In risposta al messaggio di latrofa124 del 26/01/2019 alle 18:41:57Ovviamente dipende dallo stile di guida che uno ha... Però già la Prius V4 riesce a fare i 30km/l di media, chi sa usare l'ibrido è arrivato a 40km/l; mentre la versione plug-in, se si è bravi, arriva a fare 60km in solo elettrico. Chiaro in autostrada ai 130kmh fa i 19-20km/l... ma penso che anche i migliori diesel non riescano a fare molto meglio, faranno i 21km/l.
Vediamo quando uscirà la nuova Corolla di Toyota se i test confermeranno i dati dichiarati dal costruttore, se saranno veritieri gli oltre 30km/l di media che dicono fa, Premesso che con le ultime normative delle omologazioniWLTP e i test RDE, i dati debbono essere veritieri e no attendibili come in passato. Ecco ci vorrebbe una vettura così, con in più un sistema plug-in per una autonomia elettrica pura da una 70 di km,eventualmente con ricarica non solo dalla rete ma anche dopo un percorso ibrido. Roberto
In risposta al messaggio di ik6Amo del 26/01/2019 alle 20:24:15Per i viaggi lunghi è solo questione di organizzarsi e prendere tutto con più calma.
Il carrello elevatore non è un'auto. Ha cicli d'uso completamente diversi e, non solo per motivi d'inquinamento o di convenienza ma principalmente perchè deve lavorare spesso all'interno di fabbricati, è conveniente chesia elettrico. Le batterie di tale carrello sono al piombo, molto pesanti e voluminose; non ci sono organi meccanici in rapido movimento, se non il motore di trazione o la pompa dell'olio per i comandi idraulici; non ha una struttura che serve a camminare su strada. La cosa che più distacca il carrello elevatore dall'auto è il fatto che l'uso è limitato a piccole zone, con grandi intervalli di tempo di riposo in stazioni abilitate alla ricarica. In pratica, finita la giornata di lavoro, composta sempre dalle stesse ore d'uso, si collega alla ricarica e la mattina dopo è pronto. L'auto ha un uso completamente diverso e le prestazioni, in particolare la potenza del motore, sono molto differenti.
In risposta al messaggio di Tequi del 26/01/2019 alle 19:58:02"un po' come i pannelli solari, qualcuno è a conoscenza del bilancio energetico di un pannello solare? Siamo cosi sicuri che sia in positivo?"
Mah non so che dire, so solo che ad oggi non c'è uno studio serio a riguardo quindi la cosa è quantomeno curiosa. un po' come i pannelli solari, qualcuno è a conoscenza del bilancio energetico di un pannello solare? Siamo cosi sicuri che sia in positivo?
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/01/2019 alle 22:28:47Infatti, ogni componente ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Di fatto ad oggi che l'auto elettrica sia green è solo una convenzione ma non è assolutamente vero.
un po' come i pannelli solari, qualcuno è a conoscenza del bilancio energetico di un pannello solare? Siamo cosi sicuri che sia in positivo? Se dovessimo fare un bilancio energetico nessun sistema di produzione d'energiarinnovabile è a impatto zero, bisogna sempre spendere qualcosa... poi ogni sistema ha un proprio impatto, a livello ambientale, più o meno rilevante rapportato a quanto produrrà nel suo ciclo di vita. Tornando al confronto inquinamento nell'intero ciclo di vita auto tradizionale contro quella elettrica... Vorrei far notare anche il dispendio energetico per fondere le leghe di acciaio (oltre i 1300-1400°C), alluminio (600°C e oltre) e relativa realizzazione per il basamento motore, testata, coperchio vavolve, valvole, pistoni, gruppo turbocompressore, collettori di scarico e aspirazioni (per chi non usa materie plastiche), catalizzatore, FAP, cambio, EGR cooler, etc; aggiungendo le lavorazioni meccaniche da eseguire dove si necessita di liquido refrigerante (e anche questo è da smaltire), placchette sinterizzate e/o in carburi metallici e così via, trattamenti termici (tempra in olio, olio che sarà da smaltire, ricottura etc) e termochimici in ambiente controllato (carbonitrurazione, nitrurazione, carbocementazione, etc). Di tutto ciò un'auto elettrica non ha bisogno, quindi lavorazioni che non si devono fare e costruire un motore elettrico è relativamente semplice in confronto ad un motore endotermico; come dall'altro canto l'auto elettrica ha le batterie, quindi relativa produzione e smaltimento.
In risposta al messaggio di Tequi del 27/01/2019 alle 13:21:16Questo dato sui pannelli lo so per certo, confidatomi da un costruttore, i 20 anni necessari per riequilibrare l'energia spesa, sono teorici, in verità dopo una decina di anni il rendimento cala in maniera esponenziale, i più a 20 anni non ci arrivano.
Infatti, ogni componente ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Di fatto ad oggi che l'auto elettrica sia green è solo una convenzione ma non è assolutamente vero. Inquinerà di più? Inquinerà di meno? Ancora non è datosaperlo con certezza. Per quel che riguarda i pannelli lo so che nessun sistema è efficiente al 100% quello che intendevo è il bilancio energetico di vita. In 20 anni un pannello solare quanto produce? Quanto costa a livello energetico costruirlo/smaltirlo? Il bilancio è in positivo o in negativo?
In risposta al messaggio di orlegno del 27/01/2019 alle 17:48:33Visto quello che hanno partorito potevano anche farne a meno...
Tesla ha pensato anche ai camper.
In risposta al messaggio di Tequi del 27/01/2019 alle 21:29:27In effetti sarà tecnologico, ma il design lascia un po' a desiderare
Visto quello che hanno partorito potevano anche farne a meno...
In risposta al messaggio di Tequi del 27/01/2019 alle 21:29:27A me non dispiace, belle ruote e bel paraurti, avrei solo fatto la cabina a cubo e non così spiovente.
Visto quello che hanno partorito potevano anche farne a meno...
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di latrofa124 del 27/01/2019 alle 13:55:21Io spero tanto che tu ti sbagli. Il mio impianto di casa ha fatto 12 stagioni e la 2019 sarà la 13.ma. Fino allo scorso anno non ho notato alcun decadimento di performance. Ovviamente è difficile fare una verifica precisa perché il rendimento dipende da tanti fattori: in primis dall'insolazione, ma anche dalla temperatura. Però la quantità di kw prodotti nel 2007 e fino al 2018 non ha avuto variazioni superiori al 10% e nel 2018 ha prodotto più di altri anni precedenti. Lo stesso nel 2017. Vedremo !
Questo dato sui pannelli lo so per certo, confidatomi da un costruttore, i 20 anni necessari per riequilibrare l'energia spesa, sono teorici, in verità dopo una decina di anni il rendimento cala in maniera esponenziale,i più a 20 anni non ci arrivano. Questo il motivo per cui per aggirare la garanzia dei 20 anni le società del settore dopo qualche anno cambiano denominazione societaria. Roberto
In risposta al messaggio di orlegno del 27/01/2019 alle 17:48:33Certo pensare ad un mezzo più brutto di così proprio non si riusciva. Fare la cabina spiovente per migliorare l'ereodinamica e poi mettere delle gomme da mezzi militari mi sembra proprio un'assurdità. Per non parlare della gomma di scorta dove è messa e del suo relativo peso. Penso non sia questa la strada per proporre un camper elettrico. Prendere un camper normale montare motore elettrico, batterie sul pianale pannelli sul tetto no ?
Tesla ha pensato anche ai camper.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 28/01/2019 alle 09:14:32Buon per te, ma ricorda di contare le ore di sole, 2017 - 18 sono state eccezionali,
Io spero tanto che tu ti sbagli. Il mio impianto di casa ha fatto 12 stagioni e la 2019 sarà la 13.ma. Fino allo scorso anno non ho notato alcun decadimento di performance. Ovviamente è difficile fare una verifica precisaperché il rendimento dipende da tanti fattori: in primis dall'insolazione, ma anche dalla temperatura. Però la quantità di kw prodotti nel 2007 e fino al 2018 non ha avuto variazioni superiori al 10% e nel 2018 ha prodotto più di altri anni precedenti. Lo stesso nel 2017. Vedremo !