceso ieri sera alle 23 e stamani mio fratello mi dice che è un forno... malgrado le serpentine dietro sembrino più calde omogeneamente. Oraci passo con una pirometro laser per capire le varie temperature. Portandomi avanti sul lavoro ho visto su subito molti frigo, anche identici, in vendita con motivazione di passaggio a compressore. Prezzi tra 400 e 500 euro. dovessi andare su usato pensavo ad un modello identico cosi da avere alcuni pezzi di ricambio. Che dite, come lo vedete come acquisto? Non è neanche facile verificare il funzionamento visto quante ore necessita per iniziare a freddare