che un riscaldamento a gasolio possa essere meno affidable e piu problematico di uno a gas, su questo non ci piove, bisogna solo vedere se uno preferisce meno affidabilità a una maggiore libertà di utilizzo.
Credo che il problema stia tutto nella diversa natura del carburante. Un liquido per sua natura, se non si accende subito, tende ad accumularsi. Quando poi si accende, se è troppo, fa una fiamma che non è possibile contenere nella camera di combustione. Il gas invece tende a disperdersi. Nel caso del gpl, basta prevedere un foro di aerazione verso il basso (è più pesante dell'aria e quindi scende), mentre vale il contrario per il metano. Difficilmente (contrariamente a quel che si pensa comunemente) si riesce ad ottenere una miscela esplosiva.
condivido anch'io il pensiero di Alessandro, forse perche' per i primi 15 anni che ho passato con il camper il navigatore ancora non c'era e questo ti permetteva di sviluppare in certo "istinto". Utilissimo per districarsi nei centri cittadini, indubbio, e per memorizzare le aree di sosta evitandoti ricerche di cartelli o richieste di indicazioni ai passanti, lo ritengo tuttavia solo un supporto ad integrazioni dei metodi tradizionali.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 21/09/2016 alle 22:23:44
che un riscaldamento a gasolio possa essere meno affidable e piu problematico di uno a gas, su questo non ci piove, bisogna solo vedere se uno preferisce meno affidabilità a una maggiore libertà di utilizzo. Io, pur sapendodi eventuale minore affidabilità o deciso di rischiare per avere in contropartita la libertà. Diciamo che si potrebbe dire la stessa cosa dello scooter in camper, usando lo scooter c'è la concreta possibilità di cadere, farsi male anche seriamente, se invece ci si muove a piedi o in bus si è molto piu tranquilli, ma si accetta il rischio di morte o gravi ferite in cambio della comodità e libertà che da. Nonostante il guasto che ho avuto, tornando indietro rimetterei la Combi D accettando il maggiore rischio di malfunzionamento, penso che si possa comunque ridurre al massimo prevedendo una manutenzione a fondo e periodica, poi se prende la sfiga come a me che salta la candeletta nuova, li penso che ci sia poco da fare. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Ciao Tommaso,
In risposta al messaggio di Giansilvio del 22/09/2016 alle 10:04:50
condivido anch'io il pensiero di Alessandro, forse perche' per i primi 15 anni che ho passato con il camper il navigatore ancora non c'era e questo ti permetteva di sviluppare in certo istinto. Utilissimo per districarsinei centri cittadini, indubbio, e per memorizzare le aree di sosta evitandoti ricerche di cartelli o richieste di indicazioni ai passanti, lo ritengo tuttavia solo un supporto ad integrazioni dei metodi tradizionali. Giansilvio
Ciao Giansilvio,
In risposta al messaggio di Cordy del 22/09/2016 alle 09:30:01
Credo che il problema stia tutto nella diversa natura del carburante. Un liquido per sua natura, se non si accende subito, tende ad accumularsi. Quando poi si accende, se è troppo, fa una fiamma che non è possibile contenerenella camera di combustione. Il gas invece tende a disperdersi. Nel caso del gpl, basta prevedere un foro di aerazione verso il basso (è più pesante dell'aria e quindi scende), mentre vale il contrario per il metano. Difficilmente (contrariamente a quel che si pensa comunemente) si riesce ad ottenere una miscela esplosiva. Quindi, il problema con i bruciatori a gasolio è che non è difficile ottenere un principio d'incendio. Cosa che ha sempre portato le sicurezze ad essere regolate in modo piuttosto arcigno... anche i vigili del fuoco, quando prende fuoco un mezzo diesel, spesso si limitano a controllare che gli effetti dell'incendio non si propaghino. Essendo un prodotto oleoso non è così facile spegnerlo. Detto questo, sono d'accordo. Credo che il sogno (irrealizzato) di ogni camperista sia la massima autonomia energetica. In passato il GPL (il gas in bombole...) era il miglior compromesso. Oggi, sempre curando la manutenzione (vale anche per le stufe a gas!), si può usare un fornello ed un sistema di riscaldamento e di acqua calda sanitaria a nafta. Rimane il frigorifero, che trivalente funziona ancora a gas. Quindi non si riesce ad eliminare la bombola del tutto... a meno di usare un frigo a compressore, elettrico. Energivoro come pochi altri dispositivi! Nel futuro vedo l'arrivo di sistemi di celle a combustibile: tutto metanolo (una sorta di eFoy al cubo...) con sistemi (frigo-stufa-boiler) totalmente elettrici. Magari con l'aiuto di sistemi fotovoltaici estesi. E con sistemi di propulsione ibridi (così abbiamo anche batterie a sufficienza). Ma andiamo parecchio ot... anche se i primi secondo me saranno proprio Mercedes-Hymer, secondo me. Fra... 20? 30 anni? Ciao! Stefano - Piacenza Il camperista in aspettativa
Oggigiorno volendo si puo riscaldare diesel e mettere un frigo a compressore (piccolo consuma poco) e usare il gas solo per i fornelli (ma il consumo annuo sarebbe modestissimo dando una autonomia di anni) , ovviamente il tutto supportato come energia da un Efoy.
In risposta al messaggio di alexf del 22/09/2016 alle 14:07:52
Ciao Tommaso, ho ben detto che mi astenevo e non voglio assolutamente imporre qualcosa, fortunatamente ognuno ha la possibilità di adattarsi e scegliere quanto di meglio offre la tecnologia in base alle proprie esigenze.Ho solo portato le mie conoscenze per dare delle notizie a chi sta facendo una scelta, tutto qui. Se avessimo paura delle nostre scelte ce ne staremo tranquilli a letto senza però pensare alla probabilità che la casa possa crollare. Alessandro La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte.
Lo so benissimo che i tuoi discorsi sono giustissimi, anche perchè maturati con una lunga esperienza professionale, e che questi discorsi li ho attentamente valutati e hanno avuto un notevole peso nella mia scelta del riscaldamento.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/09/2016 alle 15:17:54
Lo so benissimo che i tuoi discorsi sono giustissimi, anche perchè maturati con una lunga esperienza professionale, e che questi discorsi li ho attentamente valutati e hanno avuto un notevole peso nella mia scelta del riscaldamento.Infatti, quando alle Shetland ho avuto il guasto, mi sono venuti in mente i tuoi discorsi . Io poi sono un po zuccone, un po amante del rischio, un po ottimista, un po con le sue idee , e tendo a valutare tutto ma poi decido come meglio spero che sia, accettando i rischi che comunque so, sperando che poi alla fine vada tutto al meglio. Purtroppo a volte le cose invece non vanno come si spera. Potremmo dire che mi da molta piu ansia e tormento pensare di rimanere al freddo senza gas che rimanere al freddo per un guasto. Ecco, se per caso dovessi per esempio andare in Norvegia in inverno, dove un guasto potrebbe avere conseguenze molto serie, cercherei sicuramente di avere due se non tre fonti efficenti e potenti di riscaldamento/acqua calda. 1) Diesel, 2) gas, 3) elettrico arrivando a infilare nel garage un bel generatore da 3kw di emergenza. Un errore di valutazione che ho fatto è stato quello di non spendere qualcosina di piu e mettere la Combi Diesel+elettrica, ma vediamo, casomai piu avanti, tra qualche anno posso sempre cambiarla e vendere quella che ho. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Norvegia in inverno,come dire Livigno ai bei tempi,
In risposta al messaggio di latrofa124 del 22/09/2016 alle 15:35:08
Norvegia in inverno,come dire Livigno ai bei tempi, preso un bel -35ç°,non -15.20,-35,per mia personale esperienza,solo Alde + elettrico 3KW +bombolone di propano puroda 25kg.non è finita ,anche pompa di preriscaldamentomotore, quando di giorno si alza la temperatura e il gasolio si è scongelato,sperare che parta,in caso contrario traino in garage e qualche ora al calduccio, tutto il resto è un brivido e come ho potuto constatare, fuga in albergo, Roberto
In Russia praticamente tutti i motori vanno a benzina, li sanno veramente cos'è il freddo e come fare per conviverci!
In risposta al messaggio di latrofa124 del 22/09/2016 alle 15:35:08
Norvegia in inverno,come dire Livigno ai bei tempi, preso un bel -35ç°,non -15.20,-35,per mia personale esperienza,solo Alde + elettrico 3KW +bombolone di propano puroda 25kg.non è finita ,anche pompa di preriscaldamentomotore, quando di giorno si alza la temperatura e il gasolio si è scongelato,sperare che parta,in caso contrario traino in garage e qualche ora al calduccio, tutto il resto è un brivido e come ho potuto constatare, fuga in albergo, Roberto
Beh, con -35 non ci penserei neppure di spegnere il motore, andrei a letto con il motore acceso tutta notte per stare tranquillo e se serve starebbe acceso per giorni senza mai spegnerlo. Con motore acceso il gasolio nel serbatoio è sempre mantenuto caldo
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/09/2016 alle 20:08:03
Beh, con -35 non ci penserei neppure di spegnere il motore, andrei a letto con il motore acceso tutta notte per stare tranquillo e se serve starebbe acceso per giorni senza mai spegnerlo. Con motore acceso il gasolio nelserbatoio è sempre mantenuto caldo . Se sono andato a dormire con il motore acceso in Spagna per il caldo, posso farlo anche per il freddo, oviamente lontano da tutti. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Con temperature a quei limiti è meglio non andarci, se ti capita capisci la differenza dei camper,
In risposta al messaggio di alexf del 23/09/2016 alle 14:32:10
Ciao Gino e grazie dell'informazione ma, cos'è il codice Campinglife.it? Qui vicino a casa c'è la Adami e, quando ne ho avuto bisogno, mi hanno ordinato loro del materiale da Reimo visto che ne sono distributori. Alessandro La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte.
con il codice dell'articolo della REIMO la campinglife.it ordina, non mi avevano detto della Adami che per noi è pure vicina a casa !.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 23/09/2016 alle 09:36:36
Con temperature a quei limiti è meglio non andarci, se ti capita capisci la differenza dei camper, di solito non sono tutti progettati per quelle temperature, risultato è che da qualche parte comincia a congelarsi, contutte le conseguenze, Per esempio, sul mio ho trovato una grossa svista, vano della cassetta, c'e un vano in basso rimuovendo un coperchio di legno, sotto è cablato l'impianto elettrico e idrico, bene quest'ultimo è a diretto contatto con il passaruota, conclusione :è molto probabile il congelamento, già a temperature sotto zero, reputo che va interposto dell'isolante e mandato aria calda. Roberto
anche da me c'è quello sportellino ma ci ho guardato dentro sbadatamente, poi ci guardo meglio.