Chicago
aSanta Monica
in California. È uno dei simboli del sogno americano, il viaggio per eccellenza. Nell’immaginario statunitense rappresenta la lunga e difficile immigrazione interna degli anni ’20 e ’30 verso Ovest. Fu aperta l’11 novembre 1926 e attraversa gli stati Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California.New York
conSan Francisco
, esattamente da Times Square a Lincoln Park.le cascate del Niagara
, i Finger Lakes, Badlands National Park, Custer State Park, Devils Tower, il parco Yellowstone, Grand Teton e Yosemite National Park.Salt Lake City
, città che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 2002 e centro religioso dei mormoni. Imperdibile una tappa a Milwaukee, patria della Harley-Davidson, simbolo unico del viaggio slow on the road.In risposta al messaggio di Viaggincamper del 10/03/2026 alle 14:59:22lasciando perdere kerouac, che apprezzo abbastanza come scrittore, lascerei perdere la 66 semplicemente perchè, sebbene mitizzata soprattutto da noi, non è nulla di che
Buongiorno a tutti eccomi qua a chiedervi consigli su un prossimo possibile viaggio! Dopo avervi stressato con il Marocco (tra pochi giorni partiremo seguendo le vostre preziose indicazioni) siamo già in fase di progettazionedel prossimo viaggio extra europa alternato a quello estivo europeo. Mi piacerebbe fare da costa a costa, pensavo da Chicago a Santa Monica percorrendo la mitica route 66 , ma ho appreso che almeno tre itinerari sono suggestivi. Li elenco di seguito. La primissima domanda è questa: chi di voi può consigliarmi un itinerario che attraversa l'America più autentica, bella, affascinante e poco frequentata dai turisti? Coast to coast negli USA: i 3 itinerari per viaggiare nel mito “Da est verso ovest. Le più famose strade del coast to coast sono oggi veri e propri monumenti nazionali da percorrere con il vento nei capelli. Strade che si perdono all’orizzonte. Vento nei capelli e mani sul volante. Totale libertà. È questa la vera essenza di un viaggio on the road negli Stati Uniti. Basta una Corvette, un compagno di viaggio e un bagaglio minimo. E si parte, per rivivere il sogno americano del viaggio verso il West in scenari unici e spazi immensi. Ecco i possibili percorsi per un coast to coast negli Stati Uniti. 1. Verso il West sulla Route 66 L’itinerario più affascinante e suggestivo è quello che segue il tracciato della leggendaria Route 66. Si tratta di un’ex autostrada di 3755 km che collega Chicago a Santa Monica in California. È uno dei simboli del sogno americano, il viaggio per eccellenza. Nell’immaginario statunitense rappresenta la lunga e difficile immigrazione interna degli anni ’20 e ’30 verso Ovest. Fu aperta l’11 novembre 1926 e attraversa gli stati Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California. Per affrontare questo viaggio, il momento migliore è tra maggio e settembre. Dotatevi di una mappa, una guida e il gps, perché talvolta le indicazioni stradali vengono rubate dagli stessi turisti. Si parte da Chicago. La Route 66 inizia all’incrocio tra Jackson Boulevard e Michigan Avenue. Il punto esatto è indicato da un cartello. Lungo l’itinerario verso Ovest fermatevi allo storico drive-in di Carthage (17231 Old Route 66 Blv.) in Missouri. Qui proiettano film ogni weekend. Nei pressi di Oklahoma City incontrerete un’enorme bottiglia di latte sopra un piccolo edificio. Fermatevi: siete al Milk Bottle Grocery, uno dei migliori posti dove mangiare specialità locali. Ad Holbrook, Arizona, trascorrete una notte al Wigwam Village Motel (811 West Hopi Drive), un albergo a forma di villaggio indiano, realizzato negli anni ’50. Ogni camera (ce ne sono 15) è una tenda di acciaio. Tutto in perfetto stile Route 66. La strada termina a Santa Monica al molo 222. Non perdetevi, qui, la storica giostra, la ruota panoramica e i divertenti artisti di strada. 2. L’autentico coast to coast: la Lincoln Highway La Road 66 ha un fascino incredibile, ma il vero coast to coast lo si può percorrere solo sulla Lincoln Highway, la prima autostrada a connettere la costa orientale con quella occidentale , New York con San Francisco , esattamente da Times Square a Lincoln Park. La Lincoln Highway fu voluta da Carl G. Fisher, un imprenditore dell’industria automobilistica dell’Indiana. Il suo obiettivo non era solo quello di realizzare una connessione tra le due coste, ma anche quella di fare da traino allo sviluppo del trasporto su gomma, sia privato che commerciale. La strada è stata ultimata nel 1925 e nei decenni ha subito variazioni e deviazioni. La sua lunghezza è di 5454 km e attraversa gli stati di New York, Pennsylvania, Ohio, Indiana, Illinois, Iowa, Nebraska, Colorado, Wyoming, Utah, Nevada e California. Oggi del percorso originario è stato assorbito in gran parte dalla US Road 30, ma è ancora possibile percorrerla tutta grazie alle mappe e ai segnali curati dalla Lincoln Highway Association. Molti villaggi e città devono molto a questa strada, tanto da dedicarle alcuni monumenti realizzati lungo il percorso . Sulla strada della vecchia Highway, non perdetevi il Lincoln Highway National Museum (102 Old Lincoln Way West, Galion) in Ohio, il mitico Lincoln Highway Bridge (Lincoln Highway Bridge, Tama) in Iowa, il Lincoln Highway Diner (320 Rodeo Rd, North Platte) in Nebraska, dove assaggiare i piatti tipici statunitensi in un luogo fuori dal tempo, o ancora il Giant Coffee Pot (Business Rt. 30, Bedford) in Pennsylvania, storico bar del 1927 a forma di grande caffettiera. Ricordate che la Lincoln Highway incrocia in Illinois la Route 66 . In questo modo potete unire in un solo viaggio le due strade, per un coast to coast veramente emozionante. 3. Da New York a San Francisco, per ammirare cascate e parchi Fra i vari itinerari coast to coast, quello che porta da New York a San Francisco è sicuramente uno dei più frequentati. Non ha il fascino e la storia del Lincoln Highway ma garantisce il piacere di guidare nel ventre degli Usa, passando per gli stati del Nord , lungo una linea che collega due città simbolo degli Stati Uniti, dove creatività e arte sono fulcro della vita sociale e produttiva. Così vicine eppure agli antipodi. L’itinerario, che non segue una strada storica, permette di scoprire molte delle bellezze naturali più affascinanti degli Usa: le cascate del Niagara , i Finger Lakes, Badlands National Park, Custer State Park, Devils Tower, il parco Yellowstone, Grand Teton e Yosemite National Park. Viaggiando verso ovest, potrete fermarvi a Cody nei pressi di Yellowstone, cittadina che deve il suo nome al leggendario Buffalo Bill, oppure a Salt Lake City , città che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 2002 e centro religioso dei mormoni. Imperdibile una tappa a Milwaukee, patria della Harley-Davidson, simbolo unico del viaggio slow on the road. Gianni da Latina Partire e non voler arrivare mai e soprattutto dalla parte opposta di dove va la massa!!!
In risposta al messaggio di pischellino del 10/03/2026 alle 16:42:48Grazie Pischellino della risposta
lasciando perdere kerouac, che apprezzo abbastanza come scrittore, lascerei perdere la 66 semplicemente perchè, sebbene mitizzata soprattutto da noi, non è nulla di che a parte che fare la traversata, a meno che tu abbiaveramente tanto tempo da dedicare al viaggio, lo trovo molto riduttivo e avresti la visione di un'america dal finestrino di un'auto a 90mph gli USA a me piacciono molto, sono stato tante volte, sempre in auto purtroppo (col camper ci faccio un pensiero da pensionato) facendo delle scelte delle zone che volevo visitare se proprio vuoi fare la traversata puoi decidere di stare più a sud o più a nord della 66, che spesso attraversa posti insignificanti
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 10/03/2026 alle 17:11:56guarda, se non vuoi fare le città e ami la natura, io mi concentrerei su california, arizona, colorado e utah
Grazie Pischellino della risposta parto dalla certezza che da costa a costa sono circa 5000 km da fare in 20/25 giorni ovvero 250/200 km al giorno (non tantissimi se fatti un pò la mattina ed un pò la sera). Perlomeno orane faccio anche 8000 in 15 giorni! A breve in Marocco ne farò giustappunto 200 al giorno Certo in 5000 km troppe cose ci saranno da vedere, ma se aspetto di andare in pensione da libero professionista quale sono dovrei aspettare almeno altri 40 anni 6 mesi ed 1 giorno e ne ho gia 60! Il mio pensiero è di togliermi qualche sfizio ora che ho ancora abbastanza energie poi si vedrà. Sono alla ricerca di una America autentica, saloon e cowboy... Sai indicarmi gli stati che maggiormente la rappresentano, senza ovviamente zompettare da nord a sud?
In risposta al messaggio di pischellino del 10/03/2026 alle 16:42:48Se vai a 90mph viene l'ICE e ti fucila!
lasciando perdere kerouac, che apprezzo abbastanza come scrittore, lascerei perdere la 66 semplicemente perchè, sebbene mitizzata soprattutto da noi, non è nulla di che a parte che fare la traversata, a meno che tu abbiaveramente tanto tempo da dedicare al viaggio, lo trovo molto riduttivo e avresti la visione di un'america dal finestrino di un'auto a 90mph gli USA a me piacciono molto, sono stato tante volte, sempre in auto purtroppo (col camper ci faccio un pensiero da pensionato) facendo delle scelte delle zone che volevo visitare se proprio vuoi fare la traversata puoi decidere di stare più a sud o più a nord della 66, che spesso attraversa posti insignificanti
In risposta al messaggio di gianninotopo del 10/03/2026 alle 22:00:52Vi voglio bene a tutti!
Se vai a 90mph viene l'ICE e ti fucila!
ndo cojo cojo
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di Barbabianca del 11/03/2026 alle 18:58:01Grazie Barbabianca
Un viaggio riflette gli interessi personali e per questo è difficile dare suggerimenti, le valutazioni di merito sono sempre personali. I luoghi che a me sono piaciuti di più, quelli dove non mi stancherei mai di tornaresono soprattutto due: 1. Alaska, soprattutto per i grandi spazi vuoti, l'assordante silenzio, l'atmosfera unica. 2. Il Sud Ovest, in particolare Arizona, New Mexico e sud dello Utah. I colori e le forme della roccia, l'ambiente del deserto, i nativi americani e le rovine dei Pueblo Ancestrali (Anasazi). Specialmente in primavera ed autunno quando le temperature sono più adatte alle escursioni a piedi. Poi metterei gli stati del Nord: Wyoming, Montana, Idaho, Sud Dakota (non sono mai stato nel Nord Dakota) E infine gli stati della costa del Pacifico: Oregon, Washington, nord della California. Il Kansas? come gli altri stati del midwest appartiene alla categoria dei flyover states, cioè quelli che la maggior parte della gente vede solo dal finestrino dell'aereo. Non è una zona priva di interesse, l'ambiente è quello delle grandi pianure, ma non sarebbe la mia prima scelta.
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 12/03/2026 alle 08:53:28Per la preparazione di un viaggio in America ho trovato utile questa guida che illustra in maniera sintetica tutti gli stati, organizzati per ambienti
Grazie Barbabianca inizierò a studiare per bene ogni stato Americano. Immagino che la stessa perplessità possa averla un Americano che decidesse di venire in Europa, quale stato/i visiterebbe? Ogni stato europeo ha ilsuo fascino e cose interessanti da vedere, suppongp possa essere cosi anche con gli stati Americani. Nord Sud? mah. imizio con gli studi. Peccato abbia già 60 anni (appena compiuti però!) Vedere il mondo anche se di fretta richiederebbe aver iniziato a farlo già da bambino. Io ho già girato abbastanza ma la terra è grande, troppo grande!
In risposta al messaggio di Barbabianca del 13/03/2026 alle 16:53:19Grazie Barba
Per la preparazione di un viaggio in America ho trovato utile questa guida che illustra in maniera sintetica tutti gli stati, organizzati per ambienti Poi, una volta definita la zona di interesse, ci sono guide più specifiche
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 17/03/2026 alle 04:26:36Ciao Marco
Vorrei farlo anch'io,se la vecchiaia non arriva prima ,hai informazioni sui costi di camper a noleggio ?

La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di alexf del 17/03/2026 alle 10:51:49Grazie Alexf per lo spunto di ragionamento.
Pur essendo un'ultra estimatore dei viaggi in camper e come detto più sopra avevo pensato ad un viaggio negli USA appunto con questo mezzo ho anche valutato la possibilità di autonoleggio e Drive-inn. Viaggiare negli States costa relativamente poco, si trova facilmente da dormire e da mangiare, forse non vale proprio la pena di usare un camper.