quote:Originally posted by Elefantino> Sono assolutamente d'accordo, ma anche a 100 kmh, se non sai come reagire, con un mezzo come i nostri sei del gatto. Io, nonostante possa aver dato l'idea di farlo, in realtà non corro particolarmente, anzi, generalmente sono molti di più i camper che mi sorpassano che quelli che sorpasso (anche se, probabilmente, la mia velocità media, garazie a meno soste, è leggermente superiore), ma resto assolutamente convinto che frequentare dei corsi in cui qualcuno spieghi come comportarsi in situazioni particolari esaminando come influiscono i singoli comportamenti sull'assetto del mezzo sia estremamente utile. Può succedere di trovarsi di fronte ad improvvise emergenze e la visione di quanto può succedere in un incidente con impatto a meno di 60 kmh ci mostra come non basti ridurre la velocità (credo e spero che pochi ipotizzino di viaggiare in autostrada a 60 kmh) ma sia necessario IMPARARE AD EVITARE GLI INCIDENTI O RIDURNE GLI EFFETTI AFFRONTANDO IN MODO CORRETTO SITUAZIONI DI EMERGENZA. Non è assolutamente vero, come sostiene qualcuno che non li ha certamente frequentati, che nei corsi di perfezionamento nella guida si impari solo a correre, si impara a controllare il mezzo che si sta guidando e a migliorare la propria sensibilità. La velocità, esaltando determinati comportamenti, in questi corsi è più un mezzo che un fine, permettendo di simulare situazioni che altrimenti non sarebbe sempre facile simulare altrimenti. Anche per questo scopo, in determinate scuole, vengono utilizzati particolari artifici come piste rese scivolose con acqua e particolari saponi o con cambi improvvisi della pavimentazione, oppure sistemi che alleggeriscono l'auto in modo da ridurre l'aderenza, o, come per i corsi che ho seguito molti anni fa io, facendo guidare ai frequentatori auto sportive su piste realizzate sul ghiaccio. Purtroppo i frequentatori di queste scuole sono per lo più degli appassionati della guida ed è perciò naturale che si crei un certo ambiente non proprio teso a guidare a 80 kmh in autostrada, ma questa non è una caratteristica delle scuole ma dei frequentatori. Se a questi corsi partecipassero tutti e non solo gli appassionati di guida, vi sarebbe certamente un miglioramento qualitativo che potrebbe portare solo ad un miglioramento della sicurezza stradale nel suo complesso. Come tanti altri, quando sono andato a fare la prima volta il corso di guida su ghiaccio sulla pista del Sestriere, mi consideravo già abbastanza bravo nel guidare su ghiaccio, visto che fino da ragazzo mi ero mosso spesso e con vari mezzi su ghiaccio e neve, ma appena sono arrivato mi è stato dimostrato con i fatti che non lo ero affatto. Ho frequentato più volte tale scuola e non sono certo diventato un asso del volante con qualche decina di ore di guida su ghiaccio (con mezzi di vario tipo, dalla Panda 4x4 di una volta alla incredibile Lancia Delta S4 che era stata portata li dopo che aveva appena finito di correre nei rallies per il cambio del regolamento e con cui ho fatto solo, con grandi difficoltà, pochissimi giri di pista), ma ho avuto occasione di sperimentare in più di una occasione l'utilità di tali corsi, come quando, nel 1989, nonostante fossi sulla seconda auto, sono stato l'unico ad evitare di rimanere coinvolto in un tamponamento a catena causato dal salto di corsia di un autotreno che ha invaso, contro mano, l'autostrada (non so se a causa di una distrazione, di un malore o di un guasto), in un tratto assolutamente dritto della A16 Bari Napoli. Ciao, Aldo
faccio diciamo 70.000 km l'anno di questi il 90% in autostrada, posso dire di saper guidare e conosco il limite dei mezzi utilizzo ma purtroppo non so quando averrà un cedimento sia meccanico che fisico di qualche parte del mezzo ed è proprio questa mancanza che tutti i giorni mi tiene all'erta. di andare 160 o 180 o di più se la meccanica te lo consentenon è difficile il dificile è essere prontio afare qualcosa quando arriva l'imprevisto e non è detto che arrivi quando sei a che so 5000 giri e 180allora ma magari anche a solo 120 comè e successo l'anno scorso quando un tir a deciso di cambiare corsia senza avere nessuno davanti e senza freccia[xx(] in quel preciso momento ti rendi conto che 200cavalli abs esp asr e chi più ne ha più metta non servono a niente ti serve solo la capacità dell'asino che è alla guida e quello sei solo tu. usare un veicolo con massa e volume equivalenti a un camper non è usare la vettura o il furistrada per andare a lavorare le forze in gioco sono ben differenti anche se le nuove meccaniche non lo dannop a vedere faccio un esempio che può capitare a tutti se a 100kmh arriva un araffica i vento laterale dicamo sui 70/80kmh secondo voi un vr cosa fa? provate a pensare a 140 o 160 come dicevano e vi accorgerete che anche un pilota provetto avra i suoi problemi meditate gente >
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Assolutamente vero, io sono 15 che corro in moto (circuito) e un paio di anni in auto (rallye) e mi rendo conto che quando mi capita la gestione del mezzo in caso di difficoltà resta sempre fredda e lucida, con questo non voglio assolutamente dire che a me l'incidente non capiterà mai, ma sicuramente la mia esperienza e capacità mi porterà a fare tutto il possibile per evitare o diminuire i danni da situazione critica. I corsi, soprattutto se periodici riescono a simulare in tutta sicurezza determinate situazioni pericolose ed abituano così il guidatore a gestirle nel miglior modo possibile e non improvvisando come fa la maggior parte delle persone. E innegabile che chi è abituato a gestire mezzi al limite dell'aderenza o come a volte capita con problemi meccanici (senza freni, esplosioni di motore, sospensioni che cedono....) avrà maggiori possibilità di cavarsela chi di fronte al pericolo non fa altro che reagire con l'istinto.
quote:Originally posted by Elefantino> Sono assolutamente d'accordo, ma anche a 100 kmh, se non sai come reagire, con un mezzo come i nostri sei del gatto. Io, nonostante possa aver dato l'idea di farlo, in realtà non corro particolarmente, anzi, generalmente sono molti di più i camper che mi sorpassano che quelli che sorpasso (anche se, probabilmente, la mia velocità media, garazie a meno soste, è leggermente superiore), ma resto assolutamente convinto che frequentare dei corsi in cui qualcuno spieghi come comportarsi in situazioni particolari esaminando come influiscono i singoli comportamenti sull'assetto del mezzo sia estremamente utile. Può succedere di trovarsi di fronte ad improvvise emergenze e la visione di quanto può succedere in un incidente con impatto a meno di 60 kmh ci mostra come non basti ridurre la velocità (credo e spero che pochi ipotizzino di viaggiare in autostrada a 60 kmh) ma sia necessario IMPARARE AD EVITARE GLI INCIDENTI O RIDURNE GLI EFFETTI AFFRONTANDO IN MODO CORRETTO SITUAZIONI DI EMERGENZA. Non è assolutamente vero, come sostiene qualcuno che non li ha certamente frequentati, che nei corsi di perfezionamento nella guida si impari solo a correre, si impara a controllare il mezzo che si sta guidando e a migliorare la propria sensibilità. La velocità, esaltando determinati comportamenti, in questi corsi è più un mezzo che un fine, permettendo di simulare situazioni che altrimenti non sarebbe sempre facile simulare altrimenti. Anche per questo scopo, in determinate scuole, vengono utilizzati particolari artifici come piste rese scivolose con acqua e particolari saponi o con cambi improvvisi della pavimentazione, oppure sistemi che alleggeriscono l'auto in modo da ridurre l'aderenza, o, come per i corsi che ho seguito molti anni fa io, facendo guidare ai frequentatori auto sportive su piste realizzate sul ghiaccio. Purtroppo i frequentatori di queste scuole sono per lo più degli appassionati della guida ed è perciò naturale che si crei un certo ambiente non proprio teso a guidare a 80 kmh in autostrada, ma questa non è una caratteristica delle scuole ma dei frequentatori. Se a questi corsi partecipassero tutti e non solo gli appassionati di guida, vi sarebbe certamente un miglioramento qualitativo che potrebbe portare solo ad un miglioramento della sicurezza stradale nel suo complesso. Come tanti altri, quando sono andato a fare la prima volta il corso di guida su ghiaccio sulla pista del Sestriere, mi consideravo già abbastanza bravo nel guidare su ghiaccio, visto che fino da ragazzo mi ero mosso spesso e con vari mezzi su ghiaccio e neve, ma appena sono arrivato mi è stato dimostrato con i fatti che non lo ero affatto. Ho frequentato più volte tale scuola e non sono certo diventato un asso del volante con qualche decina di ore di guida su ghiaccio (con mezzi di vario tipo, dalla Panda 4x4 di una volta alla incredibile Lancia Delta S4 che era stata portata li dopo che aveva appena finito di correre nei rallies per il cambio del regolamento e con cui ho fatto solo, con grandi difficoltà, pochissimi giri di pista), ma ho avuto occasione di sperimentare in più di una occasione l'utilità di tali corsi, come quando, nel 1989, nonostante fossi sulla seconda auto, sono stato l'unico ad evitare di rimanere coinvolto in un tamponamento a catena causato dal salto di corsia di un autotreno che ha invaso, contro mano, l'autostrada (non so se a causa di una distrazione, di un malore o di un guasto), in un tratto assolutamente dritto della A16 Bari Napoli. Ciao, Aldo
faccio diciamo 70.000 km l'anno di questi il 90% in autostrada, posso dire di saper guidare e conosco il limite dei mezzi utilizzo ma purtroppo non so quando averrà un cedimento sia meccanico che fisico di qualche parte del mezzo ed è proprio questa mancanza che tutti i giorni mi tiene all'erta. di andare 160 o 180 o di più se la meccanica te lo consentenon è difficile il dificile è essere prontio afare qualcosa quando arriva l'imprevisto e non è detto che arrivi quando sei a che so 5000 giri e 180allora ma magari anche a solo 120 comè e successo l'anno scorso quando un tir a deciso di cambiare corsia senza avere nessuno davanti e senza freccia[xx(] in quel preciso momento ti rendi conto che 200cavalli abs esp asr e chi più ne ha più metta non servono a niente ti serve solo la capacità dell'asino che è alla guida e quello sei solo tu. usare un veicolo con massa e volume equivalenti a un camper non è usare la vettura o il furistrada per andare a lavorare le forze in gioco sono ben differenti anche se le nuove meccaniche non lo dannop a vedere faccio un esempio che può capitare a tutti se a 100kmh arriva un araffica i vento laterale dicamo sui 70/80kmh secondo voi un vr cosa fa? provate a pensare a 140 o 160 come dicevano e vi accorgerete che anche un pilota provetto avra i suoi problemi meditate gente >
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quote:Originally posted by ilnicolaldo>
quote:Originally posted by Elefantino> Sono assolutamente d'accordo, ma anche a 100 kmh, se non sai come reagire, con un mezzo come i nostri sei del gatto. Io, nonostante possa aver dato l'idea di farlo, in realtà non corro particolarmente, anzi, generalmente sono molti di più i camper che mi sorpassano che quelli che sorpasso (anche se, probabilmente, la mia velocità media, garazie a meno soste, è leggermente superiore), ma resto assolutamente convinto che frequentare dei corsi in cui qualcuno spieghi come comportarsi in situazioni particolari esaminando come influiscono i singoli comportamenti sull'assetto del mezzo sia estremamente utile. Può succedere di trovarsi di fronte ad improvvise emergenze e la visione di quanto può succedere in un incidente con impatto a meno di 60 kmh ci mostra come non basti ridurre la velocità (credo e spero che pochi ipotizzino di viaggiare in autostrada a 60 kmh) ma sia necessario IMPARARE AD EVITARE GLI INCIDENTI O RIDURNE GLI EFFETTI AFFRONTANDO IN MODO CORRETTO SITUAZIONI DI EMERGENZA. Non è assolutamente vero, come sostiene qualcuno che non li ha certamente frequentati, che nei corsi di perfezionamento nella guida si impari solo a correre, si impara a controllare il mezzo che si sta guidando e a migliorare la propria sensibilità. La velocità, esaltando determinati comportamenti, in questi corsi è più un mezzo che un fine, permettendo di simulare situazioni che altrimenti non sarebbe sempre facile simulare altrimenti. Anche per questo scopo, in determinate scuole, vengono utilizzati particolari artifici come piste rese scivolose con acqua e particolari saponi o con cambi improvvisi della pavimentazione, oppure sistemi che alleggeriscono l'auto in modo da ridurre l'aderenza, o, come per i corsi che ho seguito molti anni fa io, facendo guidare ai frequentatori auto sportive su piste realizzate sul ghiaccio. Purtroppo i frequentatori di queste scuole sono per lo più degli appassionati della guida ed è perciò naturale che si crei un certo ambiente non proprio teso a guidare a 80 kmh in autostrada, ma questa non è una caratteristica delle scuole ma dei frequentatori. Se a questi corsi partecipassero tutti e non solo gli appassionati di guida, vi sarebbe certamente un miglioramento qualitativo che potrebbe portare solo ad un miglioramento della sicurezza stradale nel suo complesso. Come tanti altri, quando sono andato a fare la prima volta il corso di guida su ghiaccio sulla pista del Sestriere, mi consideravo già abbastanza bravo nel guidare su ghiaccio, visto che fino da ragazzo mi ero mosso spesso e con vari mezzi su ghiaccio e neve, ma appena sono arrivato mi è stato dimostrato con i fatti che non lo ero affatto. Ho frequentato più volte tale scuola e non sono certo diventato un asso del volante con qualche decina di ore di guida su ghiaccio (con mezzi di vario tipo, dalla Panda 4x4 di una volta alla incredibile Lancia Delta S4 che era stata portata li dopo che aveva appena finito di correre nei rallies per il cambio del regolamento e con cui ho fatto solo, con grandi difficoltà, pochissimi giri di pista), ma ho avuto occasione di sperimentare in più di una occasione l'utilità di tali corsi, come quando, nel 1989, nonostante fossi sulla seconda auto, sono stato l'unico ad evitare di rimanere coinvolto in un tamponamento a catena causato dal salto di corsia di un autotreno che ha invaso, contro mano, l'autostrada (non so se a causa di una distrazione, di un malore o di un guasto), in un tratto assolutamente dritto della A16 Bari Napoli. Ciao, Aldo
faccio diciamo 70.000 km l'anno di questi il 90% in autostrada, posso dire di saper guidare e conosco il limite dei mezzi utilizzo ma purtroppo non so quando averrà un cedimento sia meccanico che fisico di qualche parte del mezzo ed è proprio questa mancanza che tutti i giorni mi tiene all'erta. di andare 160 o 180 o di più se la meccanica te lo consentenon è difficile il dificile è essere prontio afare qualcosa quando arriva l'imprevisto e non è detto che arrivi quando sei a che so 5000 giri e 180allora ma magari anche a solo 120 comè e successo l'anno scorso quando un tir a deciso di cambiare corsia senza avere nessuno davanti e senza freccia[xx(] in quel preciso momento ti rendi conto che 200cavalli abs esp asr e chi più ne ha più metta non servono a niente ti serve solo la capacità dell'asino che è alla guida e quello sei solo tu. usare un veicolo con massa e volume equivalenti a un camper non è usare la vettura o il furistrada per andare a lavorare le forze in gioco sono ben differenti anche se le nuove meccaniche non lo dannop a vedere faccio un esempio che può capitare a tutti se a 100kmh arriva un araffica i vento laterale dicamo sui 70/80kmh secondo voi un vr cosa fa? provate a pensare a 140 o 160 come dicevano e vi accorgerete che anche un pilota provetto avra i suoi problemi meditate gente >
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quote:Originally posted by ivancap> Io credo che anche Schumacher (che si suppone sappia guidare) avrebbe grossi problemi se gli scoppiasse una gomma anteriore del camper mentre va a 160 Km/h...[xx(] Ciao Claudioid="size3">id="blue">
Finquando è gente CHE SA GUIDARE, va tutto bene[8D], ma quando è colui che viene definito IL GUIDATORE DELLA DOMENICA non va assolutamente bene[}:)]. Poi, quando si ha un mezzo che lo consente che ben venga una tiratina, ovviamente a strada libera e coscienti di quel che si sta facendo. Poi, camperisti come me che da Napoli vuole raggiungere una località, tipo l'Umbria, e ha soli 3 giorni, non può restare sui 90km/h, perchè è vero che il viaggio è la parte integrante del viaggio, ma il viaggio è fatto anche dalla città da visitare. Ciao a tutti e buone ferie. >
quote:Qualcuno ha parlato prima di intensificare i controlli e di reprimere certi comportamenti: giusto, ma non solo quelli di chi corre, ma anche quelli di chi in autostrada a 3 corsie(o peggio a 2) si fidanza o prende la residenza su quella di mezzo, magari a 90-100 all' ora intralciando il traffico e creando pericolo per se e per gli altri. >> Si. Si. Si. La pericolosità è data da comportamenti irriguardosi delle norme. Le norme, se rispettate da tutti, sono ciò che maggiormente garantiscono la nostra sicurezza. Rispettiamo il CdS: non facciamoci le regole personali. Ciao
quote:Originally posted by MascalzoneLatino>[;)][;)][;)][;)][;)][;)]
ieri nel rimessaggio dove ho il camper ho sentito un discorso poco intelligente,persone che parlavano di velocità:sono arrivato a 140kmh diceva uno a l'amico e l'altro si però se modifichi la centralina fai pure 160kmh ma possibile che esistano gente che non capisce che c'è gente che il camper lo usa per viaggi rilassanti?io dico restatevene a casa! buoni km a tutti. >
quote:Originally posted by Elefantino> Io, per fortuna, pensavo di essere il solo e invece siamo almeno in due. cerche che me ne mandano di maledizioni quelli dietro. Ieri mi fermo per far passare un ragazzo in bicicletta che attraversa, quello dietro ha accennato il sorpasso, perchè la strada - purtroppo - è larga, all'ultimo si è accorto della cazz@tona che stava per fare... -- gilby
faccio un esempio banale quanti di voi si sono fermati per far passare qualcuno sulle strisce pedonali? [:D][V] >
quote:Originally posted by MascalzoneLatino> Purtroppo, come già detto e ridetto, credo che siano più quelli che utilizzano il camper come una autovettura di quelli che invece si rendono conto di essere alla guida di un piccolino di minimo 35 ql. Se poi si considera che le case produttrici continuano a fare mezzi sempre più potenti... Comunque spero solo che, se proprio dovesse accadere l'irreparabile, non si faccia male nessuno ma aspetto che qualcuno si lamenti per fare, come il magico Totò, una bella sputazzata in un occhio! DADO
ieri nel rimessaggio dove ho il camper ho sentito un discorso poco intelligente,persone che parlavano di velocità:sono arrivato a 140kmh diceva uno a l'amico e l'altro si però se modifichi la centralina fai pure 160kmh ma possibile che esistano gente che non capisce che c'è gente che il camper lo usa per viaggi rilassanti?io dico restatevene a casa! buoni km a tutti. >
quote:Originally posted by obionekenoby>
quote:Originally posted by Elefantino> Io, per fortuna, pensavo di essere il solo e invece siamo almeno in due. cerche che me ne mandano di maledizioni quelli dietro. Ieri mi fermo per far passare un ragazzo in bicicletta che attraversa, quello dietro ha accennato il sorpasso, perchè la strada - purtroppo - è larga, all'ultimo si è accorto della cazz@tona che stava per fare... -- gilby
faccio un esempio banale quanti di voi si sono fermati per far passare qualcuno sulle strisce pedonali? [:D][V] >
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http://www.bfu.ch/Italian/stras...
id="blue">id="size3">Almeno gli "esagerati" sapranno quali sono le forze in gioco. In particolare:http://www.bfu.ch/PDFLib/1049_4...
http://www.bfu.ch/PDFLib/1052_4...
id="blue">id="size3">quote:Originally posted by MascalzoneLatino> Alcuni mesi fa l'istruttore di scuola guida mi ha detto che è un fenomeno che capita molto più frequentemente di quanto si possa immaginare, soprattutto se il veicolo su cui si sta facendo scuola è il camion che impedisce la visuale. Comunque, se una bicicletta sta attraversando sulle strisce pedonali è in torto, perchè ha la precedenza soltanto sui passaggi ciclabili e non sui passaggi pedonali.
Io quando mi fermo per far passare qualcuno tiro sempre il braccio sinistro fuori dal finestrino per fermare il cretino di turno che mi sorpassa una volta stava per succedere l'irreparabile[V]quote:Originally posted by obionekenoby>
quote:Originally posted by Elefantino> Io, per fortuna, pensavo di essere il solo e invece siamo almeno in due. cerche che me ne mandano di maledizioni quelli dietro. Ieri mi fermo per far passare un ragazzo in bicicletta che attraversa, quello dietro ha accennato il sorpasso, perchè la strada - purtroppo - è larga, all'ultimo si è accorto della cazz@tona che stava per fare... -- gilby
faccio un esempio banale quanti di voi si sono fermati per far passare qualcuno sulle strisce pedonali? [:D][V] >
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quote:Originally posted by ivancap> Per curiosità quanti anni hai?
Finquando è gente CHE SA GUIDARE, va tutto bene[8D], ma quando è colui che viene definito IL GUIDATORE DELLA DOMENICA non va assolutamente bene[}:)]. Poi, quando si ha un mezzo che lo consente che ben venga una tiratina, ovviamente a strada libera e coscienti di quel che si sta facendo. Poi, camperisti come me che da Napoli vuole raggiungere una località, tipo l'Umbria, e ha soli 3 giorni, non può restare sui 90km/h, perchè è vero che il viaggio è la parte integrante del viaggio, ma il viaggio è fatto anche dalla città da visitare. Ciao a tutti e buone ferie. >
quote:Originally posted by TSA> Quoto tutto. Premetto, che sono uno che non ha il piede dx leggero, tutt'altro, ma secondo me il pericolo in strada è chi va piano. Immaginate, siete su una strada ricca di curve che vi invogliano a spingere sempre di più e all'improvviso, spunta fuori, colui che si sta godendo la strada a bassissima velocità!!!!! Lo so che molti di voi diranno che sarei in difetto io, ma secondo me è molto più in difetto lui che io. Vi racconto un episodio: Era un pomeriggio, ero sull'Asse Mediano(Per chi è pratico capirà), ero attorno i 90, stavo andando al rimessaggio, perchè l'indomani dovevo partire. Percorro una curva e all'improvviso la macchina che mi precedeva, frena di colpo. Indovinate chi era? Era un "rispettoso del CdS" che andava 20km/h perchè stava parlando con l'amico che era sullo scooter al suo fianco. Poi qualcuno diceva di intensificare i controlli. Mi sta benissimo, ho fatto S.Maria di Leuca- Napoli, in auto, e per la strada nessuna e dico nessuna pattuglia della Stadale. Perchè devono dare fastidio a noi che corriamo con quegli autovelox, la peggior invenzione del secolo a mio avviso che provoca solo incidenti. Al ritorno mercoledì dal mio viaggetto con il mio camper, sull'autostrada, si formò una coda di 2km, poichè un Tir che trasportava birra, aveva perso il carico. Gruppi di "intelligenti", viaggiavano sulla coria d'emergenza, sfanalando e bussando, formado una 4°coda. Qui ci voleva una pattuglia della Stradale e un bel ritiro di patente a tutti quelli. A conferma di questo vi racconto un episodio. L'anno scorso, partivo per le vacanze, con l'auto. Andavo sullla A1, ero a 130 km/h(caso raro) per fare un sorpasso e un'altra macchina mi sfanalò. Mi spostai sulla dx, lo feci passare e accellerai anch'io. Una macchina che mi precedeva, viaggiava in corsia centrale sui 100 e proprio quando noi stavamo passando si spostò sulla corsia di sorpasso. A parte l'arrabbiatura, non successe nulla. E meno male!!!!!!! Per ultimo, ero diretto a Norcia, sempre in auto, e ricordo che all'improvviso si formavano code kilometriche a causa di autovelox. Durante quest'ultimo viaggio, ricordo di aver fatto Napoli-Roma in 45 minuti, poichè tirai con una Ferrari 456 GT e una Testarossa. Però, in questi ultimi tempi, la mia velocità si è ridotta, principalmente, per la guida del camper. Infatti, prima, non mi sarei mai immaginato di poter tenere con la macchina abilmente velocità da codice. Poi dopo 1 ritiro di patente, varie multe, ridurre la velocità è d'obbligo. Riguardo a chi diceva di rispettare il CdS, sono d'accordo, però, così com'è non si può rispettare, bisogna modificarlo. Con il mio esempio, fatto all'inizio, cioè Napoli-Umbria in 3gg........, non volevo dire che chi deve fare una lunga tratta in poco tempo è libero di fare ciò che vuole, ma volevo dire che se le condizioni stradali, atmosferiche.... lo permettono si possono raggiungere velocità di poco superiori ai 90, magari 110 e 120, per piccole tratte. Perchè, non ditemi che nessuno di voi, durante un viaggio non ha mai avuto imprevisti, solo perchè si è organizzato prima. Purtroppo, in Italia, servirebbe che tutte le macchine circolanti abbiano l'Active Cruise Control, che una volta impostata la velocità da seguire, il sistema elettronico mantiene la distanza di sicurezza automaticamente, poichè in territorio italiano non si mantiene assolutamente la distanza tra un paraurti all'altro. A chi mi diceva che nelle nuove meccaniche c'è il segnale sonoro e il cruise control, gli voglio dire che anch'io nella mia macchina ho il segnale sonoro, ma lo regolo a 160-180 e poichè mi dà fastidio che ogni tanto suona, lo disattivo. Per il cruise, vorrei dire che non tutti i conducenti piace essere portato letteralmente dalla macchina, l'appassionato vuole regolare lui la velocità, vuole sentire lui i limiti della macchina, vuole controllare lui con il gas e lo sterzo il controsterzo. Ciao a tutti
Per me ognuno di voi ha solo preso in considerazione una parte del problema, il vero nocciolo della questione sta nel fatto che la patente in italia è diventata come la carta d'identità, in un modo o nell'altra fanno in modo di dartela .... devi comprare l'auto e consumare petrolio ..... La conseguenza ce l'abbiamo tutti sotto gli occhi: auto piantate in corsia centrale delle autostrade, veicoli con gomme di 10 anni, persone perennemente al telofono, gente che ti sfanala quando sei già ai 130 (credono che la strada sia di loro proprietà) ..... E' molto più pericoloso essere a 100 all'ora con il camper attacato a un metro dall'auto davanti che provare a lanciarlo a 150 in assenza totale di altri veicoli, è molto più pericoloso vedere girare camper con freni e gomme a pezzi ad a 80 all'ora ...... Ma tornando a all'inizio se si vuole veramente diminuire il rischio sulle nostre strade bisogna intervenire sulla preparazione alla guida, quindi esami fatti severamente, corsi obbligatori di guida sicura, e patenti diverse per categorie e potenze dei veicoli, se qualcuno obbiettasse che così prendere la patente diventa oneroso io gli ricordo che non è obbligatorio prenderla! Io sono convinto che non tutti sono in grado di guidare e questi la patente non dovrebbero poterla avere mai. >
quote:Originally posted by ivancap> mi sembra di sentirmi parlare 25 anni fa,io ho risolto andando in pista,quando la domenica ti iniziano a suonare come un tamburo forse torni con i piedi per terra,saluti .
quote:Originally posted by TSA> Quoto tutto. Premetto, che sono uno che non ha il piede dx leggero, tutt'altro, ma secondo me il pericolo in strada è chi va piano. Immaginate, siete su una strada ricca di curve che vi invogliano a spingere sempre di più e all'improvviso, spunta fuori, colui che si sta godendo la strada a bassissima velocità!!!!! Lo so che molti di voi diranno che sarei in difetto io, ma secondo me è molto più in difetto lui che io. Vi racconto un episodio: Era un pomeriggio, ero sull'Asse Mediano(Per chi è pratico capirà), ero attorno i 90, stavo andando al rimessaggio, perchè l'indomani dovevo partire. Percorro una curva e all'improvviso la macchina che mi precedeva, frena di colpo. Indovinate chi era? Era un "rispettoso del CdS" che andava 20km/h perchè stava parlando con l'amico che era sullo scooter al suo fianco. Poi qualcuno diceva di intensificare i controlli. Mi sta benissimo, ho fatto S.Maria di Leuca- Napoli, in auto, e per la strada nessuna e dico nessuna pattuglia della Stadale. Perchè devono dare fastidio a noi che corriamo con quegli autovelox, la peggior invenzione del secolo a mio avviso che provoca solo incidenti. Al ritorno mercoledì dal mio viaggetto con il mio camper, sull'autostrada, si formò una coda di 2km, poichè un Tir che trasportava birra, aveva perso il carico. Gruppi di "intelligenti", viaggiavano sulla coria d'emergenza, sfanalando e bussando, formado una 4°coda. Qui ci voleva una pattuglia della Stradale e un bel ritiro di patente a tutti quelli. A conferma di questo vi racconto un episodio. L'anno scorso, partivo per le vacanze, con l'auto. Andavo sullla A1, ero a 130 km/h(caso raro) per fare un sorpasso e un'altra macchina mi sfanalò. Mi spostai sulla dx, lo feci passare e accellerai anch'io. Una macchina che mi precedeva, viaggiava in corsia centrale sui 100 e proprio quando noi stavamo passando si spostò sulla corsia di sorpasso. A parte l'arrabbiatura, non successe nulla. E meno male!!!!!!! Per ultimo, ero diretto a Norcia, sempre in auto, e ricordo che all'improvviso si formavano code kilometriche a causa di autovelox. Durante quest'ultimo viaggio, ricordo di aver fatto Napoli-Roma in 45 minuti, poichè tirai con una Ferrari 456 GT e una Testarossa. Però, in questi ultimi tempi, la mia velocità si è ridotta, principalmente, per la guida del camper. Infatti, prima, non mi sarei mai immaginato di poter tenere con la macchina abilmente velocità da codice. Poi dopo 1 ritiro di patente, varie multe, ridurre la velocità è d'obbligo. Riguardo a chi diceva di rispettare il CdS, sono d'accordo, però, così com'è non si può rispettare, bisogna modificarlo. Con il mio esempio, fatto all'inizio, cioè Napoli-Umbria in 3gg........, non volevo dire che chi deve fare una lunga tratta in poco tempo è libero di fare ciò che vuole, ma volevo dire che se le condizioni stradali, atmosferiche.... lo permettono si possono raggiungere velocità di poco superiori ai 90, magari 110 e 120, per piccole tratte. Perchè, non ditemi che nessuno di voi, durante un viaggio non ha mai avuto imprevisti, solo perchè si è organizzato prima. Purtroppo, in Italia, servirebbe che tutte le macchine circolanti abbiano l'Active Cruise Control, che una volta impostata la velocità da seguire, il sistema elettronico mantiene la distanza di sicurezza automaticamente, poichè in territorio italiano non si mantiene assolutamente la distanza tra un paraurti all'altro. A chi mi diceva che nelle nuove meccaniche c'è il segnale sonoro e il cruise control, gli voglio dire che anch'io nella mia macchina ho il segnale sonoro, ma lo regolo a 160-180 e poichè mi dà fastidio che ogni tanto suona, lo disattivo. Per il cruise, vorrei dire che non tutti i conducenti piace essere portato letteralmente dalla macchina, l'appassionato vuole regolare lui la velocità, vuole sentire lui i limiti della macchina, vuole controllare lui con il gas e lo sterzo il controsterzo. Ciao a tutti
Per me ognuno di voi ha solo preso in considerazione una parte del problema, il vero nocciolo della questione sta nel fatto che la patente in italia è diventata come la carta d'identità, in un modo o nell'altra fanno in modo di dartela .... devi comprare l'auto e consumare petrolio ..... La conseguenza ce l'abbiamo tutti sotto gli occhi: auto piantate in corsia centrale delle autostrade, veicoli con gomme di 10 anni, persone perennemente al telofono, gente che ti sfanala quando sei già ai 130 (credono che la strada sia di loro proprietà) ..... E' molto più pericoloso essere a 100 all'ora con il camper attacato a un metro dall'auto davanti che provare a lanciarlo a 150 in assenza totale di altri veicoli, è molto più pericoloso vedere girare camper con freni e gomme a pezzi ad a 80 all'ora ...... Ma tornando a all'inizio se si vuole veramente diminuire il rischio sulle nostre strade bisogna intervenire sulla preparazione alla guida, quindi esami fatti severamente, corsi obbligatori di guida sicura, e patenti diverse per categorie e potenze dei veicoli, se qualcuno obbiettasse che così prendere la patente diventa oneroso io gli ricordo che non è obbligatorio prenderla! Io sono convinto che non tutti sono in grado di guidare e questi la patente non dovrebbero poterla avere mai. >
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