In risposta al messaggio di Emme48 del 02/07/2026 alle 17:31:16L'esempio del gatto di Schrödinger è simpatico, ma secondo me non è il caso corretto.
Siamo al gatto di Schrodinger, paradosso della fisica, senza aprire la scatola non sappiamo se dentro il gatto è vivo o morto e nessuna delle due teorie è lecita. Diciamo che se sentissi almeno miagolare qualcosa potrei teorizzare...
In risposta al messaggio di banoyo del 02/07/2026 alle 18:06:44È proprio questo il punto. Il produttore dichiara ufficialmente che il sistema TEMPRA regola automaticamente i valori di carica in ingresso e che può essere collegato a qualsiasi fonte di carica preesistente, compresi caricabatterie nati per batterie al piombo.
La parola magica che manca è alternatore, come si comporta con alternatore intelligente e stupido? Non è preso in considerazione nemmeno sul dito ufficiale, non si capisce con quale corrente limita quel DC-DC. Non so cosa pensare, ma sono curioso di capire cosa si sono inventati.
In risposta al messaggio di masivo del 02/07/2026 alle 20:53:31Questo è un discorso completamente diverso, e lo rispetto.
Secondo me che la Tempra sia come dice quel signore nel video, oppure no, è irrilevante per parecchi di Noi. Il principale problema è che ha soli 150Ah quindi insufficienti per me e parecchi di quelli che la contestano.Quindi siccome non la regalano, nessuno ne prenderà 2 o più, perché al costo di una si prendono tranquillamente anche più di 600Ah, ovviamente della barbie, ma si sa siamo un gruppo di maniaci, e certi accessori della bambolina ci piacciono ancora..
In risposta al messaggio di masivo del 02/07/2026 alle 20:53:31Questo è un discorso completamente diverso, e lo rispetto.
Secondo me che la Tempra sia come dice quel signore nel video, oppure no, è irrilevante per parecchi di Noi. Il principale problema è che ha soli 150Ah quindi insufficienti per me e parecchi di quelli che la contestano.Quindi siccome non la regalano, nessuno ne prenderà 2 o più, perché al costo di una si prendono tranquillamente anche più di 600Ah, ovviamente della barbie, ma si sa siamo un gruppo di maniaci, e certi accessori della bambolina ci piacciono ancora..
In risposta al messaggio di Laikone del 02/07/2026 alle 19:09:05Tecnicamente è possibile, essendo la carica e la scarica due fasi che in una batteria non possono coesistere nello stesso momento è possibile attivare un DC-DC quando si è in condizione di carica...esempio nel momento che leggo una differenza di tensione sui due lati del BMS, tensione più alta lato poli batteria rispetto a lato celle, ma si potrebbe fare anche in atro modo.
È proprio questo il punto. Il produttore dichiara ufficialmente che il sistema TEMPRA regola automaticamente i valori di carica in ingresso e che può essere collegato a qualsiasi fonte di carica preesistente, compresi caricabatterienati per batterie al piombo. È una dichiarazione molto precisa e impegnativa. Se fosse falsa, il produttore ne risponderebbe direttamente. È legittimo chiedersi come ci riesca: anche io sono curioso di conoscere il principio di funzionamento. Ma il come è una domanda diversa dal sostenere che non può farlo. Ad oggi non vedo alcuna prova che smentisca quanto dichiarato da NDS; vedo solo dubbi sul funzionamento interno, che sono assolutamente legittimi ma non costituiscono una dimostrazione del contrario. Se qualcuno aprirà il dispositivo, ne analizzerà il circuito e dimostrerà che quelle dichiarazioni sono tecnicamente impossibili o non corrispondono alla realtà, allora sarà un'altra storia. Fino a quel momento, per me e per tanti altri, restano valide le dichiarazioni ufficiali del costruttore.
In risposta al messaggio di banoyo del 02/07/2026 alle 22:40:50... Però la condizione limite di carica della 150 Ah cita che la corrente massima è di 150 A... Un DC-DC classico da 150 A non è cosa da poco, specie per quanto riguarda la dissipazione del calore; ammesso abbia un eff. del 97-98% costanti a regime termico si parla di circa 45-65 W da dissipare... E un dissipatore per tale potenza non ci può stare nello spazio residuo dentro al case della batteria a maggior ragione se si pensa che è un volume chiuso.
Tecnicamente è possibile, essendo la carica e la scarica due fasi che in una batteria non possono coesistere nello stesso momento è possibile attivare un DC-DC quando si è in condizione di carica...esempio nel momentoche leggo una differenza di tensione sui due lati del BMS, tensione più alta lato poli batteria rispetto a lato celle, ma si potrebbe fare anche in atro modo. Con dei MOSFET se si vuole fare il modo si trova.
In risposta al messaggio di il tornitore del 02/07/2026 alle 23:53:10Probabilmente non esiste nessun DCDC inteso come lo intendiamo, esisterà un qualcosa come dici nel BMS, poi sul brevetto io dubito ci sia o possa esistere, comunque potrebbero pensare che meglio non dare dettagli su eventuale brevetto.
La questione sarebbe molto semplice poichè parlano di brevetto (ma viene citato su un articolo e non sul sito ufficiale... E se ci fosse un brevetto di mezzo lo scriverei sul sito in maiuscolo) Questo brevetto deve avereun numero, se avessimo il numero si va a vedere il brevetto nella sua interezza così da scoprire le carte. Però sorge spontanea una domanda... Perchè nell'articolo di Pleinair non citano tale numero di brevetto? Il brevetto è stato rigettato? Decaduto/ritirato?
In risposta al messaggio di masivo del 03/07/2026 alle 09:09:54come puoi affermare che 150Ah non sono sufficienti?
Probabilmente non esiste nessun DCDC inteso come lo intendiamo, esisterà un qualcosa come dici nel BMS, poi sul brevetto io dubito ci sia o possa esistere, comunque potrebbero pensare che meglio non dare dettagli su eventualebrevetto. Avevo postato tempo fa una batteria Wannha Power da 200Ah che veniva dichiarata con caratteristiche simili della Tempra, la davano plugin play e mi sembra si dicesse si poteva montare senza modifiche di impianto, anche questa aveva un prezzo importante, anche se molto inferiore alla Tempra. Ricordo pure che qualcuno fece notare che vi erano altre batterie dichiarate tali, ora non saprei se plugin play sia la stessa cosa che dichiarare che c'è un DCDC interno, che poi lo dice il venditore, mica il costruttore, almeno se ho capito. Comunque se fanno certe dichiarazioni io sono portato a credere che non possano dire falsità, il fatto è che non vi è chiarezza sui termini tecnici, ma come ho detto il problema per chi dei soli 150Ah non sa che farsene, la cosa è irrilevante. Forse si rivolgono a utenti che per adesso hanno visto come alternativa alle costose modifiche degli impianti, solo le PoweStation.
In risposta al messaggio di Laikone del 03/07/2026 alle 10:04:53Statistica sui rari casi?
come puoi affermare che 150Ah non sono sufficienti? Quando non vi erano le litio disponibili tutti viaggiavamo con 200Ah AGM e ce la facevamo alla grande, oggi quando non ce la fai con 150Ah di litio è probabile si stiaesagerando... Poi è chiaro si tenda a montare batterie più grandi, ma ciò lo si fa solo perchè costano poco e magari non offrono le stesse prestazione/peculiarità di una batteria costosa sopperendo a ciò con maggior disponibilità di Ah; non possiamo basare la statistica sui rari casi che montano 300/600Ah di litio... Come ben sappiamo esserci grosse differenze tra una AGM di scarsa qualità e una di ottima qualità, anche sulle litio è così, poi che queste maggiori prestazioni abbiano prezzi esosi è vero e qualcuno può anche dire che non ne vale la pena, ma rimane sempre un punto di vista personale.
In risposta al messaggio di Laikone del 03/07/2026 alle 10:04:53Dai che lo sai benissimo, con le Litio hai la possibilità di montare grandi quantità di Ah per far funzionare utenze molto energivore tipo il mio clima, con batterie al piombo ti sarebbe servito un gancio e carrello.
come puoi affermare che 150Ah non sono sufficienti? Quando non vi erano le litio disponibili tutti viaggiavamo con 200Ah AGM e ce la facevamo alla grande, oggi quando non ce la fai con 150Ah di litio è probabile si stiaesagerando... Poi è chiaro si tenda a montare batterie più grandi, ma ciò lo si fa solo perchè costano poco e magari non offrono le stesse prestazione/peculiarità di una batteria costosa sopperendo a ciò con maggior disponibilità di Ah; non possiamo basare la statistica sui rari casi che montano 300/600Ah di litio... Come ben sappiamo esserci grosse differenze tra una AGM di scarsa qualità e una di ottima qualità, anche sulle litio è così, poi che queste maggiori prestazioni abbiano prezzi esosi è vero e qualcuno può anche dire che non ne vale la pena, ma rimane sempre un punto di vista personale.
In risposta al messaggio di masivo del 03/07/2026 alle 15:44:11per far funzionare un climatizzatore tramite una batteria senza che questa poi soffra ma soprattutto per almeno una notte intera, altrimenti non so che senso possa avere, ti servono, se sei al mare, almeno 600Ah di batteria, con l'eventuale problema di doverle poi riuscire a ricaricare entro la sera del giorno dopo, altrimenti saresti di nuovo al caldo... oltre ai 70kg di batteria...
Dai che lo sai benissimo, con le Litio hai la possibilità di montare grandi quantità di Ah per far funzionare utenze molto energivore tipo il mio clima, con batterie al piombo ti sarebbe servito un gancio e carrello..Quindi 150Ah servono solo per sostituire ciò che facevano le 2 AGM da 100Ah, quindi niente di nuovo, e per me non ne varrebbe nemmeno la pena, se si passa alle Litio lo si fa per andare ben oltre le 200Ah di AGM, per me utilizzare un clima, che anche il.doppio cioè 300Ah sarebbero miseri, e a quel punto oltre ai costi interviene la complicazione tecnica, perché mettere 3-4 Litio in parallelo quando esistono batterie che da sole danno le stesse Ah necessarie?
In risposta al messaggio di Laikone del 03/07/2026 alle 16:58:1360 kg di AGM per 200 Ah per non poter attaccare carichi rilevanti se non per qualche minuto oppure circa 60 kg per 628 Ah LFP con la quale puoi attaccare senza problemi carichi ed avere la capacità dichiarata senza dover lesinare il singolo Wh?
per far funzionare un climatizzatore tramite una batteria senza che questa poi soffra ma soprattutto per almeno una notte intera, altrimenti non so che senso possa avere, ti servono, se sei al mare, almeno 600Ah di batteria,con l'eventuale problema di doverle poi riuscire a ricaricare entro la sera del giorno dopo, altrimenti saresti di nuovo al caldo... oltre ai 70kg di batteria... Capisco le manie di grandezza... però... PS: una delle cose più millantate su questo forum era il vantaggio della riduzione del peso, adesso dai classici 30+30 delle AGM passiamo ai 70 di una litio?
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/07/2026 alle 18:49:18La Tempra non nasce per chi vuole la massima capacità al minimo prezzo, ma per chi vuole un prodotto "plug & play" con funzioni integrate (almeno secondo quanto dichiara il costruttore). È come confrontare una citycar con un furgone: il fatto che il furgone trasporti più merce non rende inutile la citycar.
60 kg di AGM per 200 Ah per non poter attaccare carichi rilevanti se non per qualche minuto oppure circa 60 kg per 628 Ah LFP con la quale puoi attaccare senza problemi carichi ed avere la capacità dichiarata senza doverlesinare il singolo Wh? Certo che se ci si ferma al solo puro dato numerico del peso... Per il climatizzatore se c'è caldo solitamente significa che c'è un buon irraggiamento... Perciò se si ha un buon fotovoltaico abbinato a batteria da 600 Ah si reintegra senza aver bisogno di allaccio o generatore o Efoy poichè si riesce ad immagazzinare tutta la produzione giornaliera (cosa che non riusciresti con soli 200 Ah). Se il mezzo è al Sole, con 400 Wp a latitudini poco sopra Venezia (giusto per non prendere latitudini estremamente favorevoli) mediamente ogni giorno tra circa Maggio e Agosto attorno ai 2 kWh... Consumo medio stimabile in una notte di climatizzazione (8h) su mezzo entro 6,5-7 m con oblò oscurati circa 2-2,5 kWh. Se poi si hanno ancora più Watt tanto meglio. Prima con le AGM, probabilmente in modo inconscio, non poter usare con una certa libertà alcune utenze portava a stress (certo bisogna avere spirito di adattamento ed accettare compromessi)... Oggi però con la tecnologia che avanza si può arrivare ad una maggior libertà d'uso riducendo i compromessi. Penso che più di qualcuno si sia ritrovato in una situazione del tipo se avessi avuto più batterie oppure un generatore avrei potuto fare questa cosa... Con LFP non blasonate oppure quelle, come la 628 Ah realizzata dal sottoscritto, che chiami della Barbie si riescono ad eliminare dei compromessi con una spesa non di 6.000€ di sola batteria LFP blasonata. ... E sempre in tema di compromessi... Avere, a patto che ci sia spazio, 4-5-6-800 Wp di fotovoltaico permette di essere autosufficienti anche in caso d'uso come climatizzatore nel periodo estivo, cosa che non si potrebbe essere con soli 150-200 Wp. Spesa per avere tale potenza di fotovoltaico non di migliaia di €, a maggior ragione se i moduli sono residenziali da 450-500 Wp a 60-70€. ... Se l'impianto è ben progettato e bilanciato non ci sono problemi di reintegro e di stoccaggio energia anche in presenza di surplus di produzione energetica.
In risposta al messaggio di Armando del 03/07/2026 alle 11:08:51Guarda... quando anche andrai a montare un riscaldatore a gasolio, dal punto di vista del consumo di energia elettrica, non ne risentirai minimamente. Ho fatto montare sul camper un Eberspacher (mi pare D4) comunque 4000 watt. Quando si accende, per meno di un minuto assorbe 7 ampere. poi pochissimo e tendenzialmente modula bassissimo, non si spegne quasi mai. Ho fatto anche un paio di prove (anche se sono conscio che le variabili sono troppe perché abbiano un gran significato) Ma scaldando con la Combi a gas o con Eber a gasolio, il SOC delle batterie la mattina successiva era lo stesso. Quindi vedrai che anche quando userai il riscaldatore avrai energia a go-go.
Statistica sui rari casi? Bene, cominciamo. Io ho fatto uno di questi vituperati (da Laikone) cambi: da 2 AGM Varta da 95 Ah a una LFP da 320 Ah montata (con celle grado A e BMS JK con bil.attivo ecc.ecc.) da un amicoqui ben noto. Rispetto al consiglio di L. datomi allora qui sul forum (2 AGM da 95 Ah, però della NDS ) oppure rispetto a un cambio sempre con Varta, ho speso circa lo stesso ma ora ho 320 Ah e pure sfruttabili in maggiore %le rispetto ai 190 Ah delle AGM; ho risparmiato circa 25 kg; ho creato più spazio libero nel vano tecnico alloggiando meglio e con più areazione il regolatore MPPT. Ho in un certo senso aggiornato il camper e , se dovessi rivenderlo, credo che una LFP di quella capacità non faccia skipho a nessuno, anzi. Comunque, uso il tutto da un anno e mezzo circa, ci ho già fatto due vacanze da 40 giorni più diversi giri mediamente di una settimana: mi trovo benissimo, sono sempre su valori molto elevati di SoC e non ho il minimo problema. Ho notato anche che il fotovoltaico carica con correnti maggiori a pari condizioni, data la BS con Res.Int. più bassa. È vero che non ho strettamente bisogno di 320 Ah, infatti il camper lo usavo in modo simile anche prima (forse avrò più esigenze montando un riscaldatore D come è mia intenzione), ma con questi 320 Ah si va molto più tranquilli per l'energia, anche se ci si ferma più giorni col veicolo in ombra o con brutto tempo e senza significativa ricarica da FV. Personalmente anche in giri in mezze stagioni o in inverno quando oltre al frigo a compr. va anche la Combi4, non mi curo nemmeno più di connettermi alla 230, anche dove disponibile. Quanto vale per l'utente questa maggiore autonomia energetica? Magari per alcuni nulla, per me invece è significativa. E ho parlato solo di autonomia legata alla carica el., dato che a me non serve una ricarica rapida, e nemmeno di prelevare correnti elevate. Per altri a cui queste prestazioni invece servono, sarebbero ulteriori vantaggi. Questa è la mia esperienza dopo 17-18 mesi di utilizzo .. vedete un po' voi se può servire (Venendo a una Litio 150 Ah, con quella non so che vantaggio di autonomia avrei rispetto ai 190 Ah AGM .. probabilmente una maggiore costanza sulla tensione, ma come Ah utilizzabili ho dei dubbi. A parte poi il costo, se fosse il marchio che sappiamo)
In risposta al messaggio di Paolo62 del 03/07/2026 alle 20:27:10Bene, meglio così .. grazie Paolo
Guarda... quando anche andrai a montare un riscaldatore a gasolio, dal punto di vista del consumo di energia elettrica, non ne risentirai minimamente. Ho fatto montare sul camper un Eberspacher (mi pare D4) comunque 4000watt. Quando si accende, per meno di un minuto assorbe 7 ampere. poi pochissimo e tendenzialmente modula bassissimo, non si spegne quasi mai. Ho fatto anche un paio di prove (anche se sono conscio che le variabili sono troppe perché abbiano un gran significato) Ma scaldando con la Combi a gas o con Eber a gasolio, il SOC delle batterie la mattina successiva era lo stesso. Quindi vedrai che anche quando userai il riscaldatore avrai energia a go-go.