quote:Originally posted by ren sen> Mi interessa il lavoro che hai fatto con il polistirene estruso, potresti spiegarlo un pò meglio? Grazie e saluti Giancarlo
Ciao, mi piace aver sempre qualcosa da fare sul mio camperino e visto l'avvicinarsi dell'inverno vorrei migliorare la coibentazione. Ho già pannellato dal di sotto con polistirene estruso con ottimi risultati ( il pavimento non è più freddo ) e ora vorrei mettere qualcosa per riscaldare il serbatoio delle grige. Consigli??? qualcuno l'ha già fatto in modo artigianale? Grazie Stefano[:p][8D][:I][:X] >
quote:Originally posted by Albertoy> Quoto , quest'ultima è decisamente la miglior soluzione . Isolare il serbatoio senza poterlo riscaldare spesso si peggiora la situazione e in quel caso preferirei la soluzione di Emme48 a costo zero , magari l'unico problema del sale è che potrebbero ossidarsi le sonde di livello ma queste spesso e volentieri sono ispezionabili e smaontabili , in alternativa al sale potresti usare antigelo ma non più a costo zero . Mario
Io Il top sarebbe costruire un guscio che copia il serbatoio e nell'intercapedine creata far girare l'aria calda dell'impianto di riscaldamento...ma la vedo complicata, specie sul mio mezzo. >
quote:Originally posted by Elnaghstar> Perché peggiora? Se a me l'acqua già adesso di rado ghiaccia, solo isolandolo l'acqua si raffredderebbe ancora più lentamente (arrivando calda dall'interno del mezzo) e quindi dovrebbe ghiacciare ancora più raramente e/o a temperature più basse. Alla fine ovviamente la soluzione del guscio è la migliore, ma la più difficile IMHO. Mentre una resistenza, magari vicino alla ghigliottina, non la vedo complicata. L'unica cosa che mi lascia perplesso è un suo eventuale funzionamento fuori dall'acqua...non è che poi scalda troppo e rischia di rovinare la plastica del serbatorio? Certo che le vendono fatte apposta...però...[?]
Quoto , quest'ultima è decisamente la miglior soluzione . Isolare il serbatoio senza poterlo riscaldare spesso si peggiora la situazione e in quel caso preferirei la soluzione di Emme48 a costo zero , magari l'unico problema del sale è che potrebbero ossidarsi le sonde di livello ma queste spesso e volentieri sono ispezionabili e smaontabili , in alternativa al sale potresti usare antigelo ma non più a costo zero . Mario >
quote:Originally posted by Emme48> Non intendevo le tubazioni e ho detto che "ho letto che..." non che ne fossi convinto, inoltre ho specificato che molti lo usano. Piuttosto intendevo le guarnizioni e tutto quello che può essere metallico, come eventuali sonde nel serbatoio, la parte meccanica della ghigliottina, etc. In ogni caso io uso antigelo ecologico non quello da auto, buttato negli scarichi dei lavandini, con il mezzo leggermente in pendenza in avanti (verso la ghigliottina, a fare da "tappo" all'acqua). In questo modo sono stato anche 3/4 giorni in montagna (parcheggiato sopra la neve, in sosta libera) senza grossi problemi. L'unico problema è che per spostare il punto di congelamento a -10/15°C (come mi sarebbe servito) di tutto il serbatoio pieno ce ne vuole un sacco! Però calcola che alla fine di acqua ne usi un po' per volta ed ogni volta che apri l'acqua esce calda perché i tubi del riscaldamento passano vicino a quelli dell'impianto idrico, quindi ogni volta contribuisci a mantenere un minimo la temperatura della stessa. Non ho mai fatto 1 settimana intera, in quel caso probabilmente sarebbe più importante il problema. Per quanto concerne le resistenze alla fine mi sa che è la soluzione più semplice, ma come scritto prima la userei o in campeggio/AA oppure durante il viaggio di ritorno, così va con l'alternatore e poi scarico in rimessaggio.
Ma non dite cose a caso per favore...[}:)] L'acqua della pasta secondo voi il sale ce l'ha? Va nel lavandino, no? Ovvio cha a tutta la plastica dei raccordi ecc il sale non fa nulla. Secondo voi esiste una plastica corrodibile dal sale da cucina ( o anche cloruro di calcio ) che viene utilizzata negli scarichi? Ma via.... Certo che si butta nel lavandino e rimanendo nei sifoni (quelli contro la puzza) protegge dal gelo anche quelli. Marco. >
quote:Originally posted by Elnaghstar> Sono molto interessato al discorso del nastro riscaldante, che mi permetterebbe di realizzare il raccordo tra loro dei 2 serbatoi delle grige che ho sul camper in un unico scarico in prossimità della saracinesca delle nere, semplificando molto le operazioni di scarico, cosa che non ho ancora fatto per il problema che in inverno l'acqua che rimanesse nei tubi gelerebbe certamente. Ti sarei molto grato se potessi darmi, anche in privato, informazioni su dove reperirli a che costi. Grazie, Aldo
Albertoy, Bisognerebbe chiarire cosa si intende come freddo , sono convinto che sostare per diversi giorni e notti con temperature medie di -7/8C° con serbatoi normalmente coibientati ma non riscaldati la situazione si peggiora per il semplice fatto che il freddo comunque passa con più tempo ma passa senza avere possibiltà di sghiacciarlo manualmente e ci impiegherebbe molto più tempo a schiacciarsi naturalmente che a ghiacciarsi . Naturalmente a temperature medie inferiori o anche prossime a - 5/6C° ma con una sosta di una o al max 2 giorni te la potresti cavare . Per la resistenza esterna potresti benissimo metterci dei nastri riscaldanti appositi , questi nastri lavorano con temperature di circa 35/45 C° camandati da termostato o senza ed esistono anche a 12V ma devi avere una buona fonte di energia o colonnina 220V , nel nostro settore li usiamo in particolare su tubazioni esterne per la rete antincendio industriale e vengono collocate tra tubo e coppelle isolanti , allo stesso modo potresi fare con il serbatoio , ti assicuro che non rovineresti assolutamente niente . Mario >
http://www.caleffi.it/caleffi/i...
ma sono abbastanza costose , in rotoli da 25 mt e funzionano solamente a 230V son sicuro che le ho viste anche a 12v , forse sono queste :http://www.esska.it/esska_it_s/...
Le ho viste anche su qualche listino di accessori per autocaravan che ora non ricordo , prova a vedere sul sito di camper spor Magenta e visiona il loro listino online , oppure sul sito di autocaravan massaua , nel frattempo mi informo dai miei abituali fornitori e ti saprò dire con più certezza Mariohttp://www.autocaravanmassaua.i...
C'è sia con termostato che senza. La metterei vicino alla saracinesca. Il fatto di costruire un contenitore mi blocca sia perché perderei "luce" da terra (già il serbatoio è abbstanza basso, anche se meglio di molti che vedo in giro), sia perché non ho ancora trovato la soluzione per collegarci i tubi che arrivano dalla cellula (su 2 lati, quindi un po' complicato). Inoltre probabilmente la ghiglottina alla fine rimarrebbe scoperta, per quanto avendo acqua calda dentro magari non ghiaccia forse... La soluzione di usare i gas di scarico sarebbe molto valida, rimane il dubbio sulle temperature. Per il discorso dei mezzi vecchi e nuovi: anche quelli moderni hanno soluzioni simili, e non solo di fascia alta...bisogna solo sceglierne uno che ce l'abbia dall'inizio. So che Elnagh ha soluzioni simili (mi pare come optional, forse di serie) a partire dall'economico Baron, CI/Roller ce l'hanno come optional, Adria di serie su tutti coibentato e riscaldato con resistenza, molti tedeschi ce l'hanno di serie, Rimor su alcuni (SuperBrig e Sailer) su altri optional. Inspiegabilmente invece molti non hanno alcun accorgimento, anche mezzi non super economici come i Kea di Mobilvetta, come la maggior parte della produzione Sea (Mc Louis, Sharky, Miller, etc.), i Rimor di fascia più bassa, Challenger/Chausson (tranne i TOP o +),etc. ed ho scoperto anche, inspiegabilmente per me, il Quadro Buerstner dell'anno scorso.quote:Originally posted by Emme48> ciao marco ci si risente, misurerò la temp. in uscita dallo scarico webasto, però considera che mettendoci la mano davanti già a 10 cm di distanza è tutto molto sopportabile, bisognerebbe sapere quali temp. max. sopporta il materiale di cui è fatto il serbatoio. Potrei chiamara la St.La. (mi sembra che sia di questa marca oppure vecam non ricordo) per avere una sorta di scheda tecnica. Vorrei approfondirla quest'idea, perchè mi sembra buona, mi consentirebbe di apportare una miglioria non da poco al mezzo riutilizzando del calore che altrimenti andrebbe perduto, senza minimamente aumentare i consumi elettrici, di gas e di gasolio. Forse allungando il tubo di scarico prima di innestarlo sul serbatoio, servirebbe a far calare la temperatura. In alternativa si potrebbe (prendendo spunto da una soluzione TRUMA) mettere all'interno del serbatoio un tubo a mò di serpentina in cui passa aria calda (sempre quella dello scarico webasto), però in questo caso bisognerebbe forare il serbatoio in entrata ed in uscita , mi sembra più complicato, sopratutto per il fai da te. saluti emiliano
miliusc, il calore sviluppato dalla marmitta è troppo e rischi di danneggiare il serbatoio in plastica deformandolo. Ti ci vuole aria leggermente calda, non rovente. Marco. >
quote:Originally posted by Emme48> [:D][:D][:D] ho capito perfettamente [:D][:D][:D] ho già potuto apprezzare la tua chiarezza esplicativa. In effetti potrebbe essere una soluzione...work in progress... A questo punto mi chiedo, visto che l'aria calda gliela sparerei dentro a mo di phon, e necessaria l'uscita dalla parte opposta ??? Si potrebbe creare un ricircolo ancora più forzato intorno al serbatoio, facendo entrare ed uscire l'aria calda dallo stesso foro. saluti
Allora usa l'effetto Venturi. Manda l'aria calda dentro un foro che porta nell'intercapedine che dicevi ma sparandocela da una certa distanza in modo da miscelarla con l'aria esterna e soprattutto in modo da non modificare la carburazione del riscaldamento a gasolio. In pratica devi solo puntare la marmtta nel foro che immette tra i due serbatoi da una distanza di circa 20 cm (ti prego, dimmi che ti è chiaro, non farm fare il disegno che sono negato [:D]) A 10 cm la temperatura è sopportabile perchè sulla mano ti arriva l'aria rovente che esce dalla marmitta miscelata all'aria circostante che questo flusso trascina con se (effetto Venturi, appunto) Se intubi il tutto ti ustioni anche ad 1 metro, se invece raccogli con un tubo quel flusso d'aria a 20 cm di distanza avrai la temperatura ideale. Meti una griglia anti-insetto sia dove ci spari l'aria della marmitta miscelata con l'aria circostante sia dalla parte opposta dove esce. Marco. >