https://www.amazon.it/-/en/LOEA...
In risposta al messaggio di SilverHaze del 22/05/2026 alle 14:24:16Perfetto, ho scelto un prodotto simile, non lo stesso per averlo domani.
ciao , dadi ciechi in plastica dell'M che vuoi sr_1_7?crid=3PC4SZIYD7MC&dib=eyJ2IjoiMSJ9._b-7ajHbwH0HgWQIFRZ7N0-5yAkuCtif9c6A5tC6Ww9r_7xtTp4OWYU-mB0AyYOODGVH3n1JZ46EbOMwJ0Y-IWs3Ox9Tf6xTCc8YQs5p20kWiis_zMwHz85CByuSvsOft3iLgxhlrCxYqAxJrCsYGkdcPjErlArpU-fQ4Oxct5obASawMFWz4T9Hh9KisaGQUxf4UekTeIuoX3lE2qSngt4WLGeh2No19vXZycrfnnWEQaLbLHMqgDapKDQw6akRz9fsr4UGEBX09PZMMIzuJ5_15K9omMm7htMXiND0PSk.m0u28WlDfyedEwx-DykJtG3yOjifoVplR_0wVXVJ-90&dib_tag=se&keywords=dado%2Bcieco%2Bm5%2Bplastica&qid=1779452613&sprefix=dado%2Bcieco%2Bm5%2Bplastic%2Caps%2C136&sr=8-7&th=1 oppure cappucci ciechi plastici per dadi come quelli che hai sulle busbar ciao
In risposta al messaggio di isauri del 22/05/2026 alle 14:56:38Guaina termostringibile per cavi sostanziosi.
Perfetto, ho scelto un prodotto simile, non lo stesso per averlo domani. Mi piace l'idea, grazie per la velocità
In risposta al messaggio di isauri del 22/05/2026 alle 14:21:57nulla di più semplice...
Buongiorno e grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi. Sto preparando un pannello in laboratorio per poi infilarlo nel lo***** dedicato alle batterie dove, fra pco, arriverà una wattcycle 314AH. Pazienza lo smartshunt che ha solo negativi ma il relais con 3 positivi non coperto da nessun isolante proprio non mi piace. Avete qualche consiglio? Segue foto
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https://www.leroymerlin.it/prod...
In risposta al messaggio di isauri del 22/05/2026 alle 20:57:14I cappucci che hai acquistato coprono solo la parte della vite dove appunto va avvitato, quelli a pipa invece se non di misura adeguata al cavo tendono ad essere ballerini, 'unica certezza di avere un'ottimo isolamento e' la guaina poiché permette di isolare completamente tutto fino in fondo.
Grazie a tutti per i consigli. I cappucci di Laikone non sembrano male ma io, innamorato di quei dadi ciechi del primo consiglio, li ho comprati subito. Peccato scoprire che avrei potuto usare la guaina termorestringentepoco dopo, non ci avevo proprio pensato. E pensare che credo di averne un chilometro di colori e misure diversi proprio sotto mano Il forum serve a questo però servirebbe anche un po' più di pazienza da parte mia, grazie ancora
In risposta al messaggio di Szopen del 22/05/2026 alle 23:32:24Potrei provarci ma non capisco: metto una.guaina sopra alla barra filettata.che sporge, lascio uscire di un po' e "stringo"?
I cappucci che hai acquistato coprono solo la parte della vite dove appunto va avvitato, quelli a pipa invece se non di misura adeguata al cavo tendono ad essere ballerini, 'unica certezza di avere un'ottimo isolamento e' la guaina poiché permette di isolare completamente tutto fino in fondo. Ciro.
In risposta al messaggio di isauri del 23/05/2026 alle 00:10:14Prendi una guaina nella cui circonferenza ci passano moooolto comodamente i dadi dei prigionieri sui contatti di potenza.
Potrei provarci ma non capisco: metto una.guaina sopra alla barra filettata.che sporge, lascio uscire di un po' e stringo? In teoria, il cappello si stringe di più e potrebbe bastare ma dove il cavo esce dovrei tagliare la guaina di lato e stringendo, in realtà, allargherebbe il taglio
In risposta al messaggio di Szopen del 23/05/2026 alle 01:46:55Soluzione funzionante ma qualsiasi eventuale manutenzione diventa un incubo.
Prendi una guaina nella cui circonferenza ci passano moooolto comodamente i dadi dei prigionieri sui contatti di potenza. Svita i dadi e togli momentaneamente i cavi. Prendi un pezzo di guaina più piccolo di diametro masufficiente ad isolare il solo cavo e mettilo su questo lasciandolo da parte. Prendi il pezzo di guaina grande e metti anche questi sul cavo. Rimetti il cavo sul prigioniero del relè e serra nuovamente il dado. Fai scorrere la guaina grande fino a che arrivi alla plastica del relè. Scalda bene con un phon o una pistola termica fino a che la guaina si stringe. Probabilmente se la guaina e molto grande sul cavo resta leggermente aperta, esempio, se utilizzi una guaina per cavi da 50 questa stringe fino a 25, se il cavo e da 16 rimane leggermente aperta a questo punto utilizzi il pezzo di guaina più piccolo (cui precedentemente avevi messo sul cavo e tenuto da parte) per serrare bene il tutto. Ciro.
In risposta al messaggio di dekracap del 23/05/2026 alle 07:28:32Con la punta di un taglierino in meno di mezzo secondo tutto il gruppo "bullone" e' liberato.
Soluzione funzionante ma qualsiasi eventuale manutenzione diventa un incubo. Ma fare semplicemente un igloo di plastica che protegga il relè? Magari stampata in 3D.
In risposta al messaggio di Szopen del 23/05/2026 alle 01:46:55Bella, grazie.
Prendi una guaina nella cui circonferenza ci passano moooolto comodamente i dadi dei prigionieri sui contatti di potenza. Svita i dadi e togli momentaneamente i cavi. Prendi un pezzo di guaina più piccolo di diametro masufficiente ad isolare il solo cavo e mettilo su questo lasciandolo da parte. Prendi il pezzo di guaina grande e metti anche questi sul cavo. Rimetti il cavo sul prigioniero del relè e serra nuovamente il dado. Fai scorrere la guaina grande fino a che arrivi alla plastica del relè. Scalda bene con un phon o una pistola termica fino a che la guaina si stringe. Probabilmente se la guaina e molto grande sul cavo resta leggermente aperta, esempio, se utilizzi una guaina per cavi da 50 questa stringe fino a 25, se il cavo e da 16 rimane leggermente aperta a questo punto utilizzi il pezzo di guaina più piccolo (cui precedentemente avevi messo sul cavo e tenuto da parte) per serrare bene il tutto. Ciro.
In risposta al messaggio di Szopen del 23/05/2026 alle 11:39:53Certo che lo liberi presto, ma visto poi che per isolarlo di nuovo devi smontare tutto sarai sempre restio a fare qualsiasi prova o controllo se non proprio costretto.
Con la punta di un taglierino in meno di mezzo secondo tutto il gruppo bullone e' liberato. Ciro.
In risposta al messaggio di dekracap del 23/05/2026 alle 14:44:24Sì certo, capisco cosa intendi ma in caso di controllo credo la prima cosa da fare sia misurare con un tester, sia per leggere una tensione sia per accertarsi di una continuità.
Certo che lo liberi presto, ma visto poi che per isolarlo di nuovo devi smontare tutto sarai sempre restio a fare qualsiasi prova o controllo se non proprio costretto. E' questo che intendevo.
In risposta al messaggio di isauri del 23/05/2026 alle 13:15:50La foto mostra la posizione il quadro elettrico in posizione di montaggio?
Bella, grazie. Sicuramente la userò per il positivo della batteria, accorgimento meno che, alla consegna, non mi diano anche dei copri bullone dedicati
In risposta al messaggio di banoyo del 23/05/2026 alle 17:42:20Bravo Tiziano, infatti il problema più grosso se vogliamo sta proprio in quel relè capovolto in cui vicinissimo ai cavi di potenza vi e' un filino collegato alla massa o negativo che dir si voglia.
La foto mostra la posizione il quadro elettrico in posizione di montaggio? Se si avresti dovuto mettere il relè girato al contrario per evitare che qualcosa cada tra i contatti. Il metodo indicato da Ciro è quello che disolito utilizzo pure io... ma in alcune situazioni ho anche usato lo smalto per unghie, oltre ad isolare elettricamente evita che i dadi si svitino e protegge dall'umidità. L'uso dello smalto l'ho appreso in linea di produzione in una azienda multinazionale, sembra strano ma isolava i contatti elettrici di migliaia di ponti radio che produceva con smalto per unghie. Chiaramente è adatto a impianti in bassa tensione, max 48V
In risposta al messaggio di Szopen del 24/05/2026 alle 03:46:38In effetti il primo pensiero era metterlo a testa in su ma, troppo vicino alla busbar dei positivi, sarebbe stato imbarazzante collegarcelo.
Bravo Tiziano, infatti il problema più grosso se vogliamo sta proprio in quel relè capovolto in cui vicinissimo ai cavi di potenza vi e' un filino collegato alla massa o negativo che dir si voglia. Un qualcosa che ci sfugge accidentalmente più creare seri danni, per questo ho suggerito una guaina che copre bene il tutto. Ciro.