Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote: Il mio primo camper, pur di qualità inferiore, aveva la 3200, e io sono stato fino a -15 senza problemi sostanziali almeno in cabina. Sopratutto, e qui è quello che mi pare strano, magari dalle bocchette l'aria non veniva calda, ma nella cellula comunque si stava bene (salvo in bagno). Anzi, avevo il problema opposto, per tenere calda la periferia dovevo scaldare la cellula in modo insopportabile. Ma veniamo a noi. Non si può isolare gli argomenti delle dotazioni del camper, in quanto, a mio avviso, è un unicum. Tu metti un primo paletto secondo me errato: fare inverno con una singola batteria da 70ah. Questo forse era uso qualche anno fa, ma in tempi moderni con meno di una batteria da 100 ah si va solo dove hai a disposizione una colonnina. Ora verranno fuori mille camperisti che diranno che loro facevano 15 gg a livigno a natale con una batteria da 15 ah sul camper trottola, ma insomma, la realtà è questa, non si può lesinare sulla autonomia elettrica. Tieni conto che in inverno le giornate sono corte e quindi si sta più in camper e si usano di più pompa e luci (hai mica pensato a leddizzare ?). >> Mah, questa considerazione non l'ho mica capita, cosa ci sarebbe di errato? io oggi non ho alcun problema di corrente. Non ho messo un paletto ma se posso evitare di spendere un sacco di soldi e aggiungere peso in batterie , pannelli e/o generatori e complicazioni varie, lo preferisco. Se una batteria da 200Ah pesasse 1kg e costasse 20 euro, non mi farei problemi a comprarla. Poiché costa e pesa ben di più, mi pongo il problema,visto che le mie gite invernali sono anche in svizzera e li capita che ti pesino Ripeto, oggi non ho alcun problema di corrente, né ho la necessità di mettere altri led (qualcuno ce lo ho già, ma ho fatto tre giorni quando avevo solo le alogene senza alcun problema)
quote: Seconda cosa che mi perplime. Ma i bocchettoni che scaldanbo i serbatoi sono a perdere ? Se fosse così IMHO è un gravissimo errore. Quell'aria va recuperata per due motivi, uno perché è aria calda che viene buttata via, due perché tira dentro aria gelida creando una depressione interna. Verifica se possibile fare un recupero. >> Può darsi che sia come dici . Ci sono dei tubi che vanno verso i serbatoi, ma non c'é alcun recupero. D'altronde sarebbe difficile da costruire, perché l'aria calda si infila dal tubo in tutte le intercapedini tra il serbatoio e il suo "guscio", quindi lambisce tutta la superficie del serbatoio. Non credo che sia recuperabile.
quote: Terzo, non mettere un riscaldatore ausiliario a gasolio è un vincolo limitante. >> Non ho capito. Quale sarebbe il limite di non avere un riscaldatore a gasolio? Io non ho problemi di autonomia di gas. Li avrei di autonomia di corrente, se installassi un webasto o simile
quote: MI rendo conto che che costa, ma da una parte se cerchi i vecchi post di enzo44, trovi molti modi di fare l'operazione a basso costo visto che dici di avere manualità, dall'altra ricorda che pannello, regolatore, riscaldatore, batterie se cambi camper puoi smontarli e rimetterli nel nuovo. Un risaldatore ausiliario a gasolio è utile su qualsiasi mezzo, anche quello di lusso. >> Il problema del mezzo nuovo non me lo pongo, a dire la verità, questo vecchio arca mi durerà almeno dieci anni. E' che mi scoccia investire un sacco di soldi... a spanne 1000 di riscaldatore , 300 di batterie, 300 di pannelli. Nel mio caso, se dovessi aggiungere un riscaldatore, sarebbe meglio una truma compatta che consuma meno corrente. Mi darebbe meno grattacapi, la userei solo per i serbatoi quando necessario. Sbaglio qualcosa?
quote: Una domanda offtopic, il serbatoio del gas è stato rifatto di recente ? >> Si
quote: Io ritengo che il calore di un weba 3900 non sia paragonabile con quello di una truma 3200 anche per la potenza della ventola e la temperatura dell'aria. Anche solo il mio attuale webastino 2k rende, in rapporto, a occhio molto di più di quello che mi dava la T3200, mi riesce a tenere caldo un mezzo ben più grande del suo target ideale fino a 0 C se non sotto. >> Non ti seguo Vuoi dire che tu hai entrambi i riscaldamenti sullo steso camper, ma il webasto scalda e la truma non ce la fa? All'inizio del post scrivevi che sul vecchio camper riuscivi ad arrivare ad avere un caldo insopportabile. In cosa ritieni quindi superiore il webasto?
quote: Infine, DASH ha ragione. Se c'è una buona regola per un camperista in libera non connesso alla 220, è quello di non produrre mai calore dall'impianto elettrico; e in generale, sarebbe il caso di evitarlo anche se connessi alla 220 se non si possiedono le truma moderne in versione e. La soluzione del calorifero ad olio (l'unica che non mette a rischio la vita degli occupanti, le altre stufette sono una roulette russa) io la ritengo di emergenza. Comunque fili che girano e impianto eletrico tenuto sempre sotto tensione, cosa che in uan scatola di polistirolo a me non piace. Io ad esempio mai andrei a dormire con un acrocchio elettrico da 600w in funzione, se qualcosa va male me ne rendo conto su una nuvoletta con un tizio dalla barba bianca che mi chiede conto delle mie malefatte (tra cui l'uso della stufetta) >> Sono d'accordo, non ho mai pensato di usare una stufetta elettrica, in un'ora mi scaricherebbe la mia batteria In sintesi mi pare di capire che per te la soluzione sarebbe quella di un riscaldatore supplementare. Nel caso facessi questa scelta, io preferirei una truma compact che un riscaldatore a gasolio per i suddetti motivi di consumo corrente. L'unico timore che avrei, truma o webasto che sia, é che accendendo entrambi contemporaneamente i due termostati facciano un po' di casino tra di loro. Ciao, Matteo
quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 19/09/2013 14:53:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> avevo un doral 115 di 7 metri e la stufa 3000 senza mai problemi anche d'inverno a -20° ! ti suggerisco di far verificare la posizione della sonda ( si trova sotto la stufa) perche non deve esser vicino al bruciatore ! ciao ivan
quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 19/09/2013 14:53:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ... dimenticavo !! il tuo camper ha solo il bombolone? se e' cosi allora non avrai mai il calore che riesce a garantire il propano ! se dovrai mettere un riscaldatore supplementare , l'alternativa e' il vebasto ! ciao ivan
quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 20/09/2013 23:32:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> quando ho un pc e no un cellulare in mano ti rispondo bene se no mi slogo le dita. Una sola cosa riesco a digitare , non mi hai risposto sull'età del bombolone e sulla sua scadenza, elemento fondamentale per i ragionamenti che stai facendo.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 21/09/2013 22:38:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ok scusa dal cell avevo letto male. A me con la 3200 capitava l'opposto. Era una questione di temp. disomogenea nel mezzo. Per far arrivare caldo in periferia del camper (leggasi letti a castello per il figlio, dovevo scaldare moltissimo al centro e pompare la ventola non serviva più di tanto perché dall'unità centrale ne usciva sempre troppa. Non è che il precedente padrone del tuo ha fatto una qualche modifica aftermarket ? Non ho capito la frase "dentro la stufa ho il boiler". A parte la spesa (con un po' di fondello potresti trovare un usato), togliendo il boiler una combi ci starebbe ? In ogni caso che tu metta un riscaldatore aggiuntivo, che tu metta una combi, i consumi elettrici diventerebbero non compatibili con la batteria da 70 ah. Oggi non hai problemi perché la 3200 notoriamente non consuma molto. Non pensare a pannelli o che, quelli servono d'estate, io parlo semplicemente di batterie più generose. Su quel che mi chiedevi la risposta è no, non uso mai i due riscaldatori insieme. Uso il weba 2000 fino a 0 C e la combi quando vado sotto. Come dici te non voglio fare pasticci tra i sensori. LO scopo è sopratutto di autonomia all'estero. Te lo hanno già detto, ma non usare e non riscaldare uno dei due serbatoi delle chiare in inverno è possibile ? Il doppio serbatoio è originale o aftermarket ? Li potrebbe esserci l'inghippo. La questione della stufa elettrica più che a te era rivolta ad altre risposte lette.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:ok scusa dal cell avevo letto male. A me con la 3200 capitava l'opposto. Era una questione di temp. disomogenea nel mezzo. Per far arrivare caldo in periferia del camper (leggasi letti a castello per il figlio, dovevo scaldare moltissimo al centro e pompare la ventola non serviva più di tanto perché dall'unità centrale ne usciva sempre troppa. Non è che il precedente padrone del tuo ha fatto una qualche modifica aftermarket ? >> Non saprei, tutto può essere, anche se l'impianto sembra originale
quote:ok scusa dal cell avevo letto male. Non ho capito la frase "dentro la stufa ho il boiler".>> Ho scritto così? volevo scrivere che il boiler é dietro alla stufa, quindi una truma 5002 (quella con doppio bruciatore) non ci sta in profondità perché il boiler é subito dietro, e spostarlo sarebbe un casino
quote: A parte la spesa (con un po' di fondello potresti trovare un usato), togliendo il boiler una combi ci starebbe ? >> Credo di si. Dovrei prendere le misure del vano armadio,ma una truma combi é 51x45cm, e il mio armadio é il classico 60x50cm circa.
quote: In ogni caso che tu metta un riscaldatore aggiuntivo, che tu metta una combi, i consumi elettrici diventerebbero non compatibili con la batteria da 70 ah. Oggi non hai problemi perché la 3200 notoriamente non consuma molto. Non pensare a pannelli o che, quelli servono d'estate, io parlo semplicemente di batterie più generose. Su quel che mi chiedevi la risposta è no, non uso mai i due riscaldatori insieme. Uso il weba 2000 fino a 0 C e la combi quando vado sotto. Come dici te non voglio fare pasticci tra i sensori. LO scopo è sopratutto di autonomia all'estero. Te lo hanno già detto, ma non usare e non riscaldare uno dei due serbatoi delle chiare in inverno è possibile ? Il doppio serbatoio è originale o aftermarket ? Li potrebbe esserci l'inghippo. La questione della stufa elettrica più che a te era rivolta ad altre risposte lette.>> Purtroppo il riscaldamento delle chiare non é regolabile, o tutto o niente. Il doppio serbatoio é quello originale arca. Però effettivamente potrei provare a modificare l'impianto con un deviatore che scaldi un solo serbatoio per volta, quello in uso. Quando finisce, scaldo l'altro. Non credo che complessivamente cambi molto, al serbatoio arriva una canalizzazione piccola piccola, ma effettivamente potrei provare Grazie per il suggerimento
quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 22/09/2013 13:25:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi pare di capire, dall'andamento dei post e mi scuso se neo ho saltato qualcuno che smentirebbe la mia idea, che ti stai preoccupando di come ovviare ad un problema, non tentando la soluzione di esso. Ancora non ho capito, infatti, quanti tubi partono dalla truma, quanto sono lunghi, dove e in quanti si diramano, dove passano... Eventualmente si potrebbe intervenire sull'impianto apportando le necessarie correzioni alla progettazione, se carente. Diversamente, potresti anche scoprire un "guasto" riparato il quale il problema rientra. Spero di aver reso.
quote:Risposta al messaggio di mimmo69 inserito in data 22/09/2013 14:53:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao Mimmo, i punti riscaldati sono i seguenti: • Il gavone posteriore • I due serbatoi esterni delle acque chiare. • Il serbatoio esterno delle acque grigie, e forse anche quello delle acque nere • La mansarda con canalizzazione perimetrale • Bagno • bocchetta sotto il letto posteriore • Bocchetta sul gradino d'ingresso • Bocchetta sotto la dinette anteriore • La mansarda con canalizzazione perimetrale Dalla truma partono le consuete due linee , che si biforcano numerose volte per raggiungere tutti i punti indicati sopra In particolare, c'é una linea che attraversa l'esterno del camper sotto il pianale che scalda i due serbatoi delle acque chiare e serve la bocchetta in dinette. Un'altra linea serve la bocchetta del bagno, il gavone posteriore e il letto posteriore. E' tutta interna. Una piccola diramazione va al serbatoio delle grigie Un'ultime linea, quasi tutta interna, serve il gradino e la canalizzazione della mansarda Spero d'aver descritto l'impianto, é abbastanza articolato Matteo
quote:Risposta al messaggio di mimmo69 inserito in data 22/09/2013 21:11:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La bocchetta in dinette é prima dei serbatoi, ma da essa non esce quasi nulla. La bocchetta del bagno invece é una di quelle che funziona bene (aria calda in abbondanza), probabilmente perché é molto vicina alla stufa. Nel gavone abbastanza aria, sotto il letto posteriore quasi nulla, anche a bocchetta de gavone chiusa. La diramazione verso le grigie termina li, é un tubo truma di quelli piccolo, mentre la relativa diramazione principale é quella che attraversa il camper e va verso la dinette. La bocchetta del gradino funziona bene, mentre in mansarda esce poca aria (ma qui credo sia giusto così, perché é il riscaldamento perimetrale e quindi essendo molto ampio il flusso d'aria non potrebbe essere anche intenso) In sintesi, nell'abitacolo -bagno a parte- ho una sola bocchetta potente, quella del gradino, e due (dinette anteriore e letto posteriore) dalle quali non esce quasi nulla Grazie per l'aiuto, Matteo
quote: Anche chiudendo ANCHE quella del bagno? Quanto tubo hai dalla stufa alla bocchetta letto? IO non ho in mente il "cammino" dei corrugati, ma pensi possa esserci la possibilità di invertire l'ordine letto/gavone anche facendo un foro supplementare? >> non ho provato chiudendo quella del bagno, ma vedrò di vedere se cambia qualcosa. L'ordine non é invertibile , vedi la pianta sotto.
La stufa è centrale a destra, sotto l’armadio. Il tubo corre lungo la parete, passa lungo tutto il bagno, poi dietro al bagno, lungo tutto il gavone posteriore trasversale e poi esce sotto il letto posteriore, dietro a sinistra
Però mi hai dato una idea.
Potrei, in ordine di difficoltà:
1) Accorciare il tragitto, e spostare una bocchetta sempre sotto il letto posteriore ma ‘attaccata’ al bagno. In questo modo il tubo non dovrebbe attraversare il gavone, e sarebbe più corto. E magari coibentare il tratto di tubo nel gavone
2) Trovare un modo per fare una nuova diramazione (l’ennesima) vicino alla stufa, magari alla base della cucina (un po’ complicato, c’è il frigo)
quote: Hai spazio di manovra lì dove si sdoppia? Cioè, dopo che il corrugato grosso arriva in dinette, immagino ci sia la bocchetta e una "T" dalla quale prosegue verso i serbatoi chiare. Provare a "strozzare" un pò lì potrebbe costringere più aria ad uscire in dinette.>> Ieri ho controllato meglio. Arriva un corrugato grosso, ci sono due diramazioni a Y dalle quali parte il tubo di diametro ridotto verso i serbatoi La diramazione è questa:
quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 22/09/2013 08:42:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote: A parte la spesa (con un po' di fondello potresti trovare un usato), togliendo il boiler una combi ci starebbe ? Credo di si. Dovrei prendere le misure del vano armadio,ma una truma combi é 51x45cm, e il mio armadio é il classico 60x50cm circa.>> Intanto batti un po' il mercato dell'usato. Se tu trovassi una occasione su una combi (pensa ad un mezzo da rottamare), sarebbe certamente la soluzione più elegante al tuo problema. Delle volte capita la botta di fondello, se non cerchi... difficile che capiti.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson