In risposta al messaggio di IZ4DJI del 25/01/2019 alle 17:18:00Scienziati che sono scollegati dalla realtà, non mi pare che ci siano centrali nucleari sufficienti, e per costruirne di nuove sono necessari troppi anni
Un gruppo di scienziati ha detto che l unico modo per salvare il mondo in tempo sarebbe passare immediatamente a una produzione quasi totale con centrali nucleari, che non inquinano l atmosfera, eliminando i combustibilifossili, e poi piano piano aumentare la produzione rinnovabile che però richiede tanti anni e si arriverebbe tardi, oltre al punto di non ritorno.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 25/01/2019 alle 17:18:00e ma voi ( dico voi, perchè a quei tempi non potevo ancora votare) avete scelto di eliminare le centrali nucleari perchè pericolose, senza tenere conto che ne siamo circondati e che la radioattività, non conosce confini.
Un gruppo di scienziati ha detto che l unico modo per salvare il mondo in tempo sarebbe passare immediatamente a una produzione quasi totale con centrali nucleari, che non inquinano l atmosfera, eliminando i combustibilifossili, e poi piano piano aumentare la produzione rinnovabile che però richiede tanti anni e si arriverebbe tardi, oltre al punto di non ritorno.
In risposta al messaggio di franco49tn del 25/01/2019 alle 15:33:35Per quanto riguarda la durata delle batteria Tesla allego il seguente articolo:
Come da sempre se si ricaricano anche le batterie al litio in maniera troppo rapida anzichè a casa e con media potenza, la DURATA delle stesse batterie sarà sicuramente inferiore. Vorrei avere una tabella di durata dallaTesla a seconda dei cicli di carica più o meno rapida. Poi fate i conti bene 0,50€ x 150Kw sono ben 75 EURO con i 150Kw la Tesla penso non faccia più di 300-400 km. con una auto a gasolio si passano sicuramente i 1000 km.
https://www.tomshw.it/automotiv...
In risposta al messaggio di buba60 del 25/01/2019 alle 18:29:51Diamo voce al popolo? Certo, ma senza che ci sia alcuna influenza da parte dei politici. Purtroppo non è così e non lo è stato.
Caio rispondo a Silvio in italia le centrali nucleari a suo tempo erano gestite totalmente male che per quella di Piacenza nei primi cento giorni i guasti erano circatre al giorno ma gravi un guasto grave metteva a rischio circa 15 milioni di persone nel nord italia dammi retta non é questo il Problema non siamo in grado di gestire i rifiuti figurati il nucleare l inquinamento è giá alto cosï diamo voce al popolo su certe tematiche dato che i politici sono ... ciao a tutti
In risposta al messaggio di il tornitore del 25/01/2019 alle 18:14:37Un'auto con motore diesel di ultima generazione percorre 100 Km con 4-5 litri di gasolio che, a 1,4 euro/litro significano 5,6 - 7 euro per cento Km.
Per quanto riguarda la durata delle batteria Tesla allego il seguente articolo: Dati confortanti. Poi, prendendo come esempio la 100D (batteria da 100kWh), la batteria è composta da 8256 celle (suddivise in 16 moduli aloro volta, ogni modulo è composto da 6 gruppi ognuno dei quali composto da 86 celle) 18650 ioni di litio prodotte da Panasonic. La nuova Model 3 monterà le 2170 che dovrebbero aver un'efficienza energetica maggiore del 10-15% rispetto le 18650 adottate sulla Model S e X. Ogni 18650 al 100% ha una tensione di 4,167V e una capacità nominale di 3280mAh; la tensione del pacco batteria della 100D è 400V. Ovviamente chi ha una Tesla andrà nelle colonnine tesla, dove oltretutto costa meno. Una Model S 100D consuma mediamente 19kWh/100km (dato molto variabile... stile di guida, pneumatici, temperatura, AC, riscaldamento), quindi sono circa 6,3€/100km alle colonnine Tesla... Per il momento percorro circa la stessa strada con 6,3€ forse 10km in più, però poi devo tener conto della manutenzione, bollo, assicurazione. Il tutto senza guardare il prezzo iniziale e le prestazioni.
In risposta al messaggio di Steu851 del 25/01/2019 alle 17:32:07Esatto, infatti l eccezzione che si sollevava era proprio questa, anche se per costruire delle centrali i tempi sarebbero comunque inferiori a potere avere abbastanza impianti di rinnovabili....sempre dall articolo.
Scienziati che sono scollegati dalla realtà, non mi pare che ci siano centrali nucleari sufficienti, e per costruirne di nuove sono necessari troppi anni
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In risposta al messaggio di ik6Amo del 25/01/2019 alle 18:57:11Per quanto riguarda i consumi di un diesel, per il momento, non conosco motori che riescano a fare i 25km/l di media (a parte qualche 1500cc da 75-100cv su auto di segmento B o C, tipo il nuovo classe A, da nuovi)... a fatica arrivano a 20-21km/l di media (auto almeno di segmento C con dei 2000cc da 150-190cv) già da nuovi.
Un'auto con motore diesel di ultima generazione percorre 100 Km con 4-5 litri di gasolio che, a 1,4 euro/litro significano 5,6 - 7 euro per cento Km. Siamo più o meno alla stessa spesa, ma stiamo parlando di colonninedove l'energia elettrica costa meno delle altre. Riguardo la manutenzione, dobbiamo mettere in conto che l'elettrica ne ha meno, però poi vanno cambiate le batterie e, oggi, non abbiamo le idee chiare su tali costi, smaltimento delle vecchie compreso. A livello di inquinamento, non so se produrre i Kwh ci vogliono per far percorrere all'auto elettrica 100 Km inquina più o meno del motore termico; quello che so e che ho parlato di un diesel di ultima generazione e che la corrente viene prodotta da centrali elettriche che hanno almeno vent'anni di età. Se poi parliamo di importazione della corrente è un altro conto. La produzione delle fonti rinnovabili è trascurabile.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 25/01/2019 alle 17:53:50io allora votai a favore del nucleare, ma si va a maggioranza.
e ma voi ( dico voi, perchè a quei tempi non potevo ancora votare) avete scelto di eliminare le centrali nucleari perchè pericolose, senza tenere conto che ne siamo circondati e che la radioattività, non conosce confini.ma non vi do la colpa, sono stati molto abili a farvi decidere per il no, d'altronde da poco era successa una vera disgrazia. ma ora ne paghiamo le conseguenze
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In risposta al messaggio di orlegno del 25/01/2019 alle 19:40:26Conoscendoti, non ne avevo dubbio
Buonasera, sto valutando l'acquisto di un'auto elettrica, non perché da ricchi, ma per mia convinzione personale. Si trovano già in vendita auto con quasi 400 km di autonomia, consumo di 13/14 kw per 100 km . Se l'Italiaproduce l'energia usando il carbone non si può certo incolpare il sistema auto elettrica di inquinare. La Germania sta lasciando andare fino ad esaurimento le centrali nucleari, non le caricheranno più di uranio. Forse per questo stanno incentivando l'installazione delle batterie domestiche in previsione di eventuali Black out dovuti a cali di produzione delle rinnovabili. Non conosco i prezzi praticati all'estero nelle colonnine di ricarica , in Italia sicuramente ci saranno i furbetti che applicheranno tariffe esagerate. Per effettuare un viaggio lungo bisogna organizzarsi e prevedere le soste di ricarica, mi immagino un viaggio lento, con soste di ricarica e tempo di percorrenza maggiore rispetto ad un viaggio con mezzo alimentato a FOSSILI. Almeno se tanti/tutti avessero un'elettrica non si vedrebbero più le gare di velocità ed i sorpassi assurdi fatti da chi ha il piede in ghisa, dai ricchi che devono dimostrare le prestazioni della loro auto sportiva o da chi magari si alza tardi al mattino. Nel nostro paese si vede un grande fermento in questo settore, il nuovo business del momento, per poter dichiarare di avere molte colonnine di ricarica installate i nostri politici stanno studiando addirittura l'obbligo di installazione nelle nuove costruzioni…..no comment. Come ho già parlato in altra discussione sono fermamente convinto della necessità di cambiare il sistema di mobilità da fossile ad elettrico e spero che ciò avvenga nel giro di pochi anni. Ps se avete occasione andate a fare un test drive in concessionaria e vi renderete conto delle prestazioni. Mandi Paolo
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In risposta al messaggio di orlegno del 25/01/2019 alle 19:40:26Ammiro la tua scelta ma ad oggi non è assolutamente dimostrato che un auto elettrica nel suo ciclo di vita inquini meno di un diesel/benzina/gas.
Buonasera, sto valutando l'acquisto di un'auto elettrica, non perché da ricchi, ma per mia convinzione personale. Si trovano già in vendita auto con quasi 400 km di autonomia, consumo di 13/14 kw per 100 km . Se l'Italiaproduce l'energia usando il carbone non si può certo incolpare il sistema auto elettrica di inquinare. La Germania sta lasciando andare fino ad esaurimento le centrali nucleari, non le caricheranno più di uranio. Forse per questo stanno incentivando l'installazione delle batterie domestiche in previsione di eventuali Black out dovuti a cali di produzione delle rinnovabili. Non conosco i prezzi praticati all'estero nelle colonnine di ricarica , in Italia sicuramente ci saranno i furbetti che applicheranno tariffe esagerate. Per effettuare un viaggio lungo bisogna organizzarsi e prevedere le soste di ricarica, mi immagino un viaggio lento, con soste di ricarica e tempo di percorrenza maggiore rispetto ad un viaggio con mezzo alimentato a FOSSILI. Almeno se tanti/tutti avessero un'elettrica non si vedrebbero più le gare di velocità ed i sorpassi assurdi fatti da chi ha il piede in ghisa, dai ricchi che devono dimostrare le prestazioni della loro auto sportiva o da chi magari si alza tardi al mattino. Nel nostro paese si vede un grande fermento in questo settore, il nuovo business del momento, per poter dichiarare di avere molte colonnine di ricarica installate i nostri politici stanno studiando addirittura l'obbligo di installazione nelle nuove costruzioni…..no comment. Come ho già parlato in altra discussione sono fermamente convinto della necessità di cambiare il sistema di mobilità da fossile ad elettrico e spero che ciò avvenga nel giro di pochi anni. Ps se avete occasione andate a fare un test drive in concessionaria e vi renderete conto delle prestazioni. Mandi Paolo
articolo del sole24ore
)In risposta al messaggio di Tequi del 26/01/2019 alle 12:02:52Nell'intero ciclo bisogna contare anche: la produzione degli oli, i ricambi, smaltimento oli esausti dei veicoli tradizionali etc.
Ammiro la tua scelta ma ad oggi non è assolutamente dimostrato che un auto elettrica nel suo ciclo di vita inquini meno di un diesel/benzina/gas. Prendere ad esempio solo le emissioni emesse non è corretto, bisogna calcolaretutto il ciclo produzione/utilizzo/smaltimento. Ci sono molti articoli che parlano dei cicli completi e le elettriche ne escono piuttosto male. Basti pensare al solo inquinamento per l'estrazione del litio (articolo del sole24ore)
In risposta al messaggio di ik6Amo del 25/01/2019 alle 18:57:11Vediamo quando uscirà la nuova Corolla di Toyota se i test confermeranno i dati dichiarati dal costruttore, se saranno veritieri gli oltre 30km/l di media che dicono fa,
Un'auto con motore diesel di ultima generazione percorre 100 Km con 4-5 litri di gasolio che, a 1,4 euro/litro significano 5,6 - 7 euro per cento Km. Siamo più o meno alla stessa spesa, ma stiamo parlando di colonninedove l'energia elettrica costa meno delle altre. Riguardo la manutenzione, dobbiamo mettere in conto che l'elettrica ne ha meno, però poi vanno cambiate le batterie e, oggi, non abbiamo le idee chiare su tali costi, smaltimento delle vecchie compreso. A livello di inquinamento, non so se produrre i Kwh ci vogliono per far percorrere all'auto elettrica 100 Km inquina più o meno del motore termico; quello che so e che ho parlato di un diesel di ultima generazione e che la corrente viene prodotta da centrali elettriche che hanno almeno vent'anni di età. Se poi parliamo di importazione della corrente è un altro conto. La produzione delle fonti rinnovabili è trascurabile.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 25/01/2019 alle 21:14:32Forse non ci si rende conto di quanta energia ci voglia per ricaricare almeno la metà delle auto in circolazione. Enel parla di 50 kwatt , Tesla di 300.naturalmente in aggiunta agli attuali consumi. Provate a fare la moltiplicazione di questi valori per le auto circolanti: per l'Italia che ha detto no al nucleare c'è una sola risposta: niente auto, anche perchè i paesi confinanti non ci venderanno più l'energia perchè gli serve a loro. L'unica soluzione che vedo è l'ibrido .
io allora votai a favore del nucleare, ma si va a maggioranza. Però, ora non sono piu tanto convinto che il nucleare sia la scelta giusta, come lo ero allora. Un mio amico ricercatore mi ha consigliato una lettura interessantedi un libro scritto da suoi colleghi: ENERGIA OGGI E DOMANI Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani Ho visto le cose sotto un altro aspetto e ho un po cambiato quelle che pensavo convinzioni incrollabili.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/01/2019 alle 13:38:08Grazie, mi hai tolto le parole di bocca.
Nell'intero ciclo bisogna contare anche: la produzione degli oli, i ricambi, smaltimento oli esausti dei veicoli tradizionali etc. Io non penso che nel ciclo completo di vita l'elettrica ne esca così male... pensando a quantobisogna inquinare per all'estrazione del petrolio (esempio lampante tecnica del fracking) e costruire relative strutture, raffinazione e trasporto dello stesso, l'auto tradizionale presenta molte più componenti di un'auto elettrica e maggiori probabilità di rottura quindi bisogna prevedere una quantità di ricambi maggiori etc etc. Vero che nella maggior parte dei paesi l'energia elettrica viene prodotta da fonti non rinnovabili... ma come ha detto orlegno non è colpa dell'auto elettrica. Gli articoli che fanno un confronto per quanto riguarda l'inquinamento tra le due tipologie di mobilità rimangono sul vago e prendono in considerazione solo alcuni fattori; non crederei ad occhi chiusi a questi articoli.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/01/2019 alle 13:38:08Mah non so che dire, so solo che ad oggi non c'è uno studio serio a riguardo quindi la cosa è quantomeno curiosa.
Nell'intero ciclo bisogna contare anche: la produzione degli oli, i ricambi, smaltimento oli esausti dei veicoli tradizionali etc. Io non penso che nel ciclo completo di vita l'elettrica ne esca così male... pensando a quantobisogna inquinare per all'estrazione del petrolio (esempio lampante tecnica del fracking) e costruire relative strutture, raffinazione e trasporto dello stesso, l'auto tradizionale presenta molte più componenti di un'auto elettrica e maggiori probabilità di rottura quindi bisogna prevedere una quantità di ricambi maggiori etc etc. Vero che nella maggior parte dei paesi l'energia elettrica viene prodotta da fonti non rinnovabili... ma come ha detto orlegno non è colpa dell'auto elettrica. Gli articoli che fanno un confronto per quanto riguarda l'inquinamento tra le due tipologie di mobilità rimangono sul vago e prendono in considerazione solo alcuni fattori; non crederei ad occhi chiusi a questi articoli.
In risposta al messaggio di orlegno del 26/01/2019 alle 19:38:20Il carrello elevatore non è un'auto. Ha cicli d'uso completamente diversi e, non solo per motivi d'inquinamento o di convenienza ma principalmente perchè deve lavorare spesso all'interno di fabbricati, è conveniente che sia elettrico.
Grazie, mi hai tolto le parole di bocca. Oggi il cambio olio si fa anche a 40/50.000 km ma anni fa si faceva a 10.000, un mare d'olio esausto da smaltire. Una montagna di ricambi da produrre, trasportare e poi smaltire. Scusatese uso sempre l'esempio del carrello elevatore elettrico, ma in oltre 12 anni ho sostituito solo il pacco batterie evitando un consumo teorico di oltre 60.000 litri di gasolio durante questo periodo. 12 cambio olio e filtri e di sicuro 3 riparazioni del motorino di avviamento. A dimenticavo, il pacco batterie mi è costato 7.000 euro ed il costo elettricità in fascia notturna è di circa 50 euro/mese. Fate voi i conti eco/economici. mandi Paolo