e la solita faccenda non sapendo cosa far fare a questi inutili laureati incapaci si crea il sistema per fare carta su carta e fare in modo che anche loro abbiano la loro fetta del loro inutile lavoro, la solita casta.
Ecco, questa è un'altra verità. Il subappalto non è un crimine di per se, è una procedura pressoché indispensabile per certi lavori, o si fa una ATI o un subappalto che può essere regolarmente dichiarato. Tanto nessuna legge lo impedisce, ci sono mille modi assolutamente alternativi per subappaltare, tipicamente il nolo a caldo e a freddo.
In risposta al messaggio di masivo del 13/03/2017 alle 11:51:47
Concordo che probabilmente sul caso, il discorso sabbia e subappalto forse non centrano, e anche io sono finito su un discorso in generale forse fuori tema, ovvio che è l' uso improprio il problema del subappalto. Peròsulla sicurezza, se ci dite che centinaia di ponti vengono sollevati in questo modo e che sarebbe impossibile fermare e deviare il traffico, allora dobbiamo anche accettare l' eventualità del caso accidentale e tutte le conseguenze, certo si faranno verifiche e se vi sono stati gravi errori.... poi verranno anche trovati dei responsabili a cui dare la colpa, ma se ci pensiamo in tutte le cose dove ne fai 100, 99 vanno bene ma una può fallire, se non c' è dolo l' errore umano è fisiologico. IvoSpesso non cerchiamo la verità ma la conferma della nostra opinione.
Penso che la base fondamentale di un principio generale di sicurezza consista nell'adottare sempre misure che prevedano una seconda possibilità come margine all'errore od ad una causa accidentale, perchè le misure prese in questo ed in altri casi, non concedono un margine di recupero, ovvero se avviene un cedimento o si verifica un errore, non c'è alternativa al disastro.
Ecco la prova di quanto sostenevo in questo post:
http://www.ilfattoquotidiano.it...