quote:Originally posted by surfride> Il discorso non fa una piega, se non fosse che l'acqua calda del rubinetto ti serve per lavarti mentre il caldo della truma ti serve per scaldarti. Secondo il principio della fisica nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma: se il calore trasmiga in una certa misura attraverso i tubi non è quindi che si polverizza. E' vero invece che si trasmette alle strutture circostanti le quali rilasceranno a loro volta il calore accumulato[;)] Il problema non è quindi, IN PRIMIS, quello ma il fatto che prima di tutto va tarato bene l'impianto. Poi è chiaro che se devo mandare aria calda in mansarda è bene che il tubo relativo sia ben coibentato altrimenti un buon 70° del calore se ne va via non polverizzato, bensì distribuito lungo il percorso e QUINDI sempre all'interno della cellula ma non dove serve....id="Comic Sans MS">id="size2">id="green">
Il fatto è che la notte si vive in una zona di giorno in un'altra. se si vivesse sempre nella stessa zona si metterebbe il sondino in quella e la teoria porterebbe ad un migliore utilizzo dell'energia. Ma sono certo che se mandiamo una maggior percentuale di aria sulla tratta più lunga, maggiore sarà il calore ceduto all'ambiente esterno a scapito di quello che entrerà in cellula. Per capire queste cose, si deve estremizzare con un esempio (vale anche per la caldaia di casa). Se io aprissi un rubinetto dell'acqua lontano un chilometro dalla caldaia, a che temperatura arriverebbe l'acqua al rubinetto? A temperatura ambiente. Anche se la caldaia scalda bene. Perché?....... cut >
quote:Originally posted by coci77> Ti posso chiedere una cortesia? Mi diresti la tua qui: https://www.camperonline.it/for... Chiedevo info su chi ha installato il riscaldatore a gasolio aftermarket. Grazie!
Io ho truma 3200 e webasto, la truma non la uso quasi mai perchè ho un figlio di 3 anni e ho paura di ustioni (lasà stà mai niént), uso webasto che porta calore anche in mansarda e nella cabina (di serie non c'é) e mi trovo bene; altro punto forte scaldi la cellula durante il viaggio. Unico punto debole l'autonomia batterie, ha uno spunto molto alto, quando il termostato raggiunge la temperatura, si ferma, quando la media scende 2/3 gradi riparte fregandoti lo stesso spunto... Cioè il We usa ca. 10 A [:0]di spunto e 0.2 o 2 A[:I] (non ricordo di preciso) dopo. Se però il termostato di stacca il riscaldamento ,quando riparte sono altri 10 A![:0]. A ponte di legno 1200 m slm inverno pieno, pomeriggio ore 16.00 media di -2°C, la notte anche -15 °C. Stavamo bene... Siamo partiti venerd sera, ma la domenica mattina eravamo con bs morta, il pannello solare caricava poco (il sole arriva alle 10.00 - 10.30 e maz fino alle 16.00, la batteria motore al 25 %... Alle 11.00 siamo ripartiti e siamo andati più a valle a fare un giro.. >
quote:Originally posted by coci77> Ciao,io non sono molto in sintonia con quello che dici riguardo il forte assorbimento di corrente del riscaldatore. Lo spunto è massimo al momento della prima accensione,che puoi ovviare accendendo il riscaldatore quando sei ancora in movimento. Quando raggiunge la temperatura desiderata il bruciatore abbassa i cicli di lavoro,ma non si ferma,mai. Al momento della richiesta di maggior calore,che decidi tu o il termostato,il bruciatore aumenta la portata di gasolio ed alza la fiamma.La candeletta ha ormai fatto il suo lavoro e non richiede più corrente del dovuto. Con la presenza del riscaldatore a gasolio o comunque a chi piace fare sosta libera in inverno consiglio due belle batterie AGM in parallelo.Partite con le batterie ben cariche ed i fine settimana anche lunghi non vi creeranno problemi. Gianluca Gianluca
Io ho truma 3200 e webasto, la truma non la uso quasi mai perchè ho un figlio di 3 anni e ho paura di ustioni (lasà stà mai niént), uso webasto che porta calore anche in mansarda e nella cabina (di serie non c'é) e mi trovo bene; altro punto forte scaldi la cellula durante il viaggio. Unico punto debole l'autonomia batterie, ha uno spunto molto alto, quando il termostato raggiunge la temperatura, si ferma, quando la media scende 2/3 gradi riparte fregandoti lo stesso spunto... Cioè il We usa ca. 10 A [:0]di spunto e 0.2 o 2 A[:I] (non ricordo di preciso) dopo. Se però il termostato di stacca il riscaldamento ,quando riparte sono altri 10 A![:0]. A ponte di legno 1200 m slm inverno pieno, pomeriggio ore 16.00 media di -2°C, la notte anche -15 °C. Stavamo bene... Siamo partiti venerd sera, ma la domenica mattina eravamo con bs morta, il pannello solare caricava poco (il sole arriva alle 10.00 - 10.30 e maz fino alle 16.00, la batteria motore al 25 %... Alle 11.00 siamo ripartiti e siamo andati più a valle a fare un giro.. >
quote:Originally posted by coci77> Probabilmente aumentando la capacità complessiva delle BS avresti una autonima decisamente maggiore. Che tipo di batteria hai come BS? Perché se hai una batteria da avviamento o comunque di quelle convenzionali con elettrolito liquido, dopo qualche ciclo di scarica relativamente profonda disponi di una capacità effettiva molto inferiore a quella nominale. Il mio consiglio, ormai ripetuto fino alla nausea, è quello di dotarsi di 1 o 2 Batterie AGM (eventualmente anche comprandole usate, su ebay, per spendere meno) per una capacità complessiva di almeno 120 o 130Ah, da collegare, se più di una, in parallelo diretto tra loro. Se disponi di una BS di tipo convenzionale ancora in buone condizioni (devono però essere effettivamente buone perché valga la pena) puoi anche mettere tranquillamente in parallelo diretto alla BS esistente una batteria AGM, aumentando così moltissimo la tua autonomia elettrica. Ciao, Aldo
Io ho truma 3200 e webasto, la truma non la uso quasi mai perchè ho un figlio di 3 anni e ho paura di ustioni (lasà stà mai niént), uso webasto che porta calore anche in mansarda e nella cabina (di serie non c'é) e mi trovo bene; altro punto forte scaldi la cellula durante il viaggio. Unico punto debole l'autonomia batterie, ha uno spunto molto alto, quando il termostato raggiunge la temperatura, si ferma, quando la media scende 2/3 gradi riparte fregandoti lo stesso spunto... Cioè il We usa ca. 10 A [:0]di spunto e 0.2 o 2 A[:I] (non ricordo di preciso) dopo. Se però il termostato di stacca il riscaldamento ,quando riparte sono altri 10 A![:0]. A ponte di legno 1200 m slm inverno pieno, pomeriggio ore 16.00 media di -2°C, la notte anche -15 °C. Stavamo bene... Siamo partiti venerd sera, ma la domenica mattina eravamo con bs morta, il pannello solare caricava poco (il sole arriva alle 10.00 - 10.30 e maz fino alle 16.00, la batteria motore al 25 %... Alle 11.00 siamo ripartiti e siamo andati più a valle a fare un giro.. >
quote:Originally posted by sport15> Ciao Gianluca, quello che dici a proposito del riscaldatore è vero per una parte dei riscaldatori e se è montato un determinato tipo di termostato, mentre se, ad esempio, viene montato un cronotermostato di quelli per impiego domestico, come qualcuno in passato consigliò anche in un'altra discussione sui riscaldatori qui sul forum di COL, la cosa non è più vera, in quanto inquel caso si ha lo spegnimento totale dell'apparecchio e il suo riavvio ogni volta che il termostato decide che la temperatura è ormai scesa troppo. Ciao, Aldo
quote:Originally posted by coci77> Ciao,io non sono molto in sintonia con quello che dici riguardo il forte assorbimento di corrente del riscaldatore. Lo spunto è massimo al momento della prima accensione,che puoi ovviare accendendo il riscaldatore quando sei ancora in movimento. Quando raggiunge la temperatura desiderata il bruciatore abbassa i cicli di lavoro,ma non si ferma,mai. Al momento della richiesta di maggior calore,che decidi tu o il termostato,il bruciatore aumenta la portata di gasolio ed alza la fiamma.La candeletta ha ormai fatto il suo lavoro e non richiede più corrente del dovuto. Con la presenza del riscaldatore a gasolio o comunque a chi piace fare sosta libera in inverno consiglio due belle batterie AGM in parallelo.Partite con le batterie ben cariche ed i fine settimana anche lunghi non vi creeranno problemi. Gianluca Gianluca
Io ho truma 3200 e webasto, la truma non la uso quasi mai perchè ho un figlio di 3 anni e ho paura di ustioni (lasà stà mai niént), uso webasto che porta calore anche in mansarda e nella cabina (di serie non c'é) e mi trovo bene; altro punto forte scaldi la cellula durante il viaggio. Unico punto debole l'autonomia batterie, ha uno spunto molto alto, quando il termostato raggiunge la temperatura, si ferma, quando la media scende 2/3 gradi riparte fregandoti lo stesso spunto... Cioè il We usa ca. 10 A [:0]di spunto e 0.2 o 2 A[:I] (non ricordo di preciso) dopo. Se però il termostato di stacca il riscaldamento ,quando riparte sono altri 10 A![:0]. A ponte di legno 1200 m slm inverno pieno, pomeriggio ore 16.00 media di -2°C, la notte anche -15 °C. Stavamo bene... Siamo partiti venerd sera, ma la domenica mattina eravamo con bs morta, il pannello solare caricava poco (il sole arriva alle 10.00 - 10.30 e maz fino alle 16.00, la batteria motore al 25 %... Alle 11.00 siamo ripartiti e siamo andati più a valle a fare un giro.. >
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quote:Originally posted by Alex52> Alex che v.r. hai ????
Ho una truma, ma non mi trovo bene, per i soliti problemi, troppo caldo o troppo freddo. Cosa ne dite, si può cambiare e mettere una Westabo? Costano molto? Conviene?. Grazie per i consigli. Ciao Alessandro >
quote:Originally posted by neuro> No quello e il gavone bombole da 5kg sotto piano cucina van,accessibile con portellone tutto aperto e vorrei aggiungere qualcosa di automatico x 2 bombole e stavo pensando cosa prendere.
Videodue,,,, una curiosità mia, ma ti hanno installato regolatore "secumotion" del gas all'interno del camper [?] >
quote:Originally posted by videodue> Come scambiatore automatico ci abbinerei il duoconfort Mario
quote:Originally posted by neuro> No quello e il gavone bombole da 5kg sotto piano cucina van,accessibile con portellone tutto aperto e vorrei aggiungere qualcosa di automatico x 2 bombole e stavo pensando cosa prendere.
Videodue,,,, una curiosità mia, ma ti hanno installato regolatore "secumotion" del gas all'interno del camper [?] >
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quote:Originally posted by ilnicolaldo> Interessante, allora io ho quello che si spegne, per intenderci quello con il display e la rotellina...... Cosa devo fare?
quote:Originally posted by sport15> Ciao Gianluca, quello che dici a proposito del riscaldatore è vero per una parte dei riscaldatori e se è montato un determinato tipo di termostato, mentre se, ad esempio, viene montato un cronotermostato di quelli per impiego domestico, come qualcuno in passato consigliò anche in un'altra discussione sui riscaldatori qui sul forum di COL, la cosa non è più vera, in quanto inquel caso si ha lo spegnimento totale dell'apparecchio e il suo riavvio ogni volta che il termostato decide che la temperatura è ormai scesa troppo. Ciao, Aldo
quote:Originally posted by coci77> Ciao,io non sono molto in sintonia con quello che dici riguardo il forte assorbimento di corrente del riscaldatore. Lo spunto è massimo al momento della prima accensione,che puoi ovviare accendendo il riscaldatore quando sei ancora in movimento. Quando raggiunge la temperatura desiderata il bruciatore abbassa i cicli di lavoro,ma non si ferma,mai. Al momento della richiesta di maggior calore,che decidi tu o il termostato,il bruciatore aumenta la portata di gasolio ed alza la fiamma.La candeletta ha ormai fatto il suo lavoro e non richiede più corrente del dovuto. Con la presenza del riscaldatore a gasolio o comunque a chi piace fare sosta libera in inverno consiglio due belle batterie AGM in parallelo.Partite con le batterie ben cariche ed i fine settimana anche lunghi non vi creeranno problemi. Gianluca Gianluca
Io ho truma 3200 e webasto, la truma non la uso quasi mai perchè ho un figlio di 3 anni e ho paura di ustioni (lasà stà mai niént), uso webasto che porta calore anche in mansarda e nella cabina (di serie non c'é) e mi trovo bene; altro punto forte scaldi la cellula durante il viaggio. Unico punto debole l'autonomia batterie, ha uno spunto molto alto, quando il termostato raggiunge la temperatura, si ferma, quando la media scende 2/3 gradi riparte fregandoti lo stesso spunto... Cioè il We usa ca. 10 A [:0]di spunto e 0.2 o 2 A[:I] (non ricordo di preciso) dopo. Se però il termostato di stacca il riscaldamento ,quando riparte sono altri 10 A![:0]. A ponte di legno 1200 m slm inverno pieno, pomeriggio ore 16.00 media di -2°C, la notte anche -15 °C. Stavamo bene... Siamo partiti venerd sera, ma la domenica mattina eravamo con bs morta, il pannello solare caricava poco (il sole arriva alle 10.00 - 10.30 e maz fino alle 16.00, la batteria motore al 25 %... Alle 11.00 siamo ripartiti e siamo andati più a valle a fare un giro.. >
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quote:Originally posted by Emme48> Quoto tutto,anche io ho la truma e non ho mai avuto problemi.Ciao Nyppo.
SI, volentieri. E' molto semplice; le bocchette dell'aria calda che sono lontane "mezzo metro di tubo" dalla stufa buttano tanta aria e anche molto calda, le bocchette che invece sono lontane "tre metri di tubo" dalla stufa buttano meno aria e anche più fredda. Se chiudi un po' le bocchette vicine alla stufa automaticamente quelle lontane buttano più caldo visto che il calore pordotto dalla Truma è sempre quello e che la somma del calore di tutte le bocchette messe insieme (aperte, semiaperte o semichiuse che siano) è una costante. Quindi il calore generato nei vari punti del camper deve essere "bilanciato" dall'utente altrimenti non sarà mai uniforme. Secondo me addirittuta queste bocchette dovrebbero essere bloccabili in una certa posizione e "tarate" in produzione, ma costa meno far fare tutto all'utente... Marco. >