In risposta al messaggio di Emme48 del 20/02/2026 alle 10:44:25Sono partito proprio da per acquario ma non ho trovato nulla di Potenza accettabile a 12V e io l'inverter non ce l'ho al momento e in ogni caso non vorrei tenere un carico stabile sull'inverter, mi mette ancora più ansia, se proprio lo metterò s.arà per usi temporanei tipo caffè espresso.
Tutto deve funzionare nello scenario peggiore, non nel più favorevole. Sosta libera senza muoversi e senza 230 Volt disponibile. Non conosco il tuo pannello solare ma tieni presente che scaldare l'acqua, considerando ledispersioni, richiede molta energia, inoltre deve funzionare senza rischi, e a prova di distrazione, compreso accendere per un tempo lungo una resistenza e non accorgersi che nel serbatoio c'è rimasta pochissima acqua. Valuta bene tutte le possibilità, la resistenza va bene ma deve essere automatica di un modello con termostato incorporato a prova di errore o di distrazione, direi tipo quelle degli acquari per capirci. Gli dai corrente e quella scatta da sola quando la temperatura è OK, indipendentemente dalla quantità di acqua presente nel serbatoio e calibrando il suo lavoro in base alla effettiva temperatura dell'acqua. Gestire un tempo di attivazione senza tenere conto della quantità di acqua presente nel serbatoio e della sua temperatura non è una cosa corretta, una resistenza da acquario automatica elimina tutti i problemi.
In risposta al messaggio di SilverHaze del 20/02/2026 alle 12:32:50Direi che il regolatore è d'obbligo, sia per non tirare il collo alla batteria, ma anche perché non saprei dove metterlo un inverter da 1500 watt reali costanti. E ci vanno messi anche i cavi ben dimensionati di qualità, fusibili eccetera Ci avevo fatto un pensierino anche a questa ipotesi, però non è proprio banale mettere mano all'impianto idraulico Installare tutti questi dispositivi, oggettivamente La resistenza è più plug and play.
Mini boiler da 6lt puramente resistivo da 1500w in linea al serbatoio.Semplicissimo entra esce + inverter. Volendo sull'alimentazione ci metti un regolatore SCR e lo piloti a meno watt così non tiri il collo alla batteria.65 euro tra tutto (tolto inverter) sr_1_5?crid=17RBPRD6S6GM4&dib=eyJ2IjoiMSJ9.PJhouNjr2d3CHwO-vDU6ivmaFz8Khsiz-sLyVRmBOrnvIIqj67b2ffX3Ln5SdpwvHRpJ9jm-O3SSlTcWi0lAcxZtp3lvozwQM-h2y64dLWDuOgJajVqOYdDn9RiC2Le5uWrsg8-Q51uFGQzY0RMzp4dWFXUIi55Xq21gxXZmWJnoyvJjI_4enbX1tjeDJPX9n99XY8UCTRaqMpoZpyp33suhbgBtesEkOrVaFKIO6KDmFUXfm6EVwBYEswVo09R-Tz6BFMHqo4ZGaohbwAmHcF_8fPFhmdIX7YHxThcrRG0.zMlpWWv4NwbCIAg1XChTByFVK7JbUI1yT4d6BLQD4Kc&dib_tag=se&keywords=riscaldatore+istantaneo+1000w&qid=1771586693&sprefix=riscaldatore+istantaneo+1000%2Caps%2C243&sr=8-5 sr_1_21?crid=322A48A3MG9UJ&dib=eyJ2IjoiMSJ9.ycroznYb0I39iwKsC7VLwqreqqoeQqc0vLbpq3fAh-jwqwZ53WZd8xnpUAR-f0f27y0EEp7t42qZeyn1wEitKLcLHCX4bLnMPxndnaHVUQ8b0w2PCpT2syIDOfpj3mGKjlekQsKJx-nAbu5axX35dIMjdL3kpfJESZRUDZq-WqDlQCsWkNkyUr0O6jzlZ8YKAxxXCwRTt0CfJullDKU1kZsWPD9vG83SKcW1WVATMmQzKFalGeuMQ5bQegAwwHWuscicMkMVaAlH-Q2VrIcRFNwCQRK3b1027myzyPduft0.BgW2w95tyydcmDB0XiTHAwFFDiDfY-bfCGR5Npq-0KE&dib_tag=se&keywords=regolatore+resistivo&qid=1771587089&sprefix=regolatore+resisti%2Caps%2C263&sr=8-21
In risposta al messaggio di gianninotopo del 20/02/2026 alle 10:41:49Non è così remoto avere 15°C dell'acqua nella tanica seppur dentro... Anche se avessi all'interno del mezzo 20°C non è detto che l'acqua sia a quella temperatura o superiore specie quando carichi acqua. In inverno non mi stupirei se fosse vicino ai 10°C quando riempi il serbatoio... Solo dopo 1 giorno circa in ambiente chiuso sempre a 20°C forse l'acqua arriva sui 18-19°C (se serbatoio coibentato ci mette di più a trovare equilibrio termico con l'ambiente).
Però scusa, se i calcoli del tornitore sono corretti, e credo lo siano anche perché sono simili a quelli che avevo ricavato io prima di ipotizzare questo impianto, parliamo di portare la temperatura da freddissima, perchénon credo che nel mio mezzo ci saranno mai meno di 15 gradi quando in uso a caldissima, perché per me 40 gradi sono troppi in cinque ore. Considerando che, secondo me, già passare da 15-20 gradi a 30 È una sensazione molto più piacevole, vorrebbe dire che in un paio d'ore potrei ottenere un risultato accettabile. Ovviamente con tutti i limiti del caso. Per inciso, non me la sentirei di imbarcarmi in opere idrauliche in autonomia, quindi parliamo di di un costo almeno 20 volte superiore. Fermo restando che sempre con una resistenza da 200 watt dovrei combattere, la quale per scaldare quei 10 15 litri di acqua necessaria a lavarci in due, dovrebbe portare i 5 litri del boiler ad 80 gradi e non a 40. Poi, ovviamente, mi rendo conto dell'assurdità di scaldare 40 litri d'acqua
In risposta al messaggio di il tornitore del 20/02/2026 alle 13:25:18Le tue considerazioni sono indiscutibili, però resta sempre la possibilità di alimentare la resistenza durante la marcia della maggior alimentare la resistenza durante la marcia o quando si è collegati alla 220 e utilizzarla in assenza di tali circostanze solo per periodi limitati; Diciamo che non ragionerei come se avessi a disposizione una riserva costante di acqua calda, ma solo un jolly in più da giocare in determinate circostanze. Uso questo mezzo anche in pieno inverno, ma va da sé che non vado a fare la settimana bianca in libera e che il grosso dell'utilizzo è nelle altre stagioni. Di inverno faccio una vacanza di 10 giorni e poi i fine settimana più o meno lunghi in cui passo più tempo col motore acceso che spento
Non è così remoto avere 15°C dell'acqua nella tanica seppur dentro... Anche se avessi all'interno del mezzo 20°C non è detto che l'acqua sia a quella temperatura o superiore specie quando carichi acqua. In inverno nonmi stupirei se fosse vicino ai 10°C quando riempi il serbatoio... Solo dopo 1 giorno circa in ambiente chiuso sempre a 20°C forse l'acqua arriva sui 18-19°C (se serbatoio coibentato ci mette di più a trovare equilibrio termico con l'ambiente). 40°C ti sembrano eccessivi ma difatti non lo sono (es. A casa l'ACS l'ho settata a 46°C; in camper il minimo sulla vecchia truma mi pare fosse 40°C)... Poi ognuno ha un proprio feeling con la temperatura acqua durante la doccia. In ogni caso tranne casi favorevoli hai circa un delta di 20°C da reintegrare... Quindi si parla di circa 0,8-1 kWh di consumo e con solo 100 Ah significato scaricarla quasi completamente e il solo pannello da 200 Wp reintegra poco in condizioni diverse da quelle favorevoli. In più lo trovo uno spreco energetico scaldare 38 L d'acqua tranne se non vengono usato quasi tutti... In caso non li usassi significa cedere gratuitamente circa 1 kWht d'energia all'ambiente in 1 giorno (stima). Se avessi 4-500 Wp di pannelli e 300 Ah di litio allora potrebbe avere un senso dove comunque in periodi sfavorevoli va usato con parsimonia tale sistema.
In risposta al messaggio di SilverHaze del 20/02/2026 alle 15:12:57Pemsavo: Apro il tappo, la faccio cadere giù magari ci metto una fascetta inox per non far toccare direttamente il fondo, faccio un forellino sul tappo da cui far uscire il cavo sommergibile e qui mi collego al cavo esterno. Facile!
Io non la vedo così facile piazzare una resistenza in un serbatoio nella posizione in cui possa scaldare acqua anche a serbatoio quasi esaurito.Dovresti infilarla lateralmente e farla lavorare in orizzontale. Non forereimai un serbatoio lateralmente nel punto basso. Se la lasci penzolare da sopra o la fati toccare usl fondo ma poi non so come si comporta la plastica oppure ad un certo punto rimarrà scoperta. Trovo infinitamente più facile operare esternamente dal serbatoio mettendo in linea quello scaldino da 6 litri con due raccordi. Ma con cosa scaldi e con cosa cucini?
In risposta al messaggio di gianninotopo del 20/02/2026 alle 17:04:34Esistono dei riscaldatori che riscaldano anche l'acqua, ma serve fare un impianto abbastanza complicato.
Pemsavo: Apro il tappo, la faccio cadere giù magari ci metto una fascetta inox per non far toccare direttamente il fondo, faccio un forellino sul tappo da cui far uscire il cavo sommergibile e qui mi collego al cavo esterno. Facile! Eberspacher3kw - campingaz 3 kg
In risposta al messaggio di banoyo del 20/02/2026 alle 17:19:53Eh sì, quando dovrò mettere di nuovo mano al mio riscaldatore per problemi di candeletta o ventola magari coglierò l'occasione per inserire questo, anche se ho capito che ha delle criticità
Esistono dei riscaldatori che riscaldano anche l'acqua, ma serve fare un impianto abbastanza complicato. Di buono è che con un piccolo riscaldatore a gasolio riscaldi la cellula e l'acqua in una tanica.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 20/02/2026 alle 17:04:34Potresti avvolgere il tubo dell acqua con una ventina di giri stretti attorno a un tratto della canalizzazione dell Eberspacher, la prima acqua che tiri sarà calda quando va il riscaldamento. Piu giri hai modo di fare e piu quantità di acqua sarà calda, se la fai uscire piano, puo essere sufficente per lavarsi o lavare le stoviglie. Quando non serve l acqua calda basta un rubinettino che apre un collegamento diretto tra l inizio e la fine della spirale e così l acqua che procede sarà quasi fredda. Dipende solo dagli spazi che hai a disposizione e come sono accessibili.
Pemsavo: Apro il tappo, la faccio cadere giù magari ci metto una fascetta inox per non far toccare direttamente il fondo, faccio un forellino sul tappo da cui far uscire il cavo sommergibile e qui mi collego al cavo esterno. Facile! Eberspacher3kw - campingaz 3 kg
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 20/02/2026 alle 10:44:04Eh sì, anche quella caldaietta lì era una possibilità, però me la sono un po' studiata con le misure che ho a disposizione e veniva fuori una mezza schifezza. Se aggiungiamo che il mio furgone arriva a temperature tropicali dopo poche decine di minuti di azionamento del riscaldatore perché e che questo viene azionato prolungatamente solo pochi mesi l'anno, ne viene fuori che non si rivelava la soluzione ottimale per me. Ci avrei fatto un pensierino in più se avesse avuto una resistenza 12V da 200 watt
Sapendo che tipo di mezzo hai, il problema potrebbero essere gli spazi, ma se ci fosse il posto, hai pensato a un TRUMA Therme? Immagino che tu scaldi con un Webasto Airtop o simili, quindi andrebbe messo su un tubo dellaria calda che passa dentro a un moble o altro vano. Ha anche una resistenza da 300W 230v che puoi usare se collegato a 230v ma anche durante il viaggio con un inverter che forse già hai. Prodotto nato apposta per piccoli van o caravan proprio per avere que po di acqua calda per la doccia o altro, quindi testato e sicuro. In inverno quando scaldi ha comunque sempre l acqua calda e gratis, senza nessun consumo extra. In viaggio invece che la resistenza puoi anche tenere il webasto acceso (in inverno) e arrivare con l acqua gia calda.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 20/02/2026 alle 20:09:41Non c'è canalizzazione, una bocchetta sola!
Potresti avvolgere il tubo dell acqua con una ventina di giri stretti attorno a un tratto della canalizzazione dell Eberspacher, la prima acqua che tiri sarà calda quando va il riscaldamento. Piu giri hai modo di faree piu quantità di acqua sarà calda, se la fai uscire piano, puo essere sufficente per lavarsi o lavare le stoviglie. Quando non serve l acqua calda basta un rubinettino che apre un collegamento diretto tra l inizio e la fine della spirale e così l acqua che procede sarà quasi fredda. Dipende solo dagli spazi che hai a disposizione e come sono accessibili. In estate invece non c'è di meglio che quelle sacche nere da mettere al sole, anzi il problema è che diventa troppo calda se si lascia troppo e ci si scotta. Mi capitò un guasto al riscaldamento, in Agosto, ma alle Isole Shetland con temperatura media di 15 gradi, e poco sole, ma con una di quelle sacche nere messa sul tetto e con un tubetto che entra deall oblo, mi facevo la doccia piacevolmente tiepida. Tutta roba reperita in loco in negozi di sport.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 20/02/2026 alle 13:49:44Durante la marcia sicuramente l'assorbimento sarà attorno a 16 A costanti... Devi tener conto che devi caricare anche la batteria e penso anche far andare il frigo, quanto hai di disponibile dall'alternatore seppur da 240 A con relativa sezione cavi, poi durata del viaggio perchè in 1h se va bene prendi quasi 5°C al netto delle perdite.
Le tue considerazioni sono indiscutibili, però resta sempre la possibilità di alimentare la resistenza durante la marcia della maggior alimentare la resistenza durante la marcia o quando si è collegati alla 220 e utilizzarlain assenza di tali circostanze solo per periodi limitati; Diciamo che non ragionerei come se avessi a disposizione una riserva costante di acqua calda, ma solo un jolly in più da giocare in determinate circostanze. Uso questo mezzo anche in pieno inverno, ma va da sé che non vado a fare la settimana bianca in libera e che il grosso dell'utilizzo è nelle altre stagioni. Di inverno faccio una vacanza di 10 giorni e poi i fine settimana più o meno lunghi in cui passo più tempo col motore acceso che spento
In risposta al messaggio di il tornitore del 21/02/2026 alle 14:03:35Confermo frigo a compressore, riscaldatore a gasolio il fornello a gas.
Durante la marcia sicuramente l'assorbimento sarà attorno a 16 A costanti... Devi tener conto che devi caricare anche la batteria e penso anche far andare il frigo, quanto hai di disponibile dall'alternatore seppur da 240A con relativa sezione cavi, poi durata del viaggio perchè in 1h se va bene prendi quasi 5°C al netto delle perdite. Questo jolly da usare in determinate circostante penso si limiti solo all'uso estivo o periodi molto a ridosso di tale stagione oltretutto a discrete/buone latitudini senza essere all'ombra. Ecco che l'uso sarebbe molto limitato e per come la vedo io il gioco non vale la candela... ... Valuta bene. PS: Se non fosse complicato, cosa che in realtà è, in termini impiantistici si poteva pensare ad una soluzione con pannello ibrido ovvero fotovoltaico+solare termico.
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In risposta al messaggio di gianninotopo del 21/02/2026 alle 14:32:58Gli assorbimenti potranno essere simili ma non per quanto riguarda il tempo d'uso... E a forza di aggiungere l'alternatore non è che sua così felice (ammesso che i cavi che vanno dall'alternatore al motorino poi alla BM e poi al DC-DC / BS sia tutto correttamente dimensionato per prelevare una discreta corrente).
Confermo frigo a compressore, riscaldatore a gasolio il fornello a gas. Comunque proprio in questi momenti stavamo facendo delle prove di assorbimenti con un tecnico che mi sta dando una mano e sembrerebbe che il lunottotermico del veicolo abbia un consumo simile a quello di questa Resistenza, non me lo aspettavo. La riflessione che facevo è che, se te lo scordi acceso avrai un consumo simile, Quindi non dovrebbe essere qualcosa di così sconvolgente per l'impianto di un'auto in moto Ora, non so se fidarmi, visto che è quello che mi ha montato i condizionatori, però dice che è molto appassionato, che si è montato inverter e altre cose, sembrerebbe competente. In confronto a me è Einstein! Sarebbe bello un piccolo solare termico!