http://www.m48.it/backupcamper.htm
... allora 25 mmq e masse molto ma molto robuste collegate al telaio per entrambe le batterie. (poi magari ci spieghi perché 150 Ah x 50kg di peso ti sembrano pochi [:D]) Cordialmente, Marco.quote:Originally posted by Emme48>Qualche volta riesco anche ad anticiparti! Sarà la frenesia per la partenza, che quest'anno non c'è visto che mi toccherà trovare la solita spiaggia semideserta e restarci fermo! Se ripenso che a quest'ora sarei stato ad un quarto di giro dell'Islanda... che dici, posso permettermi di essere quasi apatico? Buone vacanze a te ed agli altri amici del forum. Elio
Ciao Elio, ... oggi si risponde in coppia che è un piacere.>
http://www.lsoft.it/tecnica/bat...
non voglio far polemica, ma la fisica è fisica. ciao.quote:Originally posted by Magoo66> Non concordo. Le batterie non soffrono per il parallelo diretto ma per la "botta" che prendono quando si mette in moto e il malefico relè parallelatore comandato dal segnale D+ le collega bruscamente a 14,5 Volt con uno tzunami di Ampere generati all'alternatore. Il parallelo diretto creato occasionalmente con la posizione "both" del deviatore nautico fa male anche quello (stessa "fiammata" di quando si fa ripartire un'auto in panne collegandoci i cavi volanti), ma il collegamento continuato in parallelo le tiene sempre livellate. Se una batteria ha una capacità doppia dell'altra vorrà dire che la sua resistenza interna è la metà. Il che significa che fornirà il doppio di corrente rispetto alla più piccola in fase di utilizzo e di contro assorbirà il doppio di corrente in fase di ricarica. E questo mi sembra perfetto da qualsiasi punto di vista. Se prelevate 3 A da due batterie in parallelo secco l'una il doppio dell'altra state sicuri che saranno 2 dalla grande e 1 dalla piccola. Idem se ricaricate con 3 A. Cordialmente, Marco.
guarda quihttp://www.lsoft.it/tecnica/bat...
non voglio far polemica, ma la fisica è fisica. ciao. >
quote: .... Mi spiego meglio, il caricabatterie si accorge della finecarica rilevando la tensione di batteria, quindi supponendo di partire da zero, con le due batterie, sicuramente la carica si fermerà quando quella da 80 ha raggiunto la tensione, mentre la 150 è solo a metà. ....>> Guarda magoo66, che si sta parlando di batterie in PARALLELO, e l'ipotesi che hai fatto non sta "ne in cielo ne in terra"! Forse con batterie "macilente" messe in serie.... Buoni Km Frank
quote:Originally posted by Emme48> ciao, consordo su tutto quanto riportato ... ...ma ritengo che lo "tsunami" si manifesti solo se le BS...sono praticamente a terra...cioè vuote o quasi di A.... ...essendo l'accumulatore che fissa il quantitativo di corrente necessario ...e non l'alternatore....il valore degli ampere....richiesti sarà molto limitato nel 99% delle accensioni...soprattutto se si dispone di pannelli solari.... ...infatti il famigerato fusibile da 50A o il relè da 70A...non saltano praticamente mai.... ..situazione diametralmente opposta se senza pannelli solari le BS vanno parecchio giù....allora si che sberle arrivano... c[8D]iao
[quote]Originally posted by Magoo66
parallelatore comandato dal segnale D+ le collega bruscamente a 14,5 Volt con uno tzunami di Ampere generati all'alternatore. Cordialmente, Marco. >
quote:Forse gli allestitori più farabutti, cioè quelli che mettono fili sottili, alla fine impediscono queste extracorrenti. >> Praticamente tutti tra l'altro con i normali faston da 6,3 è impossibile grimpare dei cavi da 6 mmq, se uno va a misurare le cadute di tensione tra batteria e utilizzatori se ne vedono di belle anche le auto con motore acceso lavorano sui 14 ma agli utilizzatori arriva 12 causa cavi piccoli , del resto cablare fasci da 1,5 2,5 mmq sarebbe un bel casino, saluti
quote:E QUI ADESSO PRENDO LE MIE>> Ma se lo sai da solo che non va bene mettere sti scambiatori/parallelatori automatici perche lo hai fatto? più che altro ti fanno fuori le batterie, per il frigo devi misurare le tensioni e le cadute, saluti