Inserito il 20/11/2010 alle: 10:22:02
NOTTAMBULI! [:D]
Questa è una piazzola d'insonni. E pensare che io ieri sera alle 20.45 ero già beatamente in braccio a Morfeo...
Sarà perché anche stamane alle 7.50 ero già su un tetto? Mah...
Comunque: bella seratina! Alfieri, Alighieri, Tagoré... miii... che lusso. "Vi scendo" un po', eh?[8D]
Prima scena. Bambino di prima elementare. 1966. Grembiulino nero, colletto bianco e fiocco azzurro. Classe di 32 elementi come lui, una sola maestra. Mai vista un'aula (l'asilo? boh...) prima del primo d'ottobre 1966. Mai vista una penna od una matita. Astuccio, matita, gomma, biro BIC (le prime penne a sfera...). Si inizia con aste, punti e cerchietti. L'orario delle lezioni è dalle 14 alle 17 (doppi turni perché ci sono troppi bambini per le aule disponibili, con conseguente riduzione dell'orario a sole 3 ore).
La maestra svolge un compito immane: 32 bambini da tenere buoni, cui insegnare i primi rudimenti del sapere.
Il nostro ipotetico bimbo di prima, il 4 febbraio, dopo aver visto uno spettacolo di marionette (per carnevale), impressionato, scrive sul quadernino Pigna collezione "Nel mondo della natura":
Ecco io sono Arlecchino: faccio a tutti un bell'inchino.
Ed io sono Pulcinella so ballare la tarantella. (qui andando a capo la seconda "t" è andata perduta)
Se mi dicon Fagiolino perché sono piccino
Io non sono paffutello
e mi chiamo Stenterello.
son Gianduia Torinese son con tutti assai cortese.
Io ho il nome di Tartaglia
ma so vincer la battaglia
e con gli occhi birichini
Ed io sono Pantalone son qui a darvi una lezione.
Col mio aspetto molto fiero
rider faccio il mondo intero.
Sono qui sono Meneghino; faccio a tutti un sorrisino.
Questo è il caro buon Brighella
con l'amico suo Fritella (a capo errato Fr-itella).
Attenzione (virgola mancante) ognuno senta sono il Capitan Spaventa (esse minuscola ed a capo errato Spav-enta).
Con la spada in cartapesta metto fine a questa festa.
E per tutti lieto sia
Carnevale che va via
Seguono una serie di disegni, con frasi didascaliche...
Voto: Bravo Stefanino!
La madre ad udienze, conscia che il figlio è bravo in aritmetica ma stenta un po' in italiano, si lamenta del voto eccessivo con la maestra, che risponde: " ma signora! Era un componimento, non un dettato!".id="blue">
Secondo ipotetico bambino. Oggi. Catechismo. Il nostro frequenta la quarta elementare. Segue un laboratorio di teatro, sta preparando un musical per Natale. Ha 4 maestre, frequenta il tempo pieno, dal mattino alle 8 al pomeriggio alle 16. E' in classe con altri 15 bambini.
Stimolato dal cambiamento d'aula, scrive un'ode alla maestra di catechismo. Questa:
LE NOSTRE (sopra ad una cancellatura allucinante) CATECHISTAE ERRICA E MARIAGRAZIA DEVONO (CANCELLATA H FINALE) ESSERE BENEDETTE MANON SOLO DA DIO MA ANCHE PALLA NOSTRA FELICITA E BENE (a capo senza lineetta) DETTE ANCHE DALLA NOSTRA FELICITA E BENEDETTE ANCHE DALL' NOSTRO CUORE MA ANCHE SE CI SPOSTIAMO RESSTERANNO SEMPRE NEL NOSTRO CUORE PERCHE' LE NOSTRE CATECHISTE SONO LE MIGLIORI.
Tutto maiuscolo, ho lasciato le sgrammaticature gli errori di ortografia e l'assenza totale di punteggiatura. Non posso (per privacy) scansionare il tutto, ma pur essendo in stampatello maiuscolo, dalla maestra del primo bambino avrebbe rimediato, a proposito della calligrafia un "bene, ma che disordine!". Con il "bene" solo per incoraggiamento...
Però mi dicono che va molto bene a scuola. Specie in italiano. E non stento a crederci. Oggi, il livello è questo.
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Mah... pochi bambini e per di più con un percorso formativo pesantemente insufficiente. Povera Italia.
"Vi ho sceso" abbastanza?[:I]