Inserito il 02/11/2011 alle: 20:28:51
Il giovane aveva appena guadato il fiume e teneva ancora il Uincester in mano per evitare che si bagnasse. L’acqua aveva lavato via la polvere e la terra dal cavallo e dai suoi gambali. Si fermò per togliersi gli stivali pieni d’acqua. Rabbrividì ma era quasi arrivato. Appena fosse giunto in città si sarebbe presentato al suo capo e poi sarebbe andato a farsi un bagno caldo.
“Buon giorno sceriffo…. freddina l’acqua vero?”
Il giovane trasalì. Si girò ma il sole negli occhi gli impedì di capire a chi apparteneva quella voce. Riuscì a distinguere la sagoma scura di un uomo a cavallo.
“Tranquillo sceriffo se avessi avuto cattive intenzioni non l’avrei avvisata…”
Il vice sceriffo si alzò in piedi, scalzo e con uno stivale in mano, sembrava un ragazzino di 17 anni sorpreso dalla maestra a farsi opugnette.
Nevy vide che il ragazzo era molto giovane. Non aveva 17 anni ma nemmeno tanti di più.
“Buon giorno… non sono lo sceriffo… sono il vice, lei chi è?”
“Mi chiamo Nevy, sono in città da ieri sera.”
Il giovane ora riusciva a vedere chiaramente l’uomo che aveva davanti perché era sceso da cavallo e l’angolazione del sole gli permetteva di vederlo in viso.
“Bella bestia. E’ suo o della Contea?”
Il vice sceriffo fu distratto dalle parole di Nevy e il riferimento al cavallo gli fece dimenticare la ‘procedura’ che prevedeva, quando si incontrava uno straniero nella giurisdizione, di avere un atteggiamento cortese ma distaccato e, soprattutto, vigile.
“Sì è mio, o meglio, di mio padre che ha un allevamento a trenta miglia da qui, me lo ha regalato quando ho compiuto 18 anni e sono venuto a Forum City a fare il vice sceriffo.”
Il giovane mentre parlava si era rimesso gli stivali e aveva cercato di assumere un aspetto e un tono professionale.“E’ qui per il bestiame?” domandò.
Nevy non rispose. Con la mano destra estrasse l’avviso di taglia e lo dispiegò davanti al viso del vice sceriffo.
“Sono in città perché sto cercando quest’uomo che immagino conosca molto bene, a Forum City è noto a tutti…. sono un cacciatore di taglie.”
Il giovane vice sceriffo guardò il viso stampato sul foglio che Nevy gli stava mostrando…. Si rendeva conto che quell’uomo gli stava ‘sottraendo terreno’ ma non sapeva come uscirne.
“Sì lo conosco… ho avuto a che fare con lui tempo fa… non è mai stato un tipo pericoloso ma lo è diventato da quella volta che ha cercato di impiccare un uomo…”
Nevy ebbe la conferma che sperava di avere da quando aveva visto lo scintillio della stella sul petto dell’uomo che guadava il fiume. Aveva capito che si trattava del vice sceriffo e voleva approfittare dell’opportunità di parlargli senza il suo capo nei paraggi.
“A me non interessa cosa ha fatto sceriffo. Mi interessa è incassare i 5.000 dollari di taglia dopo avervelo consegnato e per farlo devo prima catturarlo. Sto cercando le sue tracce qui al fiume perché so che è passato da qui e probabilmente era diretto a Uetors. Ci sono impronte di mulo molto profonde che girano intorno alla montagna. Era molto carico e con un mulo solo.
Il giovane sorrise lusingato…. “Non sono sceriffo, sono il vice…. lo sceriffo è Modestus Aloysio Announ.”, poi, con una spontaneità tipica dei giovani e un’ingenuità tipica dei…. morti giovani aggiunse…
“Le consiglio di stare attento, l’uomo non usa bene la pistola anche perché da un occhio non vede un c@77o ma è veloce con la matita… con quella può uccidere un uomo o quanto meno fargli del gran male…. a Forum City c’è un discreto numero di persone che portano le cicatrici dei colpi di Vlad De pensil…. uno per tutti Ghery, fa il falegname…. costruisce casse da morto. Non immagina neppure quanto lo ha torturato con quella matita…. diceva che come usava la ‘sega’ lui non la usava nessuno e la gente meticciainsaid rideva e rincarava la dose. Quel poveretto è stato quasi costretto a cambiare mestiere perché gli davano del segaiolo ogni volta che entrava nel saloon.”
Nevy ascoltava mostrando per quelle parole un interesse che non nutriva. Lui voleva capire cosa nascondeva una taglia così alta e capire cosa rischiava lui andando dietro a Vlad. Decise che doveva far parlare il ragazzo facendo leva sui suoi punti deboli….
“Grazie vice sceriffo, le sarei molto grato se mi parlasse ancora di lui…. magari anche fatti di poco conto ma potrebbero aiutarmi a farmi un quadro più preciso dell’uomo…. lei è stato vicino alla cattura… mi racconti come è andata…. se ho ben capito sarebbe quasi meglio catturarlo morto…”
Il vice sceriffo mostrò di gradire la lusinga del bauntikiller. Quell’uomo, un cacciatore di taglie, chiedeva a lui consiglio… ne fu gratificato e dandosi un tono da navigato uomo di Legge che non avrebbe mai posseduto….
“In realtà Vlad aveva già cercato di impiccare quell’uomo parecchio tempo prima ma siccome si trattava di un mercante di vacche e di maiale nessuno ci fece caso più di tanto anzi, si radunò anche una piccola folla divertita intorno al patibolo improvvisato, ma non se ne fece niente e il malfattore fu lasciato andare. ‘Stavolta è andata diversamente…”
Nevy ascoltava attentamente il giovane mentre snocciolava i retroscena della vicenda che aveva portato a mettere la taglia di 5.000 dollari sulla testa di Vlad De Pensil. Mise la mano nella tasca del panciotto e ne estrasse i sigari. Ne offrì uno al vice sceriffo che lo accettò con un sorriso. Accese a entrambi e aspirò un paio di boccate iniziali. Il vice sceriffo fece lo stesso…
“Grazie, dopo una cavalcata come quella di oggi ne avevo proprio bisogno…”
“Prego vice sceriffo e… ‘stavolta come è andata invece?”
Il ragazzo assunse un’aria circospetta, guardò di sfuggita a destra e poi a sinistra come se potesse esservi qualcuno nelle vicinanze… Nevy capì che quello che stava per dire il giovane poteva essergli d’aiuto…
“Questa volta Vlad deve aver pensato che se l’aveva fatta franca una volta poteva andargli bene anche la seconda e così ha preso un bel pezzo di gnocca e l’ha lasciata come esca nei pressi di un locale dove spesso si ritrovano uomini che hanno qualche pendenza con la Legge…. non quella di Forum City…. l’altra Legge. Sono quattro baracche abbandonate, il posto era noto un tempo con il nome di Greispalas. Vlad sapeva che il mercante di vacche e di maiale non avrebbe resistito e così non dovette aspettare molto. Lo catturò in un amen.”
Il vice sceriffo si interruppe. Il sigaro che Nevy gli aveva offerto era molto ‘potente’ e non tutto quello che conteneva poteva dirsi tabacco…. c’era anche dell’altro ma… era ottimo e metteva di buon umore….
“ ‘Sti pistoleri… sanno come vivere” pensò.”
“Però voi non siete riusciti a catturarlo…. o sbaglio?”
“Scoppiò una mezza rissa tra coloro che erano nelle vicinanze e si erano radunati sotto la forca… volarono un bel po’ di c@77otti tra quelli che lo volevano impiccare e quelli che volevano fosse liberato, qualcuno si spaventò e ci avvisarono, io partii al galoppo e quando arrivai vidi che c’erano già le pistole spianate. Sparai qualche colpo in aria e liberai il prigioniero poi feci abbattere la forca. Pensavo che fosse tutto finito invece un gruppetto continuò il diverbio a poca distanza. Udii i colpi di pistola e accorsi nuovamente sparando nel mucchio. Sparirono tutti e nessuno rimase sul terreno. Dopo seppi che Vlad aveva lasciato Forum City. La taglia venne fissata qualche giorno dopo, forse è così alta perché quell’uomo è recidivo”.
Nevy aveva ottenuto dal giovane la ricostruzione dei fatti. Non avrebbe ottenuto altro perché altro il vice sceriffo non sapeva….
Il ragazzo montò in sella. Salutò Nevy e si diresse verso Forum City portando il cavallo al trotto. Il bautikiller ricambiò il saluto e vi aggiunse un sorriso. Voleva riflettere sulle ultime informazioni ricevute.
“E bravo Junior… non diventerai mai uno sceriffo e forse non diventerai neppure vecchio ma questo è il Uest mica un forum di camperisti”.
Nevy rimase sorpreso dal suo pensiero…. ‘forum di camperisti’? Macchenninchia era un forum di camperisti?
Decise che i prossimi sigari sarebbero stati di solo tabacco…. almeno per un po’… quello che ci aggiungeva di suo era chiaro come non gli facesse bene.