In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 11:48:38E invece si può anche MANTENERE basta impostarlo su gel.
se i CB adatti a ricaricare le litio sono dotati anche dei tempi di ricarica predeterminati (fase float da 1 a 2 ore max in base alla tensione), un motivo ci sarà... per questo motivo il CB 230V qualora si passasse a litio va SEMPRE cambiato e non mantenuto come alcuni sostengono sul forum...
In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 11:48:38Dipende: quando la tensione della batteria arriva a livello della tensione del CB la corrente smette di passare (ovvio) ergo la batteria smette di ricaricarsi. Se si imposta il CB in modo gel, la tensione è più bassa di quella necessaria per caricare la batteria al 100%, quindi non c'è pericolo.
se i CB adatti a ricaricare le litio sono dotati anche dei tempi di ricarica predeterminati (fase float da 1 a 2 ore max in base alla tensione), un motivo ci sarà... per questo motivo il CB 230V qualora si passasse a litio va SEMPRE cambiato e non mantenuto come alcuni sostengono sul forum...
In risposta al messaggio di Lebowski del 12/05/2026 alle 12:00:25i manuali parlano chiaro e il CB va settato secondo quanto previsto dal costruttore, non dal forumista di turno...
Dipende: quando la tensione della batteria arriva a livello della tensione del CB la corrente smette di passare (ovvio) ergo la batteria smette di ricaricarsi. Se si imposta il CB in modo gel, la tensione è più bassa diquella necessaria per caricare la batteria al 100%, quindi non c'è pericolo. Poi bisogna vedere le specifiche del CB, la corrente massima che può fornire (il mio per esempio è da 17A, una corrente ridicola per qualsiasi batteria lifepo4) e l'uso che se ne fa. Io mi sono attaccato alla 220 quattro volte in 5 anni, una per provare la presa esterna quando avevo l'agm, un'altra sempre per provare una volta fatto il cambio a lifepo4 e il settaggio gel del CB, una in campeggio (l'unica volta che sono stato in campeggio) e l'altra perché avevo scaricato la batteria senza volere (il pannello solare in quest'inverno particolarmente piovoso non arrivava a sopperire i consumi della telecamera e del router 4g). Per questo dico che dipende.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 14:18:15In realtà sembra che i problemi di sicurezza, legati al solo tempo di ricarica, siano una prerogativa solo delle LF334.
i manuali parlano chiaro e il CB va settato secondo quanto previsto dal costruttore, non dal forumista di turno... Se ho una batteria litio setterò litio, agm se agm, gel se gel. Poi su COL siamo abituati... Per me, poteteanche collegare la 400V o la dinamo della bicicletta anni 70... E ribadisco, un motivo ci sarà... La tensione può anche variare in base al setting utilizzato per il CB litio... se alta la ricarica si bloccherà dopo 1 ora, se bassa dopo due ore... ma sempre si bloccherà. Che non faccia nulla chi lo dice, tu? Dgli ultimi sviluppi postati da Emme pare possano anche prendere fuoco... ma improvvisatevi pure... basta fare anche una semplice ricerca su google... certo non sono sinonimo di pericolosità nel modo più assoluto, ma un po' di attenzione la farei. le batterie al litio-ferro-fosfato possono causare gravi problemi. In caso di sovraccarico, il calore può accumularsi e prendere fuoco. Inoltre, se si utilizza un caricabatterie sbagliato, il dispositivo può surriscaldarsi. Inoltre, i danni esterni al materiale possono causare perdite. Inoltre, l'esposizione della batteria a temperature estreme può ridurne la durata. Se non si usa la batteria nel modo giusto, potrebbe gonfiarsi, perdere o addirittura prendere fuoco
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 14:18:15:)) :)) :))
i manuali parlano chiaro e il CB va settato secondo quanto previsto dal costruttore, non dal forumista di turno... Se ho una batteria litio setterò litio, agm se agm, gel se gel. Poi su COL siamo abituati... Per me, poteteanche collegare la 400V o la dinamo della bicicletta anni 70... E ribadisco, un motivo ci sarà... La tensione può anche variare in base al setting utilizzato per il CB litio... se alta la ricarica si bloccherà dopo 1 ora, se bassa dopo due ore... ma sempre si bloccherà. Che non faccia nulla chi lo dice, tu? Dgli ultimi sviluppi postati da Emme pare possano anche prendere fuoco... ma improvvisatevi pure... basta fare anche una semplice ricerca su google... certo non sono sinonimo di pericolosità nel modo più assoluto, ma un po' di attenzione la farei. le batterie al litio-ferro-fosfato possono causare gravi problemi. In caso di sovraccarico, il calore può accumularsi e prendere fuoco. Inoltre, se si utilizza un caricabatterie sbagliato, il dispositivo può surriscaldarsi. Inoltre, i danni esterni al materiale possono causare perdite. Inoltre, l'esposizione della batteria a temperature estreme può ridurne la durata. Se non si usa la batteria nel modo giusto, potrebbe gonfiarsi, perdere o addirittura prendere fuoco
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/05/2026 alle 14:50:58non riportano questa avvertenza perchè si da per scontato che a questa tecnologia corrisponda un CB dedicato, il quale, avendo opportuni settaggio di tensione, corrente, tempo, non potrà creare problemi se non in rarissimi casi che non prenderei nemmeno in considerazione.
In realtà sembra che i problemi di sicurezza, legati al solo tempo di ricarica, siano una prerogativa solo delle LF334. Altre celle EVE o celle di altre marche non riportano questa avvertenza. Quindi sembra (ancora non èsicuro nulla) che anche un caicabatterie perfettamente adatto alle litio possa creare rischi. Anche la nota che dice che da progetto si deve prevedere un eventuale malfunzionamento del BMS è tutta da capire.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 14:18:15Le cose non sono mai completamente bianche o completamente nere, ci sono molte sfumature di grigio.
i manuali parlano chiaro e il CB va settato secondo quanto previsto dal costruttore, non dal forumista di turno... Se ho una batteria litio setterò litio, agm se agm, gel se gel. Poi su COL siamo abituati... Per me, poteteanche collegare la 400V o la dinamo della bicicletta anni 70... E ribadisco, un motivo ci sarà... La tensione può anche variare in base al setting utilizzato per il CB litio... se alta la ricarica si bloccherà dopo 1 ora, se bassa dopo due ore... ma sempre si bloccherà. Che non faccia nulla chi lo dice, tu? Dgli ultimi sviluppi postati da Emme pare possano anche prendere fuoco... ma improvvisatevi pure... basta fare anche una semplice ricerca su google... certo non sono sinonimo di pericolosità nel modo più assoluto, ma un po' di attenzione la farei. le batterie al litio-ferro-fosfato possono causare gravi problemi. In caso di sovraccarico, il calore può accumularsi e prendere fuoco. Inoltre, se si utilizza un caricabatterie sbagliato, il dispositivo può surriscaldarsi. Inoltre, i danni esterni al materiale possono causare perdite. Inoltre, l'esposizione della batteria a temperature estreme può ridurne la durata. Se non si usa la batteria nel modo giusto, potrebbe gonfiarsi, perdere o addirittura prendere fuoco
In risposta al messaggio di Lebowski del 12/05/2026 alle 17:10:32come ho detto puoi fare come vuoi, di certo il comprare un CB, leggere il manuale e poi disattenderlo è certamente un ottimo messaggio da far passare su un forum di smanettoni...
Le cose non sono mai completamente bianche o completamente nere, ci sono molte sfumature di grigio. La tua affermazione Se ho una batteria litio setterò litio, agm se agm, gel se gel per esempio non tiene conto che piùdi un CB in commercio ha un settaggio litio che non va bene. Certo che è più semplice fare come dici e, se hai fortuna, non succede niente di pericoloso, ma per assicurarsi di non avere problemi bisogna studiare le tensioni e le curve di carica dei vari modi (sempre che il fabbricante te le dica, io ho un nordelettronica e, sebbene non ci fossero sul manuale, a richiesta me le hanno mandate), compararle con le specifiche della batteria e scegliere il modo più corretto e meno pericoloso. Poi una batteria lifepo4 ha un bms che controlla e interrompe la carica se c'è qualche problema. È vero che si può guastare, ma una agm non ce l'ha proprio, quindi sì che è fondamentale che il CB sia impostato e funzioni perfettamente.
In risposta al messaggio di Laikone del 12/05/2026 alle 18:33:03Il fatto è che il CB non l'ho comprato, me l'ha messo trigano di serie, poi quando ho cambiato la batteria per una lifepo4 ho valutato se cambiarlo (visto che non ha un settaggio specifico per il litio) o se non ce n'era bisogno. Dopo aver consultato nordelettronica, guardato le specifiche delle celle (in base alle quali ho tarato il bms) e considerando le mie necessità (praticamente non mi attacco alla 220 quasi mai), ho deciso di tenerlo settandolo su gel.
come ho detto puoi fare come vuoi, di certo il comprare un CB, leggere il manuale e poi disattenderlo è certamente un ottimo messaggio da far passare su un forum di smanettoni...
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In risposta al messaggio di adv-box del 12/05/2026 alle 08:24:01Meccanicamente parlando, puri termini strutturali, pensi che una cella da 352 mm di larghezza possa essere compressa in egual modo di una che è larga esattamente la metà?
Come ha fatto notare @il tornitore non possono essere MCA o NMC/NCM, le tensioni sono più simili alle LFP, solo 0.02V in più. Potrebbero essere LFP drogate con qualcosa, non con ittrio come le Winston che sono 0.15 V inpiù (cosa fastidiosa perché x4 la porta troppo in alto rispetto alle PB) e che non vogliono far sapere, chiamandole quindi con un generico Lithium-Ion per distinguerle comunque dalle LFP, anche se nel gruppo LFP le inseriscono; nel caso sarebbero davvero un ottimo prodotto. Il cylindrical potrebbe essere solo un refuso come lo è il 3%, che sono 2 mm per ogni cella, valore assurdo per celle compresse, veritiero per celle senza compressione. Anche le schede tecniche non sono Vangelo, qualche svista l'ho notata, esempio nel richiedere un valore di compressione di 300kgf per le MB56 quando dovrebbe essere 600kgf, ed anche qui un valore troppo alto di swelling, 1.5% che non può essere reale, anche solo 1mm io la considero spanciatura. Questo paragrafo che hai postato per ultimo mi era scappato: Poi dice una cosa... inquietante: È necessario predisporre un ragionevole limite di TEMPO di ricarica, altrimenti la cella può surriscaldarsi, con fuga termica o fiamme, Il guasto del BMS deve essere previsto in fase di progetto. Tempo? Ohoh, non certo positivo per noi abituati alla sicurezza elevatissima delle LFP, che abbiano dovuto mettere un dielettrico differente per il drogaggio (solo una mia supposizione) o rilasciano ossigeno come le MCA o NMC/NCM quando la valvola si apre? Allora anche no, le lascio li ed aspetto, tanto non voglio accavallare anche questo agli altri progetti che ho in corso.
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/05/2026 alle 10:08:52Anche su altre schede tecniche ho visto tale avvertimento sul tempo di ricarica...
Ma infatti, in un camper dotato di fotovoltaico posso facilmente impostare la tensione di ricarica, nei regolatori Western va da 14,0 a 14,7 Volt, loro dicono di consultare il produttore di batterie, cioè di celle. Ma ilfattore tempo mi complica moltissimo il sistema di ricarica, specialmente con indicazioni così generiche, ragionevole non mi aiuta a progettare... 100 Ampere per un'ora saranno uguali a 1 Ampere per 100 ore? Oltre al surriscaldamento fanno riferimento alle fiamme, quindi roba molto seria. E poi questa indicazione che un problema al BMS può generare scenari catastrofici (fuga termica, fiamme) mi fa storcere il naso sull'opportunità di abbandonare le 330 Ah delle MB31 per le 340, forse 350 Ah delle LF334. Parafrasando Sergio Leone, ha senso rischiare Per Qualche Amperora In Più?
In risposta al messaggio di il tornitore del 13/05/2026 alle 21:47:12Intanto vorrei notare che hanno ripreso a utilizzare nomi commerciali che ci raccontano la capacità, seppur nominale, MB31 non mi dice nulla, 31 che?
Anche su altre schede tecniche ho visto tale avvertimento sul tempo di ricarica... Sicuramente scrivendo così stanno dalla parte del sicuro. Per me tutto dipende dalle condizioni iniziali (SOC e temperature) e quando sifa terminare la carica... Sulle MB56 quando feci il test la ricarica completa, fino a 3,65 V/cella, è durata in totale circa 26-27 ore fatta in 2 tranche di pari tempo circa; la temperatura come scrissi nel topic della 628 Ah è aumentata di un paio di gradi circa, però l'ambiente era a 18-19°C aria statica e circa 25 A di carica.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 14/05/2026 alle 03:12:01Quei terminali a doppio polo hanno una visibilità all'occhio poco gradevole, a me sembrano un tantino fragili, hai per caso notizie sulla coppia di serraggio?
Intanto vorrei notare che hanno ripreso a utilizzare nomi commerciali che ci raccontano la capacità, seppur nominale, MB31 non mi dice nulla, 31 che? Poi ho notizie abbastanza certe che le celle LF334 e LF668 vangano fornitesolo con i poli piatti, mi risulta che EVE fornisce le MB31 sia con terminale piatto a saldare V1 che col blocchetto con 2 fori filettati V3, mentre il polo con vite M6 o M8, il V2, viene realizzato dai rivenditori/distributori che ce lo saldano al laser. Le LF334 le forniscono solo col terminale piatto V1, chi compra direttamente da EVE non può avere celle pronte all'uso ma deve attrezzarsi per la saldatura delle barre di collegamento oppure dei poli V2 e V3. Le schede tecniche mi sembra che comincino a somigliare al bugiardino dei farmaci, dove tra gli effetti collaterali possibili di un antidolorifico da banco c'è anche il... decesso del paziente. Prevedere da progetto un guasto del BMS come si fa?
In risposta al messaggio di Szopen del 14/05/2026 alle 08:58:315 Nm
Quei terminali a doppio polo hanno una visibilità all'occhio poco gradevole, a me sembrano un tantino fragili, hai per caso notizie sulla coppia di serraggio? Ciro.
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In risposta al messaggio di il tornitore del 13/05/2026 alle 21:39:28Puoi andare tranquillo comprimendo quelle "doppie" celle con 500/600 kgf, il limite da scheda tecnica è 700 kgf, anzi sulle ultime non mettono più il minimo di 300 ma solo il limite di 700.
Meccanicamente parlando, puri termini strutturali, pensi che una cella da 352 mm di larghezza possa essere compressa in egual modo di una che è larga esattamente la metà? Pensi che in termini strutturali abbiano la stessaresistenza e di conseguenza deformazione sotto una determinata sollecitazione? Io dico di no. Inoltre vedendo le misure penso proprio che lo spessore del case sia uguale sia per quelle con misura 175 mm e quelle da 352 mm. Per me non è un refuso. ... Tutto relativo la spanciatura; per te 1 mm è tanto per me può essere poco; non puoi considerare la cella come oggetto indeformabile o con una deformazione di 0,xx mm in qualunque condizione e/o qualunque range di valutazione. Per EVE, esempio indicando un 3% sulle LF334, non lo è poichè tale valore non va visto esclusivamente nella fase BOL ma soprattutto in quella EOL... Che poi su un VR ci arrivi o meno all'EOL è un'altra cosa, ma in ogni caso è da prevedere tale spazio d'espansione. Ciò vale non solo per le LF334 bensì anche per tutte le altre LFP con costruzione interna e case analoghi. PS: Sono LFP... Che poi siano drogate con altri elementi (Manganese oppure Fluoro o Ittrio o che altro) a noi non cambia nulla; sempre ioni di litio sono -> sottogruppo delle LFP -> sottocategoria LFYP o LMnFP etc.