quote:Originally posted by cordaraluca> Il pannello solare può arrivare ad erogare tensioni ben più elevate di quelle necessarie per caricare a fondo la batteria ed è proprio per questo che esiste il regolatore di carica, dato che altrimenti, dopo il raggiungimento della piena carica, il pannello continuerebbe a caricare una batteria già carica danneggiandola. Una cosa diversa è, invece, la cosiddetta carica di equalizzazione, che ha la funzione di livellare il comportamento delle varie celle e che deve essere fatta ad intervalli non più frequenti di una volta ogni 2 o 3 mesi caricando fino ad una tensione di circa 15V per qualche ora. E' importante che la carica di equalizzazione non venga eseguita troppo frequentemente perché altrimenti la batteria ne potrebbe rimanere gravemente danneggiata. Nei camper Rimor è sufficiente impostare il caricamento rapido per eseguire una carica di equalizzazione che, appena completata, si interrompe da sola per passare ad una normale carica di mantenimento. Su camper con diverso tipo di centralina esiste la possibilità di impostare il caricabatteria temporaneamente su Gel anche se la batteria è con elettrolito convenzionale o in tecnologia AGM, in modo da allungare il tempo in cui viene mantenuta una tensione di ricarica superiore dopo il raggiungimento della soglia di fine carica, ottenendo, in pratica, lo stesso risultato. Se il camper è normalmente rimessato all'aperto e dotato di pannelli solari, comunque, in genere non vi è alcuna necessità di eseguire cariche di equalizzazione. Ciao, Aldo
un camperista tedesco mi ha spiegato che siccome il pannello + della tensione soprecitata non va,ogni tanto bisogna rinvigorirle per ottimizzare le sue prestazioni con un carica batteria separato .saluti luca >
quote:Originally posted by adib> Purché la tensione fornita dal caricabatteria sia superiore a quella di 12,8V, tipica di una batteria al piombo, anche solo di 0,2V, prima o poi la batteria viene caricata al 100%, sia essa con elettrolito liquido, in gel o AGM. Il motivo per cui la tensione con cui viene effettuata la ricarica è sempre superiore è che, altrimenti, i tempi di ricarica si allungherebbero sensibilmente, particolarmente con le batterie con elettrolito in gel che, avendo una resistenza interna relativamente elevata, prendono la carica più lentamente delle altre, ma anche con una tensione di carica di "soli" 14V, sebbene in un tempo maggiore, si può essere certi che prima o poi la carica è completa. Al contrario, se la carica a tensioni superiori a 13,8V viene protratta troppo a lungo, si possono avere danni alla batteria con un accorciamento sensibile della sua vita. Ciao, Aldo
No non hai fatto niente di male. la tensione a vuoto di una batteria ben carica e' di circa 12.8 Volt. il problema sta nel fatto che quel tipo di batteria va caricata con una tensione di 14.6-14.8 volt, e quando e' in carica va mantenuta con 13.8 volt circa, se tu la carichi a 14 volt, la sua carica non superera' mai l'80%, e la sua vita si potrebbe accorciare sensibilmente Salutio Adelmo >