In risposta al messaggio di immortale1 del 14/03/2020 alle 09:45:15Hanno detto che le strategie possono cambiare in funzione degli eventi e dalle ultime informazioni, pare che stiano già correggendo il tiro.
l'inghilterra con la scelta scellerata dell'immunità di gregge per il covid 19 rischieranno seriamente di dimezzare l'intera popolazione negli UK , perchè anche i guariti non saranno immuni al contagio a vita , lo stannoconfermando i massimi esperti non si sa per quanto tempo possono rimanere immuni al virus che muta nel tempo la sua conformazione proteica e può ricontagiare gli stessi pazienti guariti , in questo modo mettono pure in pericolo tutti gli altri paesi ! qualcuno dovrebbe intervenire obbligandoli ad utilizzare le misure restrittive di sicurezza a protezione della popolazione . in questo momento oltre al virus abbiamo anche il pericolo delle le due teste bionde ai due capi del mondo per il loro modo schizofrenico di gestire le situazioni
In risposta al messaggio di Mavec del 14/03/2020 alle 10:16:20Dici bene, é una questione di numeri...
Hanno detto che le strategie possono cambiare in funzione degli eventi e dalle ultime informazioni, pare che stiano già correggendo il tiro. Però cerco di capire a quali scenari andiamo incontro con la strategia chequasi i tutti i Paesi stanno adottando. Si cerca di rallentare il contagio per non intasare ospedali, in attesa di un vaccino? Ma rallentare il contagio di 60 milioni di persone, per quanto tempo occorrerà fermarsi? In Cina lo hanno fatto con la forza che ha un regime e poi per loro 60 milioni sono un venticinquesimo della nazione, le zone non colpite hanno continuato a produrre, qua è la totalità. In Germania dicono che durerà anni e interesserà 2/3 della popolazione. Non so come evolverà la situazione sanitaria, non escludo cambio di strategie.
In risposta al messaggio di Mavec del 14/03/2020 alle 10:16:20molte risposte arriveranno dalla cina visto che loro sono stati i primi ad entrare in questa situazione ... noi in italia dobbiamo ancora arrivare al picco dei contagiati per poi iniziare a diminuire e pian pian si tornerà alla vita per lo meno più normale possibile ,poi toccherà controllare i confini per controllare tutti ma proprio tutte le persone che entrano ed escono in maniera capillare . come disse un famoso poeta " del futuro non vè certezza "
Hanno detto che le strategie possono cambiare in funzione degli eventi e dalle ultime informazioni, pare che stiano già correggendo il tiro. Però cerco di capire a quali scenari andiamo incontro con la strategia chequasi i tutti i Paesi stanno adottando. Si cerca di rallentare il contagio per non intasare ospedali, in attesa di un vaccino? Ma rallentare il contagio di 60 milioni di persone, per quanto tempo occorrerà fermarsi? In Cina lo hanno fatto con la forza che ha un regime e poi per loro 60 milioni sono un venticinquesimo della nazione, le zone non colpite hanno continuato a produrre, qua è la totalità. In Germania dicono che durerà anni e interesserà 2/3 della popolazione. Non so come evolverà la situazione sanitaria, non escludo cambio di strategie.
In risposta al messaggio di wippet del 14/03/2020 alle 10:26:46Mettiamo di riuscire a rallentare la propagazione del contagio, cosa comporta ottenere ciò, cosa va fermato e per quanto tempo?
Dici bene, é una questione di numeri... Il contagio ha una straordinaria velocitá di diffusione, ma ci mette comunque un certo tempo. Il paese che riuscirá a impedire il blocco totale riservandosi un minimo di produttivitá,vincerá sugli altri. E' una lotta contro il tempo, l'orologio va indietro rapidamente, ogni ora conta; chi chiude per ultimo, vince, o comunque riporta meno danni. Parlo di inabili al lavoro, non di malati o intubati...quel che conta é ritadare il piú possibile lo stop della produzione. Come in un alveare, se le api operaie smettono di produrre, la regina é morta. Siamo tutti api operaie, dobbiamo restare vive per produrre.... IMHO
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di masivo del 14/03/2020 alle 11:28:18Per chiarire la strategia UK, non bisogna fermarsi alle parole di Boris Johnson, Patrick Vallance a suo fianco ha detto:
E' appunto questo il problema, se la cosa è breve, avremo solo un grosso danno economico, che intendiamoci non è poco, ma se durasse mesi o peggio qualche anno, il combattere il virus con i fermi economici, non farà nessunadifferenza sulla conta dei morti, con chi avesse scelto di lasciar circolare il virus, ma avremmo certamente grosse differenze sulla conseguenza per l' economia. Poi credo che anche il mal pettinato Inglese e Tump, faranno come fanno Tutti gli altri, la differenza di questi è comunicativa, cioè ottenere il minor danno economico possibile, e ci riusciranno meglio di Noi.
In risposta al messaggio di Mavec del 14/03/2020 alle 11:41:02Creare immunità di gregge in 80 milioni di persone in assenza di vaccino significa una cosa sola: lasciare che l'epidemia faccia il suo corso!
Per chiarire la strategia UK, non bisogna fermarsi alle parole di Boris Johnson, Patrick Vallance a suo fianco ha detto: Non possiamo impedire del tutto che il contagio si propaghi, e non è nemmeno desiderabile, perchédobbiamo creare una certa immunità nella popolazione per proteggerci anche in futuro. Come l'influenza anche il coronavirus si sconfigge anche grazie all'immunità di gregge, che normalmente viene creata con l'ausilio dei vaccini. Per il Covid-19 il vaccino è ancora lontano e allora il fatto che la parte sana della popolazione contragga il virus e sviluppi anticorpi, diventa anche un modo per proteggere anche i più vulnerabili e anziani, che “sono a maggior rischio. il Covid-19 potrebbe anche diventare come l'influenza stagionale, e riproporsi ciclicamente nel futuro e allora tra i vaccini che si creeranno, e l'immunità già presente in parte della popolazione, sarà può facile da battere Può darsi che anche loro cambino strategia ma grosse certezze non ve ne sono.
In risposta al messaggio di Mavec del 14/03/2020 alle 11:41:02"il fatto che la parte sana della popolazione contragga il virus e sviluppi anticorpi, diventa anche un modo per proteggere anche i più vulnerabili e anziani"
Per chiarire la strategia UK, non bisogna fermarsi alle parole di Boris Johnson, Patrick Vallance a suo fianco ha detto: Non possiamo impedire del tutto che il contagio si propaghi, e non è nemmeno desiderabile, perchédobbiamo creare una certa immunità nella popolazione per proteggerci anche in futuro. Come l'influenza anche il coronavirus si sconfigge anche grazie all'immunità di gregge, che normalmente viene creata con l'ausilio dei vaccini. Per il Covid-19 il vaccino è ancora lontano e allora il fatto che la parte sana della popolazione contragga il virus e sviluppi anticorpi, diventa anche un modo per proteggere anche i più vulnerabili e anziani, che “sono a maggior rischio. il Covid-19 potrebbe anche diventare come l'influenza stagionale, e riproporsi ciclicamente nel futuro e allora tra i vaccini che si creeranno, e l'immunità già presente in parte della popolazione, sarà può facile da battere Può darsi che anche loro cambino strategia ma grosse certezze non ve ne sono.
In risposta al messaggio di sergiozh del 14/03/2020 alle 11:53:47La prima colpita in Europa è stata la Germania
L'italia e',stata la prima colpita in europa secondo voi per ragioni culturali tipo abbracciarsi, raduni di famiglia e cose di questo tipo che hanno favorito la propagazione veloce del virus secondo voi ?
In risposta al messaggio di giorgioste del 14/03/2020 alle 12:07:21La germania colpita col primo caso ma poi si e' diffuso velocemente nel norditalia e non subito in germania.
La prima colpita in Europa è stata la Germania
https://www.ansa.it/sito/notizi...
https://www.skylinewebcams.com/...
In risposta al messaggio di robocop del 14/03/2020 alle 12:10:34quell'intervista l'ho vista pure io... il medico ha confermato che i pazienti di età giovane ricoverati erano tutti con patologie regresse dove poi il coronavirus riesce ad aggravare la salute di queste persone anche giovani , la maggior parte dei contagiati in buona salute dimostrano di avere qualche colpetto di tosse ,sintomi da lieve raffreddore e qualche linea di febbre che guariscono da soli con le proprie difese immunitarie nel tempo massimo di 2-3 settimane in casa loro mettendosi in quarantena ,tutti i pazienti morti sino ad ora hanno una età media sopra i 70 anni .
Se non erro, proprio ieri sera, il responsabile della rianimazione a Milano ha smentito la storia che il virus colpisce solo anziani, purtroppo ci sono pazienti intubati anche con età che comprende ventenni, trentenni ecc.A questo punto qualsiasi teoria diventa opinabile, personalmente, da immunodepresso faccio il tifo per il maggior contenimento possibile. Se poi si pensa che tutti coloro che sono anziani, coloro che hanno avuto o hanno malattie invalidanti debbano essere gettati dalla rupe..., fortuna che non siamo a Sparta.
In risposta al messaggio di sergiozh del 14/03/2020 alle 12:10:47Possiamo andare avanti all’infinito, ma i numeri se non li conti non crescono
La germania colpita col primo caso ma poi si e' diffuso velocemente nel norditalia e non subito in germania. l'isolamento in quarantena in ogni caso funziona sia in cina che in italia. Ma bisogna farlo veramente.
In risposta al messaggio di sergiozh del 14/03/2020 alle 12:10:47Credo che in Italia abbiano influito 2 fattori:
La germania colpita col primo caso ma poi si e' diffuso velocemente nel norditalia e non subito in germania. l'isolamento in quarantena in ogni caso funziona sia in cina che in italia. Ma bisogna farlo veramente.