In risposta al messaggio di charlie60 del 06/09/2015 alle 09:14:48
Io ho già smesso di intervenire..... charlie60
Se hai smesso perché intervieni.
alvaro IZ2MHT
alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di alva.it del 06/09/2015 alle 11:01:40
Se hai smesso perché intervieni. Si vede che non hai nulla da dire... [;)]73 de
"Se hai smesso perché intervieni.
In risposta al messaggio di charlie60 del 06/09/2015 alle 11:55:44
Se hai smesso perché intervieni. Si vede che non hai nulla da dire... Non ce la fai proprio a capirlo da solo eh? charlie60
Che ci vuoi fare, non capisco e non sono arguto quanto te
alvaro IZ2MHT
grandezza fisica scalare
che misura la tendenza di uncorpo
ad opporsi al passaggio di unacorrente elettrica
, quando sottoposto ad unatensione elettrica
. Questa opposizione dipende dalmateriale
con cui è realizzato, dalle sue dimensioni e dalla suatemperatura
. Uno degli effetti del passaggio di corrente in unconduttore
è il suo riscaldamento (effetto Joule
).
In risposta al messaggio di marcucciolo del 06/09/2015 alle 13:51:55
// La batteria, in elettrotecnica ed elettronica, si può rappresentare come un generatore con una resistenza in serie; come un utilizzatore con resistenza in serie, dal punto di vista della carica. // Ogni tanto un ripassinomale non fa Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La resistenza elettrica è una grandezza fisica scalare che misura la tendenza di un corpo ad opporsi al passaggio di una corrente elettrica, quando sottoposto ad una tensione elettrica. Questa opposizione dipende dal materiale con cui è realizzato, dalle sue dimensioni e dalla sua temperatura. Uno degli effetti del passaggio di corrente in un conduttore è il suo riscaldamento (effetto Joule). Adesso RI leggi cosa ho sempre scritto e poi SE VUOI prova a spiegarmi perché due o più batterie in parallelo non dovrebbero caricarsi , ammesso e non concesso che le resistenze in gioco POSSANO essere diverse ( diverse quanto ? ) / Tensione superiore alla tensione nominale // Corrente sufficiente ( in genere è più che sufficiente 1/10 della capacità ) /// Tempo sufficiente perché tutte le reazioni interne possano avvenire ( ossidoriduzioni ) Se questo cocktail c'è la carica avviene , meglio se a bassa corrente e tempi lunghi Entrambe le batterie si ricaricano con la tensione che il generatore mette a disposizione e in base alla resistenza dell'impianto ( cavi , cablaggi e percentuale di scarica degli accumulatori , temperatura ) , resta sottinteso che l'impianto sia realizzato a regola d'arte , quindi scelgo di utilizzare cavi abbastanza grossi e nessun fusibile , che creerebbe imbuti elettrici ..così entrambe le batterie DEVONO raggiungere il fine carica , tempo permettendo Continui così .. // Forse è bene che tu riveda un pò come funziona questo principio, tenendo conto che le resistenze sono diverse e che la tensione di alimentazione viene stabilita dal sistema di carica in base alla media delle tensioni in gioco. // Dove trovi il convincimento che una diversa resistenza interna ( diversa quanto ? ) , possa far si che una delle batterie non si ricarichi , avendo a disposizione tensione sufficiente , corrente e TEMPO ? Io da solo oggi non ci arrivo ..riprovo domani Forse dimentichi che più è la corrente che si vuol far passare attraverso la resistenza , più questa si oppone al suo passaggio , quindi ho sempre predicato ..meglio PICCOLE CORRENTI e LUNGHI TEMPI , vedrai che si ricaricano anche mille batterie in parallelo , anche con resistenze diverse , altro che violenza Violenza la fa chi utilizza accrocchi magici , perché ha fretta di ricaricare ad esempio quelli che millantano ricariche da 40A per ogni ora di ricarica , allora si che devo stare attento ...molto attento , ammesso che ci riesca a inoculare 40Ah ..in un ora ad una batteria al piombo da 100Ah ( ? ! ) // Per quanto mi riguarda ho terminato i miei interventi in proposito; è inutile continuare un discorso che sta sfociando in polemica. // Io MAI pensato di polemizzare , ma se vuoi puoi terminare quando vuoi ...come DICE d'aver fatto qualcun' altro Mar..cucciolo
Caro Marco,
alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di alva.it del 06/09/2015 alle 19:49:09
Caro Marco, sono appena rientrato a casa prima del tempo, non sono andato dove sai per questioni famigliari: ho il suocero in ospedale. Leggo in un intervento questa frase: Sul proprio mezzo, ognuno di noi, è libero dimontare, smontare, accoppiare in un modo piuttosto che in un altro, libero di scegliere il tubo per caricare l'acqua, il capocorda, la marca dell'inverter e quella della pompa dell'acqua... È il proprio mezzo! Nessuno di noi è libero di far ciò che vuole, che sia il camper, l'auto, la moto, o la propria casa. Ci sono Leggi e Norme che impediscono certa faciloneria. Per fortuna non siamo soli al Mondo, e queste Leggi e Norme sono rivolte a proteggere chi vive con noi, che sia Gente conosciuta o sconosciuta. Se un lavoro viene eseguito in proprio senza scienza e coscienza, mettendo davanti: E' il proprio mezzo!, ci si mette contro la Legge e le Norme. In caso di sinistro bisogna dimostrare a Gente che ne sa più di noi con pezzi di carta alla mano, che quei lavori non sono stati la causa del sinistro. Se le mani sono vuote e si usa solo la parola, i Signori con la visiera lucida hanno tutti i motivi di farci mangiare amari uccelli. Ecco, questi sono i consigli da non seguire. [;)]73 de
In risposta al messaggio di Chilometri del 06/09/2015 alle 23:47:02
Mi dispiace dover intervenire così, ma ci sono rimasto... un po' male. Buoni chilometri a tutti!
// Ti assicuro che le intenzioni che mi hanno spinto a fare l'intervento erano più che buone: non mi piaceva il tono che aveva preso la discussione; non vederlo come un "rimprovero" nei tuoi confronti, assolutamente no! //

In risposta al messaggio di Chilometri del 06/09/2015 alle 23:42:33
Ciao Alvaro, buonasera. Ti assicuro che le intenzioni che mi hanno spinto a fare l'intervento erano più che buone: non mi piaceva il tono che aveva preso la discussione; non vederlo come un rimprovero nei tuoi confronti,assolutamente no! Si parlava di parallelo secco, di ricarica separata di due batterie... di sottigliezze, di sfumature se vogliamo. Sei obbligato, per legge, al collegamento in parallelo secco? Se con la pompa della F....a ti sei trovato male, la legge ti vieta di montarne una della S....o? Non puoi montare e smontare un mobile? Ti assicuro che i signori con la visiera lucida... hanno ben altro da fare che controllare la... corretta crimpatura del capicorda... ma dai! Sinceri auguri per tuo suocero. Buoni chilometri a tutti!
Ciao,
alvaro IZ2MHT
alvaro IZ2MHT


In risposta al messaggio di ale_16 del 16/09/2015 alle 20:06:41
salve a tutti, è sempre interessante leggere l'opinione di tutti e quelle sulle batterie lo sono più delle altre (è la fonte di autonimia), mi trovo assolutamente daccordo con caharlie60, che ha considerato anche la chimica,e ciò non guasta credo, aggiungo solo che le batterie a scarica lenta, si chiamano così perchè in fattori nominali restituiscono energia: sempre stessa corrente in 10 ore (se da 60Ah = 6A per 10 ore) quelle a scarica rapida, appunto le batterie motore rendono la massima scarica in poco tempo, forti correnti in breve periodo proprio quanto necessita ad un motore per la messa in moto. Per la ricarica stesso funzionamento. Aggiungo che dal 2004 monto una scarica lenta braga moro da 80Ah, ho grande autonomia senza elemosinare sulle utenze (in verità monto tutti led, ma c'è il tv, la pompa ecc.) per tanti giorni senza ricaricare. Non sò se sono stato utile, ma almeno vi posso salutare con tanti KM a tutti.
Ciao ,