In risposta al messaggio di andy61 del 03/03/2026 alle 18:05:25Sono ancora in fase di studio ma ho una centralina identica alla tua.
Perchè togliere il parallelatore? Nella mia DS 300, che poi non cambia molto, ho semplicemente tagliato il cavo che va a B1 ( batteria motore ) e inserito il B2B in serie , IN cavo da batteria motore, OUT B1 centralina, prelevi il segnale D+ per comandare il B2B e basta.
In risposta al messaggio di andy61 del 03/03/2026 alle 18:05:25Lungi da me fare il sapitone ma credo che in questo modo il DCDC fornirebbe gli A previsti alla centralina che poi ne regala un po' al frigorifero diminuendo così la velocità di carica delle BS. Col relais a valle del B2, il DCDC può alimentare le.batterie con tutto ciò che ha perché il frigo è alimentato dalla BM.
Perchè togliere il parallelatore? Nella mia DS 300, che poi non cambia molto, ho semplicemente tagliato il cavo che va a B1 ( batteria motore ) e inserito il B2B in serie , IN cavo da batteria motore, OUT B1 centralina, prelevi il segnale D+ per comandare il B2B e basta.
In risposta al messaggio di isauri del 03/03/2026 alle 22:23:13Ciao Isauri, non ci sono sapientoni, si ragiona. Concordo con il tuo commento sul fatto di evitare di far passare la corrente del frigo da B2B ma poi quante altre correnti? Se faccio passare tutto attraverso il B2B, ne monto uno adeguato alla disponibilità dell'alternatore in questo modo sono sicuro del tetto di corrente che prelevo. Che faccia passare tutto dal B2B o separetamente, è sempre l'alternatore che deve spingere. Oltretutto ci togliamo lo sbattinento di andare a smanettare l'elettronica della scheda.
Lungi da me fare il sapitone ma credo che in questo modo il DCDC fornirebbe gli A previsti alla centralina che poi ne regala un po' al frigorifero diminuendo così la velocità di carica delle BS. Col relais a valle del B2,il DCDC può alimentare le.batterie con tutto ciò che ha perché il frigo è alimentato dalla BM. Resta solo da verificare il rapporto fra capacità dell'alternatore e assorbimento del DCDC
In risposta al messaggio di andy61 del 04/03/2026 alle 16:55:43Ciao Andrea,
Ciao Isauri, non ci sono sapientoni, si ragiona. Concordo con il tuo commento sul fatto di evitare di far passare la corrente del frigo da B2B ma poi quante altre correnti? Se faccio passare tutto attraverso il B2B, ne montouno adeguato alla disponibilità dell'alternatore in questo modo sono sicuro del tetto di corrente che prelevo. Che faccia passare tutto dal B2B o separetamente, è sempre l'alternatore che deve spingere. Oltretutto ci togliamo lo sbattinento di andare a smanettare l'elettronica della scheda. Per quanto riguarda la disattivazione del parallelatore, basta tagliare una resistenza ma su questa centralina non so quale. magari ci sono tutorial in rete. Io ho una 280Ah autocostruita e un B2B da 30A e credimi la batteria si carica a dovere e da quando ho la litio non attacco più la 230V. Saluti Andrea.
In risposta al messaggio di isauri del 05/03/2026 alle 08:16:56Tagliare una pista su uno stampato per rendere inoffensivo il (malefico) relè parallelatore è una pocedura corretta, senza controindicazioni, magari metti un microscopico interruttore o altro per avere reversibilità.
Ciao Andrea, hai ragione, dipende da obbiettivi e situazioni. Io, con alternatore da 180A, pensavo ad un DCDC da 30 e ho dato per migliore una soluzione che non è davvero per tutte le stagioni. In effetti, credo sipossa dire che ci sono 2 possibilità: DCDC a monte della centralina o in alternativa con disabilitazione del parallelo B1/B2. La prima ti da un controllo sul massimo che ciucci dall'alternatore, la seconda sul massimo che dai alle BS. Per quanto riguarda smanettare l'elettronica della scheda, sfondi una porta aperta: io tifo per un relais a parte proprio perché tagliare tracce o resistenze mi fa sempre venire un po' di orticaria. Detto tutto questo mi resta un dubbio: se ci sta, un DCDC da 50 (il minimo per il nuovo XS di Victron) sebbene sia regolabile, con batterie poco cariche farebbe davvero passare 50A in una centralina che nel mio caso è del 2008 ma l'hanno progettata quando con 50A si andava sulla luna. Qualcuno sa dire se è una corrente sopportabile dalla centralina?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 05/03/2026 alle 08:46:50Grazie Marco,
Tagliare una pista su uno stampato per rendere inoffensivo il (malefico) relè parallelatore è una pocedura corretta, senza controindicazioni, magari metti un microscopico interruttore o altro per avere reversibilità. Poi il DC DC Charger si collegherà a BM e BS con cablaggi (e fusibili) suoi, ignorando la centralina. Per il frigo a 12 Volt in viaggio guarda QUI
In risposta al messaggio di isauri del 05/03/2026 alle 08:16:56La resistenza da tagliare è da 0 ohm, in caso si volesse ripristinare basta un filo, oppure come ha detto M48 un piccolo interruttore.
Ciao Andrea, hai ragione, dipende da obbiettivi e situazioni. Io, con alternatore da 180A, pensavo ad un DCDC da 30 e ho dato per migliore una soluzione che non è davvero per tutte le stagioni. In effetti, credo sipossa dire che ci sono 2 possibilità: DCDC a monte della centralina o in alternativa con disabilitazione del parallelo B1/B2. La prima ti da un controllo sul massimo che ciucci dall'alternatore, la seconda sul massimo che dai alle BS. Per quanto riguarda smanettare l'elettronica della scheda, sfondi una porta aperta: io tifo per un relais a parte proprio perché tagliare tracce o resistenze mi fa sempre venire un po' di orticaria. Detto tutto questo mi resta un dubbio: se ci sta, un DCDC da 50 (il minimo per il nuovo XS di Victron) sebbene sia regolabile, con batterie poco cariche farebbe davvero passare 50A in una centralina che nel mio caso è del 2008 ma l'hanno progettata quando con 50A si andava sulla luna. Qualcuno sa dire se è una corrente sopportabile dalla centralina?
In risposta al messaggio di banoyo del 05/03/2026 alle 11:02:08io ho proprio la Centralina CBE modello DS 520 RA e quella resistenza non l'ho trovata.
La resistenza da tagliare è da 0 ohm, in caso si volesse ripristinare basta un filo, oppure come ha detto M48 un piccolo interruttore. Io per risolvere il problema del frigo prima o dopo il DC-DC ho aggiunto un relè checontrollo con un interruttore...in questo modo scelgo come alimentarlo a seconda delle necessità. Anche perché non sempre mi serve caricare la BS, anzi in estate con il FV il DC-DC è praticamente inutilizzato
In risposta al messaggio di isauri del 05/03/2026 alle 12:07:24Sulla DS300 è la R37, sulla DS470 è la R28, sulla DS520 non so esattamente quale sia ma basta trovarla visivamente, è l'unica da 0 ohm.
io ho proprio la Centralina CBE modello DS 520 RA e quella resistenza non l'ho trovata. Me la sai indicare? Potrebbe essere un'alternativa ad aggiungere il relais

In risposta al messaggio di banoyo del 05/03/2026 alle 14:18:11Grazie, a vedere la foto, in effetti, la centralina somiglia moltissimo alla mia.
Sulla DS300 è la R37, sulla DS470 è la R28, sulla DS520 non so esattamente quale sia ma basta trovarla visivamente, è l'unica da 0 ohm. Potrebbe essere che ci sia un interruttore al posto della resistenza, le DSxxx nonsono tutte uguali, per ogni modello ne esistono varie versioni a seconda dell'allestitore. Penso sia questa in foto vicino alla scritta GND e al connettore bianco...dal colore è da 0 ohm. Se non è esattamente in quella posizione basta cercarla, l'aspetto e i colori sono quelli ...non puoi sbagliare. Questa è quella sulla DS300
In risposta al messaggio di isauri del 05/03/2026 alle 14:57:51Poi fai la prova, misura la tensione della BS e verifica che mettendo in moto NON aumenti.
Grazie, a vedere la foto, in effetti, la centralina somiglia moltissimo alla mia. Andrò a cercarla
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di isauri del 05/03/2026 alle 08:16:56Dai manuali di quelle centraline CBE, il relè parallelatore lo garantiscono fino a 70A e li problemi diciamo non ce ne sono, però...
Ciao Andrea, hai ragione, dipende da obbiettivi e situazioni. Io, con alternatore da 180A, pensavo ad un DCDC da 30 e ho dato per migliore una soluzione che non è davvero per tutte le stagioni. In effetti, credo sipossa dire che ci sono 2 possibilità: DCDC a monte della centralina o in alternativa con disabilitazione del parallelo B1/B2. La prima ti da un controllo sul massimo che ciucci dall'alternatore, la seconda sul massimo che dai alle BS. Per quanto riguarda smanettare l'elettronica della scheda, sfondi una porta aperta: io tifo per un relais a parte proprio perché tagliare tracce o resistenze mi fa sempre venire un po' di orticaria. Detto tutto questo mi resta un dubbio: se ci sta, un DCDC da 50 (il minimo per il nuovo XS di Victron) sebbene sia regolabile, con batterie poco cariche farebbe davvero passare 50A in una centralina che nel mio caso è del 2008 ma l'hanno progettata quando con 50A si andava sulla luna. Qualcuno sa dire se è una corrente sopportabile dalla centralina?