In risposta al messaggio di Laikone del 14/03/2023 alle 20:15:41
è un vero peccato che l'analfabestismo funzionale sia dilagante su questo forum...
In risposta al messaggio di Laikone del 14/03/2023 alle 12:34:05"le batterie dell'auto di Barbie, gli inverter della Chicco ecc. ecc. è giusto li abbia chi li vuole e chi si fida di loro, io no! Me ne guarderei bene dal montarli poi in un progetto "faraonico" come questo, sempre si riesca a trovare il professionista disposto a farlo e a certificarlo."
no, non funziona così. Se mi avvalgo di un professionista non devo essere io a dovergli dire la dimensione dei cavi ecc. ecc. ma mi reco da lui e semplicemente gli chiedo un'offerta per il montaggio di un pacco batterieal litio in grado di far funzionare un climatizzatore da 950W per 8 ore al giorno; sarà LUI a DOVER indicare la miglior soluzione. Eventualmente, a preventivo CHIARO IN MANO dove vengono indicati i marchi dei prodotti utilizzati e le loro caratteristiche torno su COL e chiedo cosa ne pensano i forumisti. Una cosa è certa, sto lontanissimo da prodotti del discount, da aliexpress e da tutto ciò che è di dubbia qualità e provenienza. Partendo dal presupposto che personalmente sto sempre lontano da prodotti di bassa qualità per scelta, nel senso che negli anni ho ben capito che le batterie dell'auto di Barbie, gli inverter della Chicco ecc. ecc. è giusto li abbia chi li vuole e chi si fida di loro, io no! Me ne guarderei bene dal montarli poi in un progetto faraonico come questo, sempre si riesca a trovare il professionista disposto a farlo e a certificarlo.
In risposta al messaggio di Subalpino del 14/03/2023 alle 09:31:42Riguardo ai condizionatori della Lidl mi sono già espresso, invece se riguarda me l'affermazione: " si tratta di commissionare un lavoro a professionisti, quindi mi sono astenuto da consigliare soluzioni home made, tipo batterie assemblate sul tavolo della cucina", senza falsa modestia ti sfido a trovare qualcuno che abbia la mia esperienza e la mia capacità di analisi e sintesi tecnica e di valutazione economica.
Ultimo mio post poi passo e chiudo. Io sono intervenuto partendo dal presupposto che si tratta di commissionare un lavoro a professionisti, quindi mi sono astenuto da consigliare soluzioni home made, tipo batterie assemblatesul tavolo della cucina o condizionatori del Lidl. Quelle cose le faccio anch’io ma sul mio camper. Ho visto che è stato suggerito un climatizzatore da camper di marca primaria e ho aggiunto indicazioni di prodotti di marca primaria per inverter e batterie. Ho considerato che l’esigenza del committente è quella di avere disponibilità di 220V per 8 ore giornaliere e possibilità di caricare ogni notte. Per quanto riguarda le misure, i pesi e i dati di dissipazione basta leggere quanto riportato sulle brochure dei fornitori. La stima della capacità è stata di 300Ah a 24V, che poi possiamo anche vederli come 150Ah/48V o 600Ah/12V, sono sempre 4 batterie da 150Ah. Concordo sul suggerimento di prevedere un piccolo generatore portatile di backup.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 14/03/2023 alle 15:01:18Queste prove che fai sono veramente utili .. specialmente a chi parla senza aver mai provato le cose con strumenti di misura alla mano
Eseguito ora il test delle due batterie LFP (celle EVE) da 200 Ah con phon da 900 W la tensione iniziale delle batterie è di 14.3 V, appena collegato il carico ovviamente la tensione cade sotto i 13 V, ricordiamo che latensione utilizzabile delle LFP (celle da 3.65 V) è a partire da 13.2 V senza carico. La corrente rilevata inizialmente è di 82/83 A, a 12.8 V, tensione uscita inverter 240 AC per cui il phon assorbirà anche 950/970 W essendo nominalmente un 900 W a 220 AC; le batterie stanno erogando 1062 W con efficienza inverter (1500 W nominali) del 90/92%. La temperatura ambiente è circa 20° l'inverter ed i relativi cavi (2 x 16 mm2, uno per ogni batteria) si sono mantenuti sempre attorno ai 30/35°. Scaldano molto invece entrambi i fusbili, si arriva vicino ai 60°, provo a stringere meglio le viti di uno e si riposiziona dopo una decina di minuti a 30°, ma anche l'altro che non ho toccato. La corrente che esce dalle batterie è molto variabile, passa da 40/42 A a 30/52 A, poi si inverte va a 45/47 A, alla fine della prova di arriva anche a 20/60 A e alla caduta di tensione a 11 V anche 5/65 A, ora l'inverter esce a 225 V contro i 240 V iniziali, sul finire scende sotto i 60 A totali e 205 V. Era un po' che volevo fare la prova, avendo montato dei diodi ideali per la separazione delle batterie non riuscivo però ad avere valori correlabili, settimana scora ho eliminato i diodi che ho trovato bruciacchiati e ho fatto dunque il test, la cui durata è stata di 4.5 ore prima dell'intervento dell'inverter a 10.5 V, la tensione è poi rimbalzzata leggermente allo spegnimento a 11 V. Ho verificato la tensione delle singole celle, la prima batteria erano molto simili, 2.7/2.9 V, nella seconda invece 3.1/2.45/2.7/2.9, il bilanciatore attivo (solo uno collegato per ogni pacco) da 5 A nominali, 1.25 A per cella non può con scariche così alte riuscire a tenerle in equilibrio. Di seguito i grafici rilevati, rilievi delle temperature e le foto dei diodi.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 14/03/2023 alle 21:26:23Non volevo intervenire ma, essendo stato interpellato, rispondo.
Riguardo ai condizionatori della Lidl mi sono già espresso, invece se riguarda me l'affermazione: si tratta di commissionare un lavoro a professionisti, quindi mi sono astenuto da consigliare soluzioni home made, tipo batterieassemblate sul tavolo della cucina, senza falsa modestia ti sfido a trovare qualcuno che abbia la mia esperienza e la mia capacità di analisi e sintesi tecnica e di valutazione economica. N.B.: gioco facile perché tra gli assemblatori, più o meno brandizzati che circolano sul web, non ne ho ancora trovato uno, per esempio, che comprima adeguatamente le celle prismatiche (prescritta dai costruttori di celle), e/o che usi bilanciatori funzionali.
In risposta al messaggio di Subalpino del 15/03/2023 alle 19:50:24
Non volevo intervenire ma, essendo stato interpellato, rispondo. Nelle more di un progetto professionale io suggerirei solo prodotti allo stato dell'arte, quindi marche primarie nello specifico settore (es. Victron, Dometic).Quando la tua esperienza e capacità di analisi e sintesi tecnica e di valutazione economica si trasformerà in un prodotto al livello dei marchi succitati perchè non consigliare le batterie giuliopgn P.S, Anch'io comprimo le mie batterie EvE comprate un paio di anni fa su alibaba e assemblate sul tavolo della cucina, anch'io uso bilanciatori attivi. Anche se sulle specifiche non ho trovato queste prescrizioni, mi fido del popolo degli smanettoni, mi costa solo un po' di barre filettate e bulloni. Rigiuro che è il mio ultimo intervento su questo 3d
In risposta al messaggio di Laikone del 13/03/2023 alle 23:05:02Le batterie litio sono ancora da essere testate sul campo alla.distamza.
hai messo sul piatto parecchia roba... Un clima da 950W innalza di parecchio i consumi e se prima con 6/700Ah potevi farcela avendo un po' di riserva ora devi passare tassativamente attorno a 1000Ah. l'eventuale impiantodel mezzo direi che non hai necessità alcuna di toccarlo, banalmente si tratta di montare un clima come su qualsiasi altro mezzo in circolazione, alimentato a inverter, cosa possibile con prodotti di ottima qualità, poi c'è il nodo cruciale delle batterie e del loro caricabatterie. Onestamente mi sposterei anche io su prodotti di derivazione civile anche se bisogna guardare cosa può fare al caso tuo. Io una telefonatina all'elettricista di fiducia la farei... per quel che costa... Sappi comunque che il tuo è un progetto molto ambizioso in termini economici... e che per farlo solo con delle batterie è alquanto bizzarro su un mezzo a 4 ruote... Non mi fiderei non modo più assoluto nella durata dei cicli di ricarica, altrimenti avremmo ora della AGM che rispetterebbero i dati di targa, ma che in realtà ben sappiamo non essere così per tanti motivi... Come alternativa potresti cercare di capire se hai la possibilità di caricare le batterie a metà giornata... banalmente con un generatore a benzina durante l'ora di pausa...
In risposta al messaggio di Hunter85 del 15/03/2023 alle 18:49:54Domani faccio e posto il test con CDZ sempre al massimo, poi lo farò in riscaldamento con la pompa di calore, almeno per te che apprezzi le prove sul campo.
Queste prove che fai sono veramente utili .. specialmente a chi parla senza aver mai provato le cose con strumenti di misura alla mano Mi chiedo solo una cosa...la differenza di tensione che hai sull inverter a secondadella tensione in ingresso. Io ho fatto piccole prove col victron.. però a correnti molto più basse. Tuttavia vedo che ha sempre 230/229v sia che le batterie sono a 12v, sia che sono a 14.6v. Credo che questa sia una caratteristica importante di un buon inverter. D altro canto, su un inverter di dubbia provenienza in una roulotte,misurai anche 260v a vuoto e con batterie a 14.5v sotto il sole. Un mio amico con un inverter, questo sicuramente di qualità imbarazzante, misura 225v a vuoto e 215v appena accende il frigorifero trivalente. Approfondirò intest sul mio victron misurandolo a 100% del carico (circa 370 watt) sia con batterie a 14.5v sia con batterie a 12v. Vediamo se da 230v spaccati come con i carichi più piccoli. Sai che la mia posizione è meno estrema dell' amico Laikaone sui vari marchi e la spesa. Però nell' impianto in questione del clima solo a batterie, sceglierei un inverter di buona qualità. Senza dubbio. Un inverter molto economico a limite della potenza non so quando possa durare..e soprattutto con che stabilità di tensione..per non parlare di stabilità di onda. Allo stesso modo concordo con te sul fatto che si possa spendere abbondantemente meno di 7mila euro. Sulle batterie non metto becco. Ma direi che per un buon inverter e un buon caricabatterie, (anche di marchi cinesi di qualità,) si può spendere cifre umane, pur mantenendo un certo standard prestazionale e di affidabilità. In Cina e su Alibaba c'è di tutto..da vera immondizia ai limiti della legalità, a ottimi prodotti a ottimi prezzi. Aggiunta: Provato tensione inverter con circa 200 watt di carico ...circa il 60%. Senza sole con batterie a 12.6v, e 12.5 v direttamente sull inverter. 229v da tester, 230v secondo App. In altre situazioni con batterie a 14.6v al sole con stesso carico e stessi elettrodomestici, era sempre 229/230v.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 15/03/2023 alle 19:59:24E tu come lo sai
@Hunter85, se ti ricordi, meno di un mese fa mi avevi chiesto il link del produttore dell'inverter e ti avevo inviato anche un paio di link di video di chi li ha provati, mi sa che non hai più guardato nulla. La sceltadei componenti riguarda molti aspetti, c'è chi come PC vuole solo Apple, chi solo Hewlett Packard ecc., noi installiamo sulle macchine CNC che produciamo un centinaio di PC all'anno, quarantanni fa abbiamo iniziato con cloni dopo una esperienza non felice con IBM (non avremmo potuto aprire il case per mettere la nostra scheda perché si perdeva la garanzia); quando i clienti grandi ci imponevano il loro standard aziendale abbiamo avuto solo molti problemi in più, compreso l'affidabilità. I componenti bisogna saperli acquistare, esempio per li switching, acquistiamo solo Mean Well cinese, anni fa da un distributore a Milano, ora in Alibaba od a volte anche in Italia, dipende dal prezzo, ma il prodotto è quello (ci sono pure in giro i falsi MW che bisogna saper riconoscere), si possono comprare anche alla Distrelec pagandoli il doppio o tre volte. In Aliexpress faccio un centinaio di acquisti all'anno, ma per ordini sotto i 400/500 euro, sopra i 1000 euro vado in Alibaba, esempio dovessi acquistare i 12 kWh di batterie per questo sistema, andrei su quest'ultimo, poi mi è capitato di avere per la stessa turbina da 5.5 kW (10 pezzi x 700 euro) un prezzo maggiore dal produttore che da un suo rivenditore entrambi in Alibaba, alla fine le ho prese da un rimarchiatore italiano che le vende col suo marchio, pagandole il prezzo più basso.
In risposta al messaggio di Subalpino del 15/03/2023 alle 19:50:24"perchè non consigliare le batterie giuliopgn"
Non volevo intervenire ma, essendo stato interpellato, rispondo. Nelle more di un progetto professionale io suggerirei solo prodotti allo stato dell'arte, quindi marche primarie nello specifico settore (es. Victron, Dometic).Quando la tua esperienza e capacità di analisi e sintesi tecnica e di valutazione economica si trasformerà in un prodotto al livello dei marchi succitati perchè non consigliare le batterie giuliopgn P.S, Anch'io comprimo le mie batterie EvE comprate un paio di anni fa su alibaba e assemblate sul tavolo della cucina, anch'io uso bilanciatori attivi. Anche se sulle specifiche non ho trovato queste prescrizioni, mi fido del popolo degli smanettoni, mi costa solo un po' di barre filettate e bulloni. Rigiuro che è il mio ultimo intervento su questo 3d
In risposta al messaggio di Hunter85 del 15/03/2023 alle 22:34:45"Ma c'è anche roba da denuncia...per esempio la moda di certi "microinverter", dei regolatori solari che escono direttamente a 230v..."
E tu come lo sai? Si che ho guardato il link dell' inverter Il video non l.ho guardato tutto ma l.ho guardato. Io ho detto che la tensione in uscita è abbastanza ballerina per me. No. Ho testato inverter potenti maquello che ho esce sempre a 230v circa. Certo che è meglio acquistare i marchi cinesi dei produttori che i rebrand. (Fatti non solo in Italia ma dagli stessi cinesi in primis). Io a Tenerife ho preso e fatto prendere a qualcuno un regolatore Mppt cinese che viene venduto da alcuni negozi di solare come alternativa più economica a victron. Per me va benissimo ed è fatto molto bene (solo alluminio e vetro..vetro no plastica). Da 30A (fino a 150v ingresso e 48v uscita) costa 130/140 euro rimarchiati. Ho beccato la ditta produttrice, che produce per un sacco di altre marche, e in Alibaba costa 70 euro Il DC DC ronogy non lo fa renogy. Esiste con altri brand cinesi identico. Renogy ha venduto regolatori mppt fatti da Epsolar. Victron pure..ora non lo fa più , ma appena buttata nel solare non produceva niente. Comprava dalla Cina e rimarchiava. Victron nasce come caricabatterie per uso nautico. Di solare non faceva nulla. Quindi per me in Cina fanno buoni prodotti a buon prezzo.. bisogna come hai detto, saperli riconoscere..e se si fa prima.della massa costano la metà che dopo che sbarcano su Amazon, su COL e sui canali YouTube. Ma c'è anche roba da denuncia...per esempio la moda di certi microinverter, dei regolatori solari che escono direttamente a 230v...o certi inverter e altra roba di cui io non capisco... Ma per essere più banali, su prese USB, luci e cosette cosi, entra della roba alle dogane Europee (certe più di altre) da paura, che manda a fuoco un camper.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 15/03/2023 alle 22:57:05Ehi forse mi si può fraintendere..non ho detto che tutti quei micro inverter o come si chiamano sono ciofeche..ma ne ho visti alcuni che non sembravano proprio poter essere prodotti affidabili. E che cvera stato una specie di boom su YouTube per piccoli impianti domestici.
Ma c'è anche roba da denuncia...per esempio la moda di certi microinverter, dei regolatori solari che escono direttamente a 230v... Ma prima o poi li provo, mi incuriosiscono...ma ho anche due Guzzi d'epoca che dopo la completariverniciatura mi stanno aspettando per essere riassemblate...e sono già assicurate da un anno ahaha. Una deve andare nel camper a fianco della XT, l'altra XT l'ho regalata ad una tipa che ha fuso il Dominator.
In risposta al messaggio di Giuliopgn del 15/03/2023 alle 22:57:05Quelli che ti ostini a non voler capire è che stiamo parlando di un ambiente lavorativo, la batteria da te assemblata sarà qualitativamente migliore di quelle commerciali ma non può avere le dovute certificazioni necessarie per quel tipo di utilizzo, dove la carta è più importante dell'oggetto.
Ma c'è anche roba da denuncia...per esempio la moda di certi microinverter, dei regolatori solari che escono direttamente a 230v... Ma prima o poi li provo, mi incuriosiscono...ma ho anche due Guzzi d'epoca che dopo la completariverniciatura mi stanno aspettando per essere riassemblate...e sono già assicurate da un anno ahaha. Una deve andare nel camper a fianco della XT, l'altra XT l'ho regalata ad una tipa che ha fuso il Dominator.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 15/03/2023 alle 20:18:51la veridicità dei dati di targa è tale SOLO SE si rispettano come giustamente dici tu i dati di targa. Ma il problema è proprio questo...
Le batterie litio sono ancora da essere testate sul campo alla.distamza. Ma la veridicità dei dati di targa delle batterie AGM/gel/ trazione di qualità, è provata. Io ho avuto una.batteria AGM scrausa e ha fatto circa1000 cicli scarsi di scarica media del 25% diciamo..era data per 1200 senza nessun grafico dettagliato. Quindi una batteria non precisamente affidabile. Tuttavia ha passato 5 mesi l anno a temperature oltre 25 gradi. Sappiamo che i dati del costruttore sono dati per 25 gradi e che ogni grado in più accorcia la vita abbastanza e aumenta la capacità, così come ogni grado in meno allunga la vita ma diminuisce la capacità. Ora ho una AGM victron e una di una marca di Leroy Merlin per uso solare e non ho dubbi sulla aspettarmi i 1500 cicli con dod 30% dichiarati. Facciamo le corna, siamo a 600 cicli e la capacità attuale sfiora il 100% della nominale da nuove, come deve essere fino a 2 terzi della vita. Certo che rispetto tutti i parametri consigliati . Dalle.tensioni e correnti di carica, alla percentuale di scarica media. Compreso la compensazione della caduta di tensione e della tensione per temperatura. I dati che dice una ditta seria li dice dopo test standardizzati di cui è possibile anche reperire le modalità. Ma se si vedono camperisti accemdere il motore la sera perché sono rimasti al buio, non ci si può aspettare che a queste condizioni si rispettino i dati previsti dal costruttore . O batterie lasciate in rimessa senza corrente per mesi senza lo straccio di un pannello e poi usate dopo il viaggio alla meta.. perché ho viaggiato 2 ore , saranno cariche Oppurecon 2 batterie ho 3 notti di autonomia al massimo. Significa che ogni uscita questa persona, scarica le batterie fino a quasi zero. Una AGM così di cicli ne fa 200. E a patto che venga sempre immediatamente ricaricata... altrimenti ne fa 20.
In risposta al messaggio di Laikone del 16/03/2023 alle 08:40:51Si certo le durare variano in base all uso...se uno usa le batterie tanto durano molto meno, ma questo è proprio quanto previsto.
la veridicità dei dati di targa è tale SOLO SE si rispettano come giustamente dici tu i dati di targa. Ma il problema è proprio questo... Se su un mezzo ho un consumo ad esempio di 20Ah in un giorno, rispettare quei datidi targa è fattibile con poca fatica e poca spesa. Se sullo stesso mezzo ho invece un consumo di 40Ah al giorno è chiaro che faccio già più fatica, ma per tornare nel range monto una seconda batteria da 100Ah. La cosa è MOLTO diversa quando sullo stesso mezzo si va a consumare sempre per esempio 100Ah al giorno, dove è molto semplice comprendere che non posso per rispettare quei famosi dati di targa che mi consentono di far durare la batteria come previsto, inserire 5 batterie da 100Ah l'una... ed è qui che si innesca quel famoso fenomeno che è l'imprevedibilità del caso. Nel caso in oggetto, è vero che parliamo di litio, le quali ti consentirebbero maggiori assorbimenti quotidiani, ma data la portata di questi consumi a meno di voler attaccare un rimorchio al mezzo pieno di batterie comprenderai che non sarà possibile stare nell'ordine del 20% di scarica... anzi... più facile il contrario... ovvero ogni giorno si va a scaricare quel pacco batterie dell'80/90% e stai tranquillo che a lungo andare ti ritrovi un pacco batterie da buttare e il lungo andare non sono certo 10 anni... tutto qua. A tutto questo, si aggiunge, perchè non se ne può fare a meno, il fatto che il rivenditore non acquista di sicuro le batterie da Alibaba o pinco pallino... e non le assemblerà nemmeno a mo di ciappinaro in cantina, ma comprerà un prodotto CERTIFICATO per il mercato italiano a cui applicherà il suo rincaro e la sua manodopera portando il prezzo del lavoro completo e funzionante ad un punto tale che, personalmente non farei o meglio, ci guarderei molto bene... Siamo intorno ai 1000Ah lasciando un minimo minimo di respiro al pacco batterie, per non parlare dell'eventuale ricarica, dove un CB in grado di gestire quella potenza non lo regalano, come non regalano l'inverter che nel bene o nel male dovrà essere un oggetto in grado di erogare minimo 1500W, forse meglio 2000/2500 per garantire il funzionamento di eventuali altre utenze a 230V. Come concetto, messo il tutto sul piatto della bilancia, si sta sconfinando quasi ne ridicolo...