In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06La spiegazione, non è così tanto assurda, e nemmeno inaccettabile
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06Storia gia vissuta anni fa, certe officine Fiat (ameno le tre con cui ho avuto a che fare, e due le maggiori di Bologna) di fronte a problemi elettronici in garanzia, dove si rischia di perdere molto tempo e non avere il rimborso adeguato dalla casa madre, preferiscono fare niente dicendo che casomai hanno pulito delle masse o altro, e racontare balle, e poi portare a scadenza della garanzia. A quel punto diranno che non era lo stesso difetto ma uno nuovo e che io non sono meccanico e loro si. Poi a quel punto lo risolvono ma con un conto di parecchie migliaia di euro. A me volevano sostituire tutto l ABS (che da subito non funzionava bene ma facevano finta di niente) con un preventivo di 6/7mila euro. quindi tenuto così finchè non lo ho potuto cambiare.
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/05/2026 alle 14:51:33Tommaso, i corrieri, è vero che fanno 200 m alla volta, ma li fanno a manetta e non cercando di risparmiare gasolio, come fanno quasi tutti i camperisti , accelerando poco
Storia gia vissuta anni fa, certe officine Fiat (ameno le tre con cui ho avuto a che fare, e due le maggiori di Bologna) di fronte a problemi elettronici in garanzia, dove si rischia di perdere molto tempo e non avere ilrimborso adeguato dalla casa madre, preferiscono fare niente dicendo che casomai hanno pulito delle masse o altro, e racontare balle, e poi portare a scadenza della garanzia. A quel punto diranno che non era lo stesso difetto ma uno nuovo e che io non sono meccanico e loro si. Poi a quel punto lo risolvono ma con un conto di parecchie migliaia di euro. A me volevano sostituire tutto l ABS (che da subito non funzionava bene ma facevano finta di niente) con un preventivo di 6/7mila euro. quindi tenuto così finchè non lo ho potuto cambiare. Proprio perchè ci sono passato (e ho cancellato Fiat dalla mia vita per sempre), ti consiglio di fare come ti è stato detto perchè attendere è a loro vantaggio. Comunque legalmente il responsabile è sempre chi ha preso i soldi e emesso la fattura cioè il concessionario del camper e è a lui che devi rivolgerti per vie legali, sarà sua cura e suo interesse poi insistere con le officine, e farlo sistemare bene. Forse trovando l officina giusta e volonterosa, le cose andrebbero diversamente, perchè molto dipende dall officina e se se la sente di rischiare di lavorare prendendola in quel posto per il rimborso della garanzia. Che sia il tuo modo di usarlo mi sembra una balla talmente grande da essere quasi ridicolo, pensa a chi fa consegne in città che ogni 200m spegne e riavvia il motore per tutta la giornata e tutti i giorni dell anno. L anno scorso, durante un viaggio, con lo Sprinter ho avuto un problema al sensore di pressione differenziale DPF, spia e recovery, passavo davanti a una officina Mercedes (gran *****), sono entrato, mi hanno fatto attendere un oretta che si liberasse l officina, poi sostituito il sensore, in garanzia, ho ringraziato (e anche ho regalato una cassetta di vino buono, per gratitudine) e in due ore ero di nuovo in viaggio. Non sono un esperto, ma da quegli errori si dovrebbe capire bene dove mettere le mani, sostituendo il sensore DPF, o se servisse anche l intero impianto ADBlue se fosse difettoso.
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06Lascia perdere le officine e scrivi (no telefono) direttamente alla assistenza clienti Fiat.
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/05/2026 alle 15:20:22Vero, hai perfettamente ragione, si legge piu volte su queste pagine chi si vanta (specie parlando del motore 3.0) di non usare mai il cambio perchè ha tanta coppia. Anch'io penso che significa non sapere guidare, e Anche per me questi sono i comportamenti che piu nuociono al motore. Una cosa è viaggiare ai 100 a 1800 giri in pianura senza accelerare, e ci puo stare, ma al minimo dislivello o alla necessità di accelerare, meglio sempre scalare una, due o anche tre marce o quelle che servono e a quel punto si puo anche dare la "tirata" vicino ai 4mila giri che non crea problemi.
Tommaso, i corrieri, è vero che fanno 200 m alla volta, ma li fanno a manetta e non cercando di risparmiare gasolio, come fanno quasi tutti i camperisti , accelerando poco E non fanno salite in 6a marcia schiacciando a fondol'acceleratore mettendo il motore sotto sforzo, scalano le marce in caso di necessità E sinceramente, non sai minimamente quante volte vanno in officina Ormai, le grosse flotte, non comprano più nemmeno i mezzi, ma li prendono a noleggio, al minimo problema , sostituzione del veicolo
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In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/05/2026 alle 14:27:34Cambio manuale, però uso prevalentemente in autostrada.. e per ben due volte mi si è accesa nel bel mezzo di ore in autostrada
La spiegazione, non è così tanto assurda, e nemmeno inaccettabile Non so sé è la causa, ma sicuramente lo stile di guida , i continui spegnimenti e le breve percorrenze, incidono parecchio sui dispositivi antinquinamento Il cambio è manuale o automatico?
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06Buongiorno, ho acquistato un camper nuovo inizio 2026, stesso motore e con problema, anche se differente. Dopo 700 km si è accesa la spia del motore (gialla) mentre ero in viaggio. Sono riuscito a farmi fare una diagnosi da un'officina FIAT Professional dalla quale risultava anomalia FAP; essendo il venerdì di Pasqua, l'unica operazione che è stata possibile fare è quella di eliminare la spia. Dopo ulteriori 700 km ca. la spia si è accesa nuovamente ma, per nostra fortuna, senza che il motore andasse in protezione (per arrivare a casa ho percorso ulteriori 1000 km ca.). Tornato a casa, sono andato nell'officina FIAT Professional del mio paese, preventivamente avvisata; dalla diagnosi è emersa la stessa problematica e quindi è stata eliminata di nuovo la spia e mi è stato fissato un appuntamento per la sostituzione del FAP, cosa che avverrà solo alla fine di giugno in quanto i tempi di arrivo delle guarnizioni "usa e getta" sono molto lunghi.
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di Jackshark del 24/05/2026 alle 08:36:04Se fosse che usi la sesta in leggera salita autostradale, ci può stare che si accende qualche spia, io nel dubbio farei la prova di scalare spesso in quinta, purtroppo i motori moderni hanno bisogno di girare spesso sopra i 2000-2500 giri, tirare le marce, essere guidati come che il gasolio lo regalassero
Cambio manuale, però uso prevalentemente in autostrada.. e per ben due volte mi si è accesa nel bel mezzo di ore in autostrada
In risposta al messaggio di Paolo62 del 25/05/2026 alle 08:59:44il sistema delle " freccette" per cambiare marcia. è progettato per il minor impatto ambientale possibile, poco importa al progettista se questo si traduce in manutenzioni straordinarie più frequenti, loro lo hanno fatto per rientrare nei limiti antinquinamento imposti
Comunque, quando si discute di modalità di guida di questi diesel moderni scrivendo che bisogna tenerli allegri, ognuno di noi porta le proprie conoscenze. Chi scrive che bisogna girare spesso sopra i 2000-2500 giri, chia 2000 giri costanti; chi vicino ai 4000 giri... Sicuramente tutte informazioni recuperate in giro e che hanno assolutamente la loro valenza. Questi motori hanno però un sistema a freccette che suggerisce il cambio di marcia. Io penso, forse sbagliando, che l'informazione che l'elettronica ci dà, accendendo una freccia verso l'alto o suggerendo, come accade nel Ducato attuale, di passare alla marcia... (indicando quale) dovrebbe essere quella che il cambio automatico sceglierebbe (se ci fosse) . Ciò che io ho notato tra il Ducato attuale (2025) ed il precedente (2018) quindi 2200 fiat contro 2.3 Iveco, è che l'attuale suggerisce marce più alte rispetto al regime di rotazione. Cioè. l'attuale mi invita a mettere la 6° marcia a 70 km/h, mentre il precedente mi portava attorno a 80-85 km/h. Fino ad ora ho percorso poco più di 6000 km con il camper attuale e quindi forse è presto per dirlo, ma mi sembra che il fatto di tirare le marce, dai progettisti FIAT non sia troppo condiviso. Va anche aggiunto che a 100 Km/h il motore gira sotto i 2000 giri (non posso essere più preciso perchè con la strumentazione digitale la divisione è di 500 giri per volta) Normalmente io giuro a 100 Km/h in autostrada e quindi la maggior parte dei km li percorro a regime inferiore ai 2000 giri. Quindi, 2 sono i casi: a) FIAT se ne frega dei problemi di intasamento dei sistemi di filtrazione/rigenerazione e consiglia il regime di rotazione finalizzandolo al minor consumo di carburante; b) Non è proprio tutto vero che bisogna far girare alti questi cosiddetti diesel moderni. Il mio vecchio Iveco 3.0 girava almeno 5/700 giri più alto a parità di velocità; non parliamo poi del Ford 2.4 montato sul Rimor del 2008 che a 90 Km/h era già a 3000 giri (consumando come una petroliera.) Ma anche in auto, ormai da quasi 20 anni con il cambio automatico, non è che il regime di rotazione venga tenuto poi così alto, certo è che, al bisogno, (cioè all'acceleratore ) lui scala 1-2-3 marce per fornire l'accelerazione richiesta. Nelle stesse condizioni le frecce si accendono invitando alla scalata, molto più in ritardo rispetto all'automatico (che però ha 8-9 marce rispetto al manuale che ne ha 6). Insomma io sono talvolta un po' confuso, vado un po' ad orecchio. Non sono un pilota, nè un collaudatore, ma per 1000 motivi il primo dei quali è il lavoro che ho fatto e continuo ancora un po' a fare, ho superato i 2 milioni di km. e, per fortuna sicuramente, ho dovuto rifare 1 sola volta la frizione dell'auto, un'ALFA Romeo 33 4x4 del 1990, ed 1 motore (Peugeot 1360 diesel del 1982) Fino ad ora mi è andata sufficientemente bene. Se ne ho bisogno scalo e faccio salire il motore, ma in piano soprattutto, uso la marcia più alta disponibile senza che il motore soffra ad orecchio....
In risposta al messaggio di Paolo62 del 25/05/2026 alle 08:59:44In oltre 50 anni di patente, credo di aver percorso circa un milione di chilometri.
Comunque, quando si discute di modalità di guida di questi diesel moderni scrivendo che bisogna tenerli allegri, ognuno di noi porta le proprie conoscenze. Chi scrive che bisogna girare spesso sopra i 2000-2500 giri, chia 2000 giri costanti; chi vicino ai 4000 giri... Sicuramente tutte informazioni recuperate in giro e che hanno assolutamente la loro valenza. Questi motori hanno però un sistema a freccette che suggerisce il cambio di marcia. Io penso, forse sbagliando, che l'informazione che l'elettronica ci dà, accendendo una freccia verso l'alto o suggerendo, come accade nel Ducato attuale, di passare alla marcia... (indicando quale) dovrebbe essere quella che il cambio automatico sceglierebbe (se ci fosse) . Ciò che io ho notato tra il Ducato attuale (2025) ed il precedente (2018) quindi 2200 fiat contro 2.3 Iveco, è che l'attuale suggerisce marce più alte rispetto al regime di rotazione. Cioè. l'attuale mi invita a mettere la 6° marcia a 70 km/h, mentre il precedente mi portava attorno a 80-85 km/h. Fino ad ora ho percorso poco più di 6000 km con il camper attuale e quindi forse è presto per dirlo, ma mi sembra che il fatto di tirare le marce, dai progettisti FIAT non sia troppo condiviso. Va anche aggiunto che a 100 Km/h il motore gira sotto i 2000 giri (non posso essere più preciso perchè con la strumentazione digitale la divisione è di 500 giri per volta) Normalmente io giuro a 100 Km/h in autostrada e quindi la maggior parte dei km li percorro a regime inferiore ai 2000 giri. Quindi, 2 sono i casi: a) FIAT se ne frega dei problemi di intasamento dei sistemi di filtrazione/rigenerazione e consiglia il regime di rotazione finalizzandolo al minor consumo di carburante; b) Non è proprio tutto vero che bisogna far girare alti questi cosiddetti diesel moderni. Il mio vecchio Iveco 3.0 girava almeno 5/700 giri più alto a parità di velocità; non parliamo poi del Ford 2.4 montato sul Rimor del 2008 che a 90 Km/h era già a 3000 giri (consumando come una petroliera.) Ma anche in auto, ormai da quasi 20 anni con il cambio automatico, non è che il regime di rotazione venga tenuto poi così alto, certo è che, al bisogno, (cioè all'acceleratore ) lui scala 1-2-3 marce per fornire l'accelerazione richiesta. Nelle stesse condizioni le frecce si accendono invitando alla scalata, molto più in ritardo rispetto all'automatico (che però ha 8-9 marce rispetto al manuale che ne ha 6). Insomma io sono talvolta un po' confuso, vado un po' ad orecchio. Non sono un pilota, nè un collaudatore, ma per 1000 motivi il primo dei quali è il lavoro che ho fatto e continuo ancora un po' a fare, ho superato i 2 milioni di km. e, per fortuna sicuramente, ho dovuto rifare 1 sola volta la frizione dell'auto, un'ALFA Romeo 33 4x4 del 1990, ed 1 motore (Peugeot 1360 diesel del 1982) Fino ad ora mi è andata sufficientemente bene. Se ne ho bisogno scalo e faccio salire il motore, ma in piano soprattutto, uso la marcia più alta disponibile senza che il motore soffra ad orecchio....
In risposta al messaggio di salvatore del 25/05/2026 alle 11:05:44Purtroppo non Tutti abbiamo lo stesso orecchio
In oltre 50 anni di patente, credo di aver percorso circa un milione di chilometri. Ho sempre avuto una guida, diciamo cosi' di buon senso. Anche io gestisco il motore ad orecchio e non lo sollecito mai oltre un certo livello.Non so se e' fortuna, ma finora non ho mai avuto grossi problemi sui miei veicoli. Tutti rivenduti in perfette condizioni meccaniche. La gestione ad orecchio e' il motivo principale per il quale continuo a preferire il cambio manuale.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 25/05/2026 alle 08:59:44mah già detto altre volte al paesello natio vivono sia pensionati che attivi ingegneri fiat collaudatori ecc e mi hanno detto OK il 2.3 150 cv cambio robusto come il motore ma con euro 6 per rispettare i parametri è stato (somarizzato?) e se non lo fai girare allegro alla lunga il risparmio di gasolio lo apendi per pulizia ammennicoli vari.che poi da andare in 5 marcia o in sesta la differenza in molti casi è minima.sui NUOVI motori NON si esprimono in quanto poco tempo per le prove. sempre avuto il piede leggero e cambiavo DOPO le (freccette) ma dopo un paio di anni che avevo il camper un collaudatore è salito sul mio fatto un giro abbastanza lungo poi mi dice LASCIA stare le freccette,guidato io per il ritorno e mi ha detto OK in quanto ho l.orecchio giusto e scalo non appena il motore inizia a vibrare e quindi soffre.i giri contano fino a un certo punto in quanto sei a 2500 giri in 6 quindi allegro ma la marcia è lunga e appena sale BISOGNA scalare e il mio è meno di 3000kg quindi....
Comunque, quando si discute di modalità di guida di questi diesel moderni scrivendo che bisogna tenerli allegri, ognuno di noi porta le proprie conoscenze. Chi scrive che bisogna girare spesso sopra i 2000-2500 giri, chia 2000 giri costanti; chi vicino ai 4000 giri... Sicuramente tutte informazioni recuperate in giro e che hanno assolutamente la loro valenza. Questi motori hanno però un sistema a freccette che suggerisce il cambio di marcia. Io penso, forse sbagliando, che l'informazione che l'elettronica ci dà, accendendo una freccia verso l'alto o suggerendo, come accade nel Ducato attuale, di passare alla marcia... (indicando quale) dovrebbe essere quella che il cambio automatico sceglierebbe (se ci fosse) . Ciò che io ho notato tra il Ducato attuale (2025) ed il precedente (2018) quindi 2200 fiat contro 2.3 Iveco, è che l'attuale suggerisce marce più alte rispetto al regime di rotazione. Cioè. l'attuale mi invita a mettere la 6° marcia a 70 km/h, mentre il precedente mi portava attorno a 80-85 km/h. Fino ad ora ho percorso poco più di 6000 km con il camper attuale e quindi forse è presto per dirlo, ma mi sembra che il fatto di tirare le marce, dai progettisti FIAT non sia troppo condiviso. Va anche aggiunto che a 100 Km/h il motore gira sotto i 2000 giri (non posso essere più preciso perchè con la strumentazione digitale la divisione è di 500 giri per volta) Normalmente io giuro a 100 Km/h in autostrada e quindi la maggior parte dei km li percorro a regime inferiore ai 2000 giri. Quindi, 2 sono i casi: a) FIAT se ne frega dei problemi di intasamento dei sistemi di filtrazione/rigenerazione e consiglia il regime di rotazione finalizzandolo al minor consumo di carburante; b) Non è proprio tutto vero che bisogna far girare alti questi cosiddetti diesel moderni. Il mio vecchio Iveco 3.0 girava almeno 5/700 giri più alto a parità di velocità; non parliamo poi del Ford 2.4 montato sul Rimor del 2008 che a 90 Km/h era già a 3000 giri (consumando come una petroliera.) Ma anche in auto, ormai da quasi 20 anni con il cambio automatico, non è che il regime di rotazione venga tenuto poi così alto, certo è che, al bisogno, (cioè all'acceleratore ) lui scala 1-2-3 marce per fornire l'accelerazione richiesta. Nelle stesse condizioni le frecce si accendono invitando alla scalata, molto più in ritardo rispetto all'automatico (che però ha 8-9 marce rispetto al manuale che ne ha 6). Insomma io sono talvolta un po' confuso, vado un po' ad orecchio. Non sono un pilota, nè un collaudatore, ma per 1000 motivi il primo dei quali è il lavoro che ho fatto e continuo ancora un po' a fare, ho superato i 2 milioni di km. e, per fortuna sicuramente, ho dovuto rifare 1 sola volta la frizione dell'auto, un'ALFA Romeo 33 4x4 del 1990, ed 1 motore (Peugeot 1360 diesel del 1982) Fino ad ora mi è andata sufficientemente bene. Se ne ho bisogno scalo e faccio salire il motore, ma in piano soprattutto, uso la marcia più alta disponibile senza che il motore soffra ad orecchio....
In risposta al messaggio di ex camionaro del 25/05/2026 alle 13:30:50Uso il van (motore peugeot 2.200 euro 6d) come ha detto il collaudatore.
mah già detto altre volte al paesello natio vivono sia pensionati che attivi ingegneri fiat collaudatori ecc e mi hanno detto OK il 2.3 150 cv cambio robusto come il motore ma con euro 6 per rispettare i parametri è stato(somarizzato?) e se non lo fai girare allegro alla lunga il risparmio di gasolio lo apendi per pulizia ammennicoli vari.che poi da andare in 5 marcia o in sesta la differenza in molti casi è minima.sui NUOVI motori NON si esprimono in quanto poco tempo per le prove. sempre avuto il piede leggero e cambiavo DOPO le (freccette) ma dopo un paio di anni che avevo il camper un collaudatore è salito sul mio fatto un giro abbastanza lungo poi mi dice LASCIA stare le freccette,guidato io per il ritorno e mi ha detto OK in quanto ho l.orecchio giusto e scalo non appena il motore inizia a vibrare e quindi soffre.i giri contano fino a un certo punto in quanto sei a 2500 giri in 6 quindi allegro ma la marcia è lunga e appena sale BISOGNA scalare e il mio è meno di 3000kg quindi....
In risposta al messaggio di carcat del 26/05/2026 alle 10:07:10A me invece piacerebbe sapere se sono i 2200 del gruppo Stellantis ad essere più complicati nella gestione, o se essendo i più diffusi ci si lamenta di questi.
sarebbe bello avere il parere di altri utilizzatori dei nuovi motori 2025-2026 per capire se abbiamo letto di 2 casi sfortunati o se il difetto è cronico...
In risposta al messaggio di masivo del 26/05/2026 alle 11:18:42ottima riflessione comparativa, chissà se qualche nuovo proprietario ci farà conoscere la propria esperienza con questi nuovissimi motori...
A me invece piacerebbe sapere se sono i 2200 del gruppo Stellantis ad essere più complicati nella gestione, o se essendo i più diffusi ci si lamenta di questi. Per esempio per adesso nessuno si è lamentato del 2000 170cv Ford, ne di altri motori...ma può essere la fisiologicita' della scarsa diffusione.
In risposta al messaggio di carcat del 26/05/2026 alle 13:54:26Io ce l'ho da poco tempo (non ha neanche 2000km), ma se mi succede qualcosa (spero vivamente di no), lo dirò. Ho però il cambio automatico.
ottima riflessione comparativa, chissà se qualche nuovo proprietario ci farà conoscere la propria esperienza con questi nuovissimi motori...