quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 05/09/2012 22:01:54 (> Allora, mi pare di aver letto che il mio nuovo smartphone addirittura legge i satelliti glonass, ma io non ne sono convinto. Resta il fatto che però fa il fix in un amen, e per ora, alla verifica su carta (io uso anche le carte tecniche regionali), si è rivelato al pari di strumenti professionali. In ufficio ho strumenti professionali, ma spesso ho preferito usare strumenti di navigazione e correggere poi sulle carte usando lo strumento memoria del mio cervello. La georeferenziazione delle mappe di googleearth di solito è eccellente, però a me stona il fatto che usino un differenteVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
epsg
rispetto al wgs84. A mio personale avviso comunque l'ortorettificazione quei 10 metri di errore li darà sempre, cui si aggiungono quelli fisiologici dovuti al fatto che trattasi di strumenti in dominio di codice e di frequenza. E questa ultima tolleranza, fintanto che uno non lavora con strumenti topografici non la puoi togliere, tutto sommato è inutile (quandomai non trovi una AA se sei a 10 metri di distanza ?) Quindi il tuo metodo è corretto, sopratutto la verifica post misura. Io di solito uso google maps/earth per le verifiche rapide. Per l'archiviazione di tutti i miei dati uso qgis (sw open source multipiattaforma, da mac a linux), però io qgis lo uso quotidianamente per lavoro, non lo consiglierei affatto a chi non lavora in questo ambito, perché per entrare nel mondo gis ci vogliono mesi/anni di esperienza. Ed è, tutto sommato, uno strumento poco adatto ai nostri fini e più utile a gestire grandi moli di dati. Però se si fanno lavori ciclopici come faceva elfetto, è uno strumento utile. Mapsource non lo sopporto, ma ammetto che non è male.quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 05/09/2012 22:23:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie per la ottima spiegazione. Ho sempre usato MapSource perchè viene automatico con il Garmin, poi, come dico, sono solo un amatore e quindi mi accontento, più che altro non voglio tribolare con roba troppo difficile, come dici tu. Ora c'è anche Base Camp, ma non mi piace tanto, sembra un pò la grafica da bambini, poi sarà che devo farci l'abitudine, li uso entrambi a seconda di cosa devo fare. Tornando ai diari (prima che qualcuno si spazientisca[:I]) quando preparo un viaggio, scarico numerosissimi diari di altri, relativi alla zona di mio interesse, poi con un lavoro di analisi, ricerca e copia e incolla, faccio un unico file dove metto in sequenza le frasi/parti di mio interesse dei vari diari. Su questo, inserendoci altre info varie, creo poi il roadbook del viaggio, cioè le strade che dovrò percorrere, le possibili soste e i luoghi da visitare. A questo punto con Map Source creo l'itinerario esatto punto per punto, lo visualizzo poi su Google Earth e lo percorro tutto visivamente a buon ingrandimento, metro per metro (l'ultimo mi sono seguito 5500km[:0]). A questo punto riesco a evidenziare anche altre possibilità di sosta che non conoscevo, poi, se ci sono camper si vede bene. Apporto le necessarie modifiche e correzzioni, e con Word faccio un Roadbook cartaceo (tipo prendi strada n°... e al km X volta sulla...) di tutto il viaggio, stampato in caratteri grandi, che terrò poi in evidenza sul cruscotto durante il viaggio. In questo modo controllo costantemente che il navigatore mi faccia fare la strada che dico io, e nel caso decido poi io. Quindi, secondo me i diari sono utili se precisi e con coordinate e strade, e parcheggi, nella preparazione dell' Itinerario. Poi, spesso succede che ogni sera rifaccio l'itinerario del giorno dopo, anche diverso da quanto programmato inizialmente, anche alla luce di altre info acquisite nei luoghi. Quindi quando faccio un diario, metto le info che io cerco nei diari. A alcuni potranno sembrare anche uno sterile elenco di strade e svolte, ma volutamente cerco di mettere le mie emozioni solo in minimissima misura, perchè penso che ognuno abbia le sue, e non voglio privare gli altri della scoperta di certe cose. Poi oguno vede le cose diverse, quando leggo, "...ci siamo fermati nel tal campeggio, bellissimo, con piscina e animazione..." ecco, io quello lo scarto sicuro, mentre chi lo ha scritto lo decantava. Il mondo è bello perchè ognuno vede le cose a modo suo. __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di Roberto CG inserito in data 06/09/2012 09:06:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> come si diceva un tempo ... bravo! ... bell'intervento ... 10 e lode [:p] ciao, Giorgio
http://www.iviaggidideuter.it/s...
http://www.iviaggidideuter.it/v...
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 05/09/2012 23:51:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In effetti io avrei preferito che della accuratezza delle info si parlasse nel topic che ho aperto su comportamenti mentre che di quello che si parla in quello si parlasse qui. Ma il mondo va sempre al contrario. Io quest'anno dopo i primi giorni di viaggio ho rivoluzionato totalmente il mio itinerario; il bimbo ci ha fatto impazzire a visitare le città per cui abbiamo impostato un un percorso più dedicato agli ambienti naturali. Per fortuna che avevo stampato un po' di diari che mi hanno permesso molto rapidamente di rielaborare un piano. Da sempre io non riesco a pensare a 30 giorni, per cui io non ho mai una pianificazione molto accurata. Inoltre sono sempre più deluso delle guide turistiche Lonley/edt. Per la Francia le ho bannate totalmente, sono fatte da dei (lasciatemelo dire) dementi sbruffoni ignoranti. Sulla Germania sono un pelo meglio, però mica tanto. Secondo me per i grandi paesi riassumere su un libricino le cose interessanti è impossibile, e oggi non reggono più il confronto con le info assumibili in rete. Non solo, per le informazioni prettamente turistiche, il buon vecchio metodo "vai all'ufficio di informazioni turistiche e prendi il depliant" è ancora quello che funziona meglio. A questo punto molto meglio leggere i diari di viaggio. Ritengo comunque che se uno vuole rendersi utile per la comunità, conviene non solo fare un bel diario, ma anche aggiornare il db delle aree di sosta e commentare sempre quelle visitate. Prescindendo da quello di obaoba, secondo me è un MALE fare un proprio elenco di aree di sosta sul sito personale. Le informazioni di questo tipo devono essere unificate, non separate. Certo, a me non piace che il frutto di un lavoro collaborativo poi abbia così tante restrizioni di licenza (avrei senza dubbio preferito l'OBDL), però meglio questo che disperdere in mille siti l'informazione del punto di sosta. Mi stupisce molto che per buona parte delle AA che ho commentato io sono l'ultimo ad averlo fatto e su quelle estere praticamente l'unico dopo quello che le ha inserite. E sono in media AA visitate d'estate OGNI GIORNO da almeno un forumista. Ovviamente per i diari è un'altra faccenda. Ma anche li, uno deve giare una ventina di siti personali ogni volta ...
Magellano
riportano molti dati utili: percorrenza, soste ed altre utilità il tutto condito da sana ironia. Chiaramente infondono anche la voglia di ripercorrerne le orme. Ps: mai detto che sono inutili, non mi darei la zappa sui piedi [:D] ____________________________________________________ Si los hombres han nacido con dos ojos, dos orejas y una sola lengua, es porque se debe escuchar y mirar dos veces antes de hablar. (Marquesa de Sévigné)
quote:Risposta al messaggio di raffaellalella inserito in data 07/09/2012 08:12:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mi fa piacere leggere la tua opinione sulle Lonely Planet, io solitamente uso quelle, forse per abitudine, ma cercherò di confrontarle anche con le Michelin, il bello delle discussioni è proprio che poi uno fa autocritica e così a volte cambia idee e migliora. Visto che sembri esperta di guide, delle Routard cosa dici? Me ne avevano parlato bene, ma mai provate. Del Touring non compro nulla per principio, ero socio, e fecero sulla loro rivista un articolo dove trattavano i camper da pezzenti, subito lettera di dimissioni circostanziate, tessera bruciata e mai più nulla del Touring, neanche se mi pagano oro. Per certe cose sono un elefante! __________________ Tommaso IZ4DJI
http://www.arcatribe.eu
http://www.viaggiincamper.com
http://www.toyotablu4x4.org quote:Risposta al messaggio di Bianca65 inserito in data 10/09/2012 22:48:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)][:)][:)] Condivido in pieno!
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 07/09/2012 23:08:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Trovo che le guide Lonely, EDT eccetera raccolgano molte informazioni ma senza specificare un certo grado di importanza di quello che c'è da vedere, tutti i paesi sono uguali? In tutti merita andare? Secondo queste guide sembrerebbe di sì ... Di solito le prendo in biblioteca e le confronto con le mie Michelin, mai una volta che mi abbiano dato un'informazione migliore! Le guide Michelin con la gradazione a stelle danno subito un'idea su cosa sia meglio vedere, e i loro suggerimenti non mi hanno mai delusa. Trovo che le Touring siano inferiori perchè sono quasi del tutto puntate sull'aspetto storico artistico, le Michelin si interessano invece anche alle zone di interesse paesaggistico e naturalistico, quindi le trovo molto più complete. Ripeto, per la Francia sono il top perchè sono suddivise per aree geografiche, quindi trattano in modo veramente completo tutto quello che c'è da vedere in quell'area, anche con cartine specifiche per passeggiate/giri in bici, per le altre nazioni molto meno, essendoci solo una guida per l'intera nazione. Ad esempio quest'anno, per la Normandia, la Michelin mi ha dato delle informazioni sul Cotentin che sono state veramente il top per delle favolose passeggiate tutto natura e panorami stupendi (Nez de Jobourg, Cap Cartaret, Dune di Biville ...) e che non avevo trovato su diari di viaggio.
quote:Risposta al messaggio di MorBa inserito in data 04/09/2012 20:43:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sai cosa penso Moreno, che il diario di viaggio è un po' un memo anche per chi lo scrive. E' un condividere le impressioni e le emozioni che si provano durante un itinerario. Da parte mia ho addirittura compilato un sito web dedicato ai viaggi in camper, ho inserito sezioni di fotografia, diari di viaggio, POI (o PDI, come si preferisce chiamarli) per navigatori, cucina in camper, codice della strada nei vari paesi e tanto altro. I miei diari sicuramente a qualcuno piaceranno mentre ad altri no, ma per me un diario di viaggio non è solo dare informazioni, ma anche trasmettere sensazioni e raccontare la propria esperienza. Se si dovessero limitare ad una sterile elencazione di luoghi e numeri (gps) sarebbero dei meri elenchi ... Per quanto riguarda tali informazioni possono poi essere integrate con i forum, dove magari si possono formulare domande su eventuali aggiornamenti di luoghi presentati su diari di viaggio un po' datati. Saluti a tutti!! Stefania I viaggi in camper di Chiara
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di raffaellalella inserito in data 11/09/2012 11:48:08 (> '..a Michelin mi ha dato delle informazioni sul Cotentin che sono state veramente il top per delle favolose passeggiate tutto natura e panorami stupendi (Nez de Jobourg, Cap Cartaret, Dune di Biville ...) e che non avevo trovato su diari di viaggio.' Forse non avevi lettoVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
questo
diario ... [:)] Buon viaggio
quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 04/09/2012 21:15:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>W le cartine e la navigazione a vista al giorno d'oggi ho assistito dei ragazzini fare la divisione 4,5 fratto 3 col telefonino!e questo che centra? Centra centra!!!