In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/02/2026 alle 23:19:04Si concordo , il mio problema è che non ho voglia di smontare mezzo van per passare i cavi da sotto al sedile guidatore fino alla stufa che sta in coda . Per questo volevo sfruttare quelli della vecchia batteria che fanno già il giro giusto ma sono da 10mm2 . Ho già fatto un accrocchio con un portafusibile midi , arrivo infatti alla stufa con un 6mm2 , ma volevo fare una roba più pulita .
Penso che un 6mm2 sarebbe gia piu che sufficente e ti crea meno problemi con i faston. Con un 10mm2, che è anche rigido e pesante, avrei anche paura che sforzasse troppo sui fasto sulla scheda, anche se si puo sempre dargli prima la giusta piegatura e fascettarli da qualche perte per evitare lo sforzo.
In risposta al messaggio di lucab1971 del 19/02/2026 alle 09:24:23Crimpare due capicorda uno lato 10mm e uno lato 6mm con un bullone e dado? Con gli occhielli avrebbero sicuramente più tenuta e più superficie di contatto per fare la riduzione rispetto ad i faston
Si concordo , il mio problema è che non ho voglia di smontare mezzo van per passare i cavi da sotto al sedile guidatore fino alla stufa che sta in coda . Per questo volevo sfruttare quelli della vecchia batteria che fannogià il giro giusto ma sono da 10mm2 . Ho già fatto un accrocchio con un portafusibile midi , arrivo infatti alla stufa con un 6mm2 , ma volevo fare una roba più pulita .
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 19/02/2026 alle 09:35:43Ci avevo pensato ma non so come isolarli . Poi ho fatto sto accrocchio con fusibili ad alto amperaggio (stessa cosa lato centralina) tanto quello da 20A è sulla centralina
Crimpare due capicorda uno lato 10mm e uno lato 6mm con un bullone e dado? Con gli occhielli avrebbero sicuramente più tenuta e più superficie di contatto per fare la riduzione rispetto ad i faston
In risposta al messaggio di lucab1971 del 19/02/2026 alle 09:42:56Per quanto si riesce a vedere dalla foto direi che non ha nulla che non va, misura di non aver caduta di tensione con quel fusibile e via. Perciò in accensione prendi il voltaggio prima e dopo fusibile, se sei a posto e le connessioni non fanno resistenza direi lascia così.
Ci avevo pensato ma non so come isolarli . Poi ho fatto sto accrocchio con fusibili ad alto amperaggio (stessa cosa lato centralina) tanto quello da 20A è sulla centralina
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 19/02/2026 alle 10:14:52
Per quanto si riesce a vedere dalla foto direi che non ha nulla che non va, misura di non aver caduta di tensione con quel fusibile e via. Perciò in accensione prendi il voltaggio prima e dopo fusibile, se sei a posto e le connessioni non fanno resistenza direi lascia così.
In risposta al messaggio di hybrid del 12/01/2026 alle 16:10:37Ciao, è passato 1 mese da questo tuo post. Posso chiederti se, alla fine, possiamo considerare "risolutivo" il cambio della tubazione nel caso del tuo amico?
Ciao Lucab1971, volevo sapere se hai risolto e tentare di portare un contributo aggiuntivo sull'argomento. Anch'io faccio parte del gruppo degli affumicatori in fase di accensione.. e in questi anni ho tentato di trovarnela causa ma temo ce ne possano essere molteplici a seconda dei casi, dei modelli (bruciatore ebersbacher o truma), ed allestimenti nei mezzi. Tutti esempi citati in questi anni anche sul COL. Con esse anche la risoluzione che ad oggi per me purtroppo non è ancora arrivata. L'ultimo caso, recentissimo di qualche giorno fa, è quello di un collega con un van Possl come il mio con installata una nuova vrs di T Diesel. Fumosità accentuata in fase di avviamento (dal video è proprio uguale alla mia) . Dopo vari interventi presso l'assistenza del concessionario da cui lo ha acquistato sembra che il capo officina abbia risolto sostituendo il condotto alimentazione/scarico con uno di lunghezza superiore. Truma rende disponibili condotti (mono o doppi per le precedenti vrs) delle seguenti lunghezze: 60,70,100 e 150cm. Ebbene dalle immagini che ho ricevuto ne hanno installato uno con una lunghezza di ca 1/3 maggiore al precedente installato originariamente da Possl; il condotto in questo caso unico coassiale, fa una curva ad U aggiuntiva rispetto ad una direttrice la più lineare possibile verso il camino (come invece è nel mio caso). Ho pregato il proprietario di chiedere su quali basi tecniche avessero fatto l'intervento e se quanto fatto avesse escluso interventi anche sull'elettronica. Mi ha riferito che il tecnico del concessionario ha contattato Truma e ed eseguito solo quello. Nel suo caso essendo un unico condotto ( tubo in tubo aspirazione e scarico), mi fa rimanere il dubbio se l'intervento abbia un senso sull'aspirazione (condotto più lungo = maggiori perdite di carico a parità di portata) minore quantità di aria in camera di combustione in fase di accensione così da ottimizzare l'accensione iniziale, piuttosto che sullo scarico; qui non saprei cosa immaginare. In aggiunta ai tanti contributi in questi anni sul COL da parte di colleghi qualificati, quest'ultima soluzione, se efficace forse non per tutti, rende comunque paradossale la questione. Anche il mio fumava da nuovo ... I diversi allestitori posizionano la Truma D a seconda delle proprie necessità, siamo d'accordo. Ma possibile che dopo questa elevata % di accadimenti non si preoccupino di trovare una design dedicato ad ogni installazione effettuando un collaudo prima di far lasciare la fabbrica ali mezzi! E' un costo minimale e la pratica di rimandare alla garanzia del sub fornitore scarica sui clienti che alla fine sono nelle mani di centri che talvolta sostituiscono integralmente componenti anche non necessari. Presunti esperti che ti fanno ritornare più di una volta con scuse varie, dalla qualità del gasolio alla incrostazione della candeletta o del bruciatore, alle linee elettriche di alimentazione sottodimensionate, all'elettronica che avvia la pompa prima che ci sia una corretta temperatura ecc. Ci sono esempi di persone a cui hanno sostituito componenti o addirittura l'intera stufa che dopo una anno sono ritornati ad avere il problema. Sono convinto anch'io che nel mio caso si tratti di una non ottimale combustione, come ben scritto in precedenza dal collega sul COL, risolverla non è così semplice perchè devi andare per tentativi. Una cosa è certa , alla lunga riduce la vita utile del componente obbligandoti a interventi costosi prima del nr di ore di funzionamento programmate dal fabbricante.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/02/2026 alle 23:22:39Grazie, senza troppo impegno, ovviamente.
Lo farei molto volentieri, ma dovrei smontare svitandolo il pabnnello superiore della casaspanca, dopo avere staccato anche tutti i cuscini che hanno fissaggi a incastro un po rognosi. Ma se trovo il giorno di bel tempo, in cui ho tempo e voglia di tribolare un po, cerco di fati qualche foto, che sono curioso anch'io di come è messa la Truma.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 19/02/2026 alle 11:38:16Ciao , dopo varie accensioni senza fumo si è presentato un altro problema
Grazie, senza troppo impegno, ovviamente.
https://youtube.com/shorts/QDYm...
In risposta al messaggio di lucab1971 del 08/03/2026 alle 12:02:25
Ciao , dopo varie accensioni senza fumo si è presentato un altro problema . Stufa in blocco con 6 lampeggi rossi . La stessa cosa mi era successa un paio di volte dopo aver smontato il tubo che dalla pompa dosatrice vaverso la stufa (avevo riscontrato delle perdite e anche il tubo era tagliato male) . Poi era ripartita senza problemi e avevo continuato per sucessive accensioni senza più fumate bianche . Vado a controllare e vedo che nel tubicino ci sono diverse bolle d'aria , solo dalla parte che ho rimontato . Ho stretto tutto bene e il tubo è tagliato alla perfezione . Non ho trovato problemi al tubo nero di raccordo . Adesso è ripartita ma le bolle ci sono ancora . In più ho notato che dal camino esce un odore più forte di combustibile ... Secondo voi possono essere le bolle il problema della mancata accensione ? Se è tutto stretto bene potrebbe essere la pompa stessa ad avere un problema ? O quelle bollicine sono normali ? Grazie mille . Allego un video del problema (le bolle si vedono bene solo verso la fine del video)


Buongiorno e Buona Pasqua al COL, In risposta al messaggio di hybrid del 06/04/2026 alle 13:45:48Misura anche la resistenza della candeletta.
Buongiorno e Buona Pasqua al COL, dopo tanto tempo sono riuscito a realizzare il piccolo integrato suggerito da Aldo (Moby Dick) e per le competenze di Tommaso IZ4DJI che ringrazio, per cercare di risolvere il problema dellafumosità prima di intervenire sulla combi 6d. Purtroppo dopo vari tentativi ho fatto una verifica sulla tensione direttamente sui fili della candeletta (filo bianco e marrone nella foto) e ho riscontrato valori di tensione lontani dai 12,5 V che impedivano l'attivazione del timer con relè per un ritardo di avvio della pompa. In accensione oscilla tra gli 8,8 e max 10 V, in spegnimento poco meno di 9V. Sono perplesso per come sia possibile. Se incide lo stato di incrostazione della candeletta allora non resta che sostituirla, ma il mio dubbio è la scheda . Possibile che il problema del calo di tensione sia sulla scheda ?. In questo caso il problema sarebbe più grave. Fin da nuovo fumava in accensione. Purtroppo per mia responsabilità ed inerzia ho atteso lasciando terminare la garanzia. Ringrazio anticipatamente chiunque possa darmi un contributo e spero sia di utilità anche per chi segue.
In risposta al messaggio di salomogi del 06/04/2026 alle 14:03:42Buondì Gigi e grazie per la tempestiva risposta e informazione sulla misura di base. Ho misurato e con scala a 2K è a 0,001 Ohm; siamo a ca 2 Ohm , mi sa che è proprio la candeletta. Quindi si spiega il valore così basso di tensione ? saluti
Misura anche la resistenza della candeletta. La settimana scorsa un amico ha aperto il bruciatore Truma D4 per rimuovere la vecchia candeletta e ha trovato valori della resistenza molto più alti di quella nuova...non ricordoi valori. Trovato: 1.6 ohm vecchia e 0.6 ohm nuova Inoltre per diventare incandescente quella vecchia ci impiegava 15 sec contro i 9 secondi della nuova...



In risposta al messaggio di hybrid del 06/04/2026 alle 14:51:05La legge di Ohm dice che con una resistenza più alta circola meno corrente, con meno corrente meno caduta di tensione dove questa si produce, quindi (in teoria) non spiega la tensione così bassa (a meno che, con la resistenza corretta, cioè più bassa, la tensione fosse ancora più bassa).
Buondì Gigi e grazie per la tempestiva risposta e informazione sulla misura di base. Ho misurato e con scala a 2K è a 0,001 Ohm; siamo a ca 2 Ohm , mi sa che è proprio la candeletta. Quindi si spiega il valore così basso di tensione ? saluti
In risposta al messaggio di lucab1971 del 08/03/2026 alle 12:02:25qualche piccola bollicina nel tubo ricordo di averla vista (con stufa perfettamente funzionante).
Ciao , dopo varie accensioni senza fumo si è presentato un altro problema . Stufa in blocco con 6 lampeggi rossi . La stessa cosa mi era successa un paio di volte dopo aver smontato il tubo che dalla pompa dosatrice vaverso la stufa (avevo riscontrato delle perdite e anche il tubo era tagliato male) . Poi era ripartita senza problemi e avevo continuato per sucessive accensioni senza più fumate bianche . Vado a controllare e vedo che nel tubicino ci sono diverse bolle d'aria , solo dalla parte che ho rimontato . Ho stretto tutto bene e il tubo è tagliato alla perfezione . Non ho trovato problemi al tubo nero di raccordo . Adesso è ripartita ma le bolle ci sono ancora . In più ho notato che dal camino esce un odore più forte di combustibile ... Secondo voi possono essere le bolle il problema della mancata accensione ? Se è tutto stretto bene potrebbe essere la pompa stessa ad avere un problema ? O quelle bollicine sono normali ? Grazie mille . Allego un video del problema (le bolle si vedono bene solo verso la fine del video)
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/04/2026 alle 16:51:40Rileggendo il topic mi sono accorto che non ti ho ancora fatte le foto promesse, proprio dimenticato completamente.
Come facciamo a sapere qiali sono i valori corretti per poter dire cosa è guasto? Cioè un conto è dire alla truma arrivano x V perché leggo la tensione che ARRIVA alla scheda, un altro è dire è la candeletta alla quale la tensione viene data dalla scheda e potrebbe essere ontenzionalmente diversa da 12v
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/04/2026 alle 16:51:40Ciao Mimmo69, hai ragione non ho indicato i valori di tensione in ingresso alla combi: sono sempre superiori ai 12,5 V richiesti. Ho provato prima con l arrivo per capire se ci fosse un sotto dimensionamento di cavi . Purtroppo non è così . Ho fatto test con le batterie piene al 100 % , con la 220 inserita, con motore acceso. In arrivò alla scheda la tensione è sempre più che buona. La stufa è del 20, da nuova lo faceva ma sperando in un assestamento non ho fatto purtroppo valere la garanzia per mia responsabilità. In 6 anni , mai avuto problemi , solo tanta fumosità in accensione , anche dopo averla accesa. Ogni mese l accendo da anni , sperando in un miglioramento. Ma niente. Ho assemblato quel ritardatore,collaudato prima al banco ma poi ecco la sorpresa in fase di avvio sulla stufa. La tensione presa con rubacorrente dal filo bianco della candeletta si è rilevata così bassa da non attivare il timer con rele’. Da qui il dubbio. Specifiche tecniche di dettaglio della candeletta con i valori di resistività nominali non esistono ( io non le ho trovate). Prima di cambiarla volevo provare a comprendere l arcano . La stufa parte e funziona da anni con questi valori di tensione ! I tempi saranno certamente più lunghi ma poi funziona. Se fosse la scheda francamente mi scoccerebbe molto grazie
Come facciamo a sapere qiali sono i valori corretti per poter dire cosa è guasto? Cioè un conto è dire alla truma arrivano x V perché leggo la tensione che ARRIVA alla scheda, un altro è dire è la candeletta alla quale la tensione viene data dalla scheda e potrebbe essere ontenzionalmente diversa da 12v
In risposta al messaggio di hybrid del 06/04/2026 alle 19:12:48Non è che la candeletta necessita di una tensione piu bassa e quindi il circuito della scheda abbassa la tensione?
Ciao Mimmo69, hai ragione non ho indicato i valori di tensione in ingresso alla combi: sono sempre superiori ai 12,5 V richiesti. Ho provato prima con l arrivo per capire se ci fosse un sotto dimensionamento di cavi . Purtropponon è così . Ho fatto test con le batterie piene al 100 % , con la 220 inserita, con motore acceso. In arrivò alla scheda la tensione è sempre più che buona. La stufa è del 20, da nuova lo faceva ma sperando in un assestamento non ho fatto purtroppo valere la garanzia per mia responsabilità. In 6 anni , mai avuto problemi , solo tanta fumosità in accensione , anche dopo averla accesa. Ogni mese l accendo da anni , sperando in un miglioramento. Ma niente. Ho assemblato quel ritardatore,collaudato prima al banco ma poi ecco la sorpresa in fase di avvio sulla stufa. La tensione presa con rubacorrente dal filo bianco della candeletta si è rilevata così bassa da non attivare il timer con rele’. Da qui il dubbio. Specifiche tecniche di dettaglio della candeletta con i valori di resistività nominali non esistono ( io non le ho trovate). Prima di cambiarla volevo provare a comprendere l arcano . La stufa parte e funziona da anni con questi valori di tensione ! I tempi saranno certamente più lunghi ma poi funziona. Se fosse la scheda francamente mi scoccerebbe molto grazie
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/04/2026 alle 19:30:26Tommaso, anche a me è venuto il dubbio perché in tanti anni nessun blocco. Ho misurato i tempi di durata in accensione (ca 25-30 sec) e quelli in spegnimento (15-20 sec) . Per quanto letto qui sul forum in questi anni sembrano quelli comuni a molti altri. ho un solo dubbio, se ricordi Moby Dick nel suo intervento con ritardatore dell’avvio della pompa ha preso corrente dal filo bianco + della candeletta per alimentare il timer con relè.Questi temporizzatori non si avviano con valori di tensione inferiori a 12 V, almeno quello utilizzato da me. Se invece fosse confermato che la candeletta lavora con tensioni più basse perché il sw riduce la tensione in ingresso, allora procedo a smontare il corpo e la cambio senza indugi. Grazie
Non è che la candeletta necessita di una tensione piu bassa e quindi il circuito della scheda abbassa la tensione? Solo un dubbio, ma senza sapere nulla della scheda.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/04/2026 alle 19:30:26Esattamente quello che intendevo. Come facciamo a dire che è bassa se non conosciamo il valore atteso?
Non è che la candeletta necessita di una tensione piu bassa e quindi il circuito della scheda abbassa la tensione? Solo un dubbio, ma senza sapere nulla della scheda.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 06/04/2026 alle 23:11:06Certo è un ipotesi più che reale. La scheda riduce la tensione alla candeletta ai valori previsti dalle spc del costruttore (che non conosciamo). In attesa di altri riscontri, intanto ringrazio tutti. Nel frattempo provo a sostituire il timer con uno con tens di ingresso anche inferiore (6 V) e vediamo come si comporta. ciao
Esattamente quello che intendevo. Come facciamo a dire che è bassa se non conosciamo il valore atteso?