In risposta al messaggio di ik6Amo del 22/06/2015 alle 12:53:23
Da che mondo è mondo, la pressione del vaso d'espansione di un impianto idraulico deve attestarsi al 50% della pressione di esercizio. Penso che, considerato le pressioni in gioco delle nostre pompe, una pressione di precaricadel vaso di espansione attestata su 0.7-0.8 BAR sia più che appropriata. In alternativa usare un manometro e regolarsi di conseguenza. Se non si possiede un manometro per liquidi ma solo per aria: Precaricare il vaso a 0,8 BAR; accendere la pompa dell'acqua senza staccare il manometro dal vaso e, quando la pompa si ferma leggere la pressione; Spegnere la pompa, aprire il rubinetto ed attestare la pressione al 50% della precedente lettura. / L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
La pressione della pompa è nota e si attesta tra 1,4, 1,5 bar. Slo alcune pompe, per quel che mi risulta qualche modello della shurflo, lavorano a pressioni superiori. Io ne ho montata una, ma nessun vantaggio specifico, solo un maggior consumo di acqua dovuta ad una maggior fuoriuscita di acqua aprendo i rubinetti per cui agendo sul termostato l'ho riportata a valori standard (1,5). In questo caso mi è stato necessario l'uso del manometro con impianto in pressione. Per quanto riguarda la taratura del vaso adibito ad altri usi e con pressione di precarica più elevata, modificando la pressione e quindi portandola a valori di 0,9, 1,0 bar il vaso svolge egregiamente il suo valore. Io ne ho montato uno da due litri e funziona bene. Ciao Enzo
In risposta al messaggio di himmer80 del 22/06/2015 alle 10:24:13
ma è proprio questa la mia perplessità ,nella scheda tecnica di questo vaso è specificato che può lavorare dai 1,5bar sino ai 10 bar, quindi se porto la pressione sotto 1,5 ad esempio 0,8 bar ho paura che il vaso non funzioni come deve ...ma attendo conferme da chi conosce meglio questo vaso elbi . carpe diem ...... Luca
La pressione di precarica di un vaso di espansione deve essere sicuramente inferiore inferiore alla pressione di esercizio della pompa (altrimenti non serve, se la pompa va a 1,2 Atm e tu lo carichi a 1,5 Atm neanche un po' d'acqua entra nel vaso) e superiore , ma non di molto , del valore al quale la pompa rientra in funzione per dare tempo al vaso di scaricare tutta l'acqua che aveva accumulato !! I valori descritti nelle istruzioni si riferiscono all'uso nelle abitazioni dove le pressioni sono ben diverse.
In risposta al messaggio di himmer80 del 24/06/2015 alle 08:56:50
mi sorge un dubbio, per fare in modo che quando svuoto l'impianto idrico per evitare che geli qualcosa perchè il mezzo rimane rimessato all'aperto in inverno il vaso anche se lo monto in basso all'altezza dellapompa va bene comunque ,aprendo la valvola di sicurezza della truma per svuotare il boiler dovrebbe svuotarsi anche il vaso essendo più in alto della truma..... ....... carpe diem ...... Luca
vai tranquillo , quando svuoti l'impianto la pressione di precarica all'interno del vaso ma esterna alla membrana spinge fuori l'acqua contenuta all'interno della stessa membrana , quindi no problem per eventuali gelate , l'importante è svuotare l'impianto
In risposta al messaggio di ecostar del 24/06/2015 alle 09:52:44
vai tranquillo , quando svuoti l'impianto la pressione di precarica all'interno del vaso ma esterna alla membrana spinge fuori l'acqua contenuta all'interno della stessa membrana , quindi no problem per eventuali gelate , l'importante è svuotare l'impianto mario
ok ,allora procedo all'installazione .
Ciao lo vorrei acquistare anche io
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In risposta al messaggio di massibabi del 24/06/2015 alle 15:45:44
Grazie mille io lo devo mettere di corsa ho la pompa che con l'acqua fredda è una mitraglia e ho regolato la vite del pressostato ma ha migliorato di pochissimo, spero che con il vaso di risolvere Massimo
Dopo averlo montato ritara il pressostato della pompa sui valori originari (distacco della pompa ad 1,5 bar) in modo da avere un impianto funzionante al meglio. Per farlo devi avere un buon manometro che devi attaccare alla valvola del vaso d'espansione, fai partire la pompa e vedi a che pressione si stacca, procedi ad eventuale regolazione, apri un rubinetto fino a far ripartire la pompa ed al suo distacco procedi nella taratura fino ad arrivare ai valori desiderati. Successivamente, stacchi la pompa, apri un rubinetto lato freddo e procedi alla misurazione della precarica del vaso portandola, eventualmente non lo fosse, ad una pressione di 0,9, 1,0 bar. Ciao buon lavoro Enzo
In risposta al messaggio di himmer80 del 27/06/2015 alle 19:42:40
ciao mario, montato vaso elbi subito dopo la pompa e regolato a 0,9 bar prima di installarlo, sulla T ho aggiunto un monometro in maniera da monitorare la pressione nell'impianto , attualmente quando sale a 1,5 bar staccasubito la pompa per poi riattaccare quando scende a 1 bar, questo si ripete ogni volta come un orologio svizzero ,credi possa andare bene come funzionamento ovviamente al rubinetto prima che parta la pompa esce circa 400 ml di acqua ,credi sia possibile con qualche regolazione al pressostato con questo vaso di poter arrivare al litro di acqua al rubinetto prima che parta la pompa ...... carpe diem ...... Luca
No. Te lo confermerà anche Mario. La pressione di precarica per ovvi motivi è bassa per cui l'acqua che il vaso riesce ad espellere prima che la pompa entri in funzione non riuscirà mai a raggiungere il 50% della capienza del vaso stesso.
In risposta al messaggio di massibabi del 01/07/2015 alle 11:33:24
Buon giorno mi è arrivato il vaso di espansione da 2 litri ma non ha nessuna flangia per poter fissarlo a parete, come avete fatto? grazie Massimo
nel mio caso ho adattato una fascetta circolare in metallo di quelle da grondaia poi dall'attacco con tappo a muro tappo a muro gli ho saldato una piattina che ho fissato sul mezzo tramite viti per reggere il vaso che ho dovuto farlo stare non perfettamente verticale ,ma credo funzioni bene ugualmente....