Personalmente penso che la cosa migliore sarebbe avere sia il kit che la ruota di scorta.
In passato, ho smontato la ruota di scorta, insieme a un serbatoio aggiuntivo, alla seconda batteria dei servizi e al forno quando, avendo già un mezzo grosso e pesante, ho tentato di limitare il sovrappeso visto che volevo fare un lungo giro all'estero in paesi a rischio pesatura, dopo di che, al ritorno, ho rimontato tutto ad eccezione della ruota di scorta, anche in considerazione della estrema difficoltà con cui è possibile sfilarla da sotto il camper.
Ho, da sempre, una cura quasi maniacale per i pneumatici di auto e camper, ho le valvole metalliche e, sul camper, non ho mai avuto la necessità di utilizzare il kit per la riparazione.
In compenso ho avuto occasione di utilizzare il kit per la riparazione della gomma sia con la Smart di un amico che con la Porsche di un conoscente e in entrambi i casi la riparazione ha funzionato benissimo e ha permesso di utlizzare i pneumatici senza problemi fino alla normale sostituzione.
Anche per quanto riguarda gli eventuali dubbi circa la possibilità di portare alla giusta pressione il pneumatico del camper, devo dire che ho avuto la necessità di sgonfiare totalmente le due ruote posteriori sinistre per togliere un grosso pezzo di cemento che si era incastrato tra le due in occasione di un incidente e di essere poi riuscito a portare entrambe le gomme in pressione in meno di 15 minuti senza alcun problema con il compressore a 12V (SERIO) che ho.
Certamente in caso di scoppio o grossa lacerazione non è possibile intervenire altrimenti che sostituendo la ruota, ma, anche in considerazione del fatto che ho un mezzo con le gemellari, il modo di arrivare, anche a bassa velocità, da un gommista si trova comunque, eventualmente smontando una delle ruote posteriori per metterla avanti o per evitare che, camminando danneggi quella accanto.
Io sono convinto, comunque, che, se i pneumatici sono controllati con la necessaria regolarità e le valvole metalliche (o sostituite ogni anno nel caso non sia possibile montare quelle metalliche come su alcuni mezzi), la probabilità di scoppio di un pneumatico è abbastanza modesta, per cui accetto il rischio di dover, in situazioni estreme, chiamare un carro attrezzi (il cui intervento, in tutta Europa, è già compreso nella mia polizza assicurativa anche in questo specifico caso).
In alternativa al kit con il liquido da immettere nel pneumatico, sarebbe possibile munirsi anche di un kit di quelli impiegati da molti gommisti per la riparazione dei pneumatici tubeless senza smontarli, che consente una riparazione altrettanto rapida, sicura e definitiva, senza necessità di una abilità particolare; la cosa più difficile è individuare il foro ed estrarre l'eventuale oggetto che lo ha causato se ancora presente, dopo di che deve essere alesato a mano con un apposito attrezzo tale foro, inseritouna specie di stoppaccio autovulcanizzante con un altro semplice attrezzetto e, sfilato tale attrezzetto, tagliare con un normale taglierino la parte dello stoppaccio che sporge e quindi gonfiare il pneumatico, operazione, complessivamente, più difficile da descrivere che da eseguire.
Con questa seconda soluzione non si hanno neanche quelli che, a mio parere, sono gli inconvenienti principali del kit con il liquido e, per le auto, delle bombolette: la necessità di svuotare il pneumatico dell'eccesso di materiale entro pochi giorni per il liquido, per evitare ripercussioni negative su equilibratura e guida, e la necessità di rigonfiare con aria pulita quanto prima per evitare che l'accumulo di gomma nella valvola renda poi impossibile il controllo e il ripristino della pressione.
In conclusione, con un mezzo senza gemellari avrei qualche dubbio sul portare o no la gomma di scorta, ma su un mezzo con le gemellari, viaggiando in Europa Occidentale, ritengo che la ruota di scorta sia assolutamente superflua.
Ovviamente, se un giorno, in un futuro non so quanto probabile a meno di cambiare moglie, mi avventurerò per un raid in territori difficili, di gomme di scorta ne porterò almeno due e, come consiglia sempre il suocero di un mio amico che fa il missionario in Africa, mi porterò anche sempre appresso un bel mazzuolo e le leve per togliere le gomme dal cerchio in modo da poterle sostituire da solo.
Ciao, Aldo
P.S.: ho letto solo ora, dopo aver inserito il mio post, il post di cotimi, in cui è descritto bene il tipo di kit impiegato da molti gommisti (in alcuni kit non è presente l'alesatore per il buco, in altri l'attrezzo per inserire la riparazione fa anche da alesatore e in altri sempicemente non c'e l'alesatore, ma la sostanza non cambia).
Modificato da ilnicolaldo il 25/07/2008 alle 11:07:20