quote:Originally posted by niklaus> E se fai la discesa che da SEEFELD va ad INNSBRUK ti ci vuole l'ancora!!! Cerca di non stare sempre su di giri, dai dei colpetti ai freni ogni tanto, in modo da far calare i giri del motore.... SALUTONI ARMANDO
salve a tutti dopo l'ultima esperienza che ho fatto in montagna andando a Livigno non riesco più ad affrontare le discese con serenità. ho un camper molto pesante (vuoto 34.00 kg), un Benimar lungo 7 metri, motore fiat ducato ultimo modello, eppure in discesa non riesco a tenerlo neanche in prima mi prende velocità e ho paura che un giorno o l'altro i freni non tengano più. che fare? qualcuno sa se esistono dei freni maggiorati? (sono ignorante in materia)id="size4">id="blue"> >
quote:Originally posted by Boboz> Ciao conosco bene il mottarone e nn mi sembra che abbia delle discesa da far fumare i freni, in + ha molti punti di rettilineo e pianeggianti che ti possono permettere di far riposare i freni e far passare l'eventuale colonna che ti si forma dietro. Concordo con gli altri per quanto riguarda le discese + impegnative descritte: Stelvio - Livigno - Innsbruk. Nn surriscaldare troppo i freni e all'occoreenza dove ci sia possibilità di fermata fermarsi far raffreddare i freni, guardarsi un po di panorama e fai scorrere un po gli altri. Ciao Roberto
Io ho un 7 metri che pesa + di 35 q.li con tutto a bordo, l'estate scorsa sono stato in montagna a prendere il fresco (mottarone, chi lo conosce?) e tornando giù è stata una bella avventura. Si che davo colpetti di freno e venivo giù in 2a (in 1a mi vergognavo dato che avrei creato una processione tipo funerale)ma in certi punti è stata dura...di freno motore manco a parlarne e alla fine lasciavo una scia di caldarroste bruciate che avrà fatto pensare a quelli dietro che stessi andando a fuoco [:D]. Temevo di aver cotto a puntino i freni ma hanno retto abbastanza bene. Morale: la prossima volta in discese ripide la faccio in prima e chi sta dietro si arrangi. Ma non è detto che anche la prima sia sufficiente..... Buoni km Roby >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Almeno sui pullman il Telma è stato sostituito dal Woith che se non sbaglio dovrebbe essere un rallentatore idraulico, una specie di turbina al contrario. Non so se esista un qualcosa di simile per i trazione anteriore, certo è che danno un bell'aiuto (sulle discese lo inserisci e praticamente non tocchi i freni)...
I diesel più moderni hanno effettivamente molto meno effetto frenante di quelli di una volta. Io avevo pensato all'istallazione di un ritardatore Telma ma per il momento ho soprasseduto dando la precedenza ad altre cose, probabilmente lo istallerò in futuro. Il ritardatore Telma è un freno a correnti parassite che viene applicato sull'albero di trasmissione dei mezzi con trazione posteriore (non so se esista qualcosa di analogo per le trazioni anteriori) e permette di rallentare il mezzo dissipando in calore l'energia. Il rallentatore non è un vero freno ma un sistema (piuttosto diffuso su veicoli commerciali ed autobus) per alleggerire il lavoro dei freni, facendo si da averli sempre pronti ed efficienti in caso di necessità. Ciao, Aldo >
quote:Originally posted by da-ma>
Io guido un daily spesso fuori peso tanto da aver deciso di omologarlo 42 q.li e nelle discese la situazione è simile a quella che descrivi tu. Una piccola mano, e sottoloneo piccola, me la faccio dare dal condizionatore della cabina (anche in inverno!). Non è una soluzione risolutiva ma un 200/300 giri li risparmi, sempre meglio che niente. Ciao Luca >
quote:Originally posted by prat> Andateci piano con i motori moderni, questa paletta era collegata al tubo di scarico e sinceramente non so se si può montare sui jtd, eppoi la farfalla che chiudeva lo scarico era collegata alla chiusura del gasolio....[;)] SALUTONI ARMANDO
Qualche meccanico in gamba senza spese eccessive applica il "freno motore" praticamente un paletta che frena i gas di scarico : lo si aziona col piede sinistro ma non sostituisce i freni che devono sempre essere perfettamente efficienti! ......Ma forse sui nuovi mezzi visto che sono Euro 4 data la logica di funzionamento delle centraline non è fattibile specialmente se hanno il filtro antiparticolato!! >
quote:Originally posted by da-ma Una piccola mano, e sottoloneo piccola, me la faccio dare dal condizionatore della cabina (anche in inverno!). >>
quote:Originally posted by prat> Orca, le studiate proprio tutte ! [:0][:D] E un paracadute posteriore ? [:o)][:D]
Anch'io accendo il clima, ventola e fari cpsì un aiutino lo dà anche l'alternatore >
quote:Originally posted by prat> Non e' la stessa cosa, per precisione. Nelle auto di una volta non c'era elettronica nell'alimentazione e tutto era piu' difficile: c'era una pompa meccanica per la benzina e il carburatore (altro dispositivo meccanico). Per realizzare il "taglio" del carburante nelle energy saving veniva usato un apposito solenoide sul carburatore, attivato da una centralina quando si era in rilascio e sopra un determinato numero di giri, non alla pressione del freno, altrimenti sarebbe entrato in funzione ben poche volte. E, comunque, non c'e' molto da ridere. I consumi di una Uno energy saving con le utilitarie di adesso ce li sognamo alla grande.
Se avete i JTD a velocità costante se sfiorate il pedale del freno fino all'accensione degli stop vedrete che la caentralina taglia il gasolio cosa che (Non so gli ultimi euro 4 che hanno la post iniezione) prime ritmo e uno Energy saving ce lo vendettero come una rivoluzione nei consumi e inquinamento >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Non riesco a comprenderne il motivo, il rapporto di compressione è il medesimo, forse la turbina non interviene per cui il motore non aumenta virtualmente di cilindrata ? ciao, alessandro
I diesel più moderni hanno effettivamente molto meno effetto frenante di quelli di una volta. ... Ciao, Aldo >