In risposta al messaggio di techila32 del 22/11/2019 alle 18:35:40Ciao Techila... Vorrei tornare un secondo sul discorso protezioni anteriori per il motore. Se il motore raggiunge la normale temperatura di esercizio ( cioè la lancetta della temperatura arriva a 90 gradi circa) OK; ma , con quelle temperature, dubito. Per cui è inevitabile una protezione anteriore. Sarà sufficiente un cartone tra mascherina e radiatore. Ricordo un inverno sulla fondovalle Savena ( vicino a casa di Tommaso) con 15 gradi sottozero , più aumentavo la velocità e più la temperatura del motore calava. Avevo una normale Golf diesel ed era il 1990 o 91.
Un'altra cosa sul termotop. Io ho una BS decente, non è a scarica lenta ma parallelata alla BM fino ad ora ha fatto un un'ottimo lavoro. cruiser fece anche una modifica molto utile che ovviamente può spiegare meglio dime, ma togliendo il fusibile della ventola abitacolo e collegandoci un cavo, la ventola girava tramite la BS invece che consumare la BM..questa secondo me è una gran modifica se si vuole usare il webasto per scaldare bene la cellula davanti, e con una BS con i controc azzi a scarica lenta parallelata a BM forse può bastare per riscaldare bene un camper come quello di hector85 in sosta? Quando accendo la mia stufa a gas contemporaneamente al riscaldamento, dentro mr.poo si sta abbastanza bene dappertutto anche a -20 o -30 da fermi,se poi comincio a cucinare ciao, ci fai la sauna dentro e tiè al freddo polare fuori. il problema è quando si guida e la stufa non sta accesa e dalle bocchette del riscaldamento entra ghiaccio in polvere praticamente. Quindi se il termotop può venire usato anche come riscaldamento per la cellula quando si viaggia, magari basta per non morire di freddo dentro! Il mio purtroppo non è collegato in modo da poter scaldare bene quando viaggio o comunque qualcosa nel mio riscaldamento è fuori posto ma vabbè faccio senza perchè tanto mica ci vivo dentro tutto l'inverno. Mi è stato consigliato più volte di mettere una protezione al muso del camper, con dei cartoni o plastica ma ho sempre procrastinato nel farlo perchè mi dà l' idea che non serve a una sega ma magari sto inverno provo per togliermi ogni dubbio.
In risposta al messaggio di rimor brigante del 23/11/2019 alle 15:11:38Si, su quella strada vicino al fiume ci sono stati dei freddi tremendi, ma ormai sono anni che ce li sognamo solo.
Ciao Techila... Vorrei tornare un secondo sul discorso protezioni anteriori per il motore. Se il motore raggiunge la normale temperatura di esercizio ( cioè la lancetta della temperatura arriva a 90 gradi circa) OK; ma ,con quelle temperature, dubito. Per cui è inevitabile una protezione anteriore. Sarà sufficiente un cartone tra mascherina e radiatore. Ricordo un inverno sulla fondovalle Savena ( vicino a casa di Tommaso) con 15 gradi sottozero , più aumentavo la velocità e più la temperatura del motore calava. Avevo una normale Golf diesel ed era il 1990 o 91.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 23/11/2019 alle 18:17:46Anche io sono di Bologna... Ora sono emigrato a ...Porretta Terme
Si, su quella strada vicino al fiume ci sono stati dei freddi tremendi, ma ormai sono anni che ce li sognamo solo. Ma cosa ci facevi su quella strada? Piu che un cartone, io preferisco usare un foglio di materiale plasticoquello chiamato Polioonda che è fatto a cannette e costa nulla. Il cartone se si bagna si disfa e si infila nelel alette del radiatore. Con la Mercedes G che era un 1985 quindi motori di vecchia generazione, in inverno lo mettevo. Con i veicoli moderni è superfluo.
In risposta al messaggio di rimor brigante del 23/11/2019 alle 19:21:09Ah, non ricordavo che fossi di queste parti!
Anche io sono di Bologna... Ora sono emigrato a ...Porretta Terme . a proposito per avere più autonomia elettrica sul Webasto si può montare una batteria di tipo start e stop per il motore. Io l'ho dovuto fare sulla macchinadotata di riscaldatore...anche perché c'è solo la batteria di avviamento. Techila io a Porretta terme devo mettere in moto l'auto esattamente come te che sei oltre il circolo polare...usando il riscaldatore tipo TT. Se mi scordo di programmarlo... Fa una bella fatica a partire.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di cruiser del 23/11/2019 alle 23:34:51Da tenere presente che il motore, a quelle temperature, fa fatica a scaldare anche perchè aspira aria gelata che contribuisce al raffreddamento.
Io non ho mai montato nessuna protezione in viaggio e non lo farei perché lo ritengo poco utile e anzi rischioso. Se il termostato del motore funziona bene, si chiude automaticamente quando la temperatura di esercizio scendesotto la soglia stabilita, intorno agli 80°C. Quando la temperatura esterna è troppo bassa, ci pensa quindi il termostato a escludere il radiatore. Considerate che un ritardo a raggiungere la temperatura di esercizio o una eccessiva perdita di temperatura in base al clima può essere sintomo di termostato che non chiude bene, o che è bloccato aperto... La soluzione in questo caso non è la protezione frontale, ma è sostituire il termostato. Se proprio volete usare la protezione sulla griglia, fatelo con estrema cautela: considerate che, anche a temperature molto basse, il motore potrebbe andare velocemente in temperatura e avere bisogno di afflusso d'aria al radiatore... Ad esempio, in un tratto in salita o con forte vento frontale potreste paradossalmente surriscaldare il motore... Secondo me l'unica vera utilità della mascherina potrebbe in sosta, per mantenere il motore caldo più a lungo.
In risposta al messaggio di cruiser del 23/11/2019 alle 23:34:51Ma il tuo è un motore moderno e quindi certamente che non ne ha bisogno e come dici potrebbe essere controproducente.
Io non ho mai montato nessuna protezione in viaggio e non lo farei perché lo ritengo poco utile e anzi rischioso. Se il termostato del motore funziona bene, si chiude automaticamente quando la temperatura di esercizio scendesotto la soglia stabilita, intorno agli 80°C. Quando la temperatura esterna è troppo bassa, ci pensa quindi il termostato a escludere il radiatore. Considerate che un ritardo a raggiungere la temperatura di esercizio o una eccessiva perdita di temperatura in base al clima può essere sintomo di termostato che non chiude bene, o che è bloccato aperto... La soluzione in questo caso non è la protezione frontale, ma è sostituire il termostato. Se proprio volete usare la protezione sulla griglia, fatelo con estrema cautela: considerate che, anche a temperature molto basse, il motore potrebbe andare velocemente in temperatura e avere bisogno di afflusso d'aria al radiatore... Ad esempio, in un tratto in salita o con forte vento frontale potreste paradossalmente surriscaldare il motore... Secondo me l'unica vera utilità della mascherina potrebbe in sosta, per mantenere il motore caldo più a lungo.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di orlegno del 23/11/2019 alle 23:56:50La Mercedes infatti installa un Ebrspacher di serie che quando si viaggia in inverno si accende appena si avvia il moore e eventualmente si riaccende da solo se si fa discesa o comunque il motore non scalda abbastanza. Oltre a avere sempre motore in temperatura, si consuma molto meno e si ha sempre aria calda per tenere i cristalli puliti e abitacolo caldo.
Da tenere presente che il motore, a quelle temperature, fa fatica a scaldare anche perchè aspira aria gelata che contribuisce al raffreddamento. Facendo lunghe discese il motore non va sotto sforzo e quindi non scalda, inoltreviene eccessivamente raffreddato dall'aria gelida che entra nel vano, ci si accorge che anche l'abitacolo non viene riscaldato. Certo che i motori attuali hanno un altro sistema di controllo della temperatura, potrebbe anche accendersi il webasto termo top z per compensare la poca generazione di calore del propulsore. Ciao Paolo
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 24/11/2019 alle 10:31:28Anche i motori datati avevano sistemi per "combattere il freddo".
Ma il tuo è un motore moderno e quindi certamente che non ne ha bisogno e come dici potrebbe essere controproducente. Non so se ricordi, ma nel 1977 quando ho incominciato a guidare, e anche per anni dopo, era normale equasi indispensabile in inverno installare sulla mascherina delle apposite protezioni invernali in gomma o similpelle appositamente sagomata e con sportellini apribili per parzializzare. Allora i mezzi erano piu rozzi e quindi quei sistemi erano indispensabili in inverno.
In risposta al messaggio di cruiser del 24/11/2019 alle 15:44:19Cruiser,tu sei giovane.. perché chi ha la mia età si ricorda che ogni modello di auto aveva come accessorio After market una mascherina di gomma, da applicare davanti al radiatore,con dei sportelli a cursore che si potevano aprire manualmente per chiudere parzialmente l'ingresso dell'aria.
Anche i motori datati avevano sistemi per combattere il freddo. Il mio vecchio Transit Mk3 del '92 (serie '85-'91 e tecnologia anni '70) aveva un sistema con deviatore meccanico automatico sull'aspirazione dell'aria. A motorefreddo, l'aria veniva aspirata tramite un corrugato di alluminio da una specie di imbuto posto sopra i collettori di scarico, anziché dal tubo principale (frontale). A motore freddo, praticamente aspirava l'aria più calda che stava attorno ai collettori di scarico. Nella mia vecchia Uno FIRE c'era un sistema simile, ma non mi ero mai interessato alla cosa. Magari in mezzi ancora più vecchi c'era un sistema manuale, tipo una levetta da posizionare in base alla stagione... Nei mezzi più moderni, la centralina comanda la valvola EGR, aprendola, quando necessario far ricircolare un po' di gas di scarico. Può essere (ma di questo non sono sicuro) che lo faccia anche in funzione della temperatura dell'aria, in modo da facilitare il riscaldamento del motore. Non metto in dubbio che esistano mascherine da installare frontalmente, ma ripeto che la cosa va pensata e fatta in modo da essere coscienti di quello che si sta facendo e soprattutto dei rischi. Anziché improvvisare a tappare tutto il frontale con pezzi di cartone, si potrebbe vedere se sul mercato esiste qualcosa di specifico per il proprio mezzo, che si adatta alla forma della mascherina, per lo meno con qualche feritoia che garantisca un minimo d'aria al motore. Nella foto del Ducato che ho postato l'altro giorno si vede una mascherina con dei fori, riprende bene la forma del frontale. Magari è un accessorio fornito da Fiat...
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/11/2019 alle 18:44:53Eh, infatti anche io mi arrangio così..appena arrivo in zona 0 gradi svuoto tutto, tutto e poi mi arrangio con 2 taniche di acqua per lavarmi e cucinare e butto o fuori o nei toilet pubblici..sopratutto l'acqua di cottura della pasta non vedo che male fa. Adesso poi non ho più neanche il boiler quindi un problema in meno, anzi il mio boiler era sistemato in un vano sopra alla stufa e adesso che è vuoto lo uso per scaldare scarpe,calzini e pantaloni così la mattina quando scendo che è freddo vestirsi è una libidine! C'è sempre un lato positivo
Si, esatto, le grigie sono quelle della doccia e i lavandini, solo acqua con un po di sapone. Vanno in un serbatoio sotto al camper e poi con il rubineytto lo svuoti. Ache tenere il rubinetto aperto, se è molto freddo, peròpiano piano si crea del ghiaccio e poi tappa il rubinetto. Un po come le cascate di ghiaccio che si creano sulle fontane. Quelle taniche da mettere sotto non sono l ideale perchè l acqua ci gela dentro e quindi diventa un blocco che non puoi piu togliere ma devi mettere la tanica al caldo parecchie re per poterla svuotare. Meglio un secchio conico e di materiale morbido (che non si crepi con il freddo) e quando si crea un bel cono di ghiaccio lo si elimina. So che non si potrebbe, ma è acqua appena sporca, e se si butta il cono da qualche parte io non ci vedo nulla di male. Gli antigelo vari sono comunque costosi e inquinanti e quindi non li userei anche perchè per impedire che geli a -30° il serbatoio grigie da 100 litri, secondo me ci andrebbe almeno 30 litri di antigelo....se basta. La cassetta WC sta all interno e quindi se il riscaldamento è in funzione, nessun problema. Quando si dovesse lasciare il camper con riscaldamento spento, non deve esserci assolutamente acqua, vuotare tutti i serbatoi, boiler, soffiare aria nei rubinetti e ovviamente cassetta WC vuota. Quando avevo il furgonato che non era fatto per uso invernale, in inverno non usavo l acqua a bordo, tenevo tutti gli impianti vuoti e usavo un paio di taniche da 10 litri per lavarmi la faccia in un catino che poi vuotavo fuori e per cucinare, ma la pasta scolata un un secchio che vuotavo fuori. Insomma mi arrangiavo, cercando di buttare l acqua dove non da fastidio.
In risposta al messaggio di rimor brigante del 23/11/2019 alle 15:11:38Ciao rimor brigante!
Ciao Techila... Vorrei tornare un secondo sul discorso protezioni anteriori per il motore. Se il motore raggiunge la normale temperatura di esercizio ( cioè la lancetta della temperatura arriva a 90 gradi circa) OK; ma ,con quelle temperature, dubito. Per cui è inevitabile una protezione anteriore. Sarà sufficiente un cartone tra mascherina e radiatore. Ricordo un inverno sulla fondovalle Savena ( vicino a casa di Tommaso) con 15 gradi sottozero , più aumentavo la velocità e più la temperatura del motore calava. Avevo una normale Golf diesel ed era il 1990 o 91.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/11/2019 alle 18:51:12Uuuppss! Scusa hunter che ti ho storpiato il nome!
Ciao grazie... Si in qualche modo se affronterò con questo affare climi simili, mi organizzerò con un riscaldatore supplementare. Il mio cruccio non é bm o bs...anche perché io posso avere le 3 batterie in paralleloa motore spento se voglio. Il mio cruccio é usare il ventilatore della cabina, che sia da bm, sia da bs, consuma uno sproposito e non mi piace. I'll anticongelante dei tergi potrebbe essere una soluzione per le grige, non lo conosco... Ma non mi ci farei la doccia. Anche perché noi con l acqua, ci facciamo tutto eccetto berla (denti, pasta... É anche capitato di berla ma eccezionalmente). Ma sono abbastanza sicuro che in sosta non gela niente a questo punto... Invece per i lunghi viaggi potrei svuotare il circuito dopo il boiler e solo accendere il boiler a 75 gradi alle soste... Comunque se mi servisse sicuro che ossessionerò gli amici del forum su cosa e come farlo. Ah... É hunter 85 non hector. Ciao!
In risposta al messaggio di cruiser del 24/11/2019 alle 15:44:19Penso che le mascherine di gomma sia archeologia, non le vedo piu da un paio di decenni o piu, ora non servono.
Anche i motori datati avevano sistemi per combattere il freddo. Il mio vecchio Transit Mk3 del '92 (serie '85-'91 e tecnologia anni '70) aveva un sistema con deviatore meccanico automatico sull'aspirazione dell'aria. A motorefreddo, l'aria veniva aspirata tramite un corrugato di alluminio da una specie di imbuto posto sopra i collettori di scarico, anziché dal tubo principale (frontale). A motore freddo, praticamente aspirava l'aria più calda che stava attorno ai collettori di scarico. Nella mia vecchia Uno FIRE c'era un sistema simile, ma non mi ero mai interessato alla cosa. Magari in mezzi ancora più vecchi c'era un sistema manuale, tipo una levetta da posizionare in base alla stagione... Nei mezzi più moderni, la centralina comanda la valvola EGR, aprendola, quando necessario far ricircolare un po' di gas di scarico. Può essere (ma di questo non sono sicuro) che lo faccia anche in funzione della temperatura dell'aria, in modo da facilitare il riscaldamento del motore. Non metto in dubbio che esistano mascherine da installare frontalmente, ma ripeto che la cosa va pensata e fatta in modo da essere coscienti di quello che si sta facendo e soprattutto dei rischi. Anziché improvvisare a tappare tutto il frontale con pezzi di cartone, si potrebbe vedere se sul mercato esiste qualcosa di specifico per il proprio mezzo, che si adatta alla forma della mascherina, per lo meno con qualche feritoia che garantisca un minimo d'aria al motore. Nella foto del Ducato che ho postato l'altro giorno si vede una mascherina con dei fori, riprende bene la forma del frontale. Magari è un accessorio fornito da Fiat...
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di techila32 del 24/11/2019 alle 16:11:55Infatti, l unico problema con il freddo è avere acqua negli impianti, se non c'è acqua il camper puo "dormire" anche a -30° senz riscaldamento e senza alcun danno.
Eh, infatti anche io mi arrangio così..appena arrivo in zona 0 gradi svuoto tutto, tutto e poi mi arrangio con 2 taniche di acqua per lavarmi e cucinare e butto o fuori o nei toilet pubblici..sopratutto l'acqua di cotturadella pasta non vedo che male fa. Adesso poi non ho più neanche il boiler quindi un problema in meno, anzi il mio boiler era sistemato in un vano sopra alla stufa e adesso che è vuoto lo uso per scaldare scarpe,calzini e pantaloni così la mattina quando scendo che è freddo vestirsi è una libidine! C'è sempre un lato positivo. Per il liquido dei tergicristalli io intendevo di metterlo direttamente dentro il lavandino e farlo scendere nelle grigie, non di aggiungerlo alle chiare poi non sono brava a spiegare i trip che mi faccio nella testa, però pensavo che tra tenere il rubinetto aperto con qualcosa sotto e magari buttare un po' di quel liquido per prevenire, il tubo della cucina forse non ghiaccierebbe. Però una cosa non mi è chiara...io se avessi un boiler userei l' acqua calda a nastro..pure l'acqua calda corrente potrebbe creare un tappo di ghiaccio nel tubo? Complimenti per le foto, che FI-gata! anche a me piace un sacco fare hiking, wow in inverno con la tenda mi piacerebbe un sacco..prima o poi ci arrivo!
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di techila32 del 24/11/2019 alle 16:11:55Ciao, il boiler trauma scalda l acqua a 75 gradi volendo e non ghiaccia nell' uso ovviamente...ma unanvolta scaricata si fredda subito a quelle temperature nei tubi di scarico. Ma...avevi detto che avevi il serbatoio chiare come noi, totalmente dentro la cellula...quello non ghiaccia sicuro con la cellula scaldata... dovrebbe andare al temperature nalmeno a -6 dentro in cellula.
Eh, infatti anche io mi arrangio così..appena arrivo in zona 0 gradi svuoto tutto, tutto e poi mi arrangio con 2 taniche di acqua per lavarmi e cucinare e butto o fuori o nei toilet pubblici..sopratutto l'acqua di cotturadella pasta non vedo che male fa. Adesso poi non ho più neanche il boiler quindi un problema in meno, anzi il mio boiler era sistemato in un vano sopra alla stufa e adesso che è vuoto lo uso per scaldare scarpe,calzini e pantaloni così la mattina quando scendo che è freddo vestirsi è una libidine! C'è sempre un lato positivo. Per il liquido dei tergicristalli io intendevo di metterlo direttamente dentro il lavandino e farlo scendere nelle grigie, non di aggiungerlo alle chiare poi non sono brava a spiegare i trip che mi faccio nella testa, però pensavo che tra tenere il rubinetto aperto con qualcosa sotto e magari buttare un po' di quel liquido per prevenire, il tubo della cucina forse non ghiaccierebbe. Però una cosa non mi è chiara...io se avessi un boiler userei l' acqua calda a nastro..pure l'acqua calda corrente potrebbe creare un tappo di ghiaccio nel tubo? Complimenti per le foto, che FI-gata! anche a me piace un sacco fare hiking, wow in inverno con la tenda mi piacerebbe un sacco..prima o poi ci arrivo!
In risposta al messaggio di techila32 del 22/11/2019 alle 18:04:42Solo ora ho scoperto questo tread e riletto le tue avventure. Complimenti, ragazza, hai proprio una gran grinta. Non so quanti maschietti avrebbero risolto il problema se fossero stati nei tuoi panni. Io no di certo...me la sarei fatta addosso in più di un'occasione. In bocca al lupo.
Certo che sì! Molto volentieri !
In risposta al messaggio di galelo del 25/11/2019 alle 19:56:17Ciao Galelo... A mia memoria il confine è considerato il torrente Sillaro non l'Idice. Quest'ultimo è un po più a ovest... Cosi metteresti Ozzano Emilia...in Romagna. Comunque la discriminante del bere mi piace di più
Solo ora ho scoperto questo tread e riletto le tue avventure. Complimenti, ragazza, hai proprio una gran grinta. Non so quanti maschietti avrebbero risolto il problema se fossero stati nei tuoi panni. Io no di certo...mela sarei fatta addosso in più di un'occasione. In bocca al lupo. Comunque, visto che legge pure Tommaso...Si, Imola è già Romagna. Di solito il confine si considera fatto dal torrente Idice...Comunque, si diceva in un detto popolare... basta chiedere da bere...Se ti danno vino sei già in Romagna. galelo
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di techila32 del 24/11/2019 alle 16:30:35Se la temperatura rimane costante una volta spento il TT , puoi fare a meno della mascherina. Se vuoi provare , a mio avviso danni non se ne dovrebbero fare, ovviamente tieni d'occhio la temperatura. Per ultimo ovviamente meglio toglierla da aprile a settembre. Saluti e grazie per le foto e il tempo che ci hai dedicato.
Ciao rimor brigante! no la temperatura massima che raggiunge il motore dopo mezz'ora di TT acceso è sui 75 gradi e lì rimane anche se guido infatti. sulla mascherina anche io l'ho sempre pensata un po' come cruiser peròquest'inverno ho deciso di provare, nei prossimi giorni cercherò una plastica o un cartone da mettere su e provare! In fondo non si sa mai che funzioni invece e tenga un po' più caldo. wow, certo che a Porretta viene freschino anche lì! Il mio senza TT non parte neanche morto, non credo sia in cattive condizioni, ha candelette nuove, filtro gasolio fatto da poco e generalmente a temperature accettabili parte al primo colpo. Ma qui no, non ci pensa nemmeno..mi guarda stanco e mi manda a spendere!