Inserito il 06/07/2008 alle: 15:34:21
x maryland
Se la situazione è quella che dici, ovvero oltre a scaricarsi le BS si scarica gradualmente anche quella motore, il problema non si risolve assolutamente aumentando la sezione dei cavi e montando un relè più grande ma è probabilmente necessario anche montare un alternatore più potente.
Per prima cosa è importante sapere se le batterie, ivi compresa quella di avviamento, si scaricano solo con il motore al minimo o anche durante la marcia, poiché la corrente fornibile dall'alternatore, con il motore al minimo, è molto inferiore a quella che può fornire durante la marcia effettiva.
Tieni presente che l'alternatore è la fonte dell'energia elettrica di cui disponi e nessun sistema posto a valle di esso potrebbe fornire un quantitativo di energia superiore a quello che deriva dalla fonte.
Anche nell'ipotesi che la BS venga ricaricata sufficientemente durante la marcia, ho il dubbio che l'alternatore sia comunque sottodimensionato per un impiego così pesante e ti consiglio di valutare, insieme ad un bravo elettrauto, come poter fare per sostituirlo con uno più potente.
A titolo di curiosità, più che come consiglio, ho conosciuto un camperista con un camper vecchissimo realizzato su un camion con impianto a 24V che, per caricare le BS e per gli usi di bordo, aveva fatto montare un secondo alternatore preso da un demolitore.
Se l'alternatore esistente è insufficiente e risultasse agevole farlo, potresti anche valutare, sempre insieme ad un bravo elettrauto disposto a perderci un poco di tempo, la possibilità di montare un secondo alternatore di dimensioni opportune da utilizzare solo per BS, inverter e condizionatore, non è detto che la soluzione sia necessariamente più complessa e costosa che cambiare l'alternatore con uno più grande e maggiorare tutto il cablaggio del parallelo.
Comunque, visto che, qualunque soluzione tu adottassi, la disponibilità di corrente non sarebbe mai particolarmente sovrabbondante, ti consiglierei di predisporre anche un qualche sistema che provvedesse ad una ricarica durante le soste tra una uscita e l'altra, un buon sistema sarebbero dei pannelli solari, ma hanno un costo piuttosto elevato.
In conclusione, a questo punto, piuttosto che impegnarsi in tutta una serie di lavori abbastanza complessi e costosi, credo sarebbe economicamente più conveniente pensare ad un condizionatore tradizionale per la cabina, con il compressore trainato dal motore, e ad un sistema per portare l'aria fredda anche in cellula (ventilatore, derivazione della mandata dell'aria e prolunga con corrugato flessibile, etc..), prevedendo eventualmente, come ha già consigliato qualcun altro, una tenda che riduca la zona da raffrescare (soluzione molto economica che può dare risultati molto buoni)
Ciao, Aldo