quote:Originally posted by nictac> Concordo pienamente, io a differenza tua sono stato in Spagna attraversando andata e ritorno la Francia solo su statali. E mi sono chiesto visto il numero di cantieri stradali e ferroviari faraonici visti in Spagna, ma i verdi che tutto bloccano nell'italico paese li abbiamo solo noi?!?! I soldi per le nuove infrastrutture li hanno solo gli altri?!?! E tornando ai cugini d'oltralpe, vorrei far notare a chi parla di coperta corta, che i suddetti hanno un territorio quasi 4 volte quello italiano, una rete stradale che come minimo è altrettanto estesa e un numero di contribuenti analogo a quello del bel paese. Le perplessità sulle motivazioni dello stato di fatto attuale, crescono ogni volta che valico un confine.
Non so voi cosa pensiate……… ma in questo momento il mio è un sentimento di ribrezzo e di disgusto….. Ciao e buoni kilometri sulle mulattiere italiane... Nicola >
quote:Originally posted by Parsi ma i verdi che tutto bloccano nell'italico paese li abbiamo solo noi?!?! >> PREMETTO: ne mi ritengo verde, ne ambientalista, MAI li ho votati. Sei certo che TUTTO sia responsabilità di una forza politica assente in parlamento e con scarsissime presenze nella altre amministrazioni ? Sai che in molti paesi stranieri, con infrastrutture all'avanguardia, i verdi sono forze parlamentari importanti ? Ma davvero dobbiamo ancora sentire le storie dei verdi che buttano le vipere degli elicotteri ? Davvero dobbiamo cercare un nemico a cui addossare tutte le colpe, magari perchè si veste un po' da sballone e non ci piace ? E che sia sua la colpa di tutti i mali ? Ma tu ti immagini davvero che i VERDI si sbattano per impedire agli enti di gestione stradale di riasfaltare le strade ? che sia la loro quotidiana occupazione ? Citami un caso, una volta, una fattispecie. Le strade sono gestite oggi come oggi da Regioni, Province, e in minore parte dall'Anas (=stato centrale). Quando andiamo a votare, invece che farci prendere dal furore ideologico o guardare finti e irrealizzabili programmi elettorali su quello che vogliono fare in futuro guardiamo cosa hanno fatto nei 5 anni precedenti e agiamo col voto di conseguenza. Siano di destra o di sinistra. Quando saremo capaci di cambiare in modo "laico" e non ideologico il nostro voto sulle cose fatte, forse diventeremo un paese con i treni in orario e le strade senza buche.
quote:Originally posted by pilao> Non condivido. Di soldi ne paghiamo tantissimi, NOI DIPENDENTI. E paghiamo anche e soprattutto per i disonesti (sper di non trovare persone coinvolte tra i lettori) che non dichiarano. Personalmente sento di essere tra coloro che con i propri contributi mantiene molti disonesti. Sta di fatto che lo stato i soldi che vuole incamerare li incamera. Avete un'idea di come i soldi sono manipolati? E di dove finiscono? E di come si sprecano? E di quanti ne vengono 'rubati'? Io contribuisco per MIGLIAIA DI EURO ALL'ANNO. La mia azienda ha migliaia di dipendenti, alcuni contribuiscono per centinaia di K all'anno. L'azienda stessa, occuperà per fatturato, una caccola del PIL italiano. Pensa quanto può incamerare lo stato di tasse! Avoja a migliorare le infrastrutture!
La coperta è corta, i bilanci sono in rosso, la manutenzione ha un costo notevole e in genere, quando si fanno le opere pubbliche (e private) è presa in scarsa considerazione. Quanti ponti, rotonde, edifici, piazze in uno stato pietoso! Ma da una parte ci lamentiamo che le tasse sono troppe e poi pretendiamo. Purtroppo non credo che abbiamo ancora toccato il fondo. Comunque non per questo mi vergogno di essere italiano. I sentimenti di disgusto e ribrezzo li riservo per fatti incresciosi ben più gravi. Saluti. pilao >
quote:Originally posted by surfride> Purtroppo (e forse è meglio così) non so rispondere alle tue domande che ho evidenziato in rosso. Non è in mio potere, dovere, sapere. Delego la gestione del mio contributo (quale contribuente lavoratore dipendente) a chi ritengo riesca a fare la cosa più giusta quando vado a votare. Penso però che l'amministrazione potrebbe essere molto più efficiente e snella e riterrei giusto limitare sì le spese 'vive', ma anche anche quelle gestionali (consulenti, appalti, lavori inutili). Non siamo purtroppo in un momento del 'grasso che cola', dobbiamo contribuire tutti, in modo proporzionale al proprio reddito, a superare la crisi. Ma vedo che yacht, ville lussuose, sfarzo, non risentono come me, noi, di questo stato di cose. Saluti. pilao
quote:Originally posted by pilao> Non condivido. Di soldi ne paghiamo tantissimi, NOI DIPENDENTI. E paghiamo anche e soprattutto per i disonesti (sper di non trovare persone coinvolte tra i lettori) che non dichiarano. Personalmente sento di essere tra coloro che con i propri contributi mantiene molti disonesti. Sta di fatto che lo stato i soldi che vuole incamerare li incamera. Avete un'idea di come i soldi sono manipolati? E di dove finiscono? E di come si sprecano? E di quanti ne vengono 'rubati'?id="red">Io contribuisco per MIGLIAIA DI EURO ALL'ANNO. La mia azienda ha migliaia di dipendenti, alcuni contribuiscono per centinaia di K all'anno. L'azienda stessa, occuperà per fatturato, una caccola del PIL italiano. Pensa quanto può incamerare lo stato di tasse! Avoja a migliorare le infrastrutture!
La coperta è corta, i bilanci sono in rosso, la manutenzione ha un costo notevole e in genere, quando si fanno le opere pubbliche (e private) è presa in scarsa considerazione. Quanti ponti, rotonde, edifici, piazze in uno stato pietoso! Ma da una parte ci lamentiamo che le tasse sono troppe e poi pretendiamo. Purtroppo non credo che abbiamo ancora toccato il fondo. Comunque non per questo mi vergogno di essere italiano. I sentimenti di disgusto e ribrezzo li riservo per fatti incresciosi ben più gravi. Saluti. pilao >
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quote:Originally posted by Parsi> Guarda, io abito giusto in valsusa, e ti assicuro che nei comitati del no ci sono rappresentanti dell'intero arco costituzionale capaci di saltare sul carro che porta voti. Mi occupo per lavoro di queste problematiche e ti assicuro che ben raramente ho visto interventi significativi e sopratutto INFLUENTI delle associazioni ambientalistiche (ed in particolar modo dei verdi, che, ripeto, in italia sono una realtà minimale). E poi il problema del nimby raramente interessa la viabilità stradale, che ha a mio avviso uno sviluppo abnorme in italia a scapito della qualità. Si confonde molto spesso la politica ambientale con i fenomeni nimby. Una politica ambientale vuol dire fare le cose bene, ovvero infrastrutture paesaggisticamente inserite (e non dei mostri), che facciano riferimento a un sistema logistico (e non a caiz), che possibilmente non vengano distrutte alla prima alluvione e che consentano di mantenere una buona qualità di vita a chi ci abita intorno. Ma, ti ripeto, che siano i verdi a impedire l'asfaltatura delle strade è un vero luogo comune. Invece a mio avviso un tipico fenomeno è l'investimento su cose nuove, giusto per far vedere il politico di turno che fa l'inaugurazione, piuttosto che investire nella manutenzione di quello che c'è già (e di qui le strade con le buche). Se uno viaggia in svizzera e in austria (non conosco la germania, ma penso anche li), dove i movimenti ambientalisti sono forti, vede delle infrastrutture invidiabili e spesso, anche se non sempre, ambientalmente ben inserite. Forse, dico forse, in quei paesi lavorano meglio tutti, ambientalisti e non. In ogni caso non ovunque nello stivale è tutto così disastroso, ci sono meccanismi psicologici che alimentano l'esterofilia. Ho visto in francia articoli che accusavano il loro governo di non aver messo subito, ad esempio, i controlli della temperatura dei tir nei trafori come l'italia ha fatto prima (e portandola ad esempio). Anche in altri campi spesso siamo noi a stare davanti, ma non lo sappiamo.
@dani1967 Non ho idea di dove tu sia, ma se abitassi nella ricca Lombardia o meglio ancora in una delle sue verdi vallate con un unica strada, risalente come realizzazione nell'assetto attuale agli anni 30 forse adotteresti metri di misura diversi e ti assicuro parlo con cognizione di causa in merito a coloro che si sono in varie epoche mobilitati contro tutto e tutti. Vorrei aggiungere che i vari comitati notav in val di susa erano supportati all'epoca delle proteste proprio da coloro che contestavano lo stesso governo di cui facevano parte, giusto per rimanere in tema che dopo le strade ora pure le ferrovie non si debbono più realizzare. Non so, rimaniamo in attesa del teletrasporto per risolvere i problemi della viabilità e della logistica italiana tanto le nostre autostrade e strade statali sono sempre all'altezza della situazione e soprattutto nonostante la stagnazione economica le agenzie di pompe funebri grazie a ciò sono in controtendenza... >
quote:Originally posted by Parsi> Negli ultimi 25 in Francia non ci sono stato, ma un pochino da altre parti sì. Ma non è questo il punto e non metto affatto in dubbio i motivi delle tue, vostre valutazioni stradali. Come ho già scritto, ritengo lo stato delle strade un elemento indicativo della gestione di un paese-regione-comune. Ma non decisivo. Per quanto riguarda lo star bene o male in una nazione, ritengo i giudizi di chi ci vive, ci lavora, ci cresce i figli, ci invecchia, sperimentando servizi, assistenze, clima, socialità e quant'altro, molto più 'realistici' di chi ci va in ferie a contare le buche nelle strade. Saluti. pilao
@pilao Se negli ultimi 25 non sei mai stato in Francia o altrove, in quanto persino in Croazia hanno ormai strade migliori delle nostre, prova ad andarci e forse ti renderai conto che le mie considerazioni come di altri amici del forum sono più che motivate. Poi i giudizi rilevati dalle interviste forse li valuterai in modo diverso. Un saluto a tutti >
quote:Originally posted by pilao ...Come ho già scritto, ritengo lo stato delle strade un elemento indicativo della gestione di un paese-regione-comune. Ma non decisivo. Per quanto riguarda lo star bene o male in una nazione, ritengo i giudizi di chi ci vive, ci lavora, ci cresce i figli, ci invecchia, sperimentando servizi, assistenze, clima, socialità e quant'altro, molto più 'realistici' di chi ci va in ferie a contare le buche nelle strade. Saluti. pilao >> Bravo Pilao, ti quoto.[;)] [8D]
quote:Originally posted by dani1967> In quei paesi purtroppo per noi, gli amministratori lavorano sicuramente meglio dei nostri! ainoi [:(]
[quote][i]
@dani1967 ... Forse, dico forse, in quei paesi lavorano meglio tutti, ambientalisti e non. >
quote:Originally posted by mons ...Sono appena tornato dalla Grecia e sono orgoglioso di vivere in Italia. >> Si direbbe proprio la guerra degli ultimi...[;)] [8D]