quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 18/01/2012 09:21:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quale "interesse" ha una Compagnia come la "Costa" per " permettere" che avvenga una tregedia cosi' catastrofica? La "famosa" telefonata intercorsa tra i due ufficiali conferma la responsabilità o meglio, l'irresponsabilità del comandante: tutto è partito da li'.id="Comic Sans MS">id="size3">id="brown"> "Ama e fa cio'che vuoi"( Sant'Agostino)
http://www3.lastampa.it/cronach...
citazione: La sorella Patrizia, sul profilo di Facebook, venerdì lo salutava alle 21.08: «Tra poco passerà vicina vicina la Concordia di Costa Crociere, un salutone al mio fratello che a Savona finalmente sbarcherà, per godersi un pò di vacanza».id="green"> per me la compagnia della nave non racconta tutto sui sistemi di sicurezza e su come loro controllano o dovrebbero controllare chi guida la nave. su un giornale svizzero gratuito di ieri scrivono che il capitano la sera dell'incidente avrebbe bevuto al bar con delle belle donne (secondo una testimone). quando sono in servizio non devono assolutamente non bere, come i piloti d'aereo ? la compagnia fa i controlli su ciò ? non si è dato eventualmente alla fuga proprio per non mostrare che ha bevuto ? alla fine farà comodo alla compagnia non raccontare le loro manchevolezze per cercare di non rovinare i loro affari futuri.quote:Risposta al messaggio di last inserito in data 18/01/2012 10:20:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L' immagine di una compagnia, è ovvio, e poi la Costa ha i soldi per pagare i danni, il comandante no. Per regolamento in sala comando ci devono essere minimo tre ufficiali di navigazione, gli altri due dov'erano? La verità verrà fuori prima o poi, il comandante ha le sue colpe ma secondo me ci stanno nascondendo troppe verità che scottano. Il comandante non ha preso nessun taxi a mezzanotte, lo hanno già confermato e dalla nave è sceso perchè magari qualcuno più in alto glielo ha ordinato perchè non dicesse cose che non doveva... chissà... fatto stà che la nave non era in sicurezza e prima o dopo la verità verrà fuori. I sistemi di sicurezza sulla Concordia non sono disattivabili con motore acceso o scafo in movimento, ho lavorato 20 anni nel settore lo sò di certo. Anch'io sarei propenso di seguire la massa e incolpare il comandante ( che mi sembra molto tranquillo...) ma ci sono troppe cose che puzzano, troppe verità nascoste e troppe chiacchiere false. Spero che quelli che hanno sbagliato paghino, e sopratutto che serva da esperienza per salvare altre vite. ( Stefano Marchioro commerciale di Mes Italia srl ma sopratutto "camperista")
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 18/01/2012 11:58:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Aspetta, c'è una importante novità. Ore 23:58 la nave è dritta e con tutte le scialuppe su quindi poteva ancora calarle da entrambe le murate. (video su Repubblica) A quell'ora quanti di quelli affogati erano ancora in vita? Sto pensando a quelli trovati morti nella sala di poppa. Non mi sembra che abbiano fatto il possibile... dovevano far abbandonare la nave prima anche in virtù del bassissimo rischio visto che erano a 100 metri dall'isola e invece hanno aspettato a dare l'ordina a nave sbandata. Però vorrei il tuo parere su questa mia considerazione ma che addirittura a mezzanotte la nave fosse dritta e le scialuppe fossero ancora tutte su prospetta uno scenario gravissimo sugli ufficiali. Marco.
quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 18/01/2012 11:16:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anch'io spero vivamente che qualcuno paghi per le vite andate perdute, ma ho paura (anche se è presto per dirlo) che finirà con la solita sceneggiata all'italiana in cui come sempre "tutti colpevoli" significa "nessun colpevole" ed i misteri restano irrisolti a futura memoria di chi si vorrà ostinare a cercare la verità. Ci siamo abituati! Piuttosto, direi che un po' tutti abbiamo perso la percezione del pericolo che si palesa ogni giorno anche nelle più banali attività. La nave che a poche miglia dalla costa mostra la sua mole è un media pubblicitario per una vacanza che si invita a fare propria e non credo mai nessuno fra quelli che hanno più volte assistito al suo transito si siano mai sognati di fiutare un tale pericolo. Tutto normale dunque? Fermarsi in corsia di emergenza in autostrada, in camper, con la famiglia dentro, solo per chiudere lo sportellino del serbatoio che si è dimenticato aperto o solo per sincerarsi che le bici siano ben serrate, è un gesto che ho visto fare spesso. Tutto normale dunque? Praticare il fai-da-te usando strumenti e materiali di cui non si ha la più pallida conoscenza e per giunta senza alcuna protezione, è cosa assai diffusa. Tutto normale dunque? Tenere in camper 3 estintori, una coperta antincendio, uno spry spegnifiamma e poi non avere nulla di tutto questo in auto o in casa, è normale? Tante volte mi son trovato ad essere giudicato simpaticamente dagli amici un catastrofista ossessionato, ma alla fine è sempre il previdente che deve calar le braghe per tirare fuori dai guai gli indifferenti ed i superficiali. Dovremmo tutti abituarci a non sottovalutare mai il pericolo, ovverosia, a prevederlo quando è possibile, altrimenti continueremo inutilmente a piangere morti ed a ripeterci "si poteva evitare"... Precedente Nickname: "Aviatore"
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 18/01/2012 12:06:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se avessero fatto evacuare la nave quando stava ancora orizzontale sarebbero tutti vivi presumibilmente, però forse (non si sa) più tardi sarebbe colata a picco magari non vicino alla riva rendendo forse il recupero futuro del combustibile più difficile, queste però sono congetture e credo in ogni caso che la vite delle persone nell'emergenza ha la priorità sull'inquinamento ambientale.
quote:Risposta al messaggio di Catarvoyager inserito in data 18/01/2012 11:58:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:estavano a bordo 300 persone circa>> Non mi pare che la legge lo permetta. Se quella che ha postato Ippocampo è vera, lui doveva fare come il vicesindaco del Giglio. Non vedo possibilità di interpretazioni diverse. Discorso differente riguarda il resto dell'equipaggio, ma anche qui, a parte le comprensibili reazioni dei viaggiatori, non vedo per nulla una gogna mediatica. A proposito dei viaggiatori, bisogna chiarire una cosa. Uno che fa una costa crociere, non pensa per nulla ad una simile possibilità. E' una vacanza (pubblicizzata come tale) fatta per spegnere il cervello e rilassarsi al 100% per quei giorni. Non si può pretendere nulla da un simile pubblico, nel bene o nel male. Se non fosse che non è il mio stile di vacanza (ma non ho nulla da dire nei confronti di chi la apprezza), potevo esserci anche io li in mezzo, che non ho problemi con l'acqua allo stato solido di nessun tipo (neve e ghiaccio), ma con quella allo stato liquido ho un buon rapporto solo quando è sotto forma di doccia. In una simile situazione sarei stato terrorizzato. E' ovvio che ci sono molti lati oscuri della vicenda, però mi pare che alcuni capisaldi siano abbastanza certi.
quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 18/01/2012 11:16:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quanto mi riguarda non seguio la massa: sin dall'inizio mi ero fatta un'ideache è rimasta tale, poi confermata da quella serie di telefonate intercorse rafforzandomi riguardo a questo comandante,della sua irresponsabilità. Fin quando non verranno fuori altre situazioni documentate come quelle telefonate per conto di altre persone responsabili della tragedia ,a mio giudizio non ritengo che la "Costa Crociere" debba essere altrettanto additata. "Ama e fa cio'che vuoi"( Sant'Agostino)
quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 18/01/2012 14:21:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Da quello che mi pare di aver capito il comandante ha calato l'ancora in modo da agevolare la virata di 180° verso il porto del Giglio e quindi la prua adesso risulta di girata di 180° rispetto alla rotta di navigazione... Saluti. Carmelo. "Diobò che bello", grazie SIC
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 18/01/2012 13:12:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...pazzo per Internet e per la moglie «somiglia a Steve Jobs» Se la moglie somiglia a Steve sta messo male [:D][:D] Aspettando nuove rivelazioni resto sulla mia posizione: abbasso gli sciacalli!! e solidarietà per Schettino, anche lui una vittima. ____________________________________________________ Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.