https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/04/2026 alle 18:08:27Ho portato da un installatore il van , spiegato il problema il meccanico ha aperto subito la botola che dà sul serbatoio . Rilevata perdita dal pescante . Preso appuntamento più avanti per sostituzione . Nel frattempo la stufa continua a funzionare senza alcuna fumosità . Vi tengo aggiornati
Rileggendo il topic mi sono accorto che non ti ho ancora fatte le foto promesse, proprio dimenticato completamente. Siamo in partenza ma poi cerco di ricordarmi e fartele
In risposta al messaggio di Lebowski del 07/04/2026 alle 10:20:39Per concludere i test con il ritardatore (con alimentazione esterna 12V ) ho fatto un ultimo tentativo verificando tensioni e tempi su candeletta e pompa, nel caso fosse di interesse per altri.
non ho mai controllato ne la tensione ne la forma d'onda della candeletta, ma per la pompa usa una specie di PWM, cioè ogni impulso è in realtà un treno di impulsi (nel grafico un livello 1 sono 0V e un livello 0 12V)
In risposta al messaggio di hybrid del 11/05/2026 alle 20:25:18Buongiorno a tutti. Purtroppo neppure la sostituzione della candeletta ha sortito il risultato sperato. La fumosità in accensione permane. Apparentemente la condizione del bruciatore e il filtro a rete sembra accettabile. Non avendo altra esperienza allego qualche foto per chi può darmi un consiglio. Continuo ad avere il dubbio che la tensione in accensione che ho misurato sulla candeletta forse è anomala (varia tra gli 8 e 10 V) e resta su questi valori anche dopo la partenza della pompa gasolio. Che sia un problema di scheda che non riesce a convertire i quasi 13V in ingresso a quelli dovuti per l'incandescenza della candeletta ? Ringrazio chi può darmi qualsiasi opinione utile a trovare una spiegazione tecnica prima di portare la stufa in assistenza . La mia è una sfida personale e non una questione economica. Grazie Claudio
Per concludere i test con il ritardatore (con alimentazione esterna 12V ) ho fatto un ultimo tentativo verificando tensioni e tempi su candeletta e pompa, nel caso fosse di interesse per altri. Tensione candeletta : tra 7,8- 10 V Tempo alimentazione : >2 min dopo si spegne ( la candeletta è alimentata anche con la pompa entrata in funzione) Riattivazione dopo spegnimento riscaldatore: 19-20 sec - Tensione 8- 9 Volt Pompa : attivazione dopo ca 64 sec impostato sul timer (oltre non è possibile pena il blocco per mancanza di alimentazione) Tens. variabile tra 0,5-3 Volt (ad impulsi) Misura resistività candeletta : ca 2 Ohm Risultato : Fumosità di pari intensità con leggera minor durata rispetto alle condizioni di normale funzìonamento (poco più di 1 minuto) Conclusione: proverò a sostituire la candeletta sperando che il filtrino metallico del bruciatore non sia incrostato irreperabilmente, altrimenti sono ben altri dolori. Farò immagini dell'intervento appena avrò una giornata piena disponibile Se a qualcuno interessa posso condividere video con le misurazioni; purtroppo qui non si riesce a caricare (almeno io non riesco). Saluti e grazie per i suggerimenti
In risposta al messaggio di hybrid del 11/05/2026 alle 20:25:18
Per concludere i test con il ritardatore (con alimentazione esterna 12V ) ho fatto un ultimo tentativo verificando tensioni e tempi su candeletta e pompa, nel caso fosse di interesse per altri. Tensione candeletta : tra 7,8- 10 V Tempo alimentazione : >2 min dopo si spegne ( la candeletta è alimentata anche con la pompa entrata in funzione) Riattivazione dopo spegnimento riscaldatore: 19-20 sec - Tensione 8- 9 Volt Pompa : attivazione dopo ca 64 sec impostato sul timer (oltre non è possibile pena il blocco per mancanza di alimentazione) Tens. variabile tra 0,5-3 Volt (ad impulsi) Misura resistività candeletta : ca 2 Ohm Risultato : Fumosità di pari intensità con leggera minor durata rispetto alle condizioni di normale funzìonamento (poco più di 1 minuto) Conclusione: proverò a sostituire la candeletta sperando che il filtrino metallico del bruciatore non sia incrostato irreperabilmente, altrimenti sono ben altri dolori. Farò immagini dell'intervento appena avrò una giornata piena disponibile Se a qualcuno interessa posso condividere video con le misurazioni; purtroppo qui non si riesce a caricare (almeno io non riesco). Saluti e grazie per i suggerimenti
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Buongiorno a tutti. Purtroppo neppure la sostituzione della candeletta ha sortito il risultato sperato. La fumosità in accensione permane. Apparentemente la condizione del bruciatore e il filtro a rete sembra accettabile. Non avendo altra esperienza allego qualche foto per chi può darmi un consiglio. Continuo ad avere il dubbio che la tensione in accensione che ho misurato sulla candeletta forse è anomala (varia tra gli 8 e 10 V) e resta su questi valori anche dopo la partenza della pompa gasolio. Che sia un problema di scheda che non riesce a convertire i quasi 13V in ingresso a quelli dovuti per l'incandescenza della candeletta ? Ringrazio chi può darmi qualsiasi opinione utile a trovare una spiegazione tecnica prima di portare la stufa in assistenza . La mia è una sfida personale e non una questione economica. Grazie ClaudioIn risposta al messaggio di hybrid del 28/05/2026 alle 09:53:56Alla mia hanno sostituito schede e bruciatore, il problema è stato risolto. Fumava in accensione come una ciminiera dopo un uso intensivo durato due anni.
Buongiorno a tutti. Purtroppo neppure la sostituzione della candeletta ha sortito il risultato sperato. La fumosità in accensione permane. Apparentemente la condizione del bruciatore e il filtro a rete sembra accettabile.Non avendo altra esperienza allego qualche foto per chi può darmi un consiglio. Continuo ad avere il dubbio che la tensione in accensione che ho misurato sulla candeletta forse è anomala (varia tra gli 8 e 10 V) e resta su questi valori anche dopo la partenza della pompa gasolio. Che sia un problema di scheda che non riesce a convertire i quasi 13V in ingresso a quelli dovuti per l'incandescenza della candeletta ? Ringrazio chi può darmi qualsiasi opinione utile a trovare una spiegazione tecnica prima di portare la stufa in assistenza . La mia è una sfida personale e non una questione economica. Grazie Claudio
In risposta al messaggio di hybrid del 28/05/2026 alle 09:53:56Se fosse da provare con il gasolio HVO
Buongiorno a tutti. Purtroppo neppure la sostituzione della candeletta ha sortito il risultato sperato. La fumosità in accensione permane. Apparentemente la condizione del bruciatore e il filtro a rete sembra accettabile.Non avendo altra esperienza allego qualche foto per chi può darmi un consiglio. Continuo ad avere il dubbio che la tensione in accensione che ho misurato sulla candeletta forse è anomala (varia tra gli 8 e 10 V) e resta su questi valori anche dopo la partenza della pompa gasolio. Che sia un problema di scheda che non riesce a convertire i quasi 13V in ingresso a quelli dovuti per l'incandescenza della candeletta ? Ringrazio chi può darmi qualsiasi opinione utile a trovare una spiegazione tecnica prima di portare la stufa in assistenza . La mia è una sfida personale e non una questione economica. Grazie Claudio
In risposta al messaggio di Furio59 del 28/05/2026 alle 10:16:04Purtroppo credo sia molto difficile trovare qualcuno con una scheda spare (tra l'altro identica alla mia). Mi basterebbe avere conferma che le tensioni da me riscontrate alla candeletta siano anomale o diverse da quelle della spc della casa; in questo caso farei lo sforzo di acquistarla. La mia valutazione sulla condizione di "incrostazione" è soggettiva (ho solo visto un immagine di un altro bruciatore smontato che era incrostato). Vedrò ma credo che in assenza di ragionevoli certezze, porterò la Truma in assistenza con tutti i miei tentativi non risolutivi Grazie comunque ciao
Alla mia hanno sostituito schede e bruciatore, il problema è stato risolto. Fumava in accensione come una ciminiera dopo un uso intensivo durato due anni. Potresti farti imprestare da un conce o da un amico camperista una scheda da provare, in pochi minuti ti togli il pensiero e la restituisci. Almeno ne vieni a capo di qualcosa.
In risposta al messaggio di hybrid del 28/05/2026 alle 12:38:57Franco, uso HVO fin da quando è stato commercializzato anche sull'auto. Ne conosco le caratteristiche perchè lavoro nel settore e in parte ho partecipato allo sviluppo del progetto industriale ca 20 anni fa . Ho provato ad allungare i tempi di accensione, ritardando l'avvio della pompa seguendo quanto già implementato da un collega Mobydick) qualche anno fa qui sul COL. Purtroppo nel mio caso la scheda interviene dopo il tempo max di attesa del gasolio e manda in blocco la stufa per assenza di alimentazione. Ho usato via via tempi più prolungati perchè in accensione comunque non smetteva di fumare. Ho testato l'integrità della vecchia candeletta che era inferiore alle specifiche di fabbrica, ma non definitivamente inutilizzabile. Da qui il tentativo di sostituire la candeletta col timore che aprendo mi accorgessi che il problema fosse invece il bruciatore. In 5 anni mai avuto blocchi anomali. Ho il forte dubbio sia la scheda. Certamente l'assistenza potrebbe confermarlo così che alla fine dovrò ammettere la sconfitta...Grazie ciao
Purtroppo credo sia molto difficile trovare qualcuno con una scheda spare (tra l'altro identica alla mia). Mi basterebbe avere conferma che le tensioni da me riscontrate alla candeletta siano anomale o diverse da quelle dellaspc della casa; in questo caso farei lo sforzo di acquistarla. La mia valutazione sulla condizione di incrostazione è soggettiva (ho solo visto un immagine di un altro bruciatore smontato che era incrostato). Vedrò ma credo che in assenza di ragionevoli certezze, porterò la Truma in assistenza con tutti i miei tentativi non risolutivi Grazie comunque ciao
In risposta al messaggio di hybrid del 13/06/2026 alle 12:19:45Ciao , interessante ma non ho capito che modifica hai fatto
Buongiorno a Tutti, a completamento delle mie peripezie per eliminare la fumosità in accensione a cui vi rimando se interessati nei miei precedenti post, vi trasmetto l'ultima modifica che ho effettuato. Nel mio caso sembrafunzionare. Richiede un minimo di manualità e purtroppo si limita alla prima accensione (che sia boiler o riscaldamento). Vediamo se col tempo parzializzando le valvole riesco a trovare un compromesso che eviti riduzioni estreme dell'alimentazione alla truma. Valuterò anche se portare il ritorno al serbatoio gasolio
In risposta al messaggio di lucab1971 del 18/06/2026 alle 10:10:02La candeletta sostituita è in discrete condizioni (ha oramai più di 5 anni); ne ho misurato gli Ohm ed il valore ne conferma l'integrità della resistenza. Dovendo procedere per "tentativi" ho pagato lo scotto del cambio candeletta come 1° step alla ricerca del problema. Certamente un centro serio ufficiale ha l'esperienza e il supporto della casa per intervenire , ma a quali costi ? Comunqe per quanto visto in rete, non sempre è stato così. La conferma della sua funzionalità è stata confermata dal fatto che il problema permaneva anche con la nuova (tra l'altro la nuova vrs con codice "2" prodotta per truma dopo che la prima vrs installata "1" sembra avesse dato tanti problemi tra il 18 e il 21). Fumosità di pari intensità e durata (1 min 15 sec).
Ciao , interessante ma non ho capito che modifica hai fatto . La candeletta che hai sostituito in che condizioni era ?
In risposta al messaggio di hybrid del 19/06/2026 alle 14:54:33Premetto che anni fa fui colpito anch'io dalla "maledizione della Truma D 1° tipo"
La candeletta sostituita è in discrete condizioni (ha oramai più di 5 anni); ne ho misurato gli Ohm ed il valore ne conferma l'integrità della resistenza. Dovendo procedere per tentativi ho pagato lo scotto del cambiocandeletta come 1° step alla ricerca del problema. Certamente un centro serio ufficiale ha l'esperienza e il supporto della casa per intervenire , ma a quali costi ? Comunqe per quanto visto in rete, non sempre è stato così. La conferma della sua funzionalità è stata confermata dal fatto che il problema permaneva anche con la nuova (tra l'altro la nuova vrs con codice 2 prodotta per truma dopo che la prima vrs installata 1 sembra avesse dato tanti problemi tra il 18 e il 21). Fumosità di pari intensità e durata (1 min 15 sec). La modifica è banale. Ho semplicemente installato a monte dell'ingresso del gasolio nella Truma uno sdoppiatore di portata dotato di valvoline a sfera (adatte al gasolio). In accensione chiudo il lato dell'alimentazione fino a lasciare una piccolo flusso e apro la seconda che scarica in un contenitore nel gavone. In sostanza entra meno gasolio nella camera di combustione (dove c'è quel filtrino metallico a rete che trovi nelle foto che ho pubblicato nel post e che provvede alla sua nebulizzazione e accensione con l'incandescenza della candeletta); in poche parole ho modificato a stecchiometria di combustione per consentire un accensione magra di combustibile. Saprai che la pompa è ad impulsi governata dalla scheda quindi difficile intervenire lì (alcuni hanno modificato la freq con Arduino, ma per me era complicato) . Dopo ca 1 min, dall'avvio apro tutta l'alimentazione e chiudo il ritorno (per ora in piccolo contenitore, in futuro al serbatoio). E' un pochino macchinoso ma gestibile (ho fatto delle tacche su entrambi i rubinetti); per ora mi evita le grandi fumate in accensione che ci facevano vergognare in aree o campeggi. Quando esco dal mezzo spengo tutto. La soluzione definitiva è quella di trovare la causa, dopo mesi di misure e tentativi nonchè letture varie sui forum tedeschi, sono convinto nel mio caso possa dipendere dalla scheda o addirittura dalla pompa ad impulsi (componenti magari non proprio a specifica) ; il mio mezzo è stato prodotto ad inizio pandemia ed è ormai assodato che un percentuale importante avesse componenti non proprio a specifica o con std qualitativi imposti da Truma Il fumo lo ha sempre fatto anche da nuova e la stufa in 5 anni non è mai andata in errore. nello smontare ho osservato bene la retina met. del bruciatore e, a mio modesto giudizio, non ha un incrostazione tale da compromettere la nebulizzazione, tant è che fumava anche da nuova. Per tua info e a disposizione di altri che dovessero avere un problema simile, alla fine di tutti i tentativi intrapresi in questi mesi ero così stremato e tentato di portare la stufa a Milano da un centro referenziato Truma ben conosciuto. Poi ho provato a vedere le cose da una prospettiva differente. Non so quanto durerà, è stata solo una piccola piccola sfida. Con pochi euro ed un pò di pazienza chiuque può ovviare a questo problema senza necessariamente intervenire con sostituzioni di componenti ingiustificatamente costosi. Non è automatico, non è per tutti , è scomodo più tanti altri motivi. Però lo mantengo fino a che funziona inoltre, teoricamente, permetterebbe a chi ha una Truma D,di prima gen , privo del kit altitude, di regolarne anche il funzionamento in quota e minimizzare l'imbrattamento del bruciatore. Vediamo quanto dura la pompa o la mia pazienza...nel caso posterò l'esperienza anche negativa. Saluti Claudio
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 19/06/2026 alle 18:07:46Tommaso, grazie, in passato sull argomento ho letto tutti i tuoi ottimi post e la questione dell additivo l avevo affrontata, poi abbandonata perché non aveva dato risultati. Nel mio caso, credo ci sia un concorso di cause.ho misurato ora la quantità di gasolio “deviata” in accensione e confrontata con la portata nominale della pompa originale standard ( il valore si trova in rete) sono giunto alla conclusione che nella mia stufa la quantità di gasolio iniettata nella camera deve essere non più del 20 % di quella prevista per una durata di ca 1 min, per ottimizzare la combustione; dopo posso aprire fino alla max portata. Difficile parzializzare questo tipo di pompe ( anche quella per altitudine che ha una portata più bassa di ca il 10 %) fino a questo valore anche agendo come dici sulla vite coassiale di regolazione. Comunque l idea è buona trovando una pompa per portate di almeno il 50% di quella installata.
Premetto che anni fa fui colpito anch'io dalla maledizione della Truma D 1° tipo Tutto riportato in questi vecchi topic: Dopo ha sempre funzionato bene per anni, fino a quando usai un additivo invernale per gasolio,e allora incominciò a fumare in modo importante e continuo, e dovetti farla revisionare con la sostituzione del bruciatore che si era completamente intasato con una specie di residui durissimo, che a detta del tecnico con buona probabilità era dovuto all additivo invernale che si era vetrificato in maniera ireversibile. Ci sarebbe anche un secondo modo forse piu pratico per ridurre il flusso di gasolio durante l avvio. Se metti una seconda pompa in parallelo alla tua (un po come nel kit alta quota) e tari la seconda pompa piu scarsa, a parità di impulsi arriva meno gasolio e combustione piu magra (che è poi il funzionamento del kit alta quota). In tal caso non serve manovrare rubinetti, ma basta un semplice deviatore che collega elettricamente una pompa o l altra (come nel kit alta quota). Anzi, avresti anche un doppio utilizzo, sia per smagrire in accensione, ma anche per l uso in alta quota. Per tarare la pompa, leggevo su queste pagine che basta agire su un dado coassiale al tubo, poi mandare il gasolio in un contenitore graduato, e così sapere la quantità inviata ogni certo numero di impulsi. Non lo ho mai fatto, ma sicuramente c'è chi lo puo spiegare meglio di me.
In risposta al messaggio di hybrid del 21/06/2026 alle 10:06:08Grazie a te per la chiara spiegazione e per la attenzione data in passato ai miei post sull argomento.
Tommaso, grazie, in passato sull argomento ho letto tutti i tuoi ottimi post e la questione dell additivo l avevo affrontata, poi abbandonata perché non aveva dato risultati. Nel mio caso, credo ci sia un concorso di cause.homisurato ora la quantità di gasolio “deviata” in accensione e confrontata con la portata nominale della pompa originale standard ( il valore si trova in rete) sono giunto alla conclusione che nella mia stufa la quantità di gasolio iniettata nella camera deve essere non più del 20 % di quella prevista per una durata di ca 1 min, per ottimizzare la combustione; dopo posso aprire fino alla max portata. Difficile parzializzare questo tipo di pompe ( anche quella per altitudine che ha una portata più bassa di ca il 10 %) fino a questo valore anche agendo come dici sulla vite coassiale di regolazione. Comunque l idea è buona trovando una pompa per portate di almeno il 50% di quella installata. Oltre questa quantità inizia a fumare leggermente, se “ chiudo”poco di meno l alimentazione, la scheda manda in blocco la stufa. Non ho idea da cosa dipenda, forse la tensione anomala che ho misurato più volte alla candeletta ( tra 8-8,5 V) , forse da una aspirazione aria non adeguata ( alcuni hanno risolto sostituendo il tubo coassiale aspirazione) o la pompa stessa che ha una portata eccessiva in partenza.Qualcuno qui ha scritto che la tensione trasmessa alla resistenza della candeletta non necessariamente debba essere 12 V; possibile, ma è strano.Per questi dispositivi, ma in generale , l innesco deve avvenire a temperature molto alte, mi chiedo perché la scheda dovrebbe abbattere e modulare la tensione sulla candeletta a valori più bassi di quelli disponibili ? Con una scheda nuova da provare riuscirei a eliminare questo dubbio. Per ora mi adatterò al mio accrocchio, nel caso abbia sviluppi pos o neg, informerò qui sul COL per chi fosse interessato e non volesse necessariamente ricorrere ad un intervento in assistenza. ciao Claudio
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 21/06/2026 alle 10:33:45Si si è un attimo, sportello laterale gavone dinette. Grazie ciao
Grazie a te per la chiara spiegazione e per la attenzione data in passato ai miei post sull argomento. Non sapevo che il range di regolazione della pompa fosse limitato, e quindi il mio ragionamento decade. Immagino chepotrai azionare quei rubinettini senza ogni volta dovere smontare il mobilio, e quindi alla fine visto che funziona bene, perchè cercare altre soluzioni!
In risposta al messaggio di hybrid del 21/06/2026 alle 17:21:11
Si si è un attimo, sportello laterale gavone dinette. Grazie ciao
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di hybrid del 19/06/2026 alle 14:54:33Ok perfetto , grazie mille per la condivisione !
La candeletta sostituita è in discrete condizioni (ha oramai più di 5 anni); ne ho misurato gli Ohm ed il valore ne conferma l'integrità della resistenza. Dovendo procedere per tentativi ho pagato lo scotto del cambiocandeletta come 1° step alla ricerca del problema. Certamente un centro serio ufficiale ha l'esperienza e il supporto della casa per intervenire , ma a quali costi ? Comunqe per quanto visto in rete, non sempre è stato così. La conferma della sua funzionalità è stata confermata dal fatto che il problema permaneva anche con la nuova (tra l'altro la nuova vrs con codice 2 prodotta per truma dopo che la prima vrs installata 1 sembra avesse dato tanti problemi tra il 18 e il 21). Fumosità di pari intensità e durata (1 min 15 sec). La modifica è banale. Ho semplicemente installato a monte dell'ingresso del gasolio nella Truma uno sdoppiatore di portata dotato di valvoline a sfera (adatte al gasolio). In accensione chiudo il lato dell'alimentazione fino a lasciare una piccolo flusso e apro la seconda che scarica in un contenitore nel gavone. In sostanza entra meno gasolio nella camera di combustione (dove c'è quel filtrino metallico a rete che trovi nelle foto che ho pubblicato nel post e che provvede alla sua nebulizzazione e accensione con l'incandescenza della candeletta); in poche parole ho modificato a stecchiometria di combustione per consentire un accensione magra di combustibile. Saprai che la pompa è ad impulsi governata dalla scheda quindi difficile intervenire lì (alcuni hanno modificato la freq con Arduino, ma per me era complicato) . Dopo ca 1 min, dall'avvio apro tutta l'alimentazione e chiudo il ritorno (per ora in piccolo contenitore, in futuro al serbatoio). E' un pochino macchinoso ma gestibile (ho fatto delle tacche su entrambi i rubinetti); per ora mi evita le grandi fumate in accensione che ci facevano vergognare in aree o campeggi. Quando esco dal mezzo spengo tutto. La soluzione definitiva è quella di trovare la causa, dopo mesi di misure e tentativi nonchè letture varie sui forum tedeschi, sono convinto nel mio caso possa dipendere dalla scheda o addirittura dalla pompa ad impulsi (componenti magari non proprio a specifica) ; il mio mezzo è stato prodotto ad inizio pandemia ed è ormai assodato che un percentuale importante avesse componenti non proprio a specifica o con std qualitativi imposti da Truma Il fumo lo ha sempre fatto anche da nuova e la stufa in 5 anni non è mai andata in errore. nello smontare ho osservato bene la retina met. del bruciatore e, a mio modesto giudizio, non ha un incrostazione tale da compromettere la nebulizzazione, tant è che fumava anche da nuova. Per tua info e a disposizione di altri che dovessero avere un problema simile, alla fine di tutti i tentativi intrapresi in questi mesi ero così stremato e tentato di portare la stufa a Milano da un centro referenziato Truma ben conosciuto. Poi ho provato a vedere le cose da una prospettiva differente. Non so quanto durerà, è stata solo una piccola piccola sfida. Con pochi euro ed un pò di pazienza chiuque può ovviare a questo problema senza necessariamente intervenire con sostituzioni di componenti ingiustificatamente costosi. Non è automatico, non è per tutti , è scomodo più tanti altri motivi. Però lo mantengo fino a che funziona inoltre, teoricamente, permetterebbe a chi ha una Truma D,di prima gen , privo del kit altitude, di regolarne anche il funzionamento in quota e minimizzare l'imbrattamento del bruciatore. Vediamo quanto dura la pompa o la mia pazienza...nel caso posterò l'esperienza anche negativa. Saluti Claudio
In risposta al messaggio di hybrid del 28/05/2026 alle 12:49:13Scusate a tutti per il totale OT ma approfitto di ció che ho letto, ...
Franco, uso HVO fin da quando è stato commercializzato anche sull'auto. Ne conosco le caratteristiche perchè lavoro nel settore e in parte ho partecipato allo sviluppo del progetto industriale ca 20 anni fa . Ho provatoad allungare i tempi di accensione, ritardando l'avvio della pompa seguendo quanto già implementato da un collega Mobydick) qualche anno fa qui sul COL. Purtroppo nel mio caso la scheda interviene dopo il tempo max di attesa del gasolio e manda in blocco la stufa per assenza di alimentazione. Ho usato via via tempi più prolungati perchè in accensione comunque non smetteva di fumare. Ho testato l'integrità della vecchia candeletta che era inferiore alle specifiche di fabbrica, ma non definitivamente inutilizzabile. Da qui il tentativo di sostituire la candeletta col timore che aprendo mi accorgessi che il problema fosse invece il bruciatore. In 5 anni mai avuto blocchi anomali. Ho il forte dubbio sia la scheda. Certamente l'assistenza potrebbe confermarlo così che alla fine dovrò ammettere la sconfitta...Grazie ciao