In risposta al messaggio di Alexanto05 del 25/01/2024 alle 14:31:49in questa ottica direi di no; a camper spento la 12V o la 230V derivata da esso durerebbe poche ore
Nella stiva dei traghetti e nei parcheggi interrati il gas non si può utilizzare, quindi le modifiche per alimentare a 220V o 12V possono tornare utili.
In risposta al messaggio di Szopen del 25/01/2024 alle 11:55:21Il deviatore potrebbe presentre problemi dovuti a piccoli archi voltaici di apertura che non è escluso siano in grado di guastare l'inverter, si dovrebbe usare un doppio deviatore ma a 3 posizioni, con il "folle" intermedio per capirsi, magari con quella centrale cortocircuitata con una reistenza o un varistore... diventa complicato.
Marco sarebbe corretto mettere 2 prese, cosi come avevo suggerito un deviatore bipolare manuale, purche` siano in un punto facilmente accessibile. Il problema e` che se Urban si dovesse accidentalmente dimenticare, si ritrovera`nuovamente a punto e d'accapo e con le BS scariche. Anche in viaggio, una dimenticanza, si accende magari l'inverter per alimentare altro che so`, ricaricare le batterie della bici e senz'accorgersi di consumare inutilmente un bel po` di gasolio in piu`. Allo stato attuale di Urban, credo sia piu` sicuro tenere l'alimementazione a 230V del frigo collegata solo alla rete esterna. Ciro.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Giovanni del 25/01/2024 alle 16:55:27Ciao Giovanni,
Tutto bello quello di cui state discutendo ma il succo della questione è: ne vale la pena? Chi ha il trivalente ha altre due possibilità di far funzionare il frigo, oltre alla corrente a 230 volt. Personalmente, in 28anni di camper, ho avuto la necessità di alimentare il frigo trivalente a 230 volt solo due volte. Ho connesso il frigo tramite un ponte con un normale cavo di prolunga tra l'inverter e la spina di alimentazione interna al retro del camper, passando per la sovrastante finestra scorrevole lasciata un pelo aperta. Forse non tutti sanno ed io non ho neanche la minima voglia di spiegarlo, ma alimentare il frigo a 230 volt e passare poi a gas porta nocumento alle prestazioni del frigo. Forse per questo motivo qua parecchi lamentano le scarse prestazioni del proprio trivalente quando, nel mio caso, in estate potrei fare concorrenza ai frigo a compressore. Giovanni
In risposta al messaggio di sicce del 04/06/2026 alle 12:31:43
Ciao Giovanni, potresti dare qualche dettaglio in piu'? se alimento i lfrigo a 220v per qualche ora e poi passo gas (oppure a 12 V) ci sono delle controindicazioni? te lo chiedo perche' sto valutando di avere il frigosotto il rele' di priorita' insieme alle altre prese a 220, per poter sfruttare in determinate situazioni l' energia prodotta dai pannelli (400W) che adesso invece butto via. Ciao Marco
In risposta al messaggio di sicce del 04/06/2026 alle 12:31:43non vi è alcuna necessità tecnica la quale richieda una alimentazione tramite inverter.
Ciao Giovanni, potresti dare qualche dettaglio in piu'? se alimento i lfrigo a 220v per qualche ora e poi passo gas (oppure a 12 V) ci sono delle controindicazioni? te lo chiedo perche' sto valutando di avere il frigosotto il rele' di priorita' insieme alle altre prese a 220, per poter sfruttare in determinate situazioni l' energia prodotta dai pannelli (400W) che adesso invece butto via. Ciao Marco
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/06/2026 alle 18:25:38Grazie Giovanni per portare la tua esperienza. sicuramente qualcosa deve essere successo nel tuo caso specifico. forse la tensione della rete non era 230V per cui il frigo non funzionava bene perche la resistenza scaldava poco (la potenza scala con il quadrato della tensione), cosa che e' successa anche a noi.
Marco, non so perché e ti dico che anche coloro, tecnici del ramo, con i quali avevo scambiato questa faccenda, non fossero convinti che io parlassi seriamente, ma a me è successa esattamente questa cosa, qualche annofa. Francia, area attrezzata con corrente gratuita, che fai? M'allaccio e passo il frigo a 230 volt! Il mio ha lo scambiatore gas/12v/230v manuale, non automatico. La mattina del giorno dopo togliamo il collegamento elettrico, passiamo a gas e la mattina del giorno dopo ancora troviamo il burro non perfettamente solido. Mia moglie giù a brontolare perché avevo alimentato il frigo dalla rete 230v, io a spiegare che non poteva esserci un nesso. Ho smontato il bruciatore compreso l'ugello e pulizia generale: il frigo è risorto, burro solidissimo! La settimana dopo, idem: altra area attrezzata con corrente gratuita, malgrado le rimostranze di mia moglie, mi collego alla rete 230 v, metto il frigo a corrente di rete. Il giorno dopo la partenza, idem col burro! Al che, a malincuore, ho dovuto dar ragione a mia moglie! Ne ho parlato anche con un amico, camperista di vecchia data che purtroppo il Fuoco di Sant'Antonio ha portato via, e lui mi spiegò che poteva essere così, per una questione di condense; mi consigliò di attendere almeno mezz'ora dallo scollegamento alla rete, prima di tornare a gas. Non ho provato, ho il riscaldamento a gasolio ed il bombolone gpl per cui se consumo un chilo di gas in più non mi si creano problemi. Qui lo dico e qui lo nego, non uso il frigo a 12v. Giovanni
In risposta al messaggio di Laikone del 04/06/2026 alle 20:47:43non ci sono dei veri motivi tecnici ma vorrei avere la possibilita' al bisogno di alimentare il frigo sotto inverter per un paio di motivi:
non vi è alcuna necessità tecnica la quale richieda una alimentazione tramite inverter. I frigoriferi 3v ha DUE resistenze distinte per il funzionamento a 12V e 230V. La resa migliore è sempre quella data dalla resistenza230V la quale solitamente è maggiore di qualche Watt rispetto alla versione 12V. Il tutto si traduce in: - funzionamento 12V durante il viaggio - 230V con rete connessa - gas in sosta libera Solitamente la nota dolente è il funzionamento a 12V; questo NON per via dei pochi Watt di differenza tra una una resistenza e l'altra (circa 40W), ma per via dell'impianto che alimenta la resistenza a 12V che, se non ben adeguato, non permetterà un buon redimento. Va ricordato che: Spesso all'interno delle AA/camping pur essendo all'acciati alla rete, i Volt che arrivano alla resistenza del frigo non sono i classici 230V che garantiscono il funzionamento migliore del frigo, la stessa cosa, come ho già detto vale per la resistenza a 12V che per lavorare BENE DEVE ricevere 14V almeno. E' chiaro che se si possiede un 3v manuale e la tensione non è corretta, a meno dell'intervento umano che cambia la fonte di alimentaione con quella del gas, il frigo funzionerà male... in caso di frigo dotato di AES questo cambierà automaticamente la fonte di alimentazione in base alla tensione ricevuta, attorno ai 190V.
In risposta al messaggio di sicce del 04/06/2026 alle 21:46:17
Grazie Giovanni per portare la tua esperienza. sicuramente qualcosa deve essere successo nel tuo caso specifico. forse la tensione della rete non era 230V per cui il frigo non funzionava bene perche la resistenza scaldavapoco (la potenza scala con il quadrato della tensione), cosa che e' successa anche a noi. in generale pero' mi aspetto che un trivalente nasca proprio per cambiare fonte di alimentazione da corrente a gas in automatico per cui se un frigo che funziona bene non mi aspetto che crei problemi andare con la 220V per tot ore e poi passare a gas. vediamo se ci sono altre esperienze. Marco
In risposta al messaggio di sicce del 04/06/2026 alle 21:52:32a me sembra un tantino azzardato il ragionamento...
non ci sono dei veri motivi tecnici ma vorrei avere la possibilita' al bisogno di alimentare il frigo sotto inverter per un paio di motivi: -quando ho surplus di corrente dai pannelli risparmierei il gas e penso che potreiavere un bilancio energetico favorevole o comunque di mantenimento del SOC della BS. -nelle aree con la 220 con tensione troppo bassa l'inverter mi risolve il problema e la rete mi mantiene comunque la BS carica -l'impianto che ho e' gia predisposto per tutto, devo solo spostare il frigo sotto il rele di priorita' . per cui non mi costerebbe nulla Ciao Marco
In risposta al messaggio di sicce del 04/06/2026 alle 21:52:32
non ci sono dei veri motivi tecnici ma vorrei avere la possibilita' al bisogno di alimentare il frigo sotto inverter per un paio di motivi: -quando ho surplus di corrente dai pannelli risparmierei il gas e penso che potreiavere un bilancio energetico favorevole o comunque di mantenimento del SOC della BS. -nelle aree con la 220 con tensione troppo bassa l'inverter mi risolve il problema e la rete mi mantiene comunque la BS carica -l'impianto che ho e' gia predisposto per tutto, devo solo spostare il frigo sotto il rele di priorita' . per cui non mi costerebbe nulla Ciao Marco
In risposta al messaggio di Laikone del 05/06/2026 alle 08:48:23Il rele è separato da inverter e dityo di lui ho le prese a 220 del camper. Per cui spostarci il frigo non è complicato.
a me sembra un tantino azzardato il ragionamento... Non so che frigo hai, ma solitamente il consumo è attorno ai 200W + un 10% almeno di inefficienza inverter, ovvero 220W totali; il tutto si traduce in circa 17/20A, unconsumo decisamente elevato e che non è di semplice gestione in funzione del sole che ci sarà... A parte questo, dipende come è fatto l'impianto con inverter/relais... qualora il relais fosse integrato nell'inverter dovresti scollegare la 230V dallo stesso, altrimenti sarà quella stessa 230V ad arrivare al frigo che magari non ha la tensione perfetta Ma a parte tutto, personamente sono tanti anni che non trovo una situazione catastrofica in termini di 230V nelle aa... Non so quanto ne valga la pena, credo che di fatto sia una tua personale esigenza, non una necessità tecnica.
In risposta al messaggio di sicce del 05/06/2026 alle 20:57:32il primo problema che vedo è il non avere costantemente sotto controllo la produzione del FV, che nella migliorissima delle ipotesi fornirebbe 27A circa.
Il rele è separato da inverter e dityo di lui ho le prese a 220 del camper. Per cui spostarci il frigo non è complicato. Ho pannelli FV per 400W e possibilità in futuro di aumentare se necessario. A me sembrerebbe una buona idea ma forse dimentico qualcosa. Marco
In risposta al messaggio di Laikone del 05/06/2026 alle 21:49:43Non consideri il fatto che il frigo non consuma sempre 22A ma solo quando va il compressore mentre il pannello con il sole continua ad andare. Quello che conta sono gli Ah.
il primo problema che vedo è il non avere costantemente sotto controllo la produzione del FV, che nella migliorissima delle ipotesi fornirebbe 27A circa. Ho detto nella migliorissima, ovvero con il miglior irraggiamentosolare che anche se ciò accadesse dubiterei sulla reale produzione energia. I 400W infatti sono nominali, ergo, mai li vedrai. Se calcoli anche solo spannometricamente che circa 20A ti servono per il frigo, il bilancio è molto molto risicato. Per fare una cosa fatta bene l'inverter dovrebbe essere alimentato dalla BS diretta e il FV riversare la corrente prodotta nella BS; qualora la produzione NON sia superiore al consumo, la BS si scaricherà. Di quanto non potrai mai saperlo a meno di stare sempre lì a verificare la produzione. A mio avviso è una rottura di scatole che offre ben pochi vantaggi rispetto alla rottura che ti si prospetta. poi il mondo è belle perchè è vario...
In risposta al messaggio di giornifelici del 05/06/2026 alle 20:57:08Proprio quello che vorrei fare io.
Buongiorno, riporto la mia esperienza: il mio frigo trivalente l'ho collegato all'inverter e normalmente lo faccio funzionare a 230v,raramente mi collego alla colonnina perché faccio libera al 95%.Viaggio in Camper per 8/9mesi all'anno,in questo ultimo viaggio,in 45 giorni ho consumato 9 litri di gpl,il frigo va a gas solo dalle 24 alle 7 di mattina,a volte neanche quelle,quindi un po di risparmio c'è!
In risposta al messaggio di giornifelici del 05/06/2026 alle 20:57:08
Buongiorno, riporto la mia esperienza: il mio frigo trivalente l'ho collegato all'inverter e normalmente lo faccio funzionare a 230v,raramente mi collego alla colonnina perché faccio libera al 95%.Viaggio in Camper per 8/9mesi all'anno,in questo ultimo viaggio,in 45 giorni ho consumato 9 litri di gpl,il frigo va a gas solo dalle 24 alle 7 di mattina,a volte neanche quelle,quindi un po di risparmio c'è!
In risposta al messaggio di sicce del 05/06/2026 alle 23:23:38Non te lo so dire,non ci bado molto!Oltre al frigo ci sono altri accessori a 230v,quindi diventa complicato capire!
Proprio quello che vorrei fare io. sulla base della tua esperienza quanti Ah hai consuma il frigo di giorno? Marco
In risposta al messaggio di giornifelici del 06/06/2026 alle 00:31:09Che impianto FV hai? Riesce a reintegrare i consumi del frigo?
Non te lo so dire,non ci bado molto!Oltre al frigo ci sono altri accessori a 230v,quindi diventa complicato capire!
In risposta al messaggio di sicce del 06/06/2026 alle 07:17:021000w di pannelli e 560ah di lifepo4, ne avanzo ancora,difatti sto pensando di collegare all'inverter la truma DE per scaldare l'acqua!
Che impianto FV hai? Riesce a reintegrare i consumi del frigo? Marco