In risposta al messaggio di mapalib del 11/06/2026 alle 16:04:43
Premessa: questo post è solo una riflessione ad alto contenuto di nostalgia... Contasudime. Chi era mai costui? Non so perchè oggi mi è rimbalzato nei meandri della mente questo amarcord camperistico. Sarà che ormai in quasi tutte le sezioni del forum ogni post si trasforma in un duello rusticano tra pro e contro o in una fiera del sarcasmo e dello snobismo più spietati nei confronti di chi pone domande sempre più spesso giudicate banali o da poveretto. Ed in nome della privacy, in questo mondo #social è sempre più difficile trovare persone disponibili a mettersi realmente in condivisione con le altre. Non che sia un problema di questo forum, anzi, nel mare magno dei social c'è di molto peggio, però è un'innegabile tendenza alla quale oramai ci siamo assuefatti. Eppure non è stato sempre così, c'è stato un tempo dove la gente riusciva a confrontarsi quasi sempre in modo civile e spesso si faceva a gara nel riuscire ad aiutare il prossimo. Si provava piacere nell'esporsi per condividere ed aiutare, piuttosto che nel farlo (spesso protetti dai nostri nickname) per criticare e denigrare. Quei tempi produssero qui un'esperienza come quella di Contasudime (grazie SilvioTs ovunque tu sia) con tutto il suo corollario di iniziative collaterali, che a ripensarla oggi sembra mitologia, più che storia. Immaginatevi l'accoglienza che riceverebbe oggi l'idea di un iscritto di Camperonline (come di qualsiasi altro ambito) di creare un elenco di forumisti con nomi, indirizzi, contatti da distribuire tra tutti i partecipanti all'iniziativa per averlo sempre sottomano in tutti i casi in cui trovandoci in viaggio in una determinata zona dovessimo trovare nella situazione di dover pensare ah, se solo conoscessi uno del posto a cui chiedere questo aiuto/informazione... Eh, ma la privacy dei miei dati? Già non parlo coi miei vicini, figurati se vorrei essere disturbato da uno sconosciuto... Io mi organizzo sempre prima di partire e non ho mai problemi... Io controllo sempre il mezzo prima di partire e non ho mai problemi... Ci sono le guide per le informazioni... Come faccio a fidarmi di chi mi contatta? E via discorrendo. Il bello è che temo che molti di quelli che oggi darebbero queste risposte c'erano anche allora e avrebbero dato o diedero risposte diverse. Forse pure io sarei tra quelli... Se non si è capito, non rimpiango l'iniziativa, di cui probabilmente oggi non c'è nemmeno più bisogno, rimpiango quel che eravamo paragonato a quel che siamo diventati... Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perché Se penso a quella che eri, a quel che ero, che compassione che ho per me e per te Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi là Sarà per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilità Perché a vent'anni è tutto ancora intero, perché a vent'anni è tutto chi lo sa A vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell'età Oppure allora si era solo noi non c'entra o meno quella gioventù Di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto, dimmelo un po' tu
Interessante, anche il testo di un ottimo cantautore che andavo a vedere anche se non avevo l'eskimo (grande cantautore come persona lo trovo così così...).
Mi è venuto in mente che quando avevo 18 anni (1980) lasciavo l'auto davanti al bar del paese vicino con inserite le chiavi e nessuno la toccava...
Io penso che le persone non siano cambiate è cambiata solo la frequentazione, mooolto tempo fa ci si collegava ad un forum o altro per condividere... qualcosa, eravamo pochi, eravamo persone che leggevano tanto e scrivevano solo per dare info utili o scherzare un po' (la mia cinquantina di post in 13 anni è per lo più costituita da battute leggere), non sono cambiate le persone, è cambiata la frequentazione.
Come giustamente scrivi tu, molti si collegano solo per far vedere quanto sono fighi, mi viene in mente uno che aprì due thread uguali solo per sentirsi dire quanto era bravo, in ogni thread che vada oltre i dieci post, almeno sei sono inutili, molti si collegano solo per insultare, è così ovunque come correttamente fai notare.
E' la democrazia, ognuno è giustamente libero di dire cosa pensa anche se molti si dimenticano di rispettare chi la pensa diversamente da loro.
Mille anni fa una ragazzina molto avanti con le idee, collaboratrice di piattaforme straniere ed arrivata in Italia con la famiglia, mi chiese di aprire un sito (che doveva essere registrato in Italia) per usarlo come appoggio per mail ed altro perché temeva che postando le proprie idee su vari forum/social italiani potesse ricevere minacce attraverso una banale ricerca whois (oltre al fatto che come studentessa non aveva fondi).
Siamo amici, lo feci ed aveva ragione, ricevetti minacce telefoniche per conto suo ed anche un paio di imbecilli si presentarono a casa mia (ma io non sono una ragazzina indifesa), la ragazza andò avanti mi sembra sette/otto anni, passando dalle medie all'università, poi mi chiamò dicendo che non ce la faceva più,
nessuno aveva dato risposte, domande o anche critiche ai suoi circa 60.000 post, solo insulti e minacce, almeno presentò una tesi basata sulla sua esperienza nei social ed ora è una psicologa affermata.
Come scrivi non succede solo qui, anzi, qui è ancora limitato ma penso che sia solo perché è un forum molto specifico, fate un giro su forum di videogiochi... troverete i Bee Gees che cantano "Tragedy".
Circa il dare i propri dati, purtroppo non è "solo" questione di privacy, è questione di sicurezza, io sono un sociopatico paranoide ma puoi stare sicuro che una lista di nomi ed indirizzi diventerebbe facile bersaglio di ladri/truffatori/stupratori e chissà che altro.
We've got the wolves at the door, la sicurezza purtroppo non è un'opzione e l'auto devo chiuderla anche se è parcheggiata davanti a casa mia...
Però mi fa piacere leggere riflessioni come le tue, sono rare
Un computer sa pensare esattamente come un sommergibile sa nuotare