In risposta al messaggio di StarLor180811 del 14/01/2025 alle 18:14:15grazie
Ciao, é passato diverso tempo dall'aggiornamento di questo post ma essendo stato l'origine dei miei dubbi e della mia successiva attività di informazione mi permetto di aggiornarlo, sperando che quanto sto per aggiungere,ottenuto dalla mia professione e dall'aver tediato diversi colleghi ingegneri, possano essere di aiuto anche ad altri. Di fatto tutto ciò che si legge nei post precedenti rispetto al parallelo secco non é errato, così non é errato quello che si legge rispetto ai vantaggi di non farlo; detta così é una risposta molto da ingegnere ma la verità sta effettivamente nel mezzo... Fintanto che abbiamo: - Una fonte di carica elevata - Una fonte di scarica elevata Il parallelo secco é una soluzione che idealmente permette di limitare i danni di una situazione simile, però attenzione limitare, si perché, mentre é ineccepibile che suddividere la scarica tra due batterie possa concorrere a limitarne lo stress, in una condizione ottimale la carica di una batteria dovrebbe sempre essere effettuata unicamente da un caricatore (uno per batteria) e rispettando le apposite curve e fasi di carica. In poche parole l'alternatore non andrebbe mai collegato alla batteria ma andrebbe interposto un caricabatterie dedicato (vedi il Victron tr). E questo vale anche per gli alternatori intelligenti, in quanto sono fatti per caricare una batteria non tre (1BM+2BS). Ogni batteria ha i suoi cicli di carica. Purtroppo, come spesso accade, la teoria si va a scontrare con la realtà e, anche nel caso di forti correnti di scarica ci sono dei problemi, infatti, per quanto possiamo mettere delle batterie simili tra loro queste non saranno mai uguali, il che significa che la resistenza interna delle componenti differirà seppur di poco tra una e l'altra. Questa piccola differenza fa si che se la BS1 ha una resistenza interna minore di della BS2, BS1 sia più efficiente di BS2 nel fornire energia e, laddove vi sia richiesta di elevata corrente BS1 si ritroverà a fornire più corrente di BS2. Essendoci tuttavia un parallelo tra le due, a quel punto, il delta di corrente si ritroverà a fluire dalla BS2 alla BS1 fintanto che le tensioni delle due non siano equiparate. Questo fluire volto ad equiparare le tensioni di BS1 e BS2, ovviamente, non è trasparente dal punto di vista di dispendio energetico e quindi un tot di energia va persa durante il trasferimento; chiamiamo seppure erroneamente questa cosa equalizzazione, giusto per avere un modo di riferirmici più tardi. Quando invece le batterie al piombo non sono sottoposte a grande carico oppure sono a riposo (ovvero, purtroppo per noi, per la maggior parte della loro vita sui nostri camper) sono comunque soggette ad autoscarica, ovvero la loro tensione scende normalmente anche in assenza di carico. Il modo in cui la tensione scende è differente da una batteria e un altra e non dipende solo dalla vecchiaia ma da innumerevoli elementi e anche batterie di medesima marca/età potrebbero differire tra loro. Da considerare che le differenze tra una batteria e l'altra variano anche con il passare del tempo. Questa particolarità fa si che, nel caso di parallelo secco, vi sia un continuo tot di energia volto all'equalizzazione tra le due di cui sopra che passa da una all'altra e, laddove una delle n batterie in parallelo sia in qualche modo danneggiata, costringerà la/le altre batterie componenti il parallelo a un tentativo continuo di equalizzarne la tensione. Per fare un esempio (spicciolo e esagerato), poniamo che BS1 abbia una autoscarica più elevata di BS2.Al tramonto BS1 e BS2 hanno voltaggio di 13.6 Dopo due ore dal tramonto BS1 scende a 13.2, BS2 rimane a 13.6.A questo punto un tot di energia transiterà da BS2 a BS1, nel tentativo di equalizzare le tensioni, al termine BS2 e BS1 saranno a una tensione di 13.1 (perché un po di energia è andata dispersa).Dopo sei ore dal tramonto BS1 scende a 13.0, , BS2 rimane a 13.2.A questo punto un tot di energia transiterà da BS2 a BS1, nel tentativo di equalizzare le tensioni, al termine BS2 e BS1 saranno a una tensione di 12.9 (perché un po di energia è andata dispersa). A lungo andare, oltre al continuo spreco di energia disperso in calore per il transito di corrente, mi ritroverò comunque tutte le batterie alla tensione della batteria con maggior autoscarica. Inoltre il vero problema, almeno secondo me, è che il transito di energia da una batteria all'altra può virtualmente avvenire alla massima capacità di scarica della batteria (per questo non vanno mai collegate in parallelo batterie cariche e scariche) e questo significa che se una delle batterie del parallelo secco va in corto la/le altre scaricheranno verso di essa una corrente di 700 o 800A (immaginando di utilizzare delle batterie AGM Start & Stop). Interporre uno switch nautico a 4 posizioni potrebbe aiutare ma, in primis, questi aggiunge un ulteriore punto di contatto con relativa perdita di potenziale e quindi resistenza, ed inoltre non evita il verificarsi di grossi guai nel caso di corto di una delle batterie (a meno di non switchare manualmente tra una batteria e l'altra singolarmente e non lasciare mai il parallelo se non quando si è sicuri che non vi siano problemi di sorta). E quindi niente, considerando tutte le paranoie e che il vabbè ma che proprio a me deve succedere non ha mai funzionato un granché con me, io ho optato per un battery manager. Ho scelto iManager solo perchè ha lo schermo e le sonde di temperatura integrate, alla fine sia iManager che BDS cercano di utilizzare una batteria alla volta, un pò per volta, evitando grandi scariche e utilizzano il parallelo solo previa verifica e in determinati casi. Per ora evito di mettere un caricabatterie dedicato per ogni batteria, ma magari in futuro un pensierino ce lo faccio. Raccogliere tutte le info mi ha richiesto un bel po di sbatti, spero possa essere utile anche a altri, come tutti gli altri post del thread lo sono stati per me.
In risposta al messaggio di emmespanish del 06/02/2022 alle 22:24:36Puoi indicare quale costruttore di battere suggerisce di effettuare ripetuti collegamenti e sollegamenti di due loro batterie in parallelo?
Esatto... Del BDS-180 ne ho sentito parlare sempre molto bene per cui credo sia un accessorio valido...
http://www.m48.it