quote:Originally posted by kuki> La situazione è molto diversa. Nel caso del parallelo che, nel tuo camper, avveniva, erroneamente, prima della messa in moto, si metteva in parallelo una batteria servizi verosimilmente non al massimo della carica con la batteria di avviamento, prelevando in tal modo dalla BM l'energia necessaria per carica rapidamente la BS fino a portarla ad erogare la stessa tensione della BM, in tal modo la BM veniva parzialmente scaricata in modo piuttosto brusco proprio immediatamente prima di eseguire la messa in moto, momento in cui alla BM si chiede il massimo sforzo. Nel caso di 2 batterie servizi sempre in parallelo, tutto questo non accade, proprio perché sono sempre in parallelo e, quindi, sui relativi morsetti vi è sempre la stessa tensione. Dopo un inevitabile primo travaso di energia da una batteria all'altra nel momento in cui viene eseguito il parallelo, se il parallelo non viene montato e smontato continuamente come fanno alcuni smanettando continuamente sul commutatore nautico o come fanno gli aggeggi MALEFICI che dovrebbero gestire meglio le batterie, non vi è più alcun travaso tra l'una e l'altra delle batterie (eccezion fatta nel caso in cui una delle batterie abbia una corrente di autoscarica maggiore dell'altra, situazione in cui si potrebbe avere una scarica complessiva leggermente più veloce, sempre che non vi siano pannelli solari o altre fonti energetiche che compenserebbero abbondantemente tale corrente di autoscarica) e le batterie, a parità di tecnologia costruttiva, immagazzinano e restituiscono energia proporzionalmente alla loro capacità. Il fatto che il parallelo diretto sia preferibile all'utilizzo di qualsiasi sistema che permetta un utilizzo alternato delle batterie ce lo dice l'osservazione delle curve caratteristiche delle batterie, che indicano chiaramente come la capacità effettiva di una batteria sia tanto maggiore quanto più lenti sono i processi di carica e scarica. Particolarmente se il carico che deve essere alimentato dalle batterie è molto pesante (inverter, asciugacapelli, etc...), la differenza nella capacità effettivamente fruibile con una scarica lenta o con una scarica veloce può essere considerevolissima. Emme48 faceva l'esempio di una situazione in cui la capacità effettivamente fruibile dal parallelo di 2 batterie identiche veniva ad essere del 18% superiore alla somma delle capacità realmente fruibili con lo stesso carico dalle 2 batterie impiegate separatamente, ma possono essere fatti esempi di casi limite, neanche poi tanto lontani dalla realtà, come nel caso di un grosso inverter che alimenta un forno a microonde, in cui la differenza può salire anche oltre il 50%. Altro aspetto da considerare nel valutare gli svantaggi offerti, in termini di autonomia, da qualunque sistema di gestione delle batterie è il fatto che se mentre carico una batteria utilizzo l'altra, non avrò mai le batterie al massimo della carica. Inoltre, a parità di caricabatteria, l'energia immagazzinabile in due batterie in parallelo diretto, in uno stesso tempo, è sempre superiore a quella che si potrebbe immagazzinare nelle stesse batterie caricandole una alla volta. Spero di essere stato abbastanza chiaro e, se hai ancora qualche dubbio sul perché sono tanto contrario a qualsiasi sistema che faccia utilizzare alternativamente le batterie, sia esso il commutatore nautico o un gestore automatico come quello della Helios o di altre case, chiedi pure che cercherò di essere più chiaro o di approfondire maggiormente l'argomento con degli esempi numerici precisi fatti prendendo come riferimento le curve caratteristiche di vari tipi di batterie. Ciao, Aldo
Inizialmente l' impianto era fatto così, adesso il parallello tra le due batterie (BM/BS) avviene appena l' alternatore gira..... perdonami ma quello che succedeva in maniera evidente alle mie due batterie all' accensione del motore, non succede in maniera tollerante anche sul parallelo fatto per quelle servizi? chi lo dice, dei due tipi di collegamento, qual'è quello che dura di più e sfrutta meno le batterie? >