In risposta al messaggio di tuzzato del 08/10/2023 alle 11:12:49Potrei darti ragione, visto che la media delle auto, di solito è sotto i 100km al giorno, per cui basta una schuco attaccata a casa per ricaricare una elettrica durante la notte x quanto fatto di giorno.
Guarda che un caricatore base per auto elettrica prende circa 2kw è fornito con l'auto e si attacca ad una presa schuko e ti consente di recuperare ampiamente i km fatti nella giornata anzi nella media italiana di utilizzola ricarichi ogni due o tre giorni. Quindi senza adeguamento impianto e volendo anche con il contratto base (faccio notare come di dicevano sopra che rispetto ad altri paesi questo fa davvero sorridere). le cose ovviamente cambiano se fai molti km al giorno (dai 100 in su) e supponendo quindi tu concentri l'uso di elettrodomestici quando sei a casa - in quel caso necessiti di tariffe con più kW a disposizione e di una wallbox per la ricarica. Ma il problema non è l'auto elettrica e che sei a casa poche ore e concentri il consumo su fasce orarie ridotte. Simone P.s relativamente ai piani a induzione - fra un po' in commercio troverai solo quelli fattene una ragione.
In risposta al messaggio di iw5ci del 06/10/2023 alle 18:10:52No ma lì c'è un problema oppure ha lasciato inserita la modalità sentinella, io ho una Tesla, la lascio ferma in garage per periodi di 3/4 mesi quando vado via in camper e trovo dei cali minimi, dell'ordine del 4/5 % mese. Stessa cosa la Smart elettrica di mia moglie. Quell'auto del tuo titolare meglio la faccia vedere in assistenza.
io sono ancora molto scettico. La Tesla del mio titolare , ha avuto diversi problemi .. ma la cosa piu' assurda e' che se la lascia ferma e spenta 1 settimana, si scarica del 70%. L'aveva caricata al 90% prima di un piccolointervento che l'ha costretto a non guidare 1 settimana, al ritorno l'ha trovata al 12%.. uno come me che sta anche 20 giorni senza guidare, cosa dovrebbe fare? e' come se facessi il pieno alla mia auto a benzina e dopo 20 giorni la riaccendo e la trovo in riserva. Viene considerato nei consumi che ogni giorno da 5% al 7% della carica se ne va per raffreddare o riscaldare le batterie?
In risposta al messaggio di latrofa124 del 08/10/2023 alle 11:57:40Ho provato per una settimana un iX1 xdrive30 (4x4 da 310 CV circa) con appena 2.000 km su cui ci ho fatto circa 1.500 km. Quella settimana ogni giorno facevo casa-Sirmione-casa (circa 100 km di cui circa 83 km di autostrada per sola andata). Senza A/C, 2 passeggeri tenendo la velocità di codice o poco più il cdb indicava 15,3 kWh/100km dopo A/R, mentre con A/C indicava 16,2 kWh/100km dopo A/R... Mappatura usata quella Eco che era già più che sufficiente date le performance del powertrain; gomme mi pare 215 estive. Consumo medio con A/C e 83% di autostrada, 10-12% extraurbano e il resto urbano circa 6,17 km/kWh... Praticamente il doppio di quanto asserisci e si parla di un suv piccolo da circa 2.100 kg ma powertrain con prestazioni da 3000cc turbo o più.
Potrei darti ragione, visto che la media delle auto, di solito è sotto i 100km al giorno, per cui basta una schuco attaccata a casa per ricaricare una elettrica durante la notte x quanto fatto di giorno. Il tema è un'altro,le dolenti note, quanto consuma una vettura elettrica di media dimensione in autostrada? Ho fatto una ricerca sui consumi elettrici fatti dalle riviste del settore, la media tra la più o meno efficiente è x consumi di 3/4 km x kwh, c'è pure chi fa peggio di 3. Tralascio il discorso eco ma se tanto mi da tanto la vettura elettrica conviene in ambito urbano e sub entro i 70 h, ma non appena vai fuori su una autostrada forse è più conveniente il caro vecchio gasolio. Fatevi due conti e addio transizione ecologica. A meno che non avete le due motorizzazioni. Roberto
In risposta al messaggio di latrofa124 del 08/10/2023 alle 11:57:40Il caso d'uso autostradale è il peggiore per un'auto elettrica, i conti però vanno fatti completi non solo sul costo energia a km perché si confrontano tecnologie differenti.
Potrei darti ragione, visto che la media delle auto, di solito è sotto i 100km al giorno, per cui basta una schuco attaccata a casa per ricaricare una elettrica durante la notte x quanto fatto di giorno. Il tema è un'altro,le dolenti note, quanto consuma una vettura elettrica di media dimensione in autostrada? Ho fatto una ricerca sui consumi elettrici fatti dalle riviste del settore, la media tra la più o meno efficiente è x consumi di 3/4 km x kwh, c'è pure chi fa peggio di 3. Tralascio il discorso eco ma se tanto mi da tanto la vettura elettrica conviene in ambito urbano e sub entro i 70 h, ma non appena vai fuori su una autostrada forse è più conveniente il caro vecchio gasolio. Fatevi due conti e addio transizione ecologica. A meno che non avete le due motorizzazioni. Roberto
In risposta al messaggio di tuzzato del 08/10/2023 alle 12:47:05Bene Simone, ci sei quasi, "fuochino".
Il caso d'uso autostradale è il peggiore per un'auto elettrica, i conti però vanno fatti completi non solo sul costo energia a km perché si confrontano tecnologie differenti. Prendi una id.3 come esempio - fa i 22 kWh/ 100 km velocità codice autostradale; applicando un costo di 0,65€ kW per colonnina fast autostrada fa 14,3€ costo energia per i 100km. Un diesel equivalente (un golf plus?) farà su per giù 6,5 l per 100 km che al costo di 2€ sono 13€ Questo però è solo il costo carburante per 100km - se ci metti la manutenzione l'elettrico nell'anno è più conveniente o va in pari anche nel caso sfavorevole di fare solo autostrada e caricare solo in autostrada. Però di media un italiano non fa 100km di autostrada tutti i giorni, ne ti trovi a ricaricare alle colonnine autostradali tutte le volte. Supponendo di farne 200km al giorno di autostrada avresti comunque autonomia sufficiente di batterie per i mezzi elettrici che non siano utilitarie piccole da città e potresti caricare la sera alla colonnina vicino casa al costo di 0,3 per kW con un costo dimezzato. Simone
In risposta al messaggio di salvatore del 08/10/2023 alle 14:33:33Elemento da verificare:
Per tuzzato e il tornitore. L'ho gia scritto ma e' opportuno ripeterlo. Non ho prevenzioni ideologiche nei confronti dell' elettrico. Anzi. Da sempre sono favorevole alle innovazioni: mi documento, cerco di provarle e sele ritengo idonee alle mie esigenze, le adotto. Mi permetto una piccola provocazione. L' elettrico, secondo le previsioni, dovra' essere usato da tutti. Sono un utente comune, senza particolari conoscenze tecniche. Devo cambiare la mia autovettura. Siccome tutti scrivono che il futuro prossimo sara' solo elettrico, senza farmi domande, prendo in considerazione un modello economico ma non il piu' economico disponibile, visto che dovra' durarmi parecchi anni. Evito ovviamente di prendere in considerazione Tesla, per motivi di costi. Faccio circa 11 mila chilometri l' anno, cioe' la media di una vettura italiana. Vivo in un appartamento in citta'. Ho un box con una presa 230. Ma la presa e' in grado di fornire solo pochi watt, come sempre accade nei garage condominiali. Secondo voi (tuzzato e il tornitore), tutto valutato, e' una scelta opportuna e conveniente? P,S. 1) Non ho alcun motivo per dubitare che per voi l' elettrico sia una scelta giusta e conveniente. 2) In casa abbiamo una Panda 4x4 del 2017 motore diesel da 100cv euro 6 non ricordo quale sottoversione. Nonostante le dimensioni e' molto confortevole Con un litro di gasolio percorre oltre 20 chilometri. Purtroppo oggi questa motorizzazione non esiste piu'.
In risposta al messaggio di il tornitore del 08/10/2023 alle 12:24:08Le prove delle riviste del settore, hai voglia a dire che sono imparziali, c'è sempre la moneta per addolcire i commenti, ma le prove strumentali hanno poco da essere benevole.
Ho provato per una settimana un iX1 xdrive30 (4x4 da 310 CV circa) con appena 2.000 km su cui ci ho fatto circa 1.500 km. Quella settimana ogni giorno facevo casa-Sirmione-casa (circa 100 km di cui circa 83 km di autostradaper sola andata). Senza A/C, 2 passeggeri tenendo la velocità di codice o poco più il cdb indicava 15,3 kWh/100km dopo A/R, mentre con A/C indicava 16,2 kWh/100km dopo A/R... Mappatura usata quella Eco che era già più che sufficiente date le performance del powertrain; gomme mi pare 215 estive. Consumo medio con A/C e 83% di autostrada, 10-12% extraurbano e il resto urbano circa 6,17 km/kWh... Praticamente il doppio di quanto asserisci e si parla di un suv piccolo da circa 2.100 kg ma powertrain con prestazioni da 3000cc turbo o più. Infine in 1.500 km il cdb ha indicato un consumo medio di 14,9 kWh/100km dato che un giorno ho fatto 360 km di sola strada normale/tangenziali con il mio solito stile di guida frizzante. .. Per cui Roberto non so da chi e dove prendi i dati, ma se non hai esperienza diretta in merito affidarsi alle sole prove lascia il tempo che trova così da fare valutazioni errate. PS: Sul BMW mi è piaciuta la modalità one pedal adaptive... A seconda delle condizioni e di chi sta davanti veleggia o rigenera al rilascio anche parziale dell'acceleratore; il veleggio lo fa il più possibile e ovviamente i consumi si abbassano.
In risposta al messaggio di salvatore del 08/10/2023 alle 14:33:33Nessuno ha detto che parti prevenuto, semplicemente certe considerazioni vanno argomentate con considerazioni opportune basate su studi e non prendendo casi distopici o pressochè inverificabili all'atto pratico (vedi tutti caricano allo stesso momento, vedi tema colonnine HPC da 150-350 kW usate tutte allo stesso momento o sempre e così via).
Per tuzzato e il tornitore. L'ho gia scritto ma e' opportuno ripeterlo. Non ho prevenzioni ideologiche nei confronti dell' elettrico. Anzi. Da sempre sono favorevole alle innovazioni: mi documento, cerco di provarle e sele ritengo idonee alle mie esigenze, le adotto. Mi permetto una piccola provocazione. L' elettrico, secondo le previsioni, dovra' essere usato da tutti. Sono un utente comune, senza particolari conoscenze tecniche. Devo cambiare la mia autovettura. Siccome tutti scrivono che il futuro prossimo sara' solo elettrico, senza farmi domande, prendo in considerazione un modello economico ma non il piu' economico disponibile, visto che dovra' durarmi parecchi anni. Evito ovviamente di prendere in considerazione Tesla, per motivi di costi. Faccio circa 11 mila chilometri l' anno, cioe' la media di una vettura italiana. Vivo in un appartamento in citta'. Ho un box con una presa 230. Ma la presa e' in grado di fornire solo pochi watt, come sempre accade nei garage condominiali. Secondo voi (tuzzato e il tornitore), tutto valutato, e' una scelta opportuna e conveniente? P,S. 1) Non ho alcun motivo per dubitare che per voi l' elettrico sia una scelta giusta e conveniente. 2) In casa abbiamo una Panda 4x4 del 2017 motore diesel da 100cv euro 6 non ricordo quale sottoversione. Nonostante le dimensioni e' molto confortevole Con un litro di gasolio percorre oltre 20 chilometri. Purtroppo oggi questa motorizzazione non esiste piu'.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 09/10/2023 alle 12:31:26Se non sbaglio tale prova è della BMW iX xDrive50... Ovvero SUV da 4,95 m dal peso di 2500 kg circa con ruote 275 da 22'', più di 500 CV 4x4 ovvero auto che non ha nulla a che vedere con la iX1 xDrive30 da 310 CV 4x4, lunga 4,5 m e data per circa 2000 kg e ruote da 215 provata dal sottoscritto per una settimana... SUV di segmenti diversi e non paragonabili oltretutto la iX1 monta ben altri motori e batteria rispetto alla iX presentata a fine 2021 la quale si sa che non brilla di efficienza sapendo specie che ha una batteria attorno ai 105 kWh.
Le prove delle riviste del settore, hai voglia a dire che sono imparziali, c'è sempre la moneta per addolcire i commenti, ma le prove strumentali hanno poco da essere benevole. Da quanto leggo, il tuo dato è ottimistico,del tipo percorso in discesa dallo Stelvio. Questo l'ho rilevato da una prova su Al Volante riguardo una omologa più performante, ma ad andatura autostradale siamo a 30kwh x 100km,concedo il dubbio del dichiarato, ma è indubbio che siamo ben oltre i 20kwh se non vicino ai 30 x 100km. Roberto A mio avviso, proprio perché BMW fa eccezionali diesel, in autostrada conviene il gasolio.
In risposta al messaggio di il tornitore del 09/10/2023 alle 13:00:36Spiacente ma mi tocca ritornare sull'argomento.
Nessuno ha detto che parti prevenuto, semplicemente certe considerazioni vanno argomentate con considerazioni opportune basate su studi e non prendendo casi distopici o pressochè inverificabili all'atto pratico (vedi tutticaricano allo stesso momento, vedi tema colonnine HPC da 150-350 kW usate tutte allo stesso momento o sempre e così via). Ognuno ha proprie esigenze, ma chi afferma che ad oggi che l'elettrico va bene sono per viaggi brevi o in utilizzo urbano massimo extraurbano è riduttivo oltre che fa disinformazione... Io esempio sono il caso che con una citycar con 317 km di autonomia dichiarata da nuova in circa un anno e mezzo ha fatto 82.000 km andando anche all'estero, faccio autostrada, la guida senza pensieri o stili di guida specifici. Chi si pronuncia in merito senza aver esperienza non fa altro che disinformazione poichè non conosce realmente i costi di ricarica, tempi di ricarica, consumi all'atto pratico, costi di mantenimento, esperienza su viaggi oltre autonomia e infine feeling di guida. Venendo al caso provocatorio tipo descritto Per l'auto valuterei auto con autonomia dichiarata almeno di 430-450 km con riscaldamento a pdc e caricatore a bordo (OBC) trifase da 11 kW se è l'unica auto. Innanzitutto io non so a livello condominiale come si possono mettere le cose a livello burocratico e pratico, non ho esperienza in merito dato che ho vissuto e vivo in casa indipendente. Dal lato tecnico valuterei dov'è collegata quella presa e quanti kW può erogare (presa e linea; esempio se il limite è imposto dalla presa si mette il frutto schuko da 16 A specifico) esempio per 6-8h continuative; se il contatore è comune allora tocca fare una linea separata o tirare linea dal proprio contatore per evitare dissapori interni; se la linea parte dal tuo contatore farei le valutazioni sulla potenza etc; in caso non regga valutare se il corrugato ha posto per sezioni maggiori e ti danno 6 kW come potenza impegnata. Oppure altra strada è quella di valutare se a quell'immobile arriva la calata trifase (se sono più appartamenti penso proprio di sì), valutare di mettere contatore separato con linea separata in trifase (costa uguale alla monofase) con la potenza impegnata che si vuole... Chiaramente si avranno ulteriori costi fissi. La trifase porta diversi vantaggi: cavi di sezione più piccola anche se ci sono più cavi quindi tendenzialmente si compensano i fattori; efficienza migliore in ricarica dell'auto, minori perdite date dalla linea, tensione più stabile e con valore più alto anche con carico alto, stesso costo della monofase, maggior flessibilità futura ed infine un plus come valore immobile futuro avendo la trifase potendo avere anche 10-15 kW senza problema per caricare l'auto elettrica in caso di necessità (utile feedback dato da Apollo13 dove indica che a Milano cercano già box elettrificati). Per quanto riguarda la wallbox io non l'ho montata e non ne trovo necessità di spendere tanto denaro quando un carichino preso a parte trifase da 11 kW mi è costato 250€ al posto di 1.000€ o più senza montaggio della wallbox... A me funzioni come quella di gestire la potenza impegnata etc e funzioni wireless non mi servono per cui la wallbox l'avrei usata come un semplice carichino. ... Per cui altro mito da sfatare è quello che a casa è necessaria o fortemente consigliata la wallbox per caricare l'auto elettrica. I conti se conviene o meno dipendono da tanti fattori, non solo dal costo dell'auto e relativo mantenimento... Quello che si sa è che l'auto elettrica ha costi di mantenimento molto bassi (se serve/utile torno ad indicare nuovamente i miei dopo 82.000 km tra gomme, assicurazione, tagliandi, costo ricariche etc della 500e la quale non brilla di efficienza come Tesla o altre come la Kona etc così da poter fare un confronto esempio con la Panda citata). Lato costi impianto io posso sapere e dire quanto ho speso io per passare alla trifase (calata trifase per entrare in casa e sostituzione contatore) e il costo una tantum per passare da 4,5 kW a 10 kW, costo differenziale/magnetotermici etc ma non fare da zero linea.
In risposta al messaggio di salvatore del 08/10/2023 alle 14:33:33""Faccio circa 11 mila chilometri l' anno, cioe' la media di una vettura italiana.
Per tuzzato e il tornitore. L'ho gia scritto ma e' opportuno ripeterlo. Non ho prevenzioni ideologiche nei confronti dell' elettrico. Anzi. Da sempre sono favorevole alle innovazioni: mi documento, cerco di provarle e sele ritengo idonee alle mie esigenze, le adotto. Mi permetto una piccola provocazione. L' elettrico, secondo le previsioni, dovra' essere usato da tutti. Sono un utente comune, senza particolari conoscenze tecniche. Devo cambiare la mia autovettura. Siccome tutti scrivono che il futuro prossimo sara' solo elettrico, senza farmi domande, prendo in considerazione un modello economico ma non il piu' economico disponibile, visto che dovra' durarmi parecchi anni. Evito ovviamente di prendere in considerazione Tesla, per motivi di costi. Faccio circa 11 mila chilometri l' anno, cioe' la media di una vettura italiana. Vivo in un appartamento in citta'. Ho un box con una presa 230. Ma la presa e' in grado di fornire solo pochi watt, come sempre accade nei garage condominiali. Secondo voi (tuzzato e il tornitore), tutto valutato, e' una scelta opportuna e conveniente? P,S. 1) Non ho alcun motivo per dubitare che per voi l' elettrico sia una scelta giusta e conveniente. 2) In casa abbiamo una Panda 4x4 del 2017 motore diesel da 100cv euro 6 non ricordo quale sottoversione. Nonostante le dimensioni e' molto confortevole Con un litro di gasolio percorre oltre 20 chilometri. Purtroppo oggi questa motorizzazione non esiste piu'.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 09/10/2023 alle 14:37:18Roberto... Certezza dove
Spiacente ma mi tocca ritornare sull'argomento. BMW iX1 30 xdrive, da te provata. Dato ufficiale della casa:consumi medi 6km x kwh. BMW ixDrive 40 la casa dichiara:consumi medip, 5,2km x kwh,vedi foto prova di Al Volante,viste le prestazioni e l'efficienza di quest'ultima che è molto più performante. Deduco che è ragionevole pensare che siano equivalenti nelle prestazioni autostradali, se non addirittura sono migliori quelle della 40. Nessuna deduzione, è certezza che ambedue sono a 30kwh x 100km.(quasi 20€per fare 100km) Roberto
In risposta al messaggio di il tornitore del 09/10/2023 alle 16:31:39Quindi che compro a fare Quattroruote e Al Volante, sono soldi buttati, scrivono solo panzanate, per sapere, basta aspettare le tue recensioni.
Roberto... Certezza dove? Deduzioni? Certo, sbagliate... Non ha un andamento lineare e per cui puoi fare proporzioni basilari. Le tue sono parole, i miei sono fatti basati su esperienza personale. ... Come sono fatti le fotoche ho postato commenti addietro (e anche in altri topic) in merito al consumo della mia 500e i quali risultano migliori rispetto a quelli che indica alvolante (solo 5,7 km/kWh medi quando io sono sugli 8-8,5 km/kWh forse ancora meglio non ho guardato ultimamente, semmai posterò foto); quanto indicavo a parole qua lo ho comprovato con foto reali. Ribadisco... Consumo medio di 16,2 kWh/100km (6,17 km/kWh) con A/C a 20°C (temp. esterna 29°C), 3 persone, gomme estive 215 di primo impianto, modalità Eco con one pedal adaptive, km percorsi 225 di cui 165 km autostrada e 60 km di strada normale di cui 50 km extraurbano ai 70-90 km/h. Facendo solo strada normale in modalità Eco con modalità adaptive però ugualmente con guida vivace 13,9 kWh/100km; usandola bene sono arrivato a fare i 12,5 kWh/100km. Per cui si tratta della tua parola, sempre smentita e senza alcuna esperienza diretta, contro la mia comprovata dai fatti e foto. PS: Dati dichiarati dalla casa... Come sempre fanno riferimento a cicli non reali e condizioni ambientali non uguali a quelle di utilizzo.. Dovresti oramai saperlo.
In risposta al messaggio di tuzzato del 09/10/2023 alle 14:37:38Col marchio ci siamo, pesca una vettura e sei a posto.
Faccio circa 11 mila chilometri l' anno, cioe' la media di una vettura italiana. Vivo in un appartamento in citta'. Ho un box con una presa 230. Ma la presa e' in grado di fornire solo pochi watt, come sempre accade nei garagecondominiali. Secondo voi (tuzzato e il tornitore), tutto valutato, e' una scelta opportuna e conveniente? Vivo in un condominio di 6 piani costruito nel 62- zona completamente urbanizzata i garage sono al piano terra - misurano 4x2 (8mq) serranda a rullo avvolgibile, nessuno li usa per le auto perché ci entra la 500 degli anni 60 - sono usati per tenere frigo a pozzetto bici ecc ecc In garage ho la presa schuko 16A e di fronte al rullante la mia auto (Toyota proace city verso 7 posti - lunga 4,75 - di fatto un Doblò rimarchiato) ci sta solo bloccando l'ingresso del garage del vicino perché il condominio di fronte sarà a spanne a 15 metri. Ricarico dal garage quando ho modo di parcheggiare e con il suo caricatore da 1,8kW e alle colonnine con abbonamento 80kW mese A2A. Spendo meno che con la 500L GPL che avevo prima. Simone
In risposta al messaggio di latrofa124 del 09/10/2023 alle 16:39:14Infatti io da almeno un decennio non compro più tali riviste... Risparmio soldi, tempo e meno carta stampata in giro (piccolissimo contributo alla riduzione inquinamento tanto per essere in tema)
Quindi che compro a fare Quattroruote e Al Volante, sono soldi buttati, scrivono solo panzanate, per sapere, basta aspettare le tue recensioni. Roberto
In risposta al messaggio di latrofa124 del 08/10/2023 alle 14:02:56Perdona ma quello che scrivi non è logico - la ibrida plug-in ha percorrenza migliore grazie alla media data dal motore elettrico, come fa ad essere migliore nel caso di 100km di sola autostrada che è quanto ho evidenziato sopra?
Bene Simone, ci sei quasi, fuochino. Ma prendi la ID3 o un'altra a caso e la confronti con una plug-in seria. Fuoco Roberto