quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 24/09/2013 07:41:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra) ...Quello che non molti sanno e' che a volte il differenziato finisce tutto assieme in discarica.>>io questo non volevo dirlo perchè aborro l'idea [:(!] ma avendo 2 amici che lavorano nell'azienda locale che raccoglie la spazzatura, sta cosa non è na novità [:(] io cerco di tapparmi le orecchie per non sentire, aspettando il momento che mi diranno "hanno iniziato a dividere effettivamente il contenuto delle varie campane" perchè altrimenti la differenziata che faccio ora (io come tutti i miei concittadini) sarebbe fatica sprecata [V]

quote:Risposta al messaggio di BettyBu inserito in data 24/09/2013 15:43:44 (> Volendo, si può fare anche una denuncia: Denunciati alla Corte dei Conti per scarsa raccolta differenziata gli amministratori del Comune di Albano Laziale Di seguito viene riportato il testo della denuncia che ogni comitato e ogni cittadino può riprendere per denunciare di danno erariale i propri inefficienti amministratori e dirigenti comunali per i bassi risultati ottenuti nella raccolta differenziata. Qui il link:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://sotto-terra-il-treno.blo...
Stefano Heleanna Stefano Lorenzo Elisa e ... Neronequote:Risposta al messaggio di morodirho inserito in data 24/09/2013 11:27:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho postato la mia esperienza a proposito del mio condominio dove ho verificato negli anni che alcuni anziani sono meno attenti alla cosa. Una buona fetta evidentemente non legge gli opuscoli forse perche' tanti anni fa non si riciclava o si trova in difficolta ' per via della complessita' dei materiali. La storia della "carta delle brioche" l ' ho sentita io stesso.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Vichingo74 inserito in data 24/09/2013 18:41:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>anche io parto da questo presupposto. sono tantissimi anni che facciamo la differenziata ma non tanto per avere uno sconto sulla tassa smaltimento rifiuti (che comunque s**ifo non farebbe!), ma per la nostra Terra! il pianeta è saturo di immondizia, ci sono isole di dimensioni enormi di pattume nell'oceano, pensiamo di durare molti anni in queste condizioni? e non mi potrei mai giustificare dicendo "tanto il mio vicino non lo fà" o "chissa se poi alla fine và tutto nell'indifferenziato", il mio dovere è di contribuire a far andare bene le cose, se poi non tutti fanno la loro parte si spera che ne subiranno le conseguenze! elena
quote:Risposta al messaggio di duke46 inserito in data 25/09/2013 16:27:15 (> Il modo di riciclare tutte le plastiche già c'è, e senza diventare matti con le sigle. Questa è il processo a Vedelago dove conferisce la Priula, il consorzio che raccoglie dalle mie parti: L CICLO DI SELEZIONE QUALITATIVA DELLE FRAZIONI SECCHE RICICLABILI In entrata viene verificato che il metodo di raccolta garantisca una qualità accettabile per i processi di riciclo totale per non avere rese a processo iniziato. I rifiuti vengono distribuiti su 2 linee che supportano sei combinazioni di frazioni secche riciclabili multimateriale o monomateriale, “multipesante” con vetro o “multileggero” senza vetro ottenute dal PaP o dalle campane stradali e, mediante un tappeto rullante, si procede alla lavorazione mediante utilizzo della selezione manuale. La linea 1 è dedicata al “multileggero”: plastica mista e metalli, bottiglie di plastica, plastica mista. La linea 2 è dedicata invece per: vetro/plastica/metalli. La linea 2 ha come funzione principale la separazione manuale del vetro e rendere il materiale omogeneo alla linea 1, all'interno della quale vengono separati plastica, metalli, tessuti, legno. Questa opera intelligente dei selezionatori manuali permette il vaglio di materiali simili in modo accurato, (es. PET bianco e PET colorato blu col cobalto, il PVC, etc) e di separare le bottiglie in 4 tipi. I prodotti selezionati finali sono numerosi (es. plastiche 22 tipi) e la loro varietà può essere modificata in funzione del rendimento economico e/o delle richieste del mercato delle materie prime seconde, o in funzione della tipologia del conferimento. La qualità di tutti i materiali selezionati è alta e con impurità sempre sotto il 3%, il che fa ottenere il massimo dei rimborsi CONAI mentre il granulato di plastica trova immediata collocazione con benefici economici ed ambientali molto significativi. ...Da:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.ilpassatore.it/docum...
Il tetra anche da noi viene riciclato buttandolo nella carta. Vero che ci vorrebbe più informazione e standardizzazione di sistemi a livello nazionale, di sicuro non si possono portare i rifiuti in un'altra città se la tua non li ricicla. Stefano Heleanna Stefano Lorenzo Elisa e ... Neronequote:Risposta al messaggio di korsara inserito in data 25/09/2013 16:48:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per conto mio il problema di tutto stà nel fatto che: 1° i produttori dovrebbero utilizzare materiali riciclabili e, possibilimente, non mischiati (ad esempio la carta plastificata); 2° le amministrazioni comunali dovrebbero tenere TUTTE una differenziata uguale (da noi il tetra si butta nella plastica, da altre parti nella carta, ecc.); 3° ci dovrebbe essere più controllo da parte delle forze dell'ordine (magari perchè non dotare videocamere nelle vicinanze dei bidoni, anche solo per deterrente); 4° (utopia[xx(]) istituire dei premi per le amministrazioni comunali che effetuano maggior differenziata; 5° e non ultimo, la possibilità ai turisti di utilizzare i cassonetti come i residenti (nel mio comune ci sono i cassonetti del secco con la chiavetta). Per l'ultimo punto avrei pensato ad un sistema che utilizzasse una specie di rifiuto/card che funzioni in tutta Italia, ma a questo punto stò sconfinando nella fantascienza[:D][:D][:D][:D]! Vichingo74
quote:Risposta al messaggio di Vichingo74 inserito in data 25/09/2013 18:10:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai fatto una lista di cose che già si fanno ma a macchia di leopardo, manca l'omogeneità di un sistema uguale per tutta Italia che insieme all'obbligo per i produttori è piu utopistico del punto 4. Se dovessimo obbligare i produttori italiani ad imballi specifici verrebbero penalizzati, come non si potrebbe limitare o tassare diversamente l'import che non prevede la nostra norma. Gli incentivi ai comuni che differenziano già ci sono (vedi google). Stefano Heleanna Stefano Lorenzo Elisa e ... Nerone
quote:Risposta al messaggio di Vichingo74 inserito in data 02/10/2013 11:50:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> . io è da anni che vedo il disegno ,(non una scritta che uno magari non riesce a leggere per vari motivi occhi difettosi analfabetismo ecct.ecct,)che suggerisce- invita a schiacciare il contenitore bottiglia o tetrapak che sia eppure vedo un infinità di contenitori non schiacciati e quindi occupano inutilmente tanto spazio fino a fare traboccare i cassonetti e i cestini si chiede che questa
quote:Risposta al messaggio di ah pollo inserito in data 30/09/2013 18:30:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>. . a proposito di Germania,e di abitudini nei loro supermercati dopo delle casse c'è un banco una mensola ci appoggiano la spesa e tolgono gli acquisti dai loro imballaggi e li lasciano lì nel cassonetto del market "che ci pensino loro a smaltirlo"la frutta e la verdura self-service o non la impacchettano oppure usano un solo sacchetto da noi invece allè sacchettini per ogni articolo quì sù c'era già questa consuetudine e non so giù da voi ma forse lo potete notare nei LIDL che sono di madre germanica noi abbiamo sempre avuto i segnali delle TV germaniche,austriache,svizzere bè che dire da loro non c'è il film o la telenovella che interrompe la pubblicità come sulle nostre TV...[:D] e ma noi abbiamo il mare il sole... dai speriamo che anche noi ce la
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 25/09/2013 15:18:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> montanara, sono pienamente d'accordo con te! Spesso sono i piccoli comportamenti -praticati da tutti- che producono grandi risultati! Faccio un esempio in negativo: Le stelle alpine sono praticamente estinte sull'arco alpino. Tutti abbiamo raccolto una stella alpina nella nostra esistenza, e questo è il risultato...[:(] Sul nostro nuovo camper la pattumiera è circa un terzo (in volume) della pattumiera precedente. A questo punto abbiamo adibito una cassettina di plastica, mascherata da un pannello di legno, per tenere carta cartone, bottiglie e tutti i prodotti che non puzzano. Quando si tratta di vuotare la cassetta, andiamo ai bidoni con essa e scarichiamo i corrispondenti oggetti nei bidoni corrispondenti. Se abbiamo qualche dubbio, o se c'è un solo bidone, scarichiamo cercando di usare la testa, al limite ci riportiamo la cassetta (coi prodotti incompatibili)al camper se non c'è più posto nel(i) bidone(i). BUONA RACCOLTA DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di morodirho inserito in data 24/09/2013 11:27:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto alla grande. Mia mamma, che ha passato gli 80, è più brava di anziani di 20 anni di meno. Il problema del vetro con lattine e plastica oppure no dipende esclusivamente dal consorzio che effettua il riciclaggio; il problema che io ho riscontrato è che nei comuni che effettuano il porta a porta io che sono turista in quel comune non so dove buttare l'immondizia. A Verona paghi come se non differenzi ma hai il porta a porta, nei comuni del trevigiano paghi in base ai numeri di bidoni che riempi, con un minino fisso; inoltre se in campagna smaltisci da solo l'umido hai una riduzione. E che dire dei cassonetti con la chiave? Riempio il gavone di immondizia! E pensare che in Germania differenziano il vetro in base al colore... Christian Hymer Swing 594