quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/05/2012 14:43:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai perfettamente ragione, ma sinceramente io di farmi dare del "ridicolo" da sto "personaggio" ... Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 13:08:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo pienamente, ma vaglielo a "spiegare" a "qualcuno" ... Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 14:22:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche io , e lo faccio "sapere" [}:)] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 13:58:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ri-concordo pienamente, ma (continuo a dire) come si fa a farglielo "capire" a "qualcuno" ? Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/05/2012 14:27:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so se 1-30 sia un rapporto corretto, perché come dice Kiala chi ha un camper fa vacanze (magari anche un semplice finesettimana) più spesso di chi va in albergo. Ma anche fosse 1 su 30, non mi pare poco, soprattutto se consideri che chi ha un camper spesso sfrutta periodi di magra per le località turistiche, quindi si passerebbe dall'1 su 30 dei periodi di alta stagione ai 5 contro 0 nei periodi di bassa e bassissima stagione. Inoltre, è vero che i camperisti in una certa misura portano meno soldi e forse sono pure meno, ma richiedono investimenti anche molto minori per la ricettività turistica.
quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/05/2012 14:41:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Non ci posso credere: il camperista che esce una volta l'anno?!?!?>> [:0] & [:D][:D][:D] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/05/2012 14:41:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto più di una volta il tuo messaggio e non capisco il nesso logico con la periodicità annuale delle vacanze. Pensi che i 30 milioni di vacanzieri italiani non camperisti vadano in ferie negli albergi soltanto ad agosto? Ecco il mio parere sulla Francia, che si basa su statistiche 2009 disponibili sul sito ECF European Caravan Federation (e non dirmi che faccio le pulci, a me piacciono i numeri e soprattutto le statistiche, per quel che mi riguarda tutto il resto sono opinioni che si basano sul sentito dire, prive di riscontri oggettivi). In Italia circolano 230 mila camper e 172 mila caravan In Francia circolano 200 mila camper e 845 mila caravan In Germania circolano 435 mila camper e 940 mila caravan Ho indicato la Germania solo come termine di paragone e sono sorpreso dal dato dei camper francesi: mi aspettavo molto di più. Ritengo che il dato della Francia giustifichi la presenza di molti campeggi spartani, noti come camping municipal; d'altra parte sono attori di un mercato composto da una domanda di 1 milione di equipaggi. Credo sia questa la ragione della diffusione capillare dei campeggi in Francia: devono soddisfare una domanda interna pari a due volte e mezzo la nostra! Sono sempre più dell'opinione che l'Italia non abbia nulla da invidiare alla Francia, anche considerando che la nostra superficie è la metà.
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/05/2012 14:58:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ecco il solito intervento de contestualizzato. Comunque, anche se fosse, cosa c'è di male? Si tratta di un camperista di serie B?
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 14:58:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se lego questo tuo intervento al precedente che ho quotato, deduco che l'investimento alberghiero è privato (non mi risultano esistere catene alberghiere pubbliche, tantomeno in Italia, dove latitano anche le catene alberghiere private, essendo il mercato polverizzato), mentre quello camperistico è pubblico, dato che ti sei chiesto quanto può costare ad un comune l'installazione di servizi per i camper. Comunque, quand'anche avesse ragione chi dice che le aree sosta camper in Italia scarseggiano (e per tali intendo un punto sosta con almeno il CS), cosa che non condivido per i numeri che ho più volte rappresentato, mi chiedo, considerando la grande vocazione turistica della nostra nazione, se la ragione sia da ricercare sulla redditività, probabilmente scarsa, dell'accoglienza camper.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/05/2012 15:11:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quando "contestualizzo" mi "rimproveri" di fare copia&incolla (anche se non si puo' far altrimenti xche' la legge e' legge e non vi e' nulla da "inventarsi") quando "de contestualizzo" mi "rimproveri" di nonsocheechecosa ... Ovvero mi "rimproveri" sempre ... [:D] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 13:58:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma non stiamo parlando di aree di sosta, ma di sosta selvaggia, se come all'estero i comuni predisponessero delle aree di sosta non prospicienti alle "attrazioni" del luogo ci sarebbe egualmente rivolta, anche perché già ci sono, ma categorie politiche quali quelle rappresentate anche in questo forum continuerebbero a martellare sulla illegalità di determinate scelte , vuoi un esempio Arbus località piscinas il sindaco ha deciso di spostare il parcheggio dalla posizione "A" alla posizione "B" sia per macchine che per camper e di creare un AA in zona Naracauli,
apriti cielo, i camperisti inferociti perché cosi facendo non avevano piu accesso a piscinas, perché il parcheggio nuovo non avrebbe permesso il pernottamento.
Realtà simili a quelle da te descritte ci sono anche in italia, e come all'estero non site nei punti di maggior richiamo turistico d'altro canto-
Per quanto riguarda i costi e i guadagni di un area ho i miei dubbi, se gestite socialmente dai comuni di certo sarebbero in perdita, o non potrebbero garantire una apertura annuale, ma anche di queste realtà è piena l'italia, e come all'estero sono site in località non di primo richiamo, Colleborsetti e molti altri esempi, o anche in siti di richiamo , Buggerru ad esempio.
quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 10/05/2012 13:42:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non avevi per caso coscienziosamente parcheggiato in questo modo?
Perché se è cosi, ci credo che poi occupando le macchine gli stalli vicini ai tuoi avrai trovato problemi ad uscire.
E poi smettiamola di dire che noi distribuiamo i soldi in modo equo, non avete la minima idea di quanto lavoro offre un albergo, oltre al personale di camera, di sal e di cucina, cosa pensate che facciano i proprietari trasmutino la materia e dalla sabbia creino gratuitamente , pane, verdura, frutta, bibite, carne, biancheria, mobili e tutto il resto?
Che chi va in hotel non esca per una passeggiata con i figli, gli comperi un gelato come facciamo noi, non acquisti una bibita al bar della spiaggia, non si porti a casa un ricordo, o acquisti un vestito o cose del genere?
Spendono come noi, anzi molto di più e creano occupazione, cosa che noi non facciamo, quando esco per il WE mi porto la maggior parte delle cose da casa, si ci scappa il ristorantino, la pizza, ma non venitemi a dire che muoviamo l'economia come il turismo classico, non potete crederci.
quote:Su dai ragazzi! Indirizziamo la nostra discussione su conclusioni costruttive e non stiamo a "contare le pulci" come si suol dire!>> E quali sarebbero le conclusioni costruttive? Che i giornalisti dicono eresie?
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/05/2012 15:19:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No Ivano tu non contestualizzi, offendi e dileggi sistematicamente le persone, facendoti forza di un consenso che non c'è, soffiando sul fuoco dell'insoddisfazione per poi non rispondere quando non trovi chi anche involontariamente faccia "branco" con te. e ti offendi e piagnucoli ogni qualvolta si usano, riferendosi a dei tuoi comportamenti termini più dissacratori di "bricconcello" Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 10/05/2012 15:30:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra) il parcheggio nuovo non avrebbe permesso il pernottamento>> Il divieto di sosta notturno e' esteso anche alle autovetture o solo ai camper ? Se e' solo per i camper e' illegittimo in quanto nel rispetto del comma 2 dell'art. 185 CdS (che riassumendo brevemente significa non usare spazi esterni del camper quali p.e. tendalino, sedie/tavolini, ...) nelle pubbliche pertinenze stradali (ovvero i normali parcheggi) con il camper si SOSTA e non si campeggia ed in tale situazione nulla vieta di dormire/mangiare dentro al camper e/o di usarne le utenze di bordo Ivano PS: per il resto (di nuovo) no comment (che e' meglio senno' poi mi "accusi" di decontestualizzare, offendere e dileggiare)id="blue">
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 13:58:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti quoto tutto il discorso, Esempi Francia inclusi e soprattutto, visto che di Francia ne ho fatta un bel po' e spero economicamente parlando, di tornare a farne. I conti sono presto fatti, senza essere esosi così facendo si creerebbero bei posti di lavoro, Ma i camperisti italiani, piuttosto che AA, preferiscono dormire, aggratisse, in tangenziale... :-) -- gilby
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/05/2012 15:18:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non dico che debba essere necessariamente pubblico. Potrebbe essere privato (come spesso è) o dato in concessione ad un privato dal pubblico. Quello che tu trascuri è la sostanziale differenza fra la ricettività alberghiera ed la ricettività necessaria a dei camper. Nel primo caso si deve costruire o destinare un edificio esistente allo scopo, per il quale sono necessari innumerevoli lavori, permessi, investimenti. Inoltre serve una notevole quantità di personale (reception, pulizie, manutenzione, eventuale cucina, ecc.). Un edificio adibito all'uso alberghiero inoltre necessita di costanti lavori di manutenzione non banali. Un'area di sosta invece consiste sostanzialmente in un parcheggio con dei servizi aggiuntivi (in sostanza il camper service) per cui non è necessario del personale fisso (basta un parchimetro nel caso sia a pagamento) e la manutenzione non peserebbe sull'amministrazione molto più di un normale parcheggio. Un servizio come il camper service non mi sembra molto diverso, concettualmente, a dei servizi pubblici. Sta alle persone tenerlo pulito in prima istanza, e serve del personale che faccia delle pulizie periodiche. E un camper service non si pretende che brilli come dei servizi pubblici quindi la pulizia potrebbe essere fatta velocemente dai netturbini.
quote:Risposta al messaggio di obionekenoby inserito in data 10/05/2012 15:45:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Ma i camperisti italiani, piuttosto che AA, preferiscono dormire, aggratisse, in tangenziale... :-) >> Io in auto tra un parcheggio a pagamento ed uno gratuito scelgo sempre il secondo ... [;)] Tu quale scegli ? In camper deve essere diverso ? Ivano PS: io vado ANCHE in AA se/quando/dove lo ritengo opportunoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/05/2012 15:45:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se mai ci incontreremo, dopo una birra ti chiederò di farmi vedere come sei organizzato con i copia incolla dei soliti slogan di due/tre righe al massimo. Li tieni sul desk top o da qualche altra parte comoda? Perchè è impressionante la velocità con cui li trovi e li copi [;)]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 15:47:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi tocca quotarti ancora... [:D][;)] è il solito discorso della buona volontà, che purtroppo spesso manca... -- gilby
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 10/05/2012 15:47:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se parliamo di ambito privato, se tu fossi un proprietario o un gestore in concessione di un'area di sosta cosa faresti? Non dimenticare che tali aree sono regolamentate dalla legislazione turistica regionale e credo (ma non ho esperienza e ti prego di prenderlo con le pinze) che il gestore sia tenuto a comunicare all'autorità di PS le presenze alla medesima stregua di un albergo. In ogni caso e per arricchire la discussione di altri elementi, da utente del servizio di CS apprezzo molto l'accordo tra APC e ANCI per la diffusione dei CS e per l'assistenza burocratica e di reperimento dei finanziamenti che APC fornisce ai comuni richiedenti. Ma concludo, cosa costerà un impianto di CS e cosa costerà la sua manutenzione periodica?
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/05/2012 16:13:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se hai qualcosa da dire di utile su quanto ho scritto bene Se invece vuoi dire solo cose "inutili" tra cui p.e. "rimproverarmi" per i copia&incolla (anche se non si puo' farne altrimenti xche' la legge e' legge e non vi e' nulla da "inventarsi" , e anche questo e' un copia&incolla [:D]) fai pure ... Ivanoid="blue">