In risposta al messaggio di cucky48yy del 01/01/2024 alle 09:04:02Piero, ti faccio in ritardo gli auguri per un 2024 strepitoso
Grazie e auguri anche a Te e famiglia . Piero
In risposta al messaggio di Clint del 15/01/2024 alle 17:23:14
Piero, ti faccio in ritardo gli auguri per un 2024 strepitoso
In risposta al messaggio di Roberto CG del 31/01/2024 alle 17:14:59Ciao Roberto , mi fa molto piacere di questo tuo intervento di cui ti ringrazio . Di fatto e questo il vero scopo del forum : scambiarci reciprocamente info e immagini di scoperte vissute . Purtroppo ,come vedi , la collaborazione e povera . Si preferisce prendere anziché dare . Ti ringrazio ancora e ti auguro buoni viaggi futuri . Ciao , Piero
Mi permetto di ricollegarmi al post di Piero su Brouage per segnalare, ai golosi, che a soli 5 km si trova Marennes. Passata Marennes si trova il canale de la Cayenne lungo il quale si trova la Cité de l'Huître
In risposta al messaggio di Armando del 01/02/2024 alle 12:08:29
Caro Piero, pochi di noi sono in grado di dare informazioni e fotografie anche vagamente confrontabili con quelle che tu ci elargisci in questo forum. Certo ricorderai il motto ubi maior minor cessat .. magari succede qualcosadel genere: come in un museo o in una esposizione di livello superiore ci si pone in atteggiamento di ammirazione che in effetti, ne convengo, è anche un po' passivo. Il che non toglie però che si sia molto grati a chi ci omaggia di tanto savoir faire nel turismo in Francia e delle sue esperienze tanto approfondite. Con immutata stima
In risposta al messaggio di nordkap del 08/02/2024 alle 13:31:37Ringrazio ed apprezzo tanto la buona volontà Tua e di Roberto nel voler mantenere vivo questo post .
Questa chiesa ci è apparsa improvvisamente mentre vagavamo nella campagna francese. Ci è sembrata molto bella e da condividere con chi volesse visitarla, trovandosi da quelle parti. Saint Pere Sur Vezelay (Yonne) L'EgliseNotre Dame Costruita tra il XIII e il XV secolo e dedicata alla Vergine, divenne chiesa parrocchiale solo nel XVI secolo, succedendo all'antica chiesa (i cui ruderi sono ancora visibili all'uscita sud del paese) che diede il nome al paese. Il campanile del XIII secolo, elegante e arioso, è alto 50 metri. Sotto il portico, si può vedere una donna in semirilievo con un uomo che regge un modello di chiesa, e gli specialisti ammettono questa coppia come i fondatori. Il portico ospita anche una bellissima tomba femminile datata 1258. L'interno del monumento, molto spoglio, presenta una luminosa navata di grande purezza, terminata da cinque cappelle a raggiera. A metà dell'Ottocento l'edificio versava in uno stato di abbandono molto avanzato a causa di sfortunate trasformazioni e della mancanza di regolare manutenzione. Nel 1840, quando iniziò la grande avventura di restaurare la Madeleine de Vézelay, Viollet-le-Duc, all'età di 26 anni, si innamorò della chiesa di Saint Père. Nel 1841 gli fu affidato il restauro di questa chiesa. Dal 1842 al 1844 lavorò al coro, alle cappelle e alla navata centrale e nel 1868 terminò il campanile. Tuttavia, a causa della mancanza di risorse, difficilmente intervenne sotto il portico. Questa parte fu restaurata da Boeswilwald tra il 1888 e il 1889, con la rimozione di un pesante tetto di lava che nascondeva la parte inferiore del timpano, la cui forma e iconografia sono molto simili a quella della Madeleine. Nel 1987, la chiesa di Notre Dame era di nuovo in uno stato allarmante. Il comune e gli abitanti del villaggio decisero di lottare e crearono nel 1988 l'Associazione per la Salvaguardia e il Restauro della Chiesa di Saint-Père con l'obiettivo di raccogliere fondi e sensibilizzare i media, la gente del villaggio e del territorio circostante, nonché i visitatori, su questa azione di salvaguardia. La sua ambizione è anche quella di animare l'edificio con eventi vari e variegati. (Dal Web) Comodo Parking in prossimità del cimitero. Ruderi antica chiesa parrocchiale
In risposta al messaggio di cucky48yy del 08/02/2024 alle 16:22:31Grazie Piero, buona salute anche a te.
Ringrazio ed apprezzo tanto la buona volontà Tua e di Roberto nel voler mantenere vivo questo post . Buona salute ad entrambi , Piero
In risposta al messaggio di Roberto CG del 09/02/2024 alle 20:21:09Ciao Roberto , certo che mi piacciono i Pirenei . Il trenino di Artouste non l ho mai fatto e mi piacerebbe provarlo . Ricordo con nostalgia la stupenda strada arditissima che scende dal col d' Aubisque , quella che si fa a passaggio alternato . Ho in progetto di portare a luglio a nipoti a vedere la tappa del Tour che arriva a Plateau de Beille il 14 luglio . Vedremo . Belle foto . Ciao,
Non so se a Piero piacciono i Pirenei ma ame attraggono come la Nutella. Le petit trein de l'Artouste
In risposta al messaggio di Dbdcm 5 del 10/02/2024 alle 07:33:05@Piero: il col d'Aubisque non ho mai avuto il coraggio di farlo, per quello che dici tu, in altre occasioni mi sono trovato ad affrontare situazioni simil senza averle cercate come il Col d'Aspin a cui sono arrivato dal Lac de Payolle (mervigliosa zona e ottima nottata tra le mucche), e il Cirque de Troumouse, discesa al 20%, per fortuna cortissima. Ho paura delle discese.
Nella zona dei pirenei ci sono stato in auto quando ancora non avevo il camper. Lourdes, grotte di betharram, pont d'espagne. Il trenino era in programma, ma poi saltò. Vorrei ritornarci con il camper. Roberto, quello nell'ultima foto è il parcheggio? Si può sostare per la notte? Suggerimenti per sostare e visitare il Pic du midì de bigorre?
In risposta al messaggio di nordkap del 08/02/2024 alle 19:41:24
Grazie Piero, buona salute anche a te. Credo che il post non abbia bisogno di me per stare su. Le quasi 120000 letture sono dovute soprattutto al tuo lavoro. Sicuramente questo è un periodo di letargo per i francofoni, ma vedrai che con l'arrivo della bella stagione si sveglieranno. Buona serata Antonio
In risposta al messaggio di Roberto CG del 13/02/2024 alle 08:35:33
Ciao Piero, proseguo nella mia esposizione sui Pirenei. Questo è stato uno dei migliori giorni passati da quelle parti Saint Martin du Canigou Parcheggio camper di Casteil. Questo,più che un'area attrezzata, è un parcheggio fortemente sconnesso posizionato nel bosco, sotto gli alberi, alla base dell'abitato dove la circolazione con mezzi ingombranti è sconsigliata, a meno di recarsi al campeggio. GPS: 42.533980, 2.391810