quote:Originally posted by simonello> Il problema é un atteggiamento citato in un post precedente che quoto: Paolo, guarda che se rileggi bene quello che ho scritto diciamo le stesse cose. "io sto al mio posto" e quindi se a qualcuno non garba la mia presenza e quella del mio cane tanto peggio per lui. Mi successe in Francia 4 anni fa al porto di Roskof. Chiesi se potevo entrare in un ristorantino con vetrata sul mare con il mio cane (nonostante in bella vista sulla vetrina ci fosse la vignetta con IO POSSO ENTRARE) e fui accolto dal ristoratore con un caloroso benvenuto. Chiesi e ottenni il mio solito posto d'angolo nel quale si accucciò la mia cagnona. Una giovane coppia si sedette alla nostra destra, quindi tra loro ed il mio cane c'erano due persone (noi) e 60 cm. di spazio. Dopo 10 minuti si accorsero per caso del mio cane e con faccia inorridita si alzarono reclamando e andandosene. Io desolato guardai il proprietario come per scusarmi, gli altri clienti fecero "buuuh" ai malcapitati e un applauso a noi e al nostro cane che ignaro se la dormiva della grossa. Il padrone mi disse poi che gli avevo fatto un favore, perché lui di cagoni (enmerdeurs) non ne voleva nel suo locale. Tra l'altro fui felice, perché il tavolo lasciato libero dai 2 venne occupato nel giro di pochi minuti da 4 corpulenti tedeschi che svuotarono le cucine. Ma non si può pretendere che sia ovunque così, quindi occorre anche saper mediare un po'id="red"> Se mi alzo e me ne vado perché i cani sono consentiti non vedo perché io debba essere criticato con dei "buuuh". Non capisco perché io non possa esprimere il mio pensiero astenendomi dal continuare a stare in quel locale. Del resto mica chiedo a nessuno di andarsene, me ne vado io... Tutto qui[:)] Ciao Claudio
"Per concludere, l'importante é vivere sempre nel rispetto reciproco, ognuno ha la sua testa ed il suo pensiero e se a me da fastidio consumare un pasto con un cane vicino (per quanto mansueto o nascosto sotto il tavolo del ristorante) la cosa deve essere accettata e devo essere libero (nel caso in cui il ristorante ammetta animali e quindi sia IO di troppo) di alzarmi e andaremene senza essere per questo criticato... " Ma infatti nessuno ha negato questa teoria. Se nel ristorante l'accesso ai cani è consentito, io il cane me lo porto. Se a te da fastidio ti alzi e te ne vai. Quale è il problema? [?] >
quote:Originally posted by thechemist> Claudio, ti rispondo poiché il post in rosso è il mio. Hai perfettamente ragione sul tuo principio. Io addirittura se sono costretto a portarmi il cane e vedo un divieto, nemmeno provo a chiedere o a entrare, giro finché non ne trovo uno. Fortunatamente all'estero è molto facile trovarne di locali dove ammettono i cani. Per principio ed educazione, anche dove il cartello mi dice che posso entrare con il cane, io chiedo sempre e comunque, chiedendo inoltre un posto in disparte per non dare fastidio in nessun modo. Forse nel mio post sono stato IMPRECISO e non ho precisato perché i due tipi si sono presi il buhhh, non mio per altro, ma degli altri clienti. I due sono entrati ben consci che era un locale con i cani ammessi e non si sono limitati a dire ce ne andiamo, ma hanno protestato insultando prima noi e immediatamente dopo il ristoratore, dimostrando molta arroganza....ecco il perché del buuhhh. Si fossero comportati diversamente, sarebbe stata molto differente anche la reazione di tutti. ciao paolo.[8)][:)]
quote:Originally posted by simonello> Il problema é un atteggiamento citato in un post precedente che quoto: Paolo, guarda che se rileggi bene quello che ho scritto diciamo le stesse cose. "io sto al mio posto" e quindi se a qualcuno non garba la mia presenza e quella del mio cane tanto peggio per lui. Mi successe in Francia 4 anni fa al porto di Roskof. Chiesi se potevo entrare in un ristorantino con vetrata sul mare con il mio cane (nonostante in bella vista sulla vetrina ci fosse la vignetta con IO POSSO ENTRARE) e fui accolto dal ristoratore con un caloroso benvenuto. Chiesi e ottenni il mio solito posto d'angolo nel quale si accucciò la mia cagnona. Una giovane coppia si sedette alla nostra destra, quindi tra loro ed il mio cane c'erano due persone (noi) e 60 cm. di spazio. Dopo 10 minuti si accorsero per caso del mio cane e con faccia inorridita si alzarono reclamando e andandosene. Io desolato guardai il proprietario come per scusarmi, gli altri clienti fecero "buuuh" ai malcapitati e un applauso a noi e al nostro cane che ignaro se la dormiva della grossa. Il padrone mi disse poi che gli avevo fatto un favore, perché lui di cagoni (enmerdeurs) non ne voleva nel suo locale. Tra l'altro fui felice, perché il tavolo lasciato libero dai 2 venne occupato nel giro di pochi minuti da 4 corpulenti tedeschi che svuotarono le cucine. Ma non si può pretendere che sia ovunque così, quindi occorre anche saper mediare un po'id="red"> Se mi alzo e me ne vado perché i cani sono consentiti non vedo perché io debba essere criticato con dei "buuuh". Non capisco perché io non possa esprimere il mio pensiero astenendomi dal continuare a stare in quel locale. Del resto mica chiedo a nessuno di andarsene, me ne vado io... Tutto qui[:)] Ciao Claudio
"Per concludere, l'importante é vivere sempre nel rispetto reciproco, ognuno ha la sua testa ed il suo pensiero e se a me da fastidio consumare un pasto con un cane vicino (per quanto mansueto o nascosto sotto il tavolo del ristorante) la cosa deve essere accettata e devo essere libero (nel caso in cui il ristorante ammetta animali e quindi sia IO di troppo) di alzarmi e andaremene senza essere per questo criticato... " Ma infatti nessuno ha negato questa teoria. Se nel ristorante l'accesso ai cani è consentito, io il cane me lo porto. Se a te da fastidio ti alzi e te ne vai. Quale è il problema? [?] >
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quote:Originally posted by ummagamma> Giusto, anche tu sei libero di andartene... Una domanda: se te ne vai per questi (VALIDISSIMI) motivi qualcuno di critica o ti fa buuhh[?][?] [:D][:D][:D][:D]
......................... Se mi alzo e me ne vado perché i cani sono consentiti non vedo perché io debba essere criticato con dei "buuuh". Non capisco perché io non possa esprimere il mio pensiero astenendomi dal continuare a stare in quel locale. Del resto mica chiedo a nessuno di andarsene, me ne vado io... Tutto qui[:)] Ciao Claudio Hai ragione da vendere Claudio....non devi rendere conto a nessuno del tuo comportamento... Anche a me capita di entrare in qualche locale bar o ristorante dove c'e' gente che puzza VERAMENTE!!!!!.... Non tanto per me ma per rispetto del mio cane che non sopporta odori di ascelle, piedi, tabacco, capelli zozzi...gas intestinali...ecc. Ummagamma id="size4">id="blue"> >
quote:Originally posted by ziogas> In questo caso i "buuuhh" se li sono meritati. Io non mi permetterei mai di entrare in un ristorante conscio del fatto che i cani sono ammessi e poi fare polemica. Sarei in torto, mi alzerei e me ne andrei senza dire nulla....[:)] Per inciso, quello che sto dicendo é un'esagerazione che ho utilizzato per enfatizzare il discorso, probabilmente non mi alzerei mai solo perché é entrato qualcuno con un cane. Terrei magari presente la cosa per un eventuale futuro evitando quel locale... Ciao Claudio
quote:Originally posted by thechemist> Claudio, ti rispondo poiché il post in rosso è il mio. Hai perfettamente ragione sul tuo principio. Io addirittura se sono costretto a portarmi il cane e vedo un divieto, nemmeno provo a chiedere o a entrare, giro finché non ne trovo uno. Fortunatamente all'estero è molto facile trovarne di locali dove ammettono i cani. Per principio ed educazione, anche dove il cartello mi dice che posso entrare con il cane, io chiedo sempre e comunque, chiedendo inoltre un posto in disparte per non dare fastidio in nessun modo. Forse nel mio post sono stato IMPRECISO e non ho precisato perché i due tipi si sono presi il buhhh, non mio per altro, ma degli altri clienti. I due sono entrati ben consci che era un locale con i cani ammessi e non si sono limitati a dire ce ne andiamo, ma hanno protestato insultando prima noi e immediatamente dopo il ristoratore, dimostrando molta arroganza....ecco il perché del buuhhh. Si fossero comportati diversamente, sarebbe stata molto differente anche la reazione di tutti. ciao paolo.[8)][:)]
quote:Originally posted by simonello> Il problema é un atteggiamento citato in un post precedente che quoto: Paolo, guarda che se rileggi bene quello che ho scritto diciamo le stesse cose. "io sto al mio posto" e quindi se a qualcuno non garba la mia presenza e quella del mio cane tanto peggio per lui. Mi successe in Francia 4 anni fa al porto di Roskof. Chiesi se potevo entrare in un ristorantino con vetrata sul mare con il mio cane (nonostante in bella vista sulla vetrina ci fosse la vignetta con IO POSSO ENTRARE) e fui accolto dal ristoratore con un caloroso benvenuto. Chiesi e ottenni il mio solito posto d'angolo nel quale si accucciò la mia cagnona. Una giovane coppia si sedette alla nostra destra, quindi tra loro ed il mio cane c'erano due persone (noi) e 60 cm. di spazio. Dopo 10 minuti si accorsero per caso del mio cane e con faccia inorridita si alzarono reclamando e andandosene. Io desolato guardai il proprietario come per scusarmi, gli altri clienti fecero "buuuh" ai malcapitati e un applauso a noi e al nostro cane che ignaro se la dormiva della grossa. Il padrone mi disse poi che gli avevo fatto un favore, perché lui di cagoni (enmerdeurs) non ne voleva nel suo locale. Tra l'altro fui felice, perché il tavolo lasciato libero dai 2 venne occupato nel giro di pochi minuti da 4 corpulenti tedeschi che svuotarono le cucine. Ma non si può pretendere che sia ovunque così, quindi occorre anche saper mediare un po'id="red"> Se mi alzo e me ne vado perché i cani sono consentiti non vedo perché io debba essere criticato con dei "buuuh". Non capisco perché io non possa esprimere il mio pensiero astenendomi dal continuare a stare in quel locale. Del resto mica chiedo a nessuno di andarsene, me ne vado io... Tutto qui[:)] Ciao Claudio
"Per concludere, l'importante é vivere sempre nel rispetto reciproco, ognuno ha la sua testa ed il suo pensiero e se a me da fastidio consumare un pasto con un cane vicino (per quanto mansueto o nascosto sotto il tavolo del ristorante) la cosa deve essere accettata e devo essere libero (nel caso in cui il ristorante ammetta animali e quindi sia IO di troppo) di alzarmi e andaremene senza essere per questo criticato... " Ma infatti nessuno ha negato questa teoria. Se nel ristorante l'accesso ai cani è consentito, io il cane me lo porto. Se a te da fastidio ti alzi e te ne vai. Quale è il problema? [?] >
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quote:Originally posted by ummagamma> Ora che ci penso l'ultima volta uscendo da un ristorante ho udito un rumore tipo PPPPPPPRRRRRRRRRRRRR...seguito da una nube tossica...[:D][:D][:D][:D] [/quote] Se sei amante del genere ti invito con me a fare un viaggio in metropolitana a Milano verso le 18.00 [xx(][xx(][xx(] Ciao Claudio
Giusto, anche tu sei libero di andartene... Una domanda: se te ne vai per questi (VALIDISSIMI) motivi qualcuno di critica o ti fa buuhh[?][?] [:D][:D][:D][:D] >
quote:Originally posted by thechemist> Se sei amante del genere ti invito con me a fare un viaggio in metropolitana a Milano verso le 18.00 [xx(][xx(][xx(] Ciao Claudio [/quote] Accetto l'invito se vieni con me sulla metro di Roma verso le 7,30 [;)] Ciao Walter
quote:Originally posted by ummagamma> Ora che ci penso l'ultima volta uscendo da un ristorante ho udito un rumore tipo PPPPPPPRRRRRRRRRRRRR...seguito da una nube tossica...[:D][:D][:D][:D]
Giusto, anche tu sei libero di andartene... Una domanda: se te ne vai per questi (VALIDISSIMI) motivi qualcuno di critica o ti fa buuhh[?][?] [:D][:D][:D][:D] >
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quote:Originally posted by rolab58> x thechemist Ovviamente ognuno ha le proprie opinioni e tutte vanno rispettate;come c'è chi come me,se possibile, non entra in un esercizio dove non sono ammessi i cani (anche se non lo possiedo più),c'è chi, come te, non entra se i cani sono ammessi. Quando c'è il rispetto delle opinioni da ambo le parti, non si può che progredire.[:)] Ciao Rolando
Ho avuto un cane per 15 anni.A differenza di techemist, il nostro cane era davvero come uno di casa. Non ho mai concepito, salvo cause di forza maggiore, chi, pur potendo, tiene il cane al di fuori delle mura domestiche. L'affetto del cane è molto grande; io lo sentivo proprio mio e lui (lei, era una femmina), ricambiava.Non ho mai ripreso mia figlia che ci giocava e nemmeno il cane che la leccava (il cane è sempre stato controllatissimo e vaccinatissimo). Quando se n'è andata non mi vergogno a dire che ho pianto molto,ed è per questo che ancora non mi decido a prendere un altro cane, ne ho sofferto troppo. L'igiene...sono d'accordo con chi ha fatto dei riferimenti alla propria vita lavorativa e ha tracciato quello che non vogliamo sentir dire ma che è vero. Chi ha di queste remore col suo cane, dovrebbe stare sempre in casa sua perché... l'agguato è dietro l'angolo. Un saluto Rolando >
quote:Originally posted by rolab58> Concordo con te al 100%; sinchè la libertà dell'uno non intereferisce con quella dell'altro, le cose non possono che andare bene. [:)] Credo che questo possa valere per tutto: animali, fumo di sigaretta, ecc... Ribadisco, a scanso di equivoci, che sono amante degli animali, il nostro Lampino (cosi si chiamava il nostro cane) era da noi coccolato e vezzeggiato e quando se n'è andato è stato come perdere uno di famiglia. L'unica differenza sta nell'espressione del "bene" che ognuno esprime nei confronti degli animali... Ciao Claudio
quote:Originally posted by rolab58> x thechemist Ovviamente ognuno ha le proprie opinioni e tutte vanno rispettate;come c'è chi come me,se possibile, non entra in un esercizio dove non sono ammessi i cani (anche se non lo possiedo più),c'è chi, come te, non entra se i cani sono ammessi. Quando c'è il rispetto delle opinioni da ambo le parti, non si può che progredire.[:)] Ciao Rolando
Ho avuto un cane per 15 anni.A differenza di techemist, il nostro cane era davvero come uno di casa. Non ho mai concepito, salvo cause di forza maggiore, chi, pur potendo, tiene il cane al di fuori delle mura domestiche. L'affetto del cane è molto grande; io lo sentivo proprio mio e lui (lei, era una femmina), ricambiava.Non ho mai ripreso mia figlia che ci giocava e nemmeno il cane che la leccava (il cane è sempre stato controllatissimo e vaccinatissimo). Quando se n'è andata non mi vergogno a dire che ho pianto molto,ed è per questo che ancora non mi decido a prendere un altro cane, ne ho sofferto troppo. L'igiene...sono d'accordo con chi ha fatto dei riferimenti alla propria vita lavorativa e ha tracciato quello che non vogliamo sentir dire ma che è vero. Chi ha di queste remore col suo cane, dovrebbe stare sempre in casa sua perché... l'agguato è dietro l'angolo. Un saluto Rolando >
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