In risposta al messaggio di IZ4DJI del 21/11/2019 alle 10:18:08Grazie
Complimenti per l impresa, coraggio e capacità non ti mancano. Toglimi una curiosità, sei per caso di origini Bolognesi? Perchè ho visto che hai usato una espressione che si usa qua a Bologna
In risposta al messaggio di cruiser del 20/11/2019 alle 21:13:42Hunter85 la guarnizione del tappo per scaricare l'olio è una guarnizione in rame e va sostituita ogni volta che si toglie il tappo.
Ciao techila, ci dai ottime notizie! Alla fine hai superato anche questo inconveniente tecnico in autonomia e tutto sommato senza grandi spese. Credo che al momento tu non abbia in programma lunghi viaggi, comunque tieni d'occhio il basamento e tieni sempre una scorta d'olio a bordo.
In risposta al messaggio di techila32 del 21/11/2019 alle 15:47:26Si, abito a Pianoro Vecchio, ma lavoro a Bologna.
Grazie! Sì sono anche io di Bologna, nata e cresciuta lì per 20 anni! Ogni tanto ripasso, Dash ha scritto che sono romagnola perchè quando torno in italia mi fermo dai miei che vivono nella campagna imolese da diversi anni ormai. Anche tu di Bolo?
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 18:36:47Grazie cruiser...
Qualche info utile sull'equipaggiamento del mezzo di techila32, sul quale ho avuto il piacere di smanettare diverse volte. Ho anche bestemmiato parecchio, però è un mezzo che mi piace e dimostra l'alto livello degli allestimentiartigianali italiani (il mobilio è incredibile). @Hunter85: il riscaldamento principale è la stufa a gas di serie, una K22 della Fiamma. Non ho trovato informazioni su questo modello, ma dalla sigla ritengo abbia 2200 Watt di potenza calorifera. Si tratta di una stufa stagna, quindi non ha niente a che vedere con le stufe domestiche. Pesca aria dall'esterno e scarica i gas all'esterno, tramite il camino a tetto. Praticamente è una alternativa alle classiche Trumatic 3000, semplice e sicura come la Trumatic, anche se un po' meno potente. Il riscaldamento ausiliario, come ha spiegato bene techila32 nel suo post, è un Webasto Thermo Top C (Z/C) a gasolio di provenienza automobilistica, installato aftermarket. La potenza calorifera di 5000 Watt permette di scaldare l'acqua del motore velocemente. Di fatto si può usare anche per scaldare l'interno, ma ciò implica l'uso della ventilazione del cruscotto e quindi un assorbimento elettrico notevole (da sommare, tra l'altro, a quello della pompa dell'acqua). @techila32: avevo espresso qualche dubbio sul collegamento dei tubi dell'acqua. Hai poi verificato?
In risposta al messaggio di Hunter85 del 21/11/2019 alle 19:09:48Purtroppo, non ho buone notizie
Grazie cruiser... Si la stufa vedo che è come la truma 3002. Lan3002 dovrebbe avere 3kw invece di 2.2kw. Inoltre mi pare che da quello che dice techila non ha la ventilazione forzata. Ora mi chiedo, un camper come ilmio, anche se vecchissimo dovrebbe essere un po meglio isolato di un furgonato come quello? Per il legno e polistirolo? Oppure é uguale? E la ventilazione forzata anche dovrebbe favorire un riscaldamento un po migliore? Comunque se andassi lassù installerei un webasto cinese sicuramente... E con ventilazione. Non so se ce l hanno o si può usare il truma vent originale. (ma questo lo chiederò quando mi servirà) Ora... Pare che questi motori (il mio e quello dintechila sono uguali credo) non partano nemmeno morti a - 25... Il webasto cinese sopperisce a questo?
https://aeffecamping.it/default...
https://camping-life.it/stufe-b...
In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 18:36:47Ciao cruiser
Qualche info utile sull'equipaggiamento del mezzo di techila32, sul quale ho avuto il piacere di smanettare diverse volte. Ho anche bestemmiato parecchio, però è un mezzo che mi piace e dimostra l'alto livello degli allestimentiartigianali italiani (il mobilio è incredibile). @Hunter85: il riscaldamento principale è la stufa a gas di serie, una K22 della Fiamma. Non ho trovato informazioni su questo modello, ma dalla sigla ritengo abbia 2200 Watt di potenza calorifera. Si tratta di una stufa stagna, quindi non ha niente a che vedere con le stufe domestiche. Pesca aria dall'esterno e scarica i gas all'esterno, tramite il camino a tetto. Praticamente è una alternativa alle classiche Trumatic 3000, semplice e sicura come la Trumatic, anche se un po' meno potente. Il riscaldamento ausiliario, come ha spiegato bene techila32 nel suo post, è un Webasto Thermo Top C (Z/C) a gasolio di provenienza automobilistica, installato aftermarket. La potenza calorifera di 5000 Watt permette di scaldare l'acqua del motore velocemente. Di fatto si può usare anche per scaldare l'interno, ma ciò implica l'uso della ventilazione del cruscotto e quindi un assorbimento elettrico notevole (da sommare, tra l'altro, a quello della pompa dell'acqua). @techila32: avevo espresso qualche dubbio sul collegamento dei tubi dell'acqua. Hai poi verificato?
In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 19:38:55Ok grazie... L impianto idrico di questo Adria è molto compatto.. Tutto in coda,con la stufa.
Purtroppo, non ho buone notizie ... Inoltre mi pare che da quello che dice techila non ha la ventilazione forzata. La stufa di techila 32 è dotata di ventilazione forzata e canalizzazione, seppur molto limitata. Ha unpannello con potenziometro per regolare la velocità dell'aria (simile al Trumavent) e almeno una una condotta che va fino al bagno. Non so se ha un'altra bocchetta in dinette... non ci ho fatto caso. Ora mi chiedo, un camper come il mio, anche se vecchissimo dovrebbe essere un po meglio isolato di un furgonato come quello? Per il legno e polistirolo? Oppure é uguale? Purtroppo, per la mia esperienza, potrebbe anche essere peggio. E' vero che ha meno ponti termici di metallo rispetto al furgonato, ma è anche vero che ha una cubatura interna e soprattutto una superficie esterna molto maggiore. Quindi, molto scambio termico con l'esterno. E la ventilazione forzata anche dovrebbe favorire un riscaldamento un po migliore? Sì e no: per evitare il congelamento dei tubi dell'acqua (che sicuramente passano radenti alle pareti), dovrai innanzitutto assicurarti che le condotte della Truma siano vicine ai tubi lungo tutto il loro percorso nei gavoni, dietro cucina, etc. Inoltre, la ventilazione dovrà essere sempre accesa per apportare aria in queste zone periferiche. Il risultato sarà che la stufa lavorerà parecchio, molto calore sarà disperso verso le zone periferiche anziché nella zona living, e consumerai un sacco di gas solo per tenere i tubi scongelati. Usando la ventilazione, temo che in cellula ci sarà più freddo. Qualche ora di viaggio a -10°C, in mancanza del calore della stufa, sarà sufficiente a congelare i tubi in qualche punto, bloccando l'impianto idrico. Comunque se andassi lassù installerei un webasto cinese sicuramente... E con ventilazione. Non so se ce l hanno o si può usare il truma vent originale. (ma questo lo chiederò quando mi servirà) Ora... Pare che questi motori (il mio e quello dintechila sono uguali credo) non partano nemmeno morti a - 25... Il webasto cinese sopperisce a questo Non conosco i riscaldatori cinesi, ma considera che il Webasto Thermo Top di techila32 scalda solo l'acqua del motore. Se vuoi mandare il calore in tutta la cellula devi costruire un impianto con scambiatori acqua-aria (tipo radiatori) collegato all'acqua del motore. Se vuoi collegare il tutto alla canalizzazione esistente ti serve un termoconvettore. Secondo me è più semplice mettere due riscaldatori: uno ad acqua sul motore, e uno ad aria in cellula.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 21/11/2019 alle 23:07:23Bene se l'impianto idrico è concentrato in una zona, piuttosto che distribuito tutto attorno al perimetro, ma quel vano deve essere effettivamente riscaldato, altrimenti quei tubi poggiati al pavimento vanno in crisi.
Ok grazie... L impianto idrico di questo Adria è molto compatto.. Tutto in coda,con la stufa. Boiler Pompa e diramazioni tubi sono tutti in un piccolo vano che tra stufa e boiler diventa molto caldo. Con dentro il tubodel riscaldamento giunto ai tubi acqua calda e fredda. (attaccato a questo vano caldo c'è il serbatoio acque chiare alla stessa altezza) Poi c'è 1 metro di tubo che va in bagno e questo metro si allontana dal tubo truma. E un metro e mezzo che va in cucina che pure si allontana dalla canalizzazione aria. A mezzo metro dal lavandino c'è la truma stessa però... Io mi stavo preoccupando per la sosta... E soprattutto per - 25... A - 10 da fermo la cellula si scalda benone e pure l acqua (ho i 100 litri totalmente all interno della célula, sotto dinette e con la bocchetta truma). In viaggio c'è poco da fare... La truma non va e non si può usare.. Eventualmente si parte con acqua calda a 75 gradi e sennò si congelera . So già che a - 20 dovrei aggiungere un tubicino volante che porta l aria direttamente in mansarda, perché l ultima bocchetta é sotto la mansarda... Ma il materasso praticamente è e dal tetto della cabina ed è il punto più freddo. (già visto a - 8 che con stufa a metà e 19 gradi in dinette era bello fresco... Poi in due con le spesse tende tirate si scalda, ma entrare... Brrr). Quindi non ho capito... I webasto sono 2 tipi? Uno per il motore e uno per la cellula? Senza webasto, questo motore non parte vero? Anche se in perfette condizioni? Anche se sti ducato aspirato li vendevano pure in Norvegia Hai ragione anche se l isolamento fosse migliore, la cubatura é maggiore... Comunque l Adria 360 é piccolo, 5.6m. L arca america era enorme e aveva la stessa truma da 3kw. Probabilmente la coibentazione migliore compensava abbastanza... Comunque se facciamo un viaggio così con questo vi chiederò come prepararlo bene (realisticamente ovviamente )
In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 18:36:47Io ho il Webasto praticamente uguale il Thermotop C Motorcaravan, che in piu ha la possibilità di scegliere se scaldare solo abitacolo o motore e baitacolo, e confermo che scalda da paura, esce aria rovente e che scalda bene l abitacolo di tutto il camper (ceè 7m) anche se non lo ho mai usato con temperature sotto ai -10°. Però quando va esce dal cruscotto aria molto piu calda che quando si guida e quindi spesso in montagna in inverno lascio il TT acceso sempre anche quando guido, così arriva molto caldo (anche in discesa) e i cristalli sono sempre perfetti e non si forma ghiaccio esterno.
Qualche info utile sull'equipaggiamento del mezzo di techila32, sul quale ho avuto il piacere di smanettare diverse volte. Ho anche bestemmiato parecchio, però è un mezzo che mi piace e dimostra l'alto livello degli allestimentiartigianali italiani (il mobilio è incredibile). @Hunter85: il riscaldamento principale è la stufa a gas di serie, una K22 della Fiamma. Non ho trovato informazioni su questo modello, ma dalla sigla ritengo abbia 2200 Watt di potenza calorifera. Si tratta di una stufa stagna, quindi non ha niente a che vedere con le stufe domestiche. Pesca aria dall'esterno e scarica i gas all'esterno, tramite il camino a tetto. Praticamente è una alternativa alle classiche Trumatic 3000, semplice e sicura come la Trumatic, anche se un po' meno potente. Il riscaldamento ausiliario, come ha spiegato bene techila32 nel suo post, è un Webasto Thermo Top C (Z/C) a gasolio di provenienza automobilistica, installato aftermarket. La potenza calorifera di 5000 Watt permette di scaldare l'acqua del motore velocemente. Di fatto si può usare anche per scaldare l'interno, ma ciò implica l'uso della ventilazione del cruscotto e quindi un assorbimento elettrico notevole (da sommare, tra l'altro, a quello della pompa dell'acqua). @techila32: avevo espresso qualche dubbio sul collegamento dei tubi dell'acqua. Hai poi verificato?
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In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 23:43:00Quella resistenza che si chiama DEFA,la avevo trovata in Germania e installata sul mio ex Ducato 3.0, è una resistenza da 550W che si monta su un manicotto (ogni mezzo ha il suo modo) ma va accesa dalla sera prima per partire la mattina con motore caldo.
Bene se l'impianto idrico è concentrato in una zona, piuttosto che distribuito tutto attorno al perimetro, ma quel vano deve essere effettivamente riscaldato, altrimenti quei tubi poggiati al pavimento vanno in crisi. Rimaneda verificare il percorso effettivo dei tubi dell'acqua verso cucina/bagno: passano dentro a un profilo alla base della porta d'ingresso, oppure sotto al pavimento? Se dici che il percorso è breve, non dovrebbero fare tutto il giro della cellula, cioè verso cabina e poi lato sx e poi coda. In ogni caso, se si allontanano dalla canalizzazione anche solo per poco, hai un problema. Sì, i riscaldatori sono di due tipi: ad acqua e ad aria. Ti consiglio di cercare info ad esempio su Thermo Top / Air Top oppure su Airtronic /Hydronic. Quello ad acqua si potrebbe usare anche per la cellula, occasionalmente, ma la cosa è complicata. Riguardo alla messa in moto a basse temperature, questa è possibile anche a temperature estreme se il mezzo è perfetto, ovvero candelette / motorino / batteria. Ma non fa bene al motore, oltre a stressare candelette e batteria. E questo è uno dei motivi per cui in Nord Europa si usano i riscaldatori ad acqua tipo Webasto Thermo Top. In Scandinavia ormai sono di serie su molte auto / furgoni, quasi d'obbligo nei diesel, e sono abbastanza diffusi anche i riscaldatori elettrici. Questa foto l'ho fatta alla fiera di Jokkmokk (circolo polare artico) un paio d'anni fa: il cavo verde collegato al frontale del Ducato alimenta una resistenza che tiene caldo il motore.
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In risposta al messaggio di Hunter85 del 21/11/2019 alle 23:07:23Quando avevo il primo furgonato, che non aveva i serbatoi coibentati, in inverno tenevo sempre l impianto idrico vuoto, e una tanica con l acqua, e ci si arrangiava, poi per la doccia in un campeggio. Ma avevo 30 anni, quindi a quella età ci si adatta a tutto. O meglio io mi adatterei ancora ma mia moglie molto meno
Ok grazie... L impianto idrico di questo Adria è molto compatto.. Tutto in coda,con la stufa. Boiler Pompa e diramazioni tubi sono tutti in un piccolo vano che tra stufa e boiler diventa molto caldo. Con dentro il tubodel riscaldamento giunto ai tubi acqua calda e fredda. (attaccato a questo vano caldo c'è il serbatoio acque chiare alla stessa altezza) Poi c'è 1 metro di tubo che va in bagno e questo metro si allontana dal tubo truma. E un metro e mezzo che va in cucina che pure si allontana dalla canalizzazione aria. A mezzo metro dal lavandino c'è la truma stessa però... Io mi stavo preoccupando per la sosta... E soprattutto per - 25... A - 10 da fermo la cellula si scalda benone e pure l acqua (ho i 100 litri totalmente all interno della célula, sotto dinette e con la bocchetta truma). In viaggio c'è poco da fare... La truma non va e non si può usare.. Eventualmente si parte con acqua calda a 75 gradi e sennò si congelera . So già che a - 20 dovrei aggiungere un tubicino volante che porta l aria direttamente in mansarda, perché l ultima bocchetta é sotto la mansarda... Ma il materasso praticamente è e dal tetto della cabina ed è il punto più freddo. (già visto a - 8 che con stufa a metà e 19 gradi in dinette era bello fresco... Poi in due con le spesse tende tirate si scalda, ma entrare... Brrr). Quindi non ho capito... I webasto sono 2 tipi? Uno per il motore e uno per la cellula? Senza webasto, questo motore non parte vero? Anche se in perfette condizioni? Anche se sti ducato aspirato li vendevano pure in Norvegia Hai ragione anche se l isolamento fosse migliore, la cubatura é maggiore... Comunque l Adria 360 é piccolo, 5.6m. L arca america era enorme e aveva la stessa truma da 3kw. Probabilmente la coibentazione migliore compensava abbastanza... Comunque se facciamo un viaggio così con questo vi chiederò come prepararlo bene (realisticamente ovviamente )
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In risposta al messaggio di cruiser del 21/11/2019 alle 23:43:00I tubi passano sempre all interno del camper in un profilo sopra al pavimento, da quel vano che vedi (che si, con boiler acceso e truma vent acceso é bello caldo... Anche solo col boiler).
Bene se l'impianto idrico è concentrato in una zona, piuttosto che distribuito tutto attorno al perimetro, ma quel vano deve essere effettivamente riscaldato, altrimenti quei tubi poggiati al pavimento vanno in crisi. Rimaneda verificare il percorso effettivo dei tubi dell'acqua verso cucina/bagno: passano dentro a un profilo alla base della porta d'ingresso, oppure sotto al pavimento? Se dici che il percorso è breve, non dovrebbero fare tutto il giro della cellula, cioè verso cabina e poi lato sx e poi coda. In ogni caso, se si allontanano dalla canalizzazione anche solo per poco, hai un problema. Sì, i riscaldatori sono di due tipi: ad acqua e ad aria. Ti consiglio di cercare info ad esempio su Thermo Top / Air Top oppure su Airtronic /Hydronic. Quello ad acqua si potrebbe usare anche per la cellula, occasionalmente, ma la cosa è complicata. Riguardo alla messa in moto a basse temperature, questa è possibile anche a temperature estreme se il mezzo è perfetto, ovvero candelette / motorino / batteria. Ma non fa bene al motore, oltre a stressare candelette e batteria. E questo è uno dei motivi per cui in Nord Europa si usano i riscaldatori ad acqua tipo Webasto Thermo Top. In Scandinavia ormai sono di serie su molte auto / furgoni, quasi d'obbligo nei diesel, e sono abbastanza diffusi anche i riscaldatori elettrici. Questa foto l'ho fatta alla fiera di Jokkmokk (circolo polare artico) un paio d'anni fa: il cavo verde collegato al frontale del Ducato alimenta una resistenza che tiene caldo il motore.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/11/2019 alle 00:12:08Le grige non sono coibentate
Quando avevo il primo furgonato, che non aveva i serbatoi coibentati, in inverno tenevo sempre l impianto idrico vuoto, e una tanica con l acqua, e ci si arrangiava, poi per la doccia in un campeggio. Ma avevo 30 anni, quindi a quella età ci si adatta a tutto. O meglio io mi adatterei ancora ma mia moglie molto meno .
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/11/2019 alle 00:04:58Ma quindi esiste un webasto (o cinese) solo per la cellula e che non usi l elettroventilazione assetata del motore, ma magari la ventola e i tubi del trumavent?
Io ho il Webasto praticamente uguale il Thermotop C Motorcaravan, che in piu ha la possibilità di scegliere se scaldare solo abitacolo o motore e baitacolo, e confermo che scalda da paura, esce aria rovente e che scaldabene l abitacolo di tutto il camper (ceè 7m) anche se non lo ho mai usato con temperature sotto ai -10°. Però quando va esce dal cruscotto aria molto piu calda che quando si guida e quindi spesso in montagna in inverno lascio il TT acceso sempre anche quando guido, così arriva molto caldo (anche in discesa) e i cristalli sono sempre perfetti e non si forma ghiaccio esterno. Penso che con molto freddo, comunque il TT, anche senza radiatori in cellula, possa scaldare forse meglio di una S3002 perchè sono sempre 5Kw contro 3Kw. Confermo che nell uso a motore spento cosnsuma abbastanza e attinge sia da BS (il TT in se) che dalla BM (la ventilazione) e quindi bisogna stare un po a monitorare le tensioni, ma se la sera le batterie sono belle cariche, a mattina si arriva. Se ci fossero poi -30°, personalmente non so se avrei il coraggio di spegnere il motore quando vado a dormire .
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/11/2019 alle 01:01:57Si, c'è il Webasto airtop in modelli da 2Kw fino a 5Kw che scalda aria e la invia in una tubazione, e nel caso lo puoi raccordare a quella della tua Truma (ma con alcune accortezze).
Ma quindi esiste un webasto (o cinese) solo per la cellula e che non usi l elettroventilazione assetata del motore, ma magari la ventola e i tubi del trumavent? Poi approfondisco sui vari siti... Mi pare comunque che inun camper come il mio sia da preferire il thermotop ad acqua, per non avere problemi di congelamiento motore... E poi in camper ci si accontenta, con la truma 3002... A me basterebbe che con - 20 tenesse 16 gradi dentro e se la mansarda è troppo fredda si dorme in dinette che avrebbe una bocchetta addirittura sotto il materasso e 2 appiccicate a lato quindi al calduccio. Con - 8 di notte avevo 16 in cellula con la stufa messa a metà che praticamente partiva poco... Se alzi al massimo si accende molto ma molto più spesso, ma onestamente non so che delta può tenere tutto il sistema.. L ho provata con 4 gradi al massimo e comunque in poco tempo raggiunti i 23/24 in cellula si spegneva...
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/11/2019 alle 12:16:30Hahaha
Si, c'è il Webasto airtop in modelli da 2Kw fino a 5Kw che scalda aria e la invia in una tubazione, e nel caso lo puoi raccordare a quella della tua Truma (ma con alcune accortezze). Fanno anche dei cloni cinesi a bassocosto, ma non conosco. Quando avevo il PILOTE, questo... che poverino, costruzione molto economica e estiva , non avevo le grigie scaldate, quindi sotto a ogni lavandino avevo messo una valvola a due vie (in PVC per il peso) con un secondo tubo che scaricava direttamente sotto al pianale. Sotto a ognuno di questi due tubi mettevo un secchio una volta in sosta. La doccia inutilizzabile in inverno perchè comunque scaricava nel serbatoio. Provato anche a lasciare la valvla del serbatoio aperta come consigliato, ma dopo un po il ghiaccio si accumula e si tappa tutto. In pratica in inverno a parte il we per il resto solo campeggio. I tubi dell acqua passavano lungo il perimetro nelle varie cassa panche, ma sotto i -10° tendevano a gelare in alcuni punti anche con stufa accesa. Allora fascettati stretti alla canalizzazione e poi fasciato canalizzazione e tubi con foglio di neoprene, e dove non c'era lo spazio, almeno interposto foglio di neoprene tra tubi e parete/pavimento per sollevarli. Ovviamente tenendo la termoventilazione al minimo, a volte scendendo a -17° i tubi gelavano ugualmente in qualche punto (basta un cm che l acqua non va) ma poi mettendo la termoventilazione al massimo e la stufa al massimo, si tornavano a sgelare. Essendo tubi di gomma reticolata quindi elastici non si rompe nulla. Il serbatoio interno, ha una massa di acqua tale, che difficilmente puo gelare, almassimo fa un lieve strato superficiale che non pregiudica nulla, i posti delicati sono i punti dove c'è poca acqua e sono rigidi, che se gela si spacca. Per esempio la testa della pompa acqua, i raccordi di plastica, i rubinetti. Avevo anche derivato un tubetto dalla termoventilazione che soffiava sulla testa della pompa. Certi camper di marca economica e nati per uso estivo, fanno tribolare parecchio, ma con un o di lavoro si puo migliorare. La cosa fondamentale con il freddo è avere una buona fonte di calore, una termoventilazione efficente e farla andare al massimo, e piu che altro buona o meglio ottima fonte di energia elettrica perchè di quella ce ne va tanta ma tanta con il freddo. Con la S3002 come avevo nel PILOTE, facendo andare a palla la termoventilazione, si sente meno caldo vicino alla stufa e quind v atenuta al massimo o quasi, ma è l unico modo per avere il caldo ben distribuito in ogni angolo, anche dentro cassapanche e vani dove passano i tubi. Con termoventilazione al minimo, seppure con 22° in cellula, si va sottozero dentro le cassapanche e gelano i tubi. Secondo me dovendo affrontare climi artici in buona tranquillità con camper poco coibentati (piu che la cellula parlo di impianti) , e quindi dovere fare andare la ventilazione a palla, penso che con una o due BS si sia scarsi, in sosta io penserei a un buon generatore a benzina da 1Kw ma se fosse da 2Kw in emergenza puo alimentare anche un termoventilatore che almeno non si muore dal freddo se ti pianta la stufa. In cellula e ben vestiti o di notte con saccoapelo da alta montagna, si sta anche con pochi gradi sopra lo zero e si sopravvive anche sottozero, quindi quello non è un grosso problema. Se la doccia non è utilizzabile, in quei climi si suda poco, e ci si arrangia con salviette e anche se si puzza come una capra, pazienza, mica si sta in mezzo alla gente civile, la volta che si puo trovare una notte in campeggio ci si scrosta un po .
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/11/2019 alle 00:04:58Ciao Tommaso scusa se vado fuori OT ma è possibile far caricare dall'Efoy anche la batteria motore quando si è in sosta?
Io ho il Webasto praticamente uguale il Thermotop C Motorcaravan, che in piu ha la possibilità di scegliere se scaldare solo abitacolo o motore e baitacolo, e confermo che scalda da paura, esce aria rovente e che scaldabene l abitacolo di tutto il camper (ceè 7m) anche se non lo ho mai usato con temperature sotto ai -10°. Però quando va esce dal cruscotto aria molto piu calda che quando si guida e quindi spesso in montagna in inverno lascio il TT acceso sempre anche quando guido, così arriva molto caldo (anche in discesa) e i cristalli sono sempre perfetti e non si forma ghiaccio esterno. Penso che con molto freddo, comunque il TT, anche senza radiatori in cellula, possa scaldare forse meglio di una S3002 perchè sono sempre 5Kw contro 3Kw. Confermo che nell uso a motore spento cosnsuma abbastanza e attinge sia da BS (il TT in se) che dalla BM (la ventilazione) e quindi bisogna stare un po a monitorare le tensioni, ma se la sera le batterie sono belle cariche, a mattina si arriva. Se ci fossero poi -30°, personalmente non so se avrei il coraggio di spegnere il motore quando vado a dormire .
In risposta al messaggio di smilzo del 22/11/2019 alle 15:19:52Tommaso ti risponderà dettagliatamente...
Ciao Tommaso scusa se vado fuori OT ma è possibile far caricare dall'Efoy anche la batteria motore quando si è in sosta?