quote:Risposta al messaggio di moki e ricki inserito in data 07/06/2013 10:39:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto... In Lombardia bisogna comunicarla e portare contestualmente la firma digitale.
Dario quote:Risposta al messaggio di moki e ricki inserito in data 07/06/2013 11:13:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io, come peraltro svariate centinaia di migliaia di professionisti, sono obbligato ad avere la pec da alcuni anni. Come ben sai i professionisti non sono iscritti alla CCIAA, ma per loro esistono gli ordini professionali. Ciao
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 07/06/2013 13:51:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto, i professionisti iscritti negli appositi albi sono obbligati, le società e le ditte individuali iscritte in CCIAA pure, ma... gli altri? Sai quanti professionisti iscritti solo all'IVA e alla gestione separata INPS ci sono? Loro non hanno obblighi di pec.... le solite italianate! Buon lavoro Monica
quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 07/06/2013 09:54:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vogliamo che tutto questo ci venga offerto gratis? Assolutamente NO. I servizi si pagano. Ma i servizi si scelgono. Questo invece è un obbligo. L'ennesimo obbligo, a pagamento. E poi a che serve ?? Certo per alcuni è molto utile, ma per la stragrande maggioranza delle imprese non serve a nulla, semplicemente è pericolosa, perché se non la controlli regolarmente finisci certamente in qualche guaio. E poi dall'altra parte, ossia dalla Pubblica amministrazione, cosa abbiamo ? pensate che siano dotati di PEC funzionante ? Sarà un caos. L'ennesimo caos. Solo per incassare un po di IVA. Luigi
quote:Risposta al messaggio di luigi64 inserito in data 12/06/2013 09:24:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "semplicemente è pericolosa, perché se non la controlli regolarmente finisci certamente in qualche guaio." Hai ragione! Un consiglio: scegliete una PEC che abbia l'avviso SMS, così potrete stare tranquilli ed aprirla solo quando arriva il messaggio sul cellulare. Monica
quote:Risposta al messaggio di luigi64 inserito in data 12/06/2013 09:24:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Punti di vista. Per lavoro spendo non poche energie a scovare gente che si imbosca, che ha indirizzi fantasma (quando li ha), che non è sull'elenco telefonico, che non ritira le raccomandate, ecc. ecc. Almeno così se hai a che fare con un soggetto obbligato ad avere una PEC, ti liberi inviando la corrispondenza a quell'indirizzo. Poi se non la gestisce bene correndo dei rischi, sono affari suoi. Come ho già detto la mia categoria ha fatto una convenzione e gli iscritti non pagano, (per modo di dire, perché poi in un modo o nell'altro...) ma anche se dovessi pagare è sempre meglio per me contare su un sistema di corrispondenza ad invio gratuito. Alla fine dell'anno ho comunque risparmiato e non poco, sia in soldi che in tempo. Risparmiano anche, e non poco, le amministrazioni pubbliche, se poi questo risparmio è mal gestito è un altro paio di maniche. Ma il fastidio maggiore è quando ti arriva una raccomandata cartacea e non c'è nessuno a riceverla. In questo caso ti lasciano l'avviso e sei costretto ad andare all'ufficio postale a ritirarla, con conseguente immancabile coda. Il mio account PEC quando riceve una email mi manda automaticamente un avviso su un indirizzo di posta normale a mia scelta. Ovviamente si tratta di quello su cui ricevo tutta l'altra corrispondenza ordinaria, che controllo tutti i giorni. E' quindi ben difficile che non mi accorga dell'arrivo di una PEC. Il progresso porta sempre vantaggi e svantaggi, sta a noi sfruttare al meglio i primi e contrastare i disagi dei secondi.
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 12/06/2013 14:20:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ha detto bene : Punti di vista. e dal punto di vista di un professionista non c'è dubbio che la PEC sia una semplificazione, un aiuto e una riduzione di costi. Ma le imprese non sono tutte così. Tiro ad indovinare (tanto nessuno mi può smentire [:D] ), ma secondo me almeno il 50% dei titolari di impresa non hanno un pc o non ne hanno mai usato uno per inviare mail. Dal lato della PA il risparmio ci sarebbe se le cose fossero fatte con intelligenza. Se per risparmiare tre euro di raccomandata impiego un'ora del personale ... Tu credi che le PA si siano fatte certificare il loro dominio? sarebbe troppo semplice avere certificato tutte le mail dei dipendenti. NO, Hanno certificato una mail generica dell'Ente alla quale arrivano tutte le PEC che devono essere smistate con costi e TEMPI che ti lascio immaginare). Le risposte via PEC poi devono essere veicolate nuovamente tramite questo indirizzo. Se questo è risparmio. L'idea è buona, solo che ad attuarla ci hanno messo degli itagliani. Luigi
quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 12/06/2013 14:20:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> . assodato che risparmi euro e molto tempo ,o i tuoi clienti-datori di lavoro risparmiano parecchio oppure tu ti fai un guadagno extra ,credo bene che tu ne sei entusiasta invece per me è e rimane un "pizzo"