Inserito il 06/10/2011 alle: 16:37:34
A Bologna il 4 ottobre è stata la festa del Patrono (S. Petronio) (pare sia l'ultimo anno), e ne abbiamo approfittato per fare un ponte dal sabato al martedì.
Fra i 25 ed i 30 anni fa frequentavamo la zona dell'Argentario,ed in particolare poco più a sud, Ansedonia, abbastanza assiduamente. Poi le abitudini e le esigenze sono mutate.
Questa volta abbiamo voluto ritornarci, per una sorta di "rievocazione del passato".
Certo non è pensabile fare dei confronti: allora le aree di sosta, i camper service non esistevano nemmeno, ognuno si fermava dove preferiva e per scaricare c'erano discariche generalmente di materiale edilizio a bordo strada o i tombini. (L'ignoranza sulle fonti di inquinamento regnava sovrana).
Bene, nonostante data la nostra età e le nostre ataviche abitudini siamo ancora legati al gusto della sosta libera, stiamo provando pian piano ad abituarci alla frequentazione delle aree attrezzate.
Quindi, manuale alla mano, ci siamo diretti verso l'area Ai Delfini di Albinia, per trascorrere la notte fra il sabato e la domenica, con l'intenzione di andare alla spiaggia della Tagliata di Ansedonia la domenica mattina presto (dove mi risultava ci fosse divieto di sosta notturna).
Il cancello dell'area era aperto, ma un camperista che sostava sotto la pineta ci ha informati che la proprietaria era passata ad avvisare che a sera sarebbe venuta a chiudere il cancello perchè l'area è stagionale ed essendo già ottobre (nonostante il solleone con 30°!) l'esercizio non poteva rimanere aperto, non solo come stabilimento balneare, ma nemmeno come area di sosta. Visto così fuori stagione il luogo non mi pareva niente male, e ci siamo allontanati con dispiacere.
Abbiamo provato all'area Lanini a Santa Liberata.
Alle sei di sera, per la sola nottata, specificando che non mi serviva l'allaccio elettrico, che non avevo bisogno di fare camper service perchè ero appena arrivata da casa, che saremmo ripartiti la mattina alle 8, per 2 persone + 1 cane (ma ha specificato che il cane non me lo faceva pagare) mi ha chiesto 26 euro: però potevo anche andare via a mezzogiorno se volevo (bontà sua)!
Beh! francamente, per essere il 1° di ottobre, mi è sembrato un bel po' esoso, paragonato ai 16 - 18 euro dei Platani o Luna & Limoni a Ferragosto in Sardegna.
Come ultima chance abbiamo voluto provare al Campeggio di Capalbio: il cancello era aperto, ma nessuno in vista. I cartelli erano un po' enigmatici:uno informava che nei week end di ottobre il campeggio rimaneva aperto, un altro che il 1° ottobre rimanevano aperti dalle 10 alle 13 (?) Comunque c'era un numero di telefono per info. Ho provato a chiamare, mi hanno risposto che potevamo entrare, e che il check in ed immediato check out lo avrebbero fatto l'indomani mattina verso le 11,30 - 12. Ho spiegato che volevamo andare via la mattina subito alle 8 e mi hanno risposto che allora non si poteva fare. Avremmo potuto anche restare lì da "portoghesi" fino al mattino presto ma non mi sembrava corretto.
Morale, ci siamo fermati a dormire in un immenso parcheggio, totalmente vuoto, a Capalbio Scalo....dove solo al mattino dopo ci siamo accorti che c'era un bel cartello di divieto di transito ai camper (quello tondo, bianco, cerchiato di rosso), illegale ok, ma bello nitido, con divieto a prescindere dal periodo del'anno o dalla finalità dell sosta (pernottare, andare a fare spesa o che altro).
Arrivati alla Tagliata di Ansedonia il parcheggio a pagamento era sbarrato, ma in compenso il piccolo parcheggio di fronte, pubblico, era aperto, senza divieti di alcun genere, e lì siamo restati tre giorni, godendoci una magnifica incredibile stagione, e da parte di mio marito un paio di pescate subacquee dalle proporzioni storiche [:D]
Quindi, sebbene siamo partiti con "buoni propositi" di usufruire dei servizi ai camper dedicati, siamo volenti o nolenti tornati alle vecchie abitudini. Del resto, se è vero che al di là della stagione estiva nessuno fa comunque delle obiezioni, è ancor più vero che per poter viaggiare e sostare sei spesso obbligato a violare i divieti.
Ciao Anna Agostini Bologna