quote:Originally posted by ilnicolaldo> Scusa Aldo, ma mi riesce difficile capire come sia peggiore avere una bombola coibentata anzicchè una normale. Guarda che ci sono già state esperienze di chi ha rivestito con vetroresina e lana di vetro con buoni risultati. Considera che nel mio progetto conto di rivestire tutto l'impianto, tubazioni e valvole. Ma per carità sono anche pronto ad ascoltare i consigli di chi è più esperto di me. Grazie ciao Daniele.
quote:Originally posted by DaniCollezionistaCapsule> In questo modo riuscirai certamente ad isolare abbastanza bene il bombolone, con il pessimo risultato che, quando ti troverai veramente al freddo, il butano si depositerà sul fondo, senza vaporizzare, ancora prima, in quanto la temperatura del bombolone scenderà certamente sotto quella ambiente a causa del calore sottratto a causa della vaporizzazione. L'isolamento del bombolone ha una logica se c'è anche qualcosa con cui somministrare calore (aria calda, resistenza elettrica o altro), altrimenti è certamente preferibile avere un bombolone non coibentato. Ciao, Aldo
Per ovviare al problema del freddo stò provvedendo ad una coibentazione sul mio bombolone da 50 kg GPL. Non senza fatica ho trovato del materiale isolante in foglio con caratteristiche idonee e cioè molto flessibile, con una lato autoadesivo e con uno spessore di 20 mm. Il problema più grosso è ritagliare tutte le parti per evitare i cavallotti di fissaggio del bombolone e le due cupole della bombola. Quando avrò tutto pronto comincerò ad attaccarli sulla bombola e tra gli intersizi applicherò del silicone grigio. Per le tubazioni applicherò il coibentante in tubo che taglierò per il lungo e fisserò sulle tubazioni. Per la valvola devo ancora pensare come fare probabilmente farò una scatoletta sempre rivestita di coibentante. Il fornitore del materiale (la ditta di coibentazioni che mi ha fornito il materiale mi ha assicurato una potere isolante di almeno 10°. Sarà sempre meglio di nulla e comunque molto più facile di creare un guscio in vetroresina (progetto precedente che però ho dovuto abbandonare per multeplici difficoltà) Como avrò finito se posso invierò foto. Ciao a tutti Daniele. >
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quote:Originally posted by Samuele> Il problema è scomponibile in due parti: 1) se nel bombolone è presente GPL, è normale che il quantitativo di butano aumenti con l'uso a temperature basse in quanto il propano ha una temperatura di ebollizione di -42°C e il butano normale di -0,5°C per cui già quando si è intorno allo zero viene consumato quasi solo il Propano (in realtà anche l'n-butano ed altri gas con temperature di ebollizione inferiori a quelle del butano normale); 2) nel regolatore di pressione avviene l'espansione del gas e si ha, quindi, un notevole raffreddamento con il rischio che il regolatore venga bloccato da un tappo di ghiaccio dovuto alla condensazione dell'umidità naturalmente presente nel GPL o che il butano liquido lo intasi. Per rispondere anche a DaniCollezionistaCapsule vorrei chiarire il concetto: se creiamo una intercapedine isolante aperta verso la parte calda del camper (ad esempio una scatola in cui una delle pareti è costituita dalla parte inferiore del pavimento del camper o ad esso aderente) o con una fonte di calore al suo interno abbiamo un indubbio vantaggio in quanto il calore disperso dal camper o quello fornito dalla fonte di calore (resistenza elettrica, aria o acqua calda, etc...) è sufficiente per mantenere il bombolone ad una temperatura superiore a quella ambiente; se invece isoliamo completamente il bombolone senza permettere al calore del camper di riscaldarlo almeno un poco o introdurre una fonte di calore, peggioriamo la situazione in quanto oltre al freddo esterno avremo anche l'effetto raffreddante dovuto all'evaporazione del GPL che, non contrastato da alcuna fonte di calore, porterà, dopo un certo tempo, il bombolone a temperature perfino inferiori a quelle esterne. Nel caso ancora non sia stato chiaro puoi scrivermi clickando sul mio nick e ti do il mio cellulare in modo da parlare direttamente. Ciao, Aldo
Finora il gas non mi si è mai ghiacciato, ma a chi è successo mi dice che il problema nasce nel regolatore di pressione e non nel bombolone. Giusto? >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> concordo in pieno... se vuoi che il bombolone non geli lo devi sì isolare dall'esterno, ma metterlo a contatto in qualche modo con il calore proveniente dal camper... se la coibentazione è fine a se stessa non risolvi nulla... es. se prendi un oggetto qualsiasi, lo rivesti di materiale isolante e lo esponi a basse temperature, avrai sull'oggetto in questione la stessa temperatura rilevata nell'ambiente circostante. ciao FreeStop
quote:Originally posted by Samuele> Il problema è scomponibile in due parti: 1) se nel bombolone è presente GPL, è normale che il quantitativo di butano aumenti con l'uso a temperature basse in quanto il propano ha una temperatura di ebollizione di -42°C e il butano normale di -0,5°C per cui già quando si è intorno allo zero viene consumato quasi solo il Propano (in realtà anche l'n-butano ed altri gas con temperature di ebollizione inferiori a quelle del butano normale); 2) nel regolatore di pressione avviene l'espansione del gas e si ha, quindi, un notevole raffreddamento con il rischio che il regolatore venga bloccato da un tappo di ghiaccio dovuto alla condensazione dell'umidità naturalmente presente nel GPL o che il butano liquido lo intasi. Per rispondere anche a DaniCollezionistaCapsule vorrei chiarire il concetto: se creiamo una intercapedine isolante aperta verso la parte calda del camper (ad esempio una scatola in cui una delle pareti è costituita dalla parte inferiore del pavimento del camper o ad esso aderente) o con una fonte di calore al suo interno abbiamo un indubbio vantaggio in quanto il calore disperso dal camper o quello fornito dalla fonte di calore (resistenza elettrica, aria o acqua calda, etc...) è sufficiente per mantenere il bombolone ad una temperatura superiore a quella ambiente; se invece isoliamo completamente il bombolone senza permettere al calore del camper di riscaldarlo almeno un poco o introdurre una fonte di calore, peggioriamo la situazione in quanto oltre al freddo esterno avremo anche l'effetto raffreddante dovuto all'evaporazione del GPL che, non contrastato da alcuna fonte di calore, porterà, dopo un certo tempo, il bombolone a temperature perfino inferiori a quelle esterne. Nel caso ancora non sia stato chiaro puoi scrivermi clickando sul mio nick e ti do il mio cellulare in modo da parlare direttamente. Ciao, Aldo
Finora il gas non mi si è mai ghiacciato, ma a chi è successo mi dice che il problema nasce nel regolatore di pressione e non nel bombolone. Giusto? >
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quote:Originally posted by DaniCollezionistaCapsule> Ciao il problema del congelamento del gas non viene dal bombolone che coibentato o no è perfettamente la stessa cosa, ma bensì dal riduttore, il gas diminuendo di pressione,lavoro che svolge il riduttore cala anche di temperatura e in quel preciso istante se nel bombolone hai butano , come dice Aldo non gela , ma se hai una miscela,come quella che vendono x trazione, ti consiglio di fare scorta di coperte perchè il tuo gas gelerà. Ciao Paolo
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Scusa Aldo, ma mi riesce difficile capire come sia peggiore avere una bombola coibentata anzicchè una normale. Guarda che ci sono già state esperienze di chi ha rivestito con vetroresina e lana di vetro con buoni risultati. Considera che nel mio progetto conto di rivestire tutto l'impianto, tubazioni e valvole. Ma per carità sono anche pronto ad ascoltare i consigli di chi è più esperto di me. Grazie ciao Daniele.
quote:Originally posted by DaniCollezionistaCapsule> In questo modo riuscirai certamente ad isolare abbastanza bene il bombolone, con il pessimo risultato che, quando ti troverai veramente al freddo, il butano si depositerà sul fondo, senza vaporizzare, ancora prima, in quanto la temperatura del bombolone scenderà certamente sotto quella ambiente a causa del calore sottratto a causa della vaporizzazione. L'isolamento del bombolone ha una logica se c'è anche qualcosa con cui somministrare calore (aria calda, resistenza elettrica o altro), altrimenti è certamente preferibile avere un bombolone non coibentato. Ciao, Aldo
Per ovviare al problema del freddo stò provvedendo ad una coibentazione sul mio bombolone da 50 kg GPL. Non senza fatica ho trovato del materiale isolante in foglio con caratteristiche idonee e cioè molto flessibile, con una lato autoadesivo e con uno spessore di 20 mm. Il problema più grosso è ritagliare tutte le parti per evitare i cavallotti di fissaggio del bombolone e le due cupole della bombola. Quando avrò tutto pronto comincerò ad attaccarli sulla bombola e tra gli intersizi applicherò del silicone grigio. Per le tubazioni applicherò il coibentante in tubo che taglierò per il lungo e fisserò sulle tubazioni. Per la valvola devo ancora pensare come fare probabilmente farò una scatoletta sempre rivestita di coibentante. Il fornitore del materiale (la ditta di coibentazioni che mi ha fornito il materiale mi ha assicurato una potere isolante di almeno 10°. Sarà sempre meglio di nulla e comunque molto più facile di creare un guscio in vetroresina (progetto precedente che però ho dovuto abbandonare per multeplici difficoltà) Como avrò finito se posso invierò foto. Ciao a tutti Daniele. >
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quote:Originally posted by FreeStop> Ciao ,scusa hai ragione propano Ciao Paolo
... forse intentevi propano?[;)] >
quote:Originally posted by franz58 A cosa si va incontro se il serbatoio GPL x uso servizi viene registrato sul libretto di circolazione?>> Il bombolone per Gpl per i servizi non è trascrivibile sul libretto perchè questa modifica non va a incidere sulle caratteristiche del veicolo riportate su tale documento. Va trascritto solo se il Gpl è per l'autotrazione, in quanto modifica il tipo di alimentazione (da benzina a gpl). Il bombolone, come qualsiasi contenitore abilitato al trasporto di gas infiammabili, deve essere sempre corredato del certificato di idoneità e, ogni 10 anni, deve esse sottoposto a revisione (non sostituzione) con annotazione dell'esito e della data su questo documento. Elio
quote:Originally posted by paolo 61> ...avevo capito che si trattava di un lapsus...[;)] ciao Marco
quote:Originally posted by FreeStop> Ciao ,scusa hai ragione propano Ciao Paolo
... forse intentevi propano?[;)] >
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quote:Originally posted by paolo 61 Ciao il problema del congelamento del gas non viene dal bombolone che coibentato o no è perfettamente la stessa cosa, ma bensì dal riduttore, il gas diminuendo di pressione,lavoro che svolge il riduttore cala anche di temperatura e in quel preciso istante se nel bombolone hai butano , come dice Aldo non gela , ma se hai una miscela,come quella che vendono x trazione, ti consiglio di fare scorta di coperte perchè il tuo gas gelerà. Ciao Paolo >> Ciao Paolo, Giusto per fare la punta agli spilli: concordo pienamente che se si blocca il flusso questo succede nel regolatore, in cui avviene una forte espansione, ma se il gas nel bombolone è un poco più caldo perché coibentato e leggermente scaldato il problema è leggermente meno probabile, mentre, al contrario, se il gas nel bombolone è più freddo è più facile che possa formarsi un "tappo" di ghiaccio o di butano liquido che impediscono il regolare funzionamento del regolatore. Per questo motivo, qualora non sia possibile far si che nel bombolone vi sia quasi solo propano, è opportuno che il bombolone venga mantenuto quanto più possibile caldo (ovviamente basta che non sia troppo freddo, non dobbiamo scaldarlo poi granché) e il regolatore venga ASSOLUTAMENTE mantenuto a temperatura di qualche grado sopra 0°C. Ciao, Aldo
quote: il regolatore venga ASSOLUTAMENTE mantenuto a temperatura di qualche grado sopra 0°C. Ciao, Aldo >> Concordo pienamente con te![;)] Io se non avessi il gavone portabombola riscaldato una bocchettina di aria calda nel vano dove inevitabilmente e' rimasto il regolatore forse ce la metterei. Ciao Il Taccio