In risposta al messaggio di cinquantuno del 08/06/2026 alle 11:04:28aggiungo che nel mio caso avendo "solamente" una BS da 100Ah, in viaggio con ll DC-DC accesso e BS carica (con 40 A +pannelli FV si carica velocemente) la corrente del pannello FV verrebbe buttata tutta.
Se la pensi così fai bene, nessuno ti obbliga, ci mancherebbe. Ti voglio dire però che mentre viaggi, il sole ( se c'è ) continua a fare il suo lavoro sul tetto del tuo camper ed il prelievo della corrente dall'alternatorediventa insignificante, stai semplicemente usando il frigo alimentato dall'inverter come quando sei fermo, anzi meglio, perchè per strada raramente ci sono ombre ad oscurare i puoi pannelli fotovoltaici.
In risposta al messaggio di sicce del 08/06/2026 alle 12:09:21È tutta questione di saper gestire le proprie risorse energetiche, non esistono contro, basta non rimanere senza energia....lo so ci sono quelli che non sopportano le perdite di trasformazione, se ne faranno una ragione
aggiungo che nel mio caso avendo solamente una BS da 100Ah, in viaggio con ll DC-DC accesso e BS carica (con 40 A +pannelli FV si carica velocemente) la corrente del pannello FV verrebbe buttata tutta. in movimento aBS carica spegnendo il DC-DC invece il frigo continua ad andare a 12 V (nel mio caso riceve corrente direttamente dalla BS) e in condizioni di sole il pannello potra' fornire la corrente che serve. insomma a me sembra una buona idea sia avere interruttore sul DC-DC che poter alimentare il frigo anche a 220V senza rete esterna. parere personale e che vuole rimanere tale. piu' che altro volevo capire i contro e questi sono emersi dal post-.
In risposta al messaggio di sicce del 08/06/2026 alle 12:09:21bisogna vedere dove è collegato il frigo...
aggiungo che nel mio caso avendo solamente una BS da 100Ah, in viaggio con ll DC-DC accesso e BS carica (con 40 A +pannelli FV si carica velocemente) la corrente del pannello FV verrebbe buttata tutta. in movimento aBS carica spegnendo il DC-DC invece il frigo continua ad andare a 12 V (nel mio caso riceve corrente direttamente dalla BS) e in condizioni di sole il pannello potra' fornire la corrente che serve. insomma a me sembra una buona idea sia avere interruttore sul DC-DC che poter alimentare il frigo anche a 220V senza rete esterna. parere personale e che vuole rimanere tale. piu' che altro volevo capire i contro e questi sono emersi dal post-.
In risposta al messaggio di Laikone del 09/06/2026 alle 17:39:03Frigo collegato a BS. In movimento mi restano 20A pannelli FV.
bisogna vedere dove è collegato il frigo... Se il frigo è collegato sulla BS, dei 40A del dc-dc 20 o giù di lì se li consuma il frigo e quindi ne rimangono 20 del dc-dc più quelli del FV.
In risposta al messaggio di masivo del 08/06/2026 alle 15:21:50Oggi ho spostato il frigo sotto la linea 220 del rele' di priorità. Il frigo é un 145l trivalente thetford serie 4000 con 240W di resistenza a 220V.
È tutta questione di saper gestire le proprie risorse energetiche, non esistono contro, basta non rimanere senza energia....lo so ci sono quelli che non sopportano le perdite di trasformazione, se ne faranno una ragione.Io per evitare di mettere mano alle insufficienze da impianti dei 12 volt per il frigo, è da anni che lo faccio andare a 220 da inverter in viaggio, ho un frigo probabilmente considerato piccolo, ha una resistenza da 135w....a me basta.